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APPROFONDIMENTI

Empoli-Lazio, numeri e precedenti: toscani per eguagliare un record e Milinkovic per la storia

Milinkovic per la storia: il serbo può raggiungere un record impressionante ed Empoli. La Lazio è rimasta imbattuta nelle ultime otto partite di Serie A contro l’Empoli. Ne ha vinte sei di fila e pareggiato le ultime due. Mai uscito il segno ‘X’ per tre gare consecutive fra le sue squadre. La Lazio ha vinto tutte le ultime 3 trasferte contro l’Empoli in Serie A. L’Empoli ha vinto tre delle ultime cinque partite di campionato (con due pareggi), tanti successi quanti nelle precedenti 17 gare di Serie A. L’Empoli ha conquistato 43 punti ed in caso di vittoria eguaglierebbe il suo secondo miglior risultato nella storia: 46 punti come nel 2015/16. Solo nel 2006/07 ha fatto meglio con 54. L’Empoli ha vinto le ultime tre partite casalinghe di Serie A. La Lazio ha guadagnato 71 punti finora in campionato e con un successo registrerebbe il proprio secondo miglior risultato in una stagione di Serie A, dopo i 78 punti del 2019/20. 34 punti in trasferta in questo campionato, solamente nel 2017/18 ha fatto meglio con 40. La Lazio è l’unica squadra dei maggiori cinque campionati europei a vantare tre centrocampisti con almeno 9 reti realizzate in questa stagione: Milinkovic-Savic (9), Felipe Anderson (9) e Mattia Zaccagni (10). Milinkovic per la storia: il Sergente è il centrocampista che ha partecipato a più gol in questa Serie A: ben 17. Nove reti e otto assist come nel 2021/22 (22) e nel 2020/21 (17). Il serbo potrebbe diventare il 2° centrocampista della Lazio a segnare almeno 10 gol in ben tre stagioni diverse di Serie A, dopo Antonio Candreva (dal 2013/14 al 2015/16).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Priorità attacco, la lista di Sarri già nelle mani di Lotito. Ci sono anche Fazzini e Guarino” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Nella lista di Sarri anche Fazzini e Guarino. Con Corsi rapporti ottimi…”

“Nella lista di Sarri anche Fazzini e Guarino. Con Corsi rapporti ottimi…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Il rapporto fra Sarri e Corsi è ottimo, quindi credo che se il tecnico dovesse muoversi per Fazzini e Guarino, ad esempio, ci sarebbe la possibilità di chiudere. Si è andato oltre la solita chiacchierata, al tecnico piacciono molto questi due profili. La priorità resta l’attacco. Cancellieri potrebbe andare a farsi le ossa altrove e c’è ancora da definire la situazione di Pedro. Per il centravanti invece, i ragionamenti sono in corso. Se prendere il giovane di prospettiva o fare un investimento diverso. Lotito ha già la lista di Sarri, comunque. Discorso simile per quanto riguarda l’esterno”.

“Non c’è dubbio che buona parte dei ricavi vada investita nel reparto offensivo, poi c’è la situazione Milinkovic ovviamente. Non sarà facile trovare il profilo giusto. La lista di Sarri è composta da una serie di nomi già usciti. Milik, Simeone, Pinamonti; Berardi, Houdson-Odoi. Tre nomi importanti per il dopo Milinkovic (il sogno è Frattesi, Loftus Cheek vicino al Milan) e Zielinski. Fazzini come giovane mezz’ala da inserire. Torreira, Rovella e Ricci nel ruolo di regista. Audero come secondo. Pellegrini? Se la Juventus si avvicina a 6-7 milioni si può fare, poi vediamo cosa pensa lui, visto che ha giocato poco. Dovrà nel caso parlare con Sarri”.

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FORMELLO

FORMELLO – Cataldi in gruppo, solo Marusic out per Empoli

Cataldi in gruppo. La settimana corta pre Empoli si apre con una buona notizia per Maurizio Sarri, il centrocampista (assente da Inter-Lazio) è tonato ad allenarsi con il gruppo. A conti fatti, l’unica defezione certa per il Castellani è Adam Marusic, che si è operato per un ernia inguinale ed ha terminato anzitempo la stagione. Difficile pensare comunque ad un impiego dal 1′ o a gara in corso di Cataldi, ma la convocazione sembra un obiettivo credibile. Sarri dovrebbe rimettere in campo la stessa formazione che ha affrontato e battuto la Cremonese in casa, con l’unico dubbio che riguarda Pedro-Felipe Anderson. Nell’ultima gara l’ha spuntata il canario, per Empoli potrebbero invertirsi i ruoli. Provedel, Lazzari, Casale, Romagnoli e Hysaj dietro con Vecino (Cataldi in gruppo oggi, Marcos Antonio da più certezze) fra Milinkovic e Luis Alberto. La Lazio scenderà in campo già conscia del risultato da ottenere per chiudere al secondo posto. Se l’Inter non dovesse vincere contro il Torino, la gara del Castellani non avrebbe alcun significato in termini di posizionamento. Sarri dal canto suo, non baserà le sue scelte su questa variabile. Vuole chiudere a 74 punti e quindi, con una vittoria nello stadio dove si è messo in mostra per la prima volta in Serie A.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Ferrari (ex Coll. Sarri): “Il miglior Marusic con Sarri, dura privarsene. Milinkovic? Non sono così certo che…” (AUDIO)

