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DICHIARAZIONI

Entusiasmo Lotito: “Ho ripreso in mano tutto io, nessuno deve più mettersi in mezzo…”

Entusiasmo Lotito. Secondo posto consolidato e +10 di margine sulla quinta posizione nella corsa Champions. Claudio Lotito è entusiasta di questa Lazio e dopo il successo di ieri a La Spezia, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Messaggero:«Non è un caso che io sia sempre più presente a Formello. Questa squadra mi sta entusiasmando e voglio sostenerla affinché mantenga questo spirito sino all’ultimo. Nessuno deve più mettersi in mezzo, ho ripreso in mano tutto io».

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Entusiasmo Lotito per la vittoria dei biancocelesti al Picco di La Spezia. La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol.

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Non si molla niente, continuiamo a migliorare fino all’impresa” (AUDIO)

La conferenza stampa del tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, dopo il match con lo Spezia dallo stadio Alberto Picco

“Non si molla niente”, parola di Maurizio Sarri. 61 punti, +9 sul Milan. La classifica la guarda la sua squadra?
“Non ha senso guardare la classifica ora, la farò vedere quando giocheranno tutte e poi farò vedere la classifica di nove giornate fa. Ora è stravolta. Non si molla niente”.

Quanto bruciano i punti persi con alcune piccole? Questa Lazio ricorda il suo Napoli?
“Questa è la Lazio, con giocatori con caratteristiche diverse e che sta crescendo in qualità. Nel Napoli per qualità e intensità me lo ricorda negli allenamenti. I punti fanno parte del percorso, tutte e venti le squadre diranno di aver perso punti in maniera stupida. Fa parte della normalità, se in quel momento non li abbiamo presi non li abbiamo meritati”.

Qual è stato il tasto toccato dal punto di vista mentale?
“Come hanno fatto gli allenamenti. La squadra si applica in maniera feroce, forte, e piano piano ci ha riportati in partita. Siamo cresciuti nella sofferenza, fino a due mesi fa subivamo, ora attraversiamo momenti difficili soffrendo, ma poi ne usciamo fuori”.

Cataldi sarà squalificato. Vecino come sta? Marcos Antonio ha dato buone risposte.
“Vecino si sta curando, lo rivedremo in allenamento martedì e potrebbe farcela. Il gol di Marcos mi ha fatto un piacere straordinario. È un giocatore forte che non ha giocato quanto meriterebbe per miei motivi tattici, sono contento si sia preso questa soddisfazione”.

Il prossimo difetto che diventerà un pregio qual è?
“Continuare a migliorare è l’obiettivo. In questo momento difetti enormi non ne abbiamo più e si è visto, due mesi fa non ero contento della continuità ma paragonata all’anno scorso era un netto miglioramento. Sono passi avanti, la gestione delle partite con più solidità mentale mi sembra stia venendo fuori. Ormai siamo in ballo e dobbiamo ballare, la testa è sull’obiettivo, quello di entrare nelle top 4. C’è la possibilità di farlo, la considero un’impresa perché ci sono sette squadre con più fatturato di noi e con monti stipendi più alti. La classifica ci dice che è fattibile e ci proviamo”.

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RASSEGNA STAMPA

Zazzaroni: “Bella, inattesa, efficace, il miracolo di Sarri”

Zazzaroni e l’analisi sulla Lazio dopo la vittoria sullo Spezia. Bella (molto spesso), inattesa e efficace ancorché imperfetta” è la Lazio di Maurizio Sarri che in estate non veniva nemmeno considerata tra le prime quattro del campionato e oggi è seconda, a +8 sulla Roma terza. Secondo Zazzaroni, quello di Sarri è un vero miracolo. Il tecnico ha costruito una squadra non difensiva, ma con la migliore difesa del campionato; non contropiedista, ma con i migliori specialisti nel ruolo del campionato; e soprattutto non più dipendente da Immobile. “Quando Tare disse che questa Lazio era da Champions, Sarri si arrabbiò”, ma nonostante l’iniziale freddezza tra i due e la difficile concorrenza con Napoli, Inter, Juve e Milan, oggi il direttore tecnico ha avuto ragione… con merito a Sarri.

