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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Milinkovic-Juve, possibile anche con rinnovo Rabiot. Ecco come…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’ “I temi del vertice…”

“E’ il giorno di questo importante incontro in Toscana tra tutta la squadra mercato della Lazio con Maurizio Sarri. Lui è il leader tecnico che indica le strade da seguire, il Ds Fabiani in particolare chiarirà il punto delle trattative. Si parlerà anche di Berardi che va sempre tenuto in considerazione e per il quale il mister insiste. E’ evidente che per Berardi la Lazio potrebbe rappresentare un punto di arrivo, sarebbe soddisfatto anche il parametro di Lotito, di portare sempre calciatori motivati e felici di giocare nel club. Poi vedremo come andrà con il Sassuolo e con il giocatore stesso. Torreira, per quanto riguarda il ruolo di regista, resta assolutamente il primo nome della lista. Questi saranno certamente temi importanti che saranno affrontati.

Tra i temi ci sarà ovviamente quello che riguarda Milinkovic, da Torino sta trapelando l’indicazione di un interesse confermato malgrado il prossimo rinnovo contrattuale di Rabiot. Il club bianconero si sta muovendo molto per piazzare diversi centrocampisti in esubero, da Zakaria a McKennie. Tutte uscite che favoriscono l’ipotesi dell’ingresso del centrocampista serbo. Sono tutte situazioni da verificare, compreso l’estensione contrattuale del vincolo di Rabiot. C’è grande ottimismo, ma ancora nessuna certezza. Questo è l’unico aggiornamento che possiamo dare su questo fronte. Milinkovic non vorrebbe andare via a parametro zero. Otto anni di Lazio dimostrano che il suo affetto per questi colori sia fuori discussione. A livello di comportamenti non si può dire nulla, lui vuole andare via permettendo alla Lazio di monetizzare il suo addio. Per questo motivo insiste per andare via in questa estate. L’agente Kezman aveva promesso a Lotito di portare un’offerta di 40 milioni, cosa che ancora non è accaduta. C’è stato solo una proposta verbale della Juventus di 25 milioni, ma non è stata formulata un’offerta ufficiale e scritta”.

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Terzino: Pellegrini in bilico, Parisi ancora nei pensieri di Sarri, poi Valeri e Kerkez

Si sta muovendo poco anche in uscita e c’è un’altra squadra che non rientra più nel progetto. Basic ha estimatori in Francia, Cancellieri è stato sondato da Salernitana e Torino. Un capitolo a parte, lo merita Pellegrini, su cui Lotito non sembra intenzionato ad esercitare il riscatto da 12 milioni, nemmeno con uno sconto bianconero. La Lazio lo inserirebbe solo nell’affare Milinkovic o accetterebbe il rinnovo del prestito, e Luca dovrebbe decurtarsi definitivamente buona parte dell’ingaggio. Sarri non ha mai dimenticato Parisi in quel ruolo. Emerson Palmieri sembra ormai fuori portata, Kerkez era stato offerto e potrebbe essere rivalutato. Ci sarebbe Valeri, ma Mau lo considera uno da 3-5-2 sull’esterno. Confermato Gila, nonostante le difficoltà del primo anno: «Pensavo di giocare un po’ di più, ho passato un periodo brutto all’inizio e ho chiesto pure aiuto a uno psicologo. Sapevo che sarebbe stato difficile, ma ho scelto la Lazio per questo e sono felice di essere cresciuto per il prossimo anno». 

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Lazio, vertice a casa Sarri senza Lotito: con Fabiani e Picchioni si scoprono le carte

È il giorno del vertice di mercato senza Lotito. Fabiani e Picchioni volano a Castelfranco, il presidente è ancora impegnato a Campobasso. Sarri sabato era tornato a Roma, non è riuscito a incontrarlo, ma ora non vuole più aspettare, è impaziente di costruire la nuova Lazio. Anche perché la sua lista dei desideri di fine maggio s’è quasi ridotta all’osso. Ora ci sono tanti nomi diversi sul tavolo. La talent room di Formello – costruita dal patron con due tecnici, monitor giganti e un algoritmo – ha scovato alternative e talenti da sottoporre al benestare di Maurizio. Dopo settimane di ricerca e intenso lavoro, oggi Picchioni, Fabiani e tutta la squadra di mercato incontreranno il Comandante per decidere quali sono i colpi da sottoporre poi a Lotito. Bisogna lanciare gli affondi a inizio luglio.