Fabrizio Ferrari (Ex collaboratore Sarri) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Miglior Marusic e Milinkovic. “Marusic richiesto da Inzaghi per rinforzare la fascia destra dell’Inter? Mi chiedo se il rendimento del montenegrino sia stato superiore con Sarri o con l’ex allenatore biancoceleste. Senza timore di smentita, posso dire che le sue migliori stagioni sono state le ultime due. Fossi in lui ci penserei bene visto il suo rendimento. Certamente è una pedina molto importante, non credo che la Lazio possa lasciarlo andare molto facilmente. Poi, chiaramente il resto dipende dal mercato, dalle offerte, dalle proposte di ingaggio. Privarsene sarebbe difficile, anche se poi si parla di Parisi per la fascia sinistra. Nella parte difensiva, Marusic garantisce di più rispetto a Lazzari che poi ha delle accelerazioni che lo possono rendere devastante. Lazzari si è adattato, ha capito cosa voleva da lui il tecnico, ma poi restano le caratteristiche e le peculiarità del ragazzo.

Dal “miglior Marusic” al futuro di Milinkovic

Discorso simile a quello di Milinkovic e delle sue caratteristiche. Lui è migliorato molto dal punto di vista dei picchi de accelerazione, ma se vuoi un centrocampista che da quel punto di vista possa dare garanzie devi andare su uno come Loftus-Cheek. Non sono così certo che Milinkovic abbia tutto questo mercato, spesso sono più questioni giornalistiche. A volte si fa un po’ di confusione su quelle che sono le richieste. Anche lo scorso anno si narrava di un interesse forte del Siviglia per Luis Alberto, ma poi non venne confermato. Io, sinceramente, se dovesse partire non mi metterei le mani nei capelli. Se vuoi ragionare da top club, puoi anche pensare di monetizzare e andare su un calciatore con caratteristiche importanti e diverse”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri alza il tiro, “giocatori forti”: da Berardi a Zielinski

Sarri alza il tiro. In estate sicuramente arriverà un altro centravanti che possa alternarsi con Immobile. Inutile chiamarlo vice, Sarri ha dimostrato di trattare tutti allo stesso modo. E non farà eccezioni anche con il capitano. Piace molto Openda, ma il Lens – che ha chiuso la Ligue 1 al secondo posto – chiede 35 milioni e c’è anche il Milan. Come altre soluzioni attenzione a SimeoneMilikPinamonti e Gimenez del Feyenoord. Rimanendo sul reparto offensivo, sembra complicato che la società investa 30 milioni per Berardi, classe ’94. Sempre in casa Sassuolo piace Frattesi, ma qui la valutazione sale addirittura a 40 milioni. Insomma Sarri alza davvero il livello dei nomi, davvero troppi per le tasche della Lazio, a meno che non parta un big con cui monetizzare (vedi Milinkovic). L’altro nome che stuzzica non poco è Zielinski del Napoli: il polacco con tutta probabilità saluterà a fine stagione. È alla ricerca di una nuova piazza, nuovi stimoli. Li potrebbe trovare nel suo vecchio allenatore. Ma anche in questo caso l’affare sarebbe tutt’altro che low cost. Insomma, il calciomercato della Lazio nasconde al suo interno diverse incognite. Compresa quella del ds: non è escluso che si punti alla soluzione interna, con la «promozione« di Calveri da segretario generale a diesse. Il Tempo

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CALCIOMERCATO

Baby Empoli nel mirino di Sarri: “Prima di partire devono completarsi”

Baldanzi, Fazzini e Guarino sono i tre baby talenti dell’Empoli che Sarri ha adocchiato. Il presidente dei toscani, Fabrizio Corsi, però non sembra volersene privare adesso: “Come dare torto al mister. Questi profili però vorremmo tenerli ancora un anno, anche perché sono ragazzi ancora troppo giovani – ha detto a Il Messaggero – e si devono completare, soprattutto dal punto di vista fisico. Akpa Akpro? Non vogliamo intavolare trattative con i nostri giovani. (…) già con Parisi o Vicario sarebbe diverso. Loro sono completi e pronti”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri-Picchioni-Fabiani, la nuova squadra mercato della Lazio