La partita

La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Non guardiamo la classifica, soddisfatto ma non ancora appagato. Gol Felipe bellissimo, contento per Marcos” (AUDIO)

Non guardiamo la classifica“. L’analisi di Sarri: Spezia-Lazio, le parole di Maurizio Sarri al termine del match ai microfoni di SkySport “Il secondo gol è stato bellissimo, ma ad un certo punto mi son preoccupato perché nessuno tirava in porta. Sono contento anche per Marcos Antonio, che è un giocatore di altissimo livello: sto facendo fatica ad inserirlo nel nostro centrocampo perché abbiamo caratteristiche molto offensive e quindi a tratti ci serve fisicità, ma se qualcuno viene a vedere gli allenamenti è uno spettacolo quando facciamo le partite nello stretto. L’obiettivo di diventare meno presuntuosi e meno superficiali ce lo siamo posti da tempo: la capacità di stare sul pezzo nei momenti di difficoltà è cresciuta notevolmente, ma nei primi 7-8 minuti ho avuto paura che avessimo preso la partita un po’ sottogamba”.

Cos’è successo nei 15′ iniziali?
“Abbiamo trovato un ambiente e dimensioni del terreno di gioco particolari, poi la squadra avversaria è stata aggressiva. Ci hanno messo in difficoltà soprattutto nei primi dieci minuti, poi siamo venuti fuori a livello di palleggio e l’abbiamo ripresa in mano”.

Oggi è pienamente soddisfatto di questo mosaico?
“Siamo soddisfatti perché la squadra ha avuto un’evoluzione positiva, ma tra soddisfazione e appagamento c’è differenza. Sarebbe un errore pensare che sia facile arrivare al traguardo, bisogna rimanere concentrati: l’appagamento arriva soltanto con l’obiettivo”.

In un ideale podio, dove posizionerebbe il secondo posto con la Lazio?
“Tutti si dimenticano che ho fatto anche sette promozioni nelle categorie inferiori: non è sempre la dimensione mediatica dell’evento a corrispondere alla soddisfazione interna. Ho avuto soddisfazioni anche in Serie B, Serie C e Serie D. Essendo nato a Napoli, un po’ di scaramanzia mi è rimasta e non dò la risposta”.

Sente una maturità crescente della sua squadra?
“Sono tornato a divertirmi durante la settimana. La squadra sta facendo bene in partita, ma soprattutto negli allenamenti: ho visto un cambio di mentalità notevole. Il fatto che io sia tornato a divertirmi lo riesco anche a trasmettere ai giocatori. Ci sono calciatori che stanno crescendo in maniera importante. Se si guarda la classifica di nove partite fa, è completamente diversa da quella attuale. Non guardiamo la classifica: dobbiamo restare proiettati verso l’obiettivo, senza guardare la nostra attuale posizione”.

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SERIE A

Spezia-Lazio, formazioni ufficiali: forfait Casale, c’è Patric

Sarri conferma in blocco gli stessi 11 di Lazio-Juventus. La formazione ufficiale biancoceleste:

SPEZIA (4-3-3): Dragowski; Amian, Ampadu, Nikolaou, Wisniewski; Bourabia, Ekdal, Esposito; Verde, Nzola, Gyasi.

A disp.: Zoet, Marchetti, Sala, Reca, Shomurodov, Krollis, Ferrer, Kovalenko, Caldara, Maldini, Agudelo, Cipot.

