Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, la firma Sarri anticipata per evitare rischio Fiorentina. Gli è stato garantito…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ero ottimista su Sarri, la cosa si è fatta in pochi giorni. La Lazio ha fatto una buona operazione nei tempi e nei modi, la firma è stata anticipata rispetto alla prima tabella di marcia, in virtù del fatto che la Fiorentina si stava orientando su di lui. Il club ha accelerato la situazione, ha fatto firmare anche Lotito due notti fa, per evitare blitz pericolosi da Firenze.

A Sarri sono state garantite delle cose, a partire dall’eventuale permanenza dei big. Vedremo cosa accadrà in tal senso, chiaro che se un big partirà dovrà essere sostituito da un giocatore dello stesso livello con l’avallo del tecnico. Questa è la promessa fatta. Lui ha accettato sapendo delle possibilità sul mercato e di quanto possa essere complicata l’estate, questo implica la percezione che da Lotito ha avuto delle garanzie che l’hanno convinto ad accettare questa sfida. Lui si sente convinto che queste cose gli saranno date. Alla fine penso che un giocatore importante uscirà anche per finanziare i circa 40 milioni di euro per i giocatori che andranno riscattati”.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, lo zoccolo duro ed i primi nomi di Sarri. In attacco rebus Castellanos

Il secondo mandato di Maurizio Sarri è partito ufficialmente con l’annuncio della Lazio nel pomeriggio di ieri. Il tecnico non si è perso una partita dei biancocelesti in questa stagione è informato su tutto ma alcuni calciatori li vuole vedere sul campo. Il mister toscano vota per una Lazio sempre più italiana.

Lo zoccolo duro composto da: Provedel, Romagnoli, Rovella, Zaccagni deve restare intatto e a loro aggiungere altri calciatori. Piace, e non poco, Francesco Pio Esposito dell’Inter: il 19enne ha stregato tutti a La Spezia è seguito da tanti club. Come riportato da Il Tempo, gli altri nomi sono Jacopo Fazzini – da sempre stimato – e Andrea Pinamonti classe 1999 come il Taty Castellanos. L’argentino rappresenta l’incognita più grande. Sarri lo conosce, sa della sua “fragilità” sotto porta. Il tecnico vorrebbe un centravanti che porti gol importanti per una stagione che dovrà vedere la Lazio nuovamente protagonista.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri blinda i big e sfoltisce la rosa: chi resta e chi può partire

Sarri ha accettato rifidandosi di Lotito e Fabiani, convinto dalle buone volontà, mettendo in conto le difficoltà che potrebbero verificarsi. Sarà una stagione senza Coppe, di 38 partite secche più la Coppa Italia. L’idea della società è ridurre la rosa a 19 elementi, forse pochini, la squadra di oggi è composta da 24 giocatori con il terzo portiere Furlanetto. Provedel e Mandas gli altri portieri.Difensori: Gila, Romagnoli, Gigot, Provstgaard, Patric, Marusic, Lazzari, Tavares, Pellegrini, Hysaj. I centrocampisti: Rovella, Belahyane, Guendouzi, Vecino, Dele-Bashiru. Gli attaccanti: Isaksen, Zaccagni, Pedro, Dia, Taty, Noslin senza contare Tchaouna già in uscita.

I conti bisogna farli con i vincoli Figc e Uefa (spese entro il 70% dei ricavi), con i riscatti di Rovella e Pellegrini più gli acquisti dell’anno scorso da chiudere quest’anno (poco meno di 40 milioni), con il bilancio (dopo otto anni senza soldi europei). Fabiani batte su un punto da giorni: i big restano tutti. Non dà spazio a dubbi, è certo di riuscire a confermare tutti i top della Lazio e di respingere eventuali offerte. Il secondo punto: scremare la rosa. Il mercato verrà contemplato in base alle possibilità che si riscontreranno e alle effettive permanenze. Non parte nessuno, assicurano. Ma se dovesse concretizzarsi un’uscita tra i big si procederà ad un rimpiazzo di pari valore. È tra i patti chiusi con il Comandante.

Prima le uscite, vecchio refrain. Nella lista non ci sono solo esuberi. Va valutata la posizione di Patric, in piena riabilitazione dopo l’operazione alla caviglia. La Lazio conta di blindare Gila e Romagnoli, di confermare Gigot e di puntare su Provstgaard. Vecino è spazientito, va convinto a restare. Sperava di ricevere segnali sul rinnovo già a maggio. Ci sarà en confronto. Va piazzato Basic, incredibilmente inserito in lista campionato a fine mercato. È in uscita Tchaouna, può andare al PSV Eindhoven, si tratta sul prestito, tra diritto e obbiligo di riscatto. Ibrahimovic non sarà riscattato, tornerà al Bayern Monaco, l’acquisto pesava per 8 milioni. Poi ci sono i rientri dai prestiti, una squadra intera. Corriere dello Sport

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Il ritorno di Sarri è un’occasione per tutte e due le parti. Ecco cosa mi aspetto…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’anno prossimo mi aspetto una crescita, anche rinforzi per la squadra e poi che si possa lottare fino all’ultimo per la Champions. Mi aspetto pure che Sarri sia il valore aggiunto che tutti credono e sperano. Mi aspetto che si imponga sui giocatori da scegliere per fare un’annata ad alto livello, come in parte è stata questa.

