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RASSEGNA STAMPA

Lazio, verità nascoste: Sarri si sente tradito. Ora riflette e rinvia il confronto con Fabiani

Una fiducia già incrinata in un rapporto appena ricomposto. Così si rischia di non andare molto lontano. Sarri è inquieto, irritato, ma soprattutto deluso a Castelfranco. Riflette, aspetta, rinvia un nuovo confronto con Fabiani dal vivo perché vuole capire se la Lazio riuscirà a superare l’uragano del mercato bloccato. È tornato per amore, ma ora teme di essere stato ingannato. Lo sta vivendo come un tradimento, a poche settimane dalle seconde nozze con la Lazio. Lotito lo ha chiamato per tranquillizzarlo, continua a dirgli che proverà a sbloccare gli acquisti entro agosto (compito arduo) o per gennaio, ma non è più nemmeno questo il nodo. Mau è amareggiato perché gli è stata nascosta di nuovo la verità sino in fondo. Il Comandante assicura che gli era stato paventato il solito indice di liquidità a bloccare il mercato come in passato, e che più avanti a ogni uscita poteva corrispondere un acquisto allo stesso costo e ingaggio. Invece i tre parametri sballati non lo consentono e, anche in questo caso, i conti non tornano con l’annuncio biancoceleste di Sarri, datato ormai 2 giugno. Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lotito dovrebbe far valere la sua competenza. Sarri? Deve rimanere alla Lazio, anche se…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Il presidente ogni volta che è stato attaccato si è difeso bene. Ora è in una posizione in cui deve far vedere la sua forza, la sua competenza.

Deve trovare una soluzione, deve metterci la faccia. Il tifoso vuole vedere dove arriva adesso il presidente. Il nostro, Lenzini, purtroppo si rovinò con la Lazio. 

Anche in mancanza di chiarezza, Sarri se vuole bene alla Lazio deve rimanere. Ammesso che si senta offeso o tradito, per me dovrebbe restare”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Non ci devono essere contrasti Sarri-società, altrimenti la Lazio…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Spero ci sia chiarezza. Sarri deve essere il garante di un futuro prossimo che sia all’insegna di un calcio fatto in un certo modo.

Lotito deve trovare la soluzione. Mi sembra assurdo poi che nessuno sia interessato alla Lazio. All”allenatore che poteva non sapere di questa situazione non ci credo.

Lotito deve fare un cambio di passo: agendo sempre nella stessa maniera, si ottengono sempre i medesimi risultati. Ha fatto bene, il suo lavoro va gratificato, ma fino ad un certo punto perché non si è mai fatto lo step successivo.

Non ci devono essere contrasti Sarri-società, si deve partire col piede giusto altrimenti la Lazio vivacchierebbe e basta.

Con queste problematiche chi vai a prendere? L’allenatore migliore nel lavoro in campo, quello in grado di valorizzare quello che ho”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Blocco mercato Lazio? Sono incredulo, se davvero a Sarri non è stato detto tutto siamo messi male” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Quando ho saputo della situazione della Lazio e della sua impossibilità di fare mercato in entrata ci sono rimasto molto male. Sono incredulo e lo dice uno che che è sempre stato ottimista sulle questioni di Lazio. Se queste sono le garanzie date a Sarri siamo messi male. O sapeva tutto nel momento della trattativa o no. In questo caso non sarebbe una cosa bella, al tecnico va detta la reale situazione. Dopodiché sono certo che avrebbe accettato la stesso il ritorno alla Lazio. Più è difficile la posizione di un tecnico e meno responsabilità ha. Questa situazione è brutta da digerire”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, D. Rossi: “Sarri ha due strade, o accetta o si dimette” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“Se Sarri non era al corrente del blocco totale del mercato, ha due strade di fronte a sé: o accetta la situazione oppure si dimette. Se non era edotto sulla situazione, vedo solo questi due scenari possibili onestamente. La cosa che non vorrei sentire da parte del tecnico, è la lamentela nel momento in cui prendi una decisione, a maggior ragione con questi nuovi elementi”.

“Tchaouna? Giocava e non giocava. Non parliamo di Messi o Ronaldo. Il concetto adesso è chiaro: la società pensa che questa squadra possa far meglio in mano a Sarri rispetto a quella del precedente allenatore. Ora sta al tecnico decidere cosa fare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Sarri ‘ingannato’ per tornare. Lotito? Come ha detto, dovrebbe mettere i soldi” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lo dicevo da tempo: la Lazio viaggiava su ritmi economici insostenibili per questa società, sapevo che presto i nodi sarebbero venuti al pettini e sottolineavo anche che alcune società emergenti stavano per superare la Lazio. Ora siamo qui a discutere di una situazione che sembra difficile da risolvere e preoccupante è il silenzio della società.