Su Torreira non c’è dubbio: è un vecchio pallino di Sarri in regia, è tornato da mesi in cima al suo elenco, ma non ci sono conferme sull’appuntamento fissato domani con l’agente Bentancur e sul Galatasaray disposto a cedere a 10 milioni l’uruguaiano. Occhio però alle notizie in arrivo nelle prossime ore da Torino: per avere Milinkovic, la Juve sarebbe ora disposta a mettere Rovella sul piatto, forse anche dopo il rinnovo di Rabiot. Con Sergej i bianconeri hanno già un accordo da quasi 6 milioni a stagione, fra un anno potrebbero prenderlo da svincolato, ma hanno bisogno di rinforzare subito il centrocampo. Lotito però non vuole cedere al ricatto di svenderlo a 25 milioni, piuttosto sembra disposto a perderlo a zero. Si aspettavano controffensive da Milano per scatenare un’asta al rialzo, ma la chiusura rossonera per Loftus-Cheek e l’Inter concentrata su Frattesi sono un pessimo segno. Oltretutto spezzano due sogni big di Sarri (insieme a Zielinski, sondato in un blitz sotto il Vesuvio) per sostituire proprio il serbo. Ci sono ancora Gedson Fernandes e Veerman, dal Portogallo rilanciano Marko Grujic del Porto. 

Nel vertice del 9 giugno Sarri aveva chiesto che si risolvessero il prima possibile le situazioni Milinkovic e Luis Alberto. Per annullare le offerte faraoniche da Qatar e Arabia, Lotito ha promesso al Mago un rinnovo a 4 milioni, e lo stesso ha fatto (a 2,5) con Pedro. Quest’ultimo conferma la sua voglia di restare alla Lazio, ma è ancora in attesa di mettere nero su bianco: «Senza parlarmi, Mourinho ha deciso di mandarmi via dalla Roma, ma questo mi ha reso più forte e mi ha fatto trovare un club che si adatta di più a ciò che cerco».

Sarri però vuole anche un altro esterno. Lotito era a un passo da Berardi, ma non ha mai trovato l’intesa sulle tranche e ha lasciato tutto in standby col Sassuolo. Zaha è stato offerto, ma ha uno stipendio alto. È stato sondato Ngonge col Verona, ieri è spuntato Luciano Valente del Groningen, Fabiani e Picchioni riproporranno oggi Politano. Piacciano su Hudson-Odoi e Karlsson. Sarri aveva dato priorità all’attacco, voleva Milik, Pinamonti è sempre piaciuto, ma nella lista originaria è rimasto solo Marcos Leonardo trattato col Santos. In alternativa, Picchioni e Fabiani hanno proposto Dovbyk in uscita dal Dnipro. Si punta a chiudere al massimo a 15 milioni un erede di Ciro. 

Ieri Sarri era a Coverciano, ha tenuto una lezione durante il corso di allenatori UEFA Pro. Oggi si butterà a capofitto sulla Lazio, vuole fare pressione per avere i primi innesti all’apertura del mercato. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Milinkovic, piste italiane raffreddate. Avanza ipotesi resti fino a scadenza. Incognita motivazioni…” (AUDIO)

Adrien Rabiot rimane a Torino, GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Mi risulta che ci sia grande ottimismo per la conferma di Adrien Rabiot alla Juve. Non è ancora fatta, ma sembra che il francese sia avviato a rimanere alla Juve. In questo caso ovviamente Milinkovic non andrebbe ai bianconeri e si chiuderebbe una pista importante.

Il problema è che la Lazio deve anche prendere il sostituto del serbo e più si allunga la trattativa e più è complicato.

Per Sergej le piste inglesi si sono raffreddate e anche quelle arabe che sono uscite qualche giorno fa, sono state smentite da Kezman anche perché sarebbero sminuenti per il giocatore.

Il Milan è su Loftus Cheek più che su Frattesi e l’inglese sembra in chiusura, così come l’Inter sta per chiudere per la mezzala del Sassuolo. E’ vero che il Milan dovrà prendere due centrocampisti, ma se uno sarà Loftus Cheek, l’altro sarà un play e dunque Milinkovic uscirebbe dai radar dei rossoneri. La pista Inter si è raffreddata.

A questo punto, se così rimangono le cose, bisogna solo aspettare eventuali altre piste inglesi perché sembra tutto fermo. Lo scenario alternativo è che Milinkovic rimanga e vada a scadenza, ma con motivazioni che sarà difficile ritrovare.

Il piano della Juventus è far rinnovare di un anno Rabiot e perderlo a parametro, poi prendere Milinkovic a zero tra un anno. Ovviamente questa cosa non va bene né a Lotito, né a Sarri anche perché il serbo rimarrebbe non so con quali motivazioni”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Regista, Sarri ha scelto Torreira: servono 10 milioni

Come riferito dal Corriere dello Sport, Maurizio Sarri ha indicato a Claudio Lotito l’obiettivo primario del calciomercato Lazio per il centrocampo della prossima stagione. Si tratta di Lucas Torreira, regista del Galatasaray e pallino di Sarri da oltre due anni. I turchi l’hanno pagato 6 milioni di euro e potrebbero rivenderlo per una cifra intorno ai 10. Per dare l’accelerata decisiva Lotito deve però prima cedere Marcos Antonio.

