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Attaccante, Pinamonti torna in pole…

Sogni, aspettative e progetti. Il calciomercato inizia a cristallizzare le type=’text/javascript’ idee. In casa Lazio una priorità è rappresentata dall’attacco, reparto in cui sono previste due entrate: un esterno e un centravanti. Come alternativa a Ciro Immobile nei giorni scorsi i nomi più quotati erano Milik e Simeone, mentre, come riporta Il Corriere dello Sport, in queste ore sta prendendo corpo la pista Pinamonti. L’attaccante classe ’99 del Sassuolo è un profilo gradito a Sarri, per caratteristiche tecniche, fisiche e per la disponibilità ad accettare in partenza il ruolo di alternativa al capitano biancoceleste. L’ex Inter è in cerca della grande occasione e la Lazio che disputerà la prossima Champions League sarebbe perfetta per lui.

L’ostacolo maggiore a questa ipotetica trattativa è rappresentato dal costo del cartellino. Il Sassuolo infatti ha riscattato l’attaccante dall’Inter per 20 milioni, con l’ammortamento può valutare offerte non inferiori ai 15 milioni. La Lazio potrebbe sfruttare la carta Cancellieri, profilo gradito ai neroverdi e già valutato anche rispetto all’operazione Berardi nei sogni di Lotito. L’ingaggio invece non è un problema. La società biancoceleste può chiudere per una cifra di poco superiore ai 2 milioni, sfruttando anche i buoni rapporti con il team Raiola, che cura gli interessi anche di Romagnoli e Pellegrini. Insieme a Pinamonti gli altri nomi caldi sono Marcos Leonardo del Santos e Dia della Salernitana.

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Pedro-Lazio, avanti ancora per un anno

Si sblocca definitivamente la situazione Pedro in casa Lazio. Come riferito dal Corriere dello Sport infatti, a convincere definitivamente il ragazzo è stata una telefonata di qualche giorno fa con Maurizio Sarri che gli ha rinnovato la fiducia e la considerazione. Rispetto alla previsioni, Pedro non firmerà però un biennale ma un annuale con opzione per il secondo anno: allontanate le sirene che volevano il ragazzo allettato da un ritorno in Spagna, Pedro è pronto a giocare la Champions con la maglia biancoceleste.

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Rinnovi: promessa al matrimonio per Zacc, offerta verbale a Luis Alberto

I biancocelesti sono al lavoro per il rinnovo di Luis Alberto. La cifra offerta dal presidente sarebbe di 4 milioni di euro più bonus per due anni in più (fino al 2027). Gli agenti stanno aspettando la conferma scritta: dovesse arrivare si potrebbe chiudere a ore. Lo spagnolo nei giorni scorsi aveva ricevuto anche una mega-offerta dal Qatar. Al matrimonio di Zaccagni, il presidente Lotito ha proposto al calciatore il rinnovo di contratto: l’attuale accordo scade nel 2025, vedremo se si arriverà a formalizzare. Gianlucadimarzio.com

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No della Juve per Rovella, la Lazio guarda in Olanda: si valuta Veerman del PSV

40 milioni per Milinkovic, Lotito non molla

Considerando la possibilità che Milinkovic-Savic lasci il club dopo 8 anni (Lotito per il momento continua a chiedere 40 milioni di euro, Juve ed Inter ancora non si muovono ufficialmente), la Lazio deve correre ai ripari per non trovarsi impreparata in vista della prossima stagione. La dirigenza biancoceleste ha quindi provato a prendere Nicolò Rovella, mediano classe 2001 attualmente in prestito al Monza dalla Juventus. Il club piemontese ha però detto di no, per cui la Lazio dovrà guardare altrove. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, si sta valutando quindi Veerman, olandese classe 1998 del PSV.