La tempistica della campagna abbonamenti sarebbe da rivedere. Adesso non resta che attendere, con la speranza che qualcuno da Formello faccia chiarezza con i tifosi.

Sarri non sta valutando la situazione relativa al mercato, ma starà pensando all”inganno’ con cui è stato contattato per tornare. Lui sapeva che a Formello pioveva ma non poteva immaginare grandinasse. Sapeva quindi delle difficoltà che c’erano ma non di tutto ciò che blocca il mercato. Ora come reagirà? Accetterà ancora di essere ‘ingannato’? Per la seconda volta?

Lotito ha detto che non bisogna comprare ma sfoltire una rosa affollata, soprattutto ora che non ci sono le coppe, e si era detto disponibile a mettere dei soldi qualora sarebbero serviti: allora sarebbe importante vedergli mettere questi soldi.

I tifosi chiedono di avere un bel futuro e sono loro che da anni, con abbonamenti e non solo, finanziano la società”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri preoccupato, Lotito continua a dirgli che ad agosto si potrà fare mercato. Controversia con Gravina per l’IDL” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Quello che stiamo chiedendo alla Lazio da alcuni giorni è di fare chiarezza, di comunicare pubblicamente la situazione. La reazione di Sarri l’abbiamo capita, c’è preoccupazione rispetto a quello che sta avvenendo. Lotito l’ha chiamato per rassicurarlo, continua a dirgli che ad agosto manterrà le promesse sugli arrivi, il tecnico ritiene siano necessari di tre rinforzi. Un terzino, una mezzala sinistra ed un attaccante, in virtù del blocco del mercato in entrata è preoccupato. Il tecnico giustamente sta riflettendo, ma va anche detto che lo stato di cose della Lazio gli toglie delle responsabilità. Qualsiasi cosa di positivo potrà fare è tutto guadagnato, ha poco da perdere dal punto di vista sportivo. Ora si che sarebbe un ‘miracolo’ fare bene. Rispetto all’impossibilità di rinforzare la squadra, anche a livello psicologico, non ha nulla da perdere.

Il ragionamento della Lazio per uscire da questa situazione chiama in causa anche la battaglia politica con Gravina. Riguarda la decadenza dell’Indice di liquidità al primo luglio e dunque la richiesta di non avere un blocco del mercato in virtù della scadenza di questo termine. La questione dell’interpretazione delle norme è argomento centrale per la Lotito e chiama in causa anche il cattivo rapporto con il Presidente della FIGC. C’è aria di una nuova controversia tra le parti. Lotito continua a dire che ad agosto gli acquisti a Sarri saranno fatti ed evidentemente punta su questa situazione politica.

Di fronte ad una situazione del genere hai due strade. Cedere giocatori e mettere soldi per ripianare la situazione o convincere Sarri a tenere duro, tenere tutti i giocatori migliori nella speranza di livellare nel frattempo il parametro ‘costi-ricavi’ per poter poi operare sul mercato a gennaio.

La posizione di Fabiani? Come poteva non conoscere la situazione? E’ il direttore sportivo, è colui il quale si opera degli acquisti, non credo non sapesse del blocco. Con Sarri il rapporto è stato riallacciato da marzo.

La pillola del giorno di calciomercato riguarda l’aggiornamento sulla trattativa Mila-Ricci. Affare ad un passo per 25 milioni bonus compresi. Oltre al mediano del Torino, i rossoneri vogliono acquistare anche Granit Xhaka dal Leverkusn e Javi Guerra del Valencia”.

LEGGI ANCHE: Lazio, blocco mercato agita Sarri, non sapeva tutto: Lotito prova a rassicurarlo e studia la soluzione postdatata

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, blocco mercato agita Sarri, non sapeva tutto: Lotito prova a rassicurarlo e studia la soluzione postdatata

I blocchi di mercato ora agitano Sarri a Castelfranco. Mau era al corrente delle difficoltà finanziarie della Lazio, ma nessuno gli ha detto la verità fino in fondo, quando a inizio giugno ha accettato di tornare a Formello. A oggi, il club biancoceleste ha il blocco totale degli acquisti sino a settembre in virtù dell’articolo 90 comma 4 bis alla scadenza della trimestrale del 31 marzo, ha sforato i tre parametri Figc (indice di liquidità, indicatore di indebitamento e del costo del lavoro allargato). Adesso servirebbe una ricapitalizzazione mai vista per far tornare in ordine il bilancio, ma Lotito ha già in mente un piano postdatato per superare questo momento delicato. Ha promesso a Sarri che ad agosto proverà ad accontentarlo sul mercato e gli ha telefonato per tranquillizzarlo. Come può mantenere il giuramento? Compito arduo, risultato ancora incerto. Dicevamo che la Lazio in questo momento ha un triplice sbilanciamento e quindi, teoricamente, avrebbe uno stop obbligatorio sugli acquisti, ma se la situazione si alleggerisse (con tagli e ristrutturazione dei contratti) entro la semestrale del 30 settembre, il blocco diventerebbe parziale (colpi a saldo zero ovvero uno esce, uno entra con lo stesso prezzo, formula e ingaggio) nella sessione di gennaio.