Sarri viene alla Lazio perché ha avuto delle garanzie, non credo avrà una rosa lunga. Io voglio una squadra che abbia ambizione, voglio vedere che si migliori questa stagione; serve ricreare entusiasmo e lottare.

Io sono ancora molto arrabbiato per la mancanza di continuità del lavoro, per quello che è secesso a gennaio e per la mancata Europa.

Il ritorno di Sarri è un’occasione per tutte e due le parti: la Lazio così valorizza i giocatori che ha”.

Categorie
SOCIETA'

UFFICIALE – Il ritorno di Sarri, l’annuncio: “Scelta di cuore, convinzione e visione. Bentornato Comandante” (VD)

“La S.S. Lazio è lieta di annunciare il ritorno di Maurizio Sarri alla guida della Prima Squadra. Dopo l’esperienza iniziata nel 2021, il tecnico toscano torna a vestire i colori biancocelesti, richiamato da un legame mai interrotto con l’ambiente, con la tifoseria e con una squadra che, sotto la sua guida, ha saputo esprimere idee, gioco e appartenenza.
La Società affida con fiducia a Sarri il timone tecnico del progetto, con la convinzione che il suo stile, la sua coerenza e la sua cultura del lavoro rappresentino fondamenta solide per costruire un presente ambizioso e un futuro all’altezza della storia della Lazio.
Il Presidente Claudio Lotito ha commentato:
“Maurizio Sarri è tornato a casa. Il suo ritorno è una scelta di cuore, di convinzione e di visione. Con lui vogliamo riprendere un percorso interrotto troppo presto, consapevoli che insieme possiamo riportare entusiasmo, identità e ambizione. Bentornato nella tua casa Comandante.”. SSLazio.it

Maurizio Sarri alla Lazio, atto II. Ormai ci siamo, è atteso soltanto l’annuncio ufficiale. Intanto, il club biancoceleste ha stuzzicato i propri tifosi in un modo unico: un video pubblicato sui propri profili social dove si vede una porta socchiusa dalla quale esce del fumo. Chiaro il riferimento al vizio dell’allenatore toscano.

Categorie
NEWS

Lazio, “Sarri ha firmato”: la conferma di Fabiani. Giovedì a Roma per programmare la stagione (VIDEO)

Posted @withregram • @adnkronos_ È ufficiale: “Maurizio Sarri torna a essere l’allenatore della Lazio”.

A confermarlo a @davidedesario, direttore dell’Adnkronos, è proprio Angelo Fabiani, direttore sportivo dei Biancocelesti intercettato in un bar della Capitale.

adnkronos #lazio #mauriziosarri #2giugno #notiziedelgiorno

Categorie
RASSEGNA STAMPA

La nuova Lazio di Sarri, la mezzala sinistra è il nodo: Dele-Bashiru si candida, Fazzini può “tornare”

La nuova Lazio è innanzitutto la vecchia. Con Sarri si tornerà al 4-3-3, niente modulo col trequartista. E si aprirà subito la corsa alla mezzala sinistra. Non c’è un Luis Alberto, la società non ha smesso di credere in Dele-Bashiru, finito ai margini, cinque panchine nelle ultime sei partite. Si aspetta la sua esplosione, il club spera che Sarri lo valorizzi. E’ uno dei punti alla prova del Comandante, può essere il nigeriano una mezzala di suo gradimento? Lo dirà il tempo. Non ci sono altre alternative di ruolo a parte Dele-Bashiru e Vecino. Ma l’uruguaiano è ancora senza contratto, è spazientito, sperava di ricevere segnali. Starebbe valutando le offerte ricevute (Como, Betis e Benfica). Il ritorno di Sarri può essere motivante per tutti, può cambiare gli scenari che si stavano delineando. 

In difesa si proverà a ripartire da Gila e Romagnoli, sono nel conto dei big che il diesse Fabiani vuole garantire a Sarri. A centrocampo, nei tre posti, due sono assicurati da Guendouzi e Rovella. Il terzo è da assegnare. Nel conto va compreso Belahyane, arrivato a gennaio, mai entrato nelle rotazioni di Baroni a parte l’apparizione di Venezia (in corsa) e quella di Bergamo (da titolare). Sarri vedeva Cataldi e Rovella da registi, al massimo il secondo da mezzala adattata. «Il vertice basso è un ruolo da specialista e le necessità delle squadre vengono davanti a tutto. Tra Rovella e Cataldi sicuramente è Rovella che può fare l’interno», disse una volta. Mancava Luis Alberto, era infortunato. Kamada era a rischio convocazione con il Giappone e il mercato invernale 2024 si avvicinava. Poi l’emergenza rientrò. Sarri aveva provato Kamada mezzala sinistra senza mai essere ripagato. Nel ruolo servirà una decisione, se si potrà intervenire sul mercato potrebbe essere uno degli obiettivi primari da centrare altrimenti bisognerà provare Dele-Bashiru. E’ ancora anarchico tatticamente, si cerca la posizione da solo. Da mezzala tende sempre a giocare da trequartista facendo il vuoto alle spalle. Una soluzione potrebbe portare all’inserimento di Belahyane da play e allo spostamento di Rovella da mezzala. Ma sembra più che altro una soluzione d’emergenza. Il lavoro che svolgono le mezzali di Sarri è cruciale nei meccanismi difensivi e offensivi. Devono garantire dinamismo, tagli, inserimenti, devono lavorare in fase di non possesso sul play avversario, insieme agli attaccanti devono tagliere i rifornimenti centrali.