Chi è Veerman

Johannes ‘Joey‘ Cornelis Maria Veerman è un centrocampista olandese classe 1998 del Psv Eindhoven. Nell’ultima stagione ha realizzato 9 gol e 14 assist totali in 50 partite in tutte le competizioni (3.943 minuti totali). Il promettente olandese ha giocato la maggior parte delle gare da mezz’ala sinistra in un centrocampo a tre. Tuttavia, il calciatore ha grandi doti tecniche e quest’anno ha ricoperto anche il ruolo di trequartista e quello di mediano nel 4-2-3-1 di Ruud van Nistelrooy. Veerman, inoltre, ha esordito con la Nazionale olandese di Ronald Koeman proprio nella gara di Nations League contro l’Italia.

Cresciuto nelle giovanili del Volendam, cittadina a pochi km da Amsterdam, nel 2019 è stato acquistato dall’Heerenveen per 550 mila euro. In 81 presenze nel nord dell’Olanda, Veerman ha realizzato 18 gol e 23 assist, conquistandosi le attenzioni del Psv, che lo ha acquistato per 6 milioni nel gennaio del 2022. Nell’estate 2021, però, il talento olandese era già stato vicino ad un approdo in Italia, con il Verona che era stato molto vicino a strapparlo all’Heerenveen. Il giocatore si era già esposto, esprimendo il suo gradimento verso la destinazione: “L’Hellas è un ottimo club e Verona è una bellissima città. Spero che trovino presto l’accordo con l’Heerenveen, perchè per me è arrivato il momento di fare un passo in avanti in carriera”.

L’accordo alla fine non si trovò. Ora, a distanza di 2 anni, la nuova possibilità di approdare in Italia alla corte di Maurizio Sarri.

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Pellegrini, opzione scaduta: Lazio e Juve trattano. Poi c’è il nodo ingaggio…

Niente riscatto, per ora. Come ricorda il Corriere dello Sport, oggi a mezzanotte scadrà il termine per riscattare a 15 milioni Luca Pellegrini dalla Juventus. La Lazio però non ha intenzione di spendere così tanto, anche se il giocatore interessa e Sarri vorrebbe tenerlo per la prossima stagione. A Formello puntano al rinnovo del prestito oppure all’acquisto a titolo definivo ma alla metà della cifra stabilita lo scorso 31 gennaio.

La Juventus dal suo canto ha l’interesse a trovare una soluzione, Pellegrini non rientra nel progetto tecnico di Allegri: nei prossimi giorni dovrebbe entrare nel vivo la pista che porta a Parisi che l’Empoli valuta 15 milioni di euro.

In caso di accordo tra Lazio e Juventus, poi, il terzino romano dovrà trovare un nuovo accordo sull’ingaggio. Insostenibile per le casse biancocelesti quanto previsto dall’attuale vincolo con i torinesi che supera i tre milioni di euro.

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Sarri fissa l’adunata: la data del raduno a Formello

Il Comandante ha fissato l’adunata. Manca ancora l’ufficialità, ma è il 9 luglio il giorno in cui la Lazio è chiamata a presentarsi al centro sportivo di Formello, passando prima per i soliti test di idoneità in clinica Paideia e all’Isokinetic. Tra il 9 e il 10 tutti i giocatori si sottoporranno alle visite di rito, poi inizieranno a lavorare in modo blando nel Training Center in attesa della partenza dell’11 verso Auronzo di Cadore, dove inizierà a tutti gli effetti il ritiro della stagione 2023-24. All’ombra delle Tre Cime di Lavaredo resteranno fino al 28, disputando complessivamente quattro amichevoli: il 16 contro l’Auronzo (o un’altra selezione locale), il 20 con gli sloveni del Primorje, il 23 con la Triestina e il 27 (da confermare) con la Reggiana dell’ex capitano Alessandro Nesta. Il 29 e il 30 saranno di riposo, poi il 31 si ricomincerà a lavorare a Formello prima della partenza per la tre giorni inglese a Birmingham (dal 2 al 4 agosto), dove giovedì 3 si terrà l’amichevole con l’Aston Villa al Poundland Bescot Stadium di Walsall. A seguire, ancora da ufficializzare, gli altri test con Barcellona in Spagna (probabilmente l’8 agosto) e Juventus (il 13) in una sede ancora da definire. Corriere dello Sport