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Regista: Jorginho in salita, il Gala fa il prezzo per Torreira

Come riporta il Corriere dello Sport, dall’Inghilterra arrivano notizie contrastanti sul futuro di Jorginho. Sarri e la Lazio tengono d’occhio la situazione, qualora fosse in partenza proveranno a sferrare il colpo. L’Arsenal dovrebbe però scontare il prezzo o aprire al prestito e Jorginho dimezzarsi lo stipendio da 6,5 milioni in modo che la Lazio possa utilizzare il Decreto Crescita per chiudere l’operazione. L’alternativa più semplice è Torreira: il Galatasaray potrebbe rivenderlo a una cifra di poco superiore a 6 milioni di euro.

Nei prossimi giorni ci sarà un nuovo contatto con la Juve per Pellegrini, si punta al prestito per un’altra stagione ma l’ingaggio andrebbe ridiscusso, e il presidente si muoverà per regalare a Sarri un vice Immobile, Pinamonti o Marcos Leonardo. 

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Pressing Sarri su Lotito: rientro anticipato dalle vacanze per scuotere il mercato

È inquieto e nervoso, Sarri. A scriverlo è Repubblica, che annuncia il rientro anzitempo dalla vacanze del tecnico della Lazio per incontrare il prima possibile Lotito e andare in pressing sulla società per i rinforzi richiesti. “Si aspettava accelerazioni sugli obiettivi stabiliti il 9 giugno, non ci sono state”, si legge sul quotidiano. Già domani mattina è possibile che Sarri incontri il presidente: vuole che le promesse fatte vengano mantenute.

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Lotito: “Lotteremo per le posizioni di vertice, il rafforzamento della rosa proseguirà”

“Lotteremo per le posizioni di vertice, il rafforzamento della rosa proseguirà”. L’editoriale di fine stagione del Presidente della Lazio, Claudio Lotito.

Cari tifosi biancocelesti,

siamo arrivati al termine di una stagione che non ho difficoltà a definire straordinaria e che ci ha meritatamente portato alla partecipazione alla prossima Champions League. Alla fine di un campionato ricco di prestazioni esaltanti e di grandi vittorie, la squadra si è piazzata al secondo posto, dopo il Napoli Campione d’Italia: una posizione pienamente meritata, che abbiamo raggiunto con una fortissima determinazione e con tutte le nostre forze, attraverso un grande lavoro di squadra di giocatori, staff e dirigenti e con il pieno merito della guida tecnica di Maurizio Sarri.


Una Lazio che sfiora le vette, proprio come la nostra aquila, simbolo della Roma Imperiale. Come sempre dimenticata dai grandi commentatori di inizio anno, quelli delle puntate facili e delle griglie scontate, la Lazio si è collocata indiscutibilmente tra le “big”, grazie ad un Campionato giocato sempre a testa alta.

Durante la stagione sportiva, la squadra è riuscita a “mettere in fila” almeno una volta tutte le grandi squadre, che potevano contare peraltro su altri budget di partenza rispetto al nostro. La vittoria con l’Inter di inizio campionato, la grande affermazione di Bergamo, il trionfo in casa col Milan, la vittoria di cuore a Roma con la Juventus, la solida prova contro il Napoli lanciato verso il titolo…e ovviamente i due derby vinti che hanno sancito la supremazia nella Capitale, con affermazioni indiscutibili nel gioco e nel risultato.

Le nuove sfide

Questa Lazio sa emozionare e la sfida è solo iniziata. Ora dobbiamo rimanere tra le grandi, dimostrare che questo progetto è partito. Il rafforzamento della rosa ha dato i suoi frutti e proseguirà senza incertezze. Altrettanto posso dire di quello societario, con l’obiettivo di strutturare tutti i settori della Lazio in una dimensione europea.
Il settore giovanile sta tornando ai livelli attesi: la Primavera, meritatamente promossa nella massima serie, giocherà per effetto del piazzamento in Champions della prima squadra la prestigiosa Youth League.

La Lazio anche in questi mesi non ha fatto mancare la sua attenzione alle iniziative sociali, in linea con i suoi valori: non ultima, quella per i donatori di midollo osseo nel nome dell’indimenticabile Sinisa Mihajlovic. Abbiamo festeggiato tante ricorrenze insieme, come una grande famiglia. Il 26 maggio, per esempio, a dieci anni dalla Coppa Italia più importante, un Olimpico pieno di amore e di generazioni laziali ha salutato gli eroi del passato recente. Celebrato il giocatore più presente della storia biancoceleste, il nostro Stefan Radu, in una cerimonia emozionante per tutti.