Nuova squadra mercato. Conquistata la Champions e la possibilità di giocarsi la Supercoppa Italiana e con il secondo posto a un passo, Maurizio Sarri già pensa al futuro. Il primo passo sarà definire il futuro di Tare ormai ai saluti, l’idea di Lotito, che si muoverà sul mercato in prima persona, è quella di affidare al tecnico un ruolo da allenatore-manager alla Ferguson. Il primo segnale è arrivato giovedì scorso nel primo summit di mercato al quale ha partecipato Gianni Picchioni, collaboratore tecnico di Sarri delegato anche allo scouting, ma non Tare. L’allenatore ha presentato una prima lista dei desideri a Lotito, che non ha affatto gradito la risposta dell’attuale ds a Klose nel post Lazio-Cremonese, ed è pronto a scendere in campo con l’ausilio di Fabiani che, in società da un anno dove si occupa del settore giovanile e della Lazio Women, sembra destinato a diventare il nuovo ds. Il nuovo summit di mercato andrà in scena dopo la gara di sabato a Empoli (senza Sarri squalificato un turno) che chiuderà la stagione. Due le priorità della nuova squadra di mercato: definire il futuro di Milinkovic (Juve favorita) e Luis Alberto, pronto a restare ma con ritocco sull’ingaggio, e cercare un vice Immobile. Leggo

LEGGI ANCHE: Per il dopo-Milinkovic, Sarri senza dubbi: Frattesi prima (complicata) scelta

A Empoli due anni fa segnò il primo gol dell’era Sarri. A Empoli domenica può giocare l’ultima partita con la Lazio e trascinarla al secondo posto, chiudendo un cerchio in maniera perfetta. Milinkovic, come sottolinea Il Messaggero, si prepara forse addio, che consentirebbe alla società di avere almeno 30 milioni in più sul mercato. Sarri non ha dubbi e al suo posto vuole Frattesi. Il corteggiamento va avanti da tempo: la società ha parlato con l’agente, Riso, in occasione del rinnovo di Cataldi; alcuni giocatori italiani lo hanno sentito personalmente; Sarri ci ha parlato il 3 maggio dopo Lazio-Sassuolo. Spaventa il costo (35 milioni), ma lo stipendio è congruo (700 mila euro). Ha tante offerte, anche dall’estero Frattesi, ma rimane la prima scelta della Lazio in caso di addio di Milinkovic.

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GIUDICE SPORTIVO

Giudice sportivo, Sarri squalificato: salta l’ultima panchina ad Empoli

Mourinho e Sarri, in coppia, a braccetto, quasi come una specie di derby. I due allenatori di Roma e Lazio risultano entrambi nel comunicato ufficiale in cui il giudice sportivo li sanziona per una giornata di campionato, l’ultima in programma. Né Mou (ammonito contro la Fiorentina da diffidato) né Mau (espulso contro la Cremonese) saranno in panchina rispettivamente contro lo Spezia all’Olimpico e l’Empoli al Castellani per la 38ª di Serie A: pagano una condotta sopra le righe nell’ultimo turno.

Nel comunicato si legge: “Squalifica per una giornata effettiva di gara: Sarri Maurizio (Lazio) per avere, al 49° del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica, contestato con veemenza una decisione arbitrale. Nella parte che riguarda Mourinho invece: “Non espulsi, squalifica per una giornata effettiva di gara già diffidato (quinta sanzione): Dos Santos Mourinho José (Roma)”.

Sanzionate Napoli e Salernitana

Tra le altre decisioni prese dal giudice sportivo ci sono anche quelle che riguardano il Napoli e la Salernitana, puniti con ammenda. Si legge: “Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. NAPOLI per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco tre fumogeni; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”. E ancora: “Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. SALERNITANA per avere suoi sostenitori, al 43° del primo tempo, lanciato due fumogeni sul terreno di giuoco che costringevano l’Arbitro ad interrompere la gara per circa trenta secondi; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”.

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Radu-Lazio, la sua preferenza è restare in campo

Stefan Radu dovrebbe rimanere alla Lazio dopo l’addio al calcio di domenica. Come si legge su Il Messaggero, Sarri aveva ipotizzato per lui un ruolo di club manager, carica che secondo il tecnico manca a Formello (c’è il ritorno di Peruzzi in ballo se Tare dovesse andare via). L’ormai ex difensore, 36 anni, al ruolo in giacca e cravatta preferisce rimanere in campo: è probabile quindi che Radu inizi la carriera di allenatore partendo dalle giovanili della Lazio.

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Lotito rassicura Sarri: “I primi acquisti entro il 20 giugno, mi muovo io”

Sarri vuole i primi acquisti entro il ritiro di Auronzo, in programma dall’11 al 28 luglio. E Lotito lo vuole accontentare, come ha garantito al tecnico della Lazio e al suo staff giovedì sera in privato. “Con chi dovete interfacciarvi? Vi prendo io i giocatori se arriviamo secondi. Quando finisce il campionato, mi muovo in prima persona fino al 20 giugno”, la promessa del patron all’allenatore, convinto che servano 4-5 rinforzi più 2-3 giovani. I nomi sono quelli, li conoscono a Formello. Adesso bisogna andare sul concreto, sciogliendo poi i nodi relativi a Milinkovic e Luis Alberto. Il Messaggero