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Operazione regista: Jorginho complicato, Torreira sempre vivo

Nella scala delle priorità di Sarri il nuovo regista è diventato preminente. Si sta muovendo qualcosa per Marcos Antonio, ci sono un paio di squadre che sarebbero interessate. Il brasiliano vorrebbe muoversi in prestito, la Lazio spinge per cederlo a titolo definitivo, l’ha pagato 7,5 milioni più 2 di bonus. Difficile recuperarli. Sarri ha chiesto a Lotito di avere il play entro la partenza del ritiro di Auronzo, la lista dei papabili s’è ristretta a due nomi. È un sogno Jorginho dell’Arsenal, inarrivabile per costi, almeno a prima vista. è più facile arrivare a Lucas Torreira del Galatasaray, ha costi inferiori. Mau aveva indicato il nome di Schouten del Bologna, ma servono 25 milioni. Ed era rimasto colpito dall’exploit di Boloca del Frosinone. Ma Jorginho e Torreira sono i prototipi del regista che Sarri aspetta da due anni e si sono aperti nuovi scenari per trattarli.

Lazio su Jorginho: lo scenario

Il fedelissimo di Mau, con lui ha costruito il Napoli dei sogni. Jorginho, 31 anni, è stato acquistato dall’Arsenal il 31 gennaio scorso, prima del gong di mercato. I Gunners l’hanno pagato poco più di 11 milioni e sei mesi dopo hanno già scelto il sostituto. È Declan Rice del West Ham, se arriverà non ci sarà più spazio per il play azzurro. Jorginho e Sarri sono rimasti legati e si riabbraccerebbero volentieri. Non bisogna solo presentare un’offerta convincente all’Arsenal, bisogna trovare un accordo con il giocatore. Jorginho guadagna 6 milioni di euro, cifra stellare, ineguagliabile. Per ipotizzare il suo sbarco a Roma servono due condizioni. 1) Dovrebbe dimezzarsi lo stipendio. 2) La Lazio dovrebbe usufruire del Decreto Crescita, dunque della tassazione agevolata, per garantire a Jorginho uno stipendio superiore ai 2 milioni di euro proponendo un contratto di 4 anni. Ad oggi le condizioni per arrivare all’italo-brasiliano sembrano mancanti, ma il mercato regala sempre sorprese. Se l’Arsenal chiuderà per Rice, la candidatura di Jorginho potrebbe essere più concretizzabile.  

Occhi su Torreira: le mosse

La pista Torreira ad oggi è la più semplice da percorrere. L’uruguaiano vuole lasciare la Turchia, spinge per tornare in Italia. L’Arsenal l’aveva ceduto nel 2022 al Galatasaray per circa 6 milioni di euro. Ha uno stipendio da 3 milioni di euro. Cartellino e ingaggio sono alla portata, si possono trovare soluzioni per chiudere l’operazione. Torreira era stato chiesto da Sarri già nell’anno del suo arrivo. Ma in rosa c’erano Leiva e Cataldi, la società preferì continuare con loro. Il brasiliano era all’ultimo anno e si sperava nella crescita di Danilo. Sarri oggi ha necessità diverse. Ha bocciato Marcos Antonio dopo averne promosso l’acquisto. Vuole rinforzare la Lazio e nel piano Champions è previsto l’inserimento di un regista di ruolo. è sempre una figura chiave nella filosofia sarriana. Lotito ha promesso a Mau di chiudere almeno due colpi prima della partenza per il ritiro, prevista l’11 luglio. Per ogni acquisto è necessaria una cessione, è una condizione dettata dai vincoli dell’indice di liquidità, continuano a bloccare il mercato. Per Milinkovic non si muove ancora nulla, restano vive le piste Juve (subordinata al rinnovo di Rabiot) e Inter. Dall’estero non sono arrivati segnali. Luis Alberto ha aperto alla permanenza, aspetta la proposta ufficiale di Lotito da 4 milioni, sullo sfondo resta l’offerta araba multimilionaria. Lotito, presidente in carica e diesse ad interim, insieme al direttore Fabiani e al segretario generale Calveri, deve cercare di stringere per la cessione di Marcos Antonio. Sarri aspetta il regista, vorrebbe iniziare a lavorarci da subito. Non è una bocciatura per Cataldi, specializzatosi play sarrista. Corriere dello Sport