La chiosa

Ci proiettiamo quindi subito alla prossima stagione, con coraggio e fiducia. Sarà una grande annata, ancora sotto la guida di Maurizio Sarri. Abbiamo aperto ieri la campagna abbonamenti “Essere Laziali” e speriamo di registrare tanto entusiasmo da parte vostra. Mi piacerebbe vedervi al fianco della squadra sin dal ritiro di Auronzo. Giocheremo sempre per vincere, lotteremo per le posizioni di vertice.
E, soprattutto, giocheremo la Champions, tifosi laziali.


Buona estate a tutti voi.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Tonali ha sconvolto, ma su Milinkovic resta avanti la Juve. Rovella non da escludere, smentite su Felipe” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Tonali ha sconvolto il mercato”

“Sul calciomercato generale è stata una giornata pazzesca quella di ieri e sarà così anche oggi. La questione Tonali-Newcastle ha sconvolto il mercato, ci sono oltre 70 milioni di euro che saranno riversati nel circuito. Frattesi entra in orbita Milan, ovviamente c’è di mezzo anche Milinkovic sul quale, però, la Juventus resta in vantaggio. Per ora il club bianconero ha negato alla Lazio il possibile inserimento di Rovella nella trattativa, ma anche lo scorso anno inizialmente Allegri si era imposto per trattenerlo. Vedremo quello che accadrà, intanto prendiamo atto del primo rifiuto alla possibilità Lazio. Resta una situazione da monitorare, chiaro che va considerata anche la volontà del calciatore e l’operato di Sarri. Il tecnico biancoceleste è molto attivo, come ormai fanno tutti gli allenatori che fanno telefonate e provano ad incidere.

Sull’agente di Milinkovic, Kezman, credo che il suo errore principale sia stata la fortuna della Lazio, ossia rinnovare anni fa il contratto, sottovalutando la volontà di Lotito di trattenerlo e pretendere sempre cifre importanti. Non è facile ragionare e trattare con Lotito, delle offerte nel tempo Kezman ne ha portate ma quel rinnovo ha dato grande potere contrattuale al presidente. Ci sono tante variabili che hanno fatto la differenza in questa grande avventura di Milinkovic di otto anni. Negli ultimi mesi, l’agente ha promesso a Lotito di portare un’offerta di 40 milioni di euro, cosa che per il momento non è ancora avvenuta.

Interessi sauditi per Felipe? Sapevo di un incontro tra la sorella di Anderson, il suo entourage ed un club arabo un paio di mesi fa. Il brasiliano, però, aveva espresso la sua volontà di resta a Roma ed oggi la Lazio smentisce le ultime voci che parlano di un altro assalto. Un po’ attenti sulla questione dobbiamo essere, c’è un contratto che scade nel 2024. Lotito è chiamato a rispettare la promessa fatta al ragazzo quando è tornato dal West Ham, momento in cui Anderson si è tagliato l’ingaggio”.

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Sarri, vacanze agli sgoccioli: poi vertice con Lotito. Si parlerà anche di Jorginho

Come riportato dal Corriere dello Sport, Sarri rientrerà domenica dalla vacanza in barca. È atteso tra martedì e mercoledì a Roma per incontrare Lotito e stabilire le prossime mosse di mercato. A Londra spingono Jorginho alla Lazio. Il play italo-brasiliano si era trasferito a gennaio per 12 milioni dal Chelsea, ma non è contento e ha totalizzato appena 16 presenze nella seconda parte della stagione. Vorrebbe andarsene e non gli dispiacerebbe tornare in Italia. Ha parlato della Lazio con Immobile e Zaccagni durante il pre-ritiro azzurro al Forte Village in Sardegna. Da La Spezia rimbalza un’indiscrezione: alla Lazio piace Emil Holm, terzino destro svedese, 23 anni, di proprietà del club ligure. Entrerebbe in gioco soltanto nel caso in cui partissero Marusic o Lazzari: al momento non sono contemplate cessioni.

Nel caso in cui non si realizzassero cessioni significative, Lotito manderà avanti il Piano B. Conferma in blocco dei titolari e quattro rinforzi garantiti a Sarri: due attaccanti (un esterno e un vice Ciro), un regista alternativo a Cataldi, un terzino sinistro se non verrà riscattato Pellegrini. Un portiere solo se andasse via Maximiano. Tutti costi iscritti sul bilancio della Lazio, come Kamenovic, rientrato dal prestito allo Sparta Praga.