La svolta però può già arrivare dal 1 luglio, quando entreranno in vigore le nuove norme Noif che, dei tre parametri, ne manterranno solo uno ovvero il costo del lavoro allargato. A quel punto, dovendo ripianare una sola di queste voci (e non più tre), diminuirebbe notevolmente (impossibile dire di un terzo, o più o meno) la cifra da versare per far tornare i conti a posto.

14 MILIONI DA TCHAOUNA

Non a caso, la cessione di Tchaouna al Burnley è completa ma verrà inserita a bilancio dopo il 30 giugno: quattordici milioni a titolo definitivo (in tre rate) più tre di bonus e il 10% sulla futura rivendita dell’esterno. La Lazio sa che l’Inter è disposta a offrire 40 milioni per Rovella come sostituto di Calhanoglu, anche se Lotito vuole tirare ancora sul prezzo: «Ha una clausola da 50, se lo vogliono». Serve pazienza e sangue freddo. Con una sola uscita big, o anche del Taty, più gli altri esuberi, il presidente tirerebbe un sospiro di sollievo. Se non dovesse vendere nessuno, invece, la ricapitalizzazione dopo il 1 luglio non sarebbe comunque impraticabile come adesso, senza trovare nuovi crediti in anticipo: «Non abbiamo bisogno di comprare in questo momento, piuttosto di vendere per sfoltire l’organico. Sarri valuterà tutti in ritiro le ultime parole del numero uno e se non gli piacerà qualcuno, prenderemo il sostituto. Insomma, se sarà necessario, verserò il denaro». Se infatti regolerà con le cessioni o mezzi propri il buco del costo del lavoro allargato, Lotito potrà chiedere lo sblocco del mercato, anche in corsa (ad agosto), alla Covisoc. Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, serve unità di intenti altrimenti Sarri deve salutare” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Se Sarri ha accettato l’incarico è perché ha in testa di fare un ottimo lavoro. Per me deve essere il linea con la società, altrimenti dovrebbe salutare. Sarri ha il ‘potere’ che Inzaghi all’epoca o Baroni per esempio, non avevano.

Pio Esposito ieri in gol? Di giovani italiani importanti ce ne sono stanti, serve valorizzarli e dargli fiducia.

Io mi aspetto che Sarri faccia meglio dello scorso anno; mi auguro una squadra propositiva in grado anche di riportare entusiasmo ai tifosi. Parlare poi di risultato o obiettivo, non è possibile ora. Se vedo l’atteggaimento giusto, senza creari alibi, non criticherò mai.

Se rimangono questi giocatori, la formazione titolare resta la solita. Al più ci piuò stare Pedro come falso nove al posto di catellanos, dele in mezzo al campo.”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri preoccupato anche dei rinnovi: adeguamenti difficili per alcuni big

[…] Senza la qualificazione alle Coppe e quindi introiti Uefa a coprire le spese, i “pagherò” dell’ultimo biennio sono tornati indietro come un macigno. Bisognerà tirare la cinghia per rivedere un futuro più roseo alla Lazio. Sarri al momento è concentrato sul lavoro ma preoccupato, se dovesse restare solo con la rosa che ha in mano. Vorrebbe una mezz’ala e un terzino (controriscattato Floriani-Mussolini dalla Juve Stabia per 400mila euro) e in realtà anche uno fra Raspadori e Oyarzabal al posto di Castellanos, perché ha bisogno di «ordine» nel suo 4-3-3 ricostituito. Ha una filosofia opposta a Baroni, che prediligeva il movimento all’arrembaggio. In tutto ciò, ha chiesto di ripartire da Gila e Romagnoli, per esempio, ma non vuole che nessuno resti scontento a Formello. I due difensori invocano gli adeguamenti, impossibili da riconoscere nel breve periodo in cui si devono contenere i costi del lavoro allargato. Anche gli stipendi incidono. Se si rimane con i conti sperequati e senza nuovi ricavi (in primis uno sponsor), c’è il rischio di ritrovarsi la prossima estate punto e a capo. Ai blocchi di questa partenza del mercato. Il Messaggero