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Zielinski dopo Milinkovic: il piano della Lazio. Continuano i contatti tra il polacco e Sarri

“Lazio, il piano per Zielinski: sul piatto 20 milioni per il Napoli” scrive il Corriere dello Sport. Se dovesse partire Sergej Milinkovic-Savic, la Lazio proverebbe a ingaggiare Piotr Zielinski. Il centrocampista polacco ha un contratto fino al 2024 con il Napoli e potrebbe partire in estate. Lotito sarebbe pronto a una proposta da 20 milioni. Quello del costo del cartellino non è l’unico ostacolo, perché una volta superato, ci sarebbe poi l’altro legato all’ingaggio del giocatore che dovrebbe guadagnare 4,5 milioni a partire dalla prossima annata. Zielinski però sarebbe pronto a dare un segnale per poter lavorare di nuovo con Sarri: “Tra i due ci sono stati dei contatti anche di recente e sembra che il centrocampista abbia dato la sua disponibilità a una piccola riduzione del suo stipendio pur di tornare sotto la guida del Comandante”.

LEGGI ANCHE: Piano Zielinki. La settimana di Milinkovic: Lazio e Juve scoprono le carte. In ballo anche Pellegrini

Per Repubblica questa sarà la settimana di Milinkovic. Tra oggi e mercoledì è infatti in programma un importante incontro con la Juventus, che ha messo il serbo tra gli obiettivi del centrocampo soprattutto se Rabiot non dovesse rinnovare. La Vecchia Signora da tempo si è mossa per il Sergente, va trovata l’intesa con la Lazio. Anche qui, come con l’Inter per Lazzari, tra i due club ballano altri giocatori: c’è da trovare l’intesa per il riscatto di Pellegrini, che scade domani, poi c’è Rovella, che piace molto a Sarri, e Zakaria, che torna dal prestito al Chelsea e può diventare un profilo interessante in chiave Lazio.

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Stallo Milinkovic, Sarri si augura una svolta immediata

Il Messaggero fa il punto sul futuro di Milinkovic Savic, che tiene in scacco la Lazio che verrà, secondo il quotidiano. Sarri lo schiererebbe volentieri ma sa che significherebbe perderlo definitivamente a giugno 2024 ripartendo da zero. Il calciatore ha manifestato l’intenzione di non voler rinnovare il proprio contratto e il tecnico non ha nascosto le necessità di una svolta in tempistiche brevi. Anche perché solo un’uscita di Milinkovic favorirebbe per esempio un possibile assalto a Frattesi.

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Talent room, il nuovo progetto di Lotito con Picchioni e Fabiani. Paratici consiglia…

“Il nuovo progetto targato Lotito: la talent room. E il patron consulta Paratici per i colpi”. Questo il titolo de Il Messaggero di oggi. Lotito ha deciso di costruirsi in casa il futuro della Lazio creando una talent room. “Niente ferie per Picchioni, tornato lunedì nel suo ufficio per formare due giovani (in uno stanzone con cuffie e monitor giganti) che stanno già lavorando nell’area scouting visionando immagini in giro per il mondo. Alla fine non arriverà Lorenzo Giani dal Tottenham, Lotito ha detto no dopo aver consultato a lungo Paratici, consulente di mercato della Samp, da cui dovrebbe arrivare Audero”. Secondo il quotidiano, l’ex direttore di Juventus e Tottenham sarebbe diventato un consigliere di Lotito: per esempio il patron aveva ricevuto consigli anche su Milik, su cui poi la Juventus si è decisa a puntare.