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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Gruppo vero in una stagione formativa. Ne avrei fatto a meno… Centravanti? Ratkov è indietro” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha commentato a Sky la gara casalinga contro il Parma:

“Una partita diversa, ci hanno fatto un 5-3-2. Solitamente sono partite che, se le porti 0-0 al 70′, le vinci, purtroppo non ce l’abbiamo fatta a farlo. Nel primo tempo abbiamo giocato troppo palla addosso, nel secondo di ritmo diverso. Per quelle che erano le caratteristiche della partita, abbiamo fatto una buona ripresa.

Stagione molto difficile, per tutto lo svolgimento non solo per le condizioni di partenza. La definirei formativa, era meglio se mi capitava 15 anni fa perché avevo più bisogno di essere formato. Adesso ne avrei fatto volentieri a meno. Il legame col gruppo e con i giocatori è stato bello, siamo stati costretti per uscire da situazioni difficilissimi. Oggi abbiamo gocato senza Provedel, Patric, Gila, Zaccagni, Rovella, davanti a un pubblico molto ridotto. Per fortuna il gruppo mi sembra diventato un gruppo vero, anche la reazione di oggi lo testimonia, era una partita che poteva finire male.

Centravanti? Ratkov è un po’ indietro per quello che ci sta facendo vedere in questo momento. Con tutte le difficoltà che può avere un ragazzo che arriva in un altro campionato, con ragazzi che parlano una stessa lingua, che cambia modo di allenarsi. E anche normale che faccia fatica, è in Italia da due mesi e mezzo”.

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SERIE A

Lazio-Parma, formazioni ufficiali: conferma Pedro, riecco Cataldi

Le formazioni ufficiali di Lazio-Parma, anticipo serale della 31^ giornata di Serie A, in programma alle 20,45 allo stadio Olimpico:

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Pedro. A disp.: Furlanetto, Giacomone, Lazzari, Hysaj, Basic, Belahyane, Przyborek, Farcomeni, Noslin, Cancellieri, Ratkov, Dia. All.: Sarri.

PARMA (3-5-2): Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Britschgi, Keita, Nicolussi Caviglia, Bernabé, Valeri; Strefezza, Pellegrino. All.: Cuesta.

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SERIE A

Lazio-Parma, convocati Sarri: tornano Cataldi e Basic, out Gila, Patric e Pellegrini

Mancano ormai poche ora alla sfida tra Lazio e Parma, gara valida per la trentunesima giornata di Serie A. In vista del match, il tecnico della Lazio ha diramato la lista dei convocati con Patric e Gila che non recuperano e il ritorno in lista di Basic. Di seguito la lista completa:

Portieri: Furlanetto, Motta, Giacomone;

Difensori: Romagnoli, Tavares, Hysaj, Provstgaard, Lazzari, Marusic;

Centrocampisti: Dele-Bashiru, Belahyane, Taylor, Basic; Przyborek, Cataldi, Farcomeni; 

Attaccanti: Pedro, Noslin, Isaksen, Dia, Ratkov, Cancellieri, Maldini.

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SERIE A

Lazio-Parma, probabili formazioni

Lazio-Parma, match valido per la 31ª giornata di Serie A 2025/26, si giocherà allo stadio Olimpico di Roma, sabato 4 aprile alle ore 20:45. La Lazio è rimasta imbattuta in 14 delle ultime 15 sfide contro il Parma in Serie A (11V, 3N), l’unico successo dei crociati nel periodo è arrivato il l’1 dicembre 2024 (3-1 al Tardini).

Probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Provstgaard, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Pedro. All. Sarri

Squalificati: nessuno Indisponibili: Gigot, Rovella, Provedel, Zaccagni, Patric, Pellegrini

PARMA (3-5-2): Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Britschgi, Ondrejka, Keita, Sorensen, Valeri; Strefezza, Pellegrino. All. Cuesta

Squalificati: Troilo

Indisponibili: Frigan, Almqvist, Cremaschi, Bernabè

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, certezza Taylor: Sarri si affida a lui anche per i gol. E quando segna la sua squadra non perde

Il miglior marcatore della Lazio da gennaio punta anche il Parma.

Taylor è una nuova certezza su cui la Lazio ha imparato a contare. Si è preso il centro della scena con numeri e continuità, diventando non solo un titolare dal momento in cui è sceso dall’aereo (per necessità inizialmente, per qualità dopo), ma anche il miglior marcatore biancoceleste dallo scorso 9 gennaio, una data già di per sé simbolica e in cui è stato ufficializzato il suo acquisto. La doppietta contro il Bologna, sottolinea il Corriere dello Sport, ha segnato un punto di svolta. Non solo per il risultato, ma per il modo in cui ha interpretato la partita: inserimenti puntuali, presenza costante negli ultimi metri, freddezza sotto porta. Un profilo completo, capace di collegare il gioco ma anche di concluderlo.