Un pupillo di Mau è sempre stato Fazzini, su cui avrebbe puntato anche Baroni. Il centrocampista dell’Empoli, senza volerlo, è entrato più volte nei discorsi tra allenatori e società. Mai è arrivato. Anzi è sempre stato un motivo di confronto o scontro. L’ultima volta è successo a gennaio, l’acquisto era chiuso, saltò per via di dettagli sui pagamenti. L’Empoli è retrocesso e Fazzini partirà in estate. Ci sono voci sul Bologna, può pensarci di nuovo Sarri. Ma i calcoli vanno fatti con le reali possibilità di spesa della Lazio. Fazzini sarà sicuramente un nome caldo per tanti club.

Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio-Sarri, patti chiari sul mercato. Staff definito, domani la separazione con Baroni

A volte ritornano, o forse non sono mai davvero finite. È il caso di Maurizio Sarri e della Lazio, un amore interrotto bruscamente nel 2024 e ora pronto a rinascere. Ieri l’incontro decisivo: il ds Fabiani è volato a Figline Valdarno per chiudere l’accordo con l’allenatore ex tra le altre di Napoli e Chelsea, che firmerà un contratto biennale con opzione per il terzo anno. Ingaggio da 2,5 milioni più bonus: 1 milione in caso di qualificazione in Champions e 500 mila euro legati all’Europa League.

Sarri – si legge oggi sul Corriere dello Sport – ha ottenuto garanzie tecniche: parteciperà attivamente alle scelte di mercato, nodo che nella prima esperienza aveva generato tensioni. Fondamentale la promessa di non vendere i big, punto su cui Fabiani ha insistito. Lo stesso Sarri ha voluto evitare il ripetersi dei vecchi malintesi: si riparte con chiarezza e determinazione. Il nuovo staff sarà composto in gran parte da volti noti: Ianni come vice, Pasqui collaboratore tecnico, Losi e Ranzato preparatori atletici, Nenci per i portieri. Resta Viotti, mentre non ci sarà Martusciello. Si valuta l’inserimento di un nuovo match analyst: in pole Enrico Allavena.

Intanto si attende la separazione formale da Marco Baroni, che ha deciso di lasciare. Domani la risoluzione consensuale. Il tecnico è seguito da Torino e Fiorentina. Il Sarri-bis inizierà presto, con l’obiettivo di restituire ai tifosi una Lazio bella e vincente. Un ritorno voluto da entrambe le parti, con la voglia di scrivere un finale diverso.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, effetto Sarri: quando sarà a Roma

Il Sarri-Bis è realtà: il Re torna a Formello. Dopo 15 mesi dal suo addio il tecnico toscano è pronto a rimettersi in gioco nell’ultima panchina allenata. La Lazio. Con sé ci sarà tutto il suo staff, i fedelissimi che lo hanno accompagnato nella prima esperienza. Come scritto dal Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, Maurizio Sarri arriverà nella Capitale tra mercoledì e giovedì dove firmerà un biennale. 2.5 milioni, più 500 mila euro per l’entrata in Europa League più 1 milioni in caso di Champions League. Sul progetto tecnico l’allenatore toscano sarà parte principale attiva non solo negli acquisti ma anche nelle cessioni. I tifosi sono impazziti di gioia: Sarri torna con l’obiettivo di divertire e tornare subito in Europa per rendere l’annata passata solo un vecchio ricordo.

Categorie
NEWS

Sarri-bis: è fatta: la Lazio ritrova il suo Comandante. I dettagli dell’accordo e la prima richiesta. A breve la firma

Ci siamo, Maurizio Sarri torna alla Lazio. La missione di Fabiani a Figline Valdarno ha colpito nel segno, il ritorno del tecnico sulla panchina biancoceleste è chiuso. Accordo di due anni più opzione, ingaggio da 2.5 milioni più bonus Champions da un milione e d’Europa League da 500 mila euro. La Lazio confermerà tutti i big, è il primo punto concordato sul piano tecnico. L’accordo è totale. Sarri ha chiesto di essere coinvolto per non ripetere le stesse situazioni del passato. Esempio riportato da Alfredo Pedullà: “Se qualche big decidesse di andar via, partirebbe solo in presenza di un sostituto davvero all’altezza”. Alla luce di una riunione durata oltre tre ore, siamo alla svolta. Presto Sarri sarà a Roma per firmare i contatti, ultima formalità prima degli annunci. Il Comandante torna alla Lazio dopo circa 15 mesi, sulla scia del grande Franco Califano che non escludeva il ritorno…