E se a queste due reti si aggiunge la prima segnata contro il Genoa, il quadro è chiaro: la Lazio ha trovato una risorsa offensiva inattesa, ma già determinante vista la penuria realizzativa dei biancocelesti. Sì, perché con un’altra rete l’olandese raggiungerebbe quota quattro, agganciando Isaksen e Zaccagni in vetta alla classifica marcatori della Lazio in stagione. Con i tre gol segnati in Serie A, si legge, ha intanto già superato quanto fatto nella prima metà di campionato con l’Ajax, dove si era fermato a due centri, entrambi arrivati a settembre contro PSV e NAC Breda (il suo record personale è quello della scorsa stagione, chiusa con 15 sigilli complessivi tra campionato ed Europa League).


Ma i suoi numeri non si fermano ai gol. C’è una statistica, conclude il quotidiano, che racconta ancora meglio il suo impatto: nelle 25 partite tra Eredivisie e Serie A in cui è andato a segno, la sua squadra non ha mai perso. Ventidue vittorie e tre pareggi, una percentuale di successi dell’88%. Un dato che lo trasforma, di fatto, in una sorta di amuleto. Quando segna Taylor, il risultato arriva. Sarri gli sta dando sempre più spazio e responsabilità. L’ex Ajax interpreta il ruolo con intelligenza, si muove tra le linee, si inserisce senza palla, mantiene equilibrio. Non è solo un centrocampista offensivo, ma un giocatore totale, capace di adattarsi alle esigenze della squadra, l’unico già pronto degli innesti di gennaio.

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FORMELLO

FORMELLO – Vigilia Lazio-Parma, Sarri perde anche Patric e Pellegrini. Cataldi dall’inizio, Pedro avanti a Noslin

FORMELLO – Altro che benedetta sosta per recuperare giocatori. Alla vigilia della ripresa con il Parma, Sarri perde altre due pedine: Patric e Pellegrini non saranno della gara. Già ieri lo spagnolo non si era allenato, non dovrebbe essere un problema di natura muscolare; va approfondito lo stop del terzino. La speranza è che non siano, per entrambi, problematiche tali da mettere in dubbio la semifinale di Coppa Italia del 22 Aprile.

L’assenza di Patric, aggiunge peso alla candidatura per un ritorno a metà campo dall’inizio di Cataldi. Il problema al polpaccio è stato smaltito da giorni, gli allenamenti in gruppo sono pochi, ma senza Rovella le opzioni sono ridotte all’osso. Basic è clinicamente recuperato, ma solo ieri è tornato a lavorare con il resto del gruppo. Può tornare tra i convocati.

In difesa, viaggia verso una nuova occasione Provstgaard: Gila sta gestendo l’infiammazione al tedine rotoleo del ginocchio sinistro. Non c’è volontà di rischiare, al fianco di Romagnoli ci sarà il danese.

In attacco, sono certi di una maglia Isaksen e Maldini: il terzo posto se lo giocano Pedro e Noslin, con lo spagnolo avanti.

Probabile formazione (4-3-3): Motta, Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru Cataldi Taylor; Isaksen Maldini Pedro.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Farina: “Lazio, stagione pesante per Sarri, ma con un finale che può essere utile per ripartire. Con il Parma…” (AUDIO)

LUCA FARINA (Dazn) in collegamento a ‘NMM’

“Lazio-Parma ha un significato relativo per la classifica. Alla squadra di Cuesta mancano pochi punti per essere certa della salvezza, anche se deve correggere il tiro rispetto alle ultime due giocate. La Lazio ci arriva bene, con tre vittorie di fila, anche se l’Olimpico che tornerà a manifestare i propri sentimenti di contestazione. E’ una gara che rientra nel cammino di avvicinamento alla semifinale di Coppa Italia. Mi aspetto che, nonostante le assenze, riesca a proseguire sulla scia della crescita messa in mostra ultimamente. Va intenso come test di maturità e continuità dentro una stagione che è partita ad handicap con il blocco di mercato e con una sessione di mercato che ha totlto pezzi. E’ una stagione pesante per un tecnico nella sua carriera ha visto di tutto, partendo dalla serie C. Ha toccato tutti i picchi possibili ed ha definito questa come la più difficile. Al di là della classifica, credo che questo finale possa essere utile per finire bene e per poi ripartire”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, dove eravamo rimasti: ora Sarri vuole mettere la quarta

Una Lazio rinata, rinvigorita, che sembra aver ritrovato vecchie certezze: tre vittorie di fila in campionato – contro Sassuolo, Milan e Bologna – con Sarri che ora va a caccia del poker. Serve crescere ancora in questo finale di stagione, serve chiudere al meglio delle possibilità, anche per arrivare nel migliore dei modi all’appuntamento contro l’Atalanta nella semifinale di Coppa Italia.

La Lazio si sta barcamenando tra mille difficoltà e Sarri, che da inizio stagione si è messo sulle spalle una situazione tutt’altro che facile, sembra aver dato una quadra alla squadra che prima non aveva. Tre vittorie di file con tre avversari complicati come Sassuolo, Milan e Bologna e crescita evidente nell’ultimo periodo. Il lavoro quotidiano sta pagando, la tenacia del tecnico toscano anche, ora serve soltanto un gran finale anche in ottica Coppa Italia.

La fase più complicata è ormai alle spalle. L’arrivo di Taylor ha sparigliato le carte, l’olandese è riuscito a dare qualità e quantità, riempiendo il centrocampo biancoceleste con maturità e sapienza tattica. E’ chiaro, però, che i miglioramenti della squadra vanno poi confermati domani, 4 aprile, contro il Parma in un Olimpico semideserto. Con la Lazio, Sarri, per ben due volte aveva raggiunto le quattro vittorie di fila nella stagione 2022/23, e domani ci riproverà.

Nella stagione precedente, invece, per intenderci quella delle sue dimissioni, Sarri ci riuscì tra dicembre e gennaio. Contro il Parma, ora, l’occasione è ghiottissima. La Lazio è arrivata alla 19a giornata con 25 punti conquistati, ovvero sia 1,31 punti di media a partita. L’accelerata c’è stata dopo, nel girone di ritorno, con 18 punti in 11 partite e la media di 1,63 punti a partita. La proiezione finale è di 31 punti.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ballottaggio Cataldi-Patric: Sarri studia le mosse a centrocampo

Sabato la sfida casalinga contro il Parma: le valutazioni del tecnico in vista del match.

Cataldi torna a disposizione e si apre il ballottaggio in regia; ha recuperato dall’infortunio al polpaccio e ora sfida Patric, titolare contro Milan e Bologna, come vertice basso del terzetto in mediana. Sarri riporta il Corriere dello Sport, riflette: dopo la doppia seduta di ieri ha altri due allenamenti per tirare le somme in vista della partita di sabato con il Parma. Il tecnico si porta dietro il dubbio dettato dalle condizioni fisiche di Cataldi e dalla gestione della rosa nel mese di aprile: il 22 ci sarà il secondo round di Coppa Italia con l’Atalanta, vanno calcolati bene rischi e vantaggi dell’utilizzo dei calciatori appena rientrati. Meglio rilanciare subito il titolare del ruolo, frenato da Lazio-Sassuolo da una distrazione al soleo sinistro, oppure confermare per un’altra giornata Patric, che ha brillato nelle ultime due gare disputate? Oggi la squadra tornerà in campo alle 15, ma una decisione definitiva sarà presa soltanto dopo la rifinitura programmata per domani alle 16.30.

Cataldi, si legge, si è riaggregato lunedì. Tutto secondo i piani, ha sfruttato la prima settimana della sosta per completare il protocollo riabilitativo, poi – superato il weekend – ha svolto regolarmente gli allenamenti con il resto della rosa. Si è rimesso a disposizione, potrebbe riprendersi subito il posto oppure essere sganciato dalla panchina per un ritorno graduale, proprio per non correre pericoli in vista della semifinale di Bergamo. La Lazio ha tre match davanti prima dell’appuntamento clou alla New Balance Arena. Sarri non può perdere altri pezzi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri tira le somme verso il Parma: oggi provino per Gila e Basic, riecco i nazionali

Tra rientri dagli impegni delle Nazionali e infortunati da valutare, Sarri oggi proverà a tirare le somme in vista di Lazio-Parma.

Sarri attende ancora il recupero pieno di Gila e Basic, ieri di nuovo impegnati in un lavoro differenziato. Entrambi, riporta il Corriere dello Sport, dovrebbero farcela a entrare nella lista dei convocati, ma si procede con cautela a causa degli ultimi rinvii, soprattutto da parte del croato, ormai fuori da quasi due mesi. La sua ultima presenza risale alla trasferta con la Juventus dell’8 febbraio (guaio all’adduttore).

La gestione di Gila, vista l’importanza del centrale, sarà cruciale nelle prossime due settimane. A Bologna era stato sostituito nel primo tempo per colpa della solita infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro. Un fastidio che l’aveva già condizionato dopo il confronto di campionato con l’Atalanta. Provstgaard rimane in preallarme. Gila e Basic svolgeranno un provino in campo, in giornata la Lazio potrebbe specificare attraverso un comunicato le condizioni degli infortunati e dei giocatori sulla via del rientro.

Intanto, conclude il quotidiano, oggi si rivedranno anche gli 8 nazionali: sono Provstgaard, Isaksen, Marusic, Hysaj, Dele-Bashiru, Dia, Ratkov e Przyborek. Sarri può iniziare a preparare la ripartenza con il Parma.