All.: Leonardo Semplici

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Casale, Lazzari, Pellegrini, Radu, Gila, Fares, Marcos Antonio, Basic, Bertini, Pedro, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia)

Assistenti: Bresmes-Scarpa

IV ufficiale: Santoro

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Ayroldi

Serie A TIM | 30ª giornata

Venerdì 14 aprile, ore 20:45

Stadio Alberto Picco, La Spezia

Le convocazioni: Sarri conferma l’assenza di Vecino. Il centrocampista uruguagio è sostituito dal giovane Bertini, che si è aggregato alla prima squadra per Spezia-Lazio. Tutti a disposizione: Pedro parte dalla panchina e Immobile è alla seconda partita da titolare consecutiva. Ciro è entrato a gara in corso a Monza ed ha giocato dal 1′ contro la Juventus sabato scorso. A centrocampo conferme esattamente come in difesa, dove Casale e Romagnoli giocheranno davanti a Provedel. Per il portiere biancoceleste un ritorno nello stadio dove si è messo in mostra per anni, raggiungendo la Serie A e dopo la consacrazione con il trasfermimento nella capitale la scorsa estate. Sarri è a caccia della terza vittoria consecutiva dopo la sosta per le Nazionali. Vincere oggi per mettere pressione sulle concorrenti e trovare quella tanto agognata continuità che spesso è mancata nel corso di questa stagione, specialmente con le ‘piccole’.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Il momento migliore della Lazio di Sarri, ma deve essere brava a capitalizzare. Attacco Spezia pericoloso” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Lo Spezia non è nel suo momento migliore, ma sembra una squadra cresciuta, il reparto offensivo è il migliore. Ha i gol di Nzola, la velocità di Shomurodov e la qualità di Verde e di altri. Uno sguardo particolare lo darei a questo, negli altri due settori non sono il massimo. Serve equilibrio, pazienza, anche se sarebbe fondamentale sbloccarla il prima possibile per poi avere degli spazi per colpire. Anche in questa gara, sarà importante vincere i duelli individuali a tutto campo. C’è una differenza tecnica evidente tra le due squadre, se la Lazio si confermasse pronta e dominante dal punto di vista dell’intensità e delle sfide singole non ci sarebbero problemi.

Momento migliore

Ora la Lazio deve avere la bravura che non hanno avuto le altre quando erano avanti in classifica. Ora i punti premiano la squadra di Sarri che non deve cadere nella trappola di non capitalizzare questo momento. C’è il vantaggio di poter recuperare tra una gara e l’altra, è un fattore che deve essere sfruttato e mantenuto. Dipende dalla Lazio, per fortuna non dipende più dagli altri. Credo che la Lazio sia nel momento migliore sia dal punto di vista psicologico e fisico. Siamo di fronte ad un esame importante, essere lepre con il cacciatore a pochi metri è un problema, ma la distanza che abbiamo noi mi sembra buona. Per alcune squadre neanche due sconfitte della Lazio potrebbero bastare; viceversa se fossero gli altri a fallire potresti prendere il largo. Questo è il momento migliore da quando Sarri è in panchina, con una squadra che è convinta di poter raggiunger e l’obiettivo. Il secondo posto sarebbe molto bello, di prestigio, ma chiaramente mi accontenterei anche del terzo posto”.

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AVVERSARIO

‘NMM’ – Napoletano (Secolo XIX): “Stasera ci saranno applausi di stima a Provedel. Nzola, ecco cifre e club interessati” (AUDIO)

ARMANDO NAPOLETANO (Secolo XIX) in collegamento a ‘NMM’!

L’istantanea del momento dello Spezia resta positivo. Se non ci fosse stato il paperone di Consigli contro il Verona, stasera contro la Lazio la squadra di Semplici avrebbe potuto fare ragionamenti diversi. Sarà, invece, un match delicato in un momento altrettanto delicato. Con l’arrivo di Semplici, la squadra si era compattata, stava facendo bene, compreso il miracolo con l’Inter. Poi è andata un po’ scemando. Devo dire che anche in passato, sia con Motta che con Italiano, lo Spezia ha sempre costruito le sue fortune con grandi vittorie contro le big. Il calendario dice che i liguri dovranno affrontare anche Inter e Roma. Con Gotti era uno Spezia che preparava bene le partite, ma non le leggeva in modo perfetto. Semplici ha cercato di dare una scossa dal punto di vista psicologico. Non gioca un grande calcio, ma energico. Il problema è che ora c’è una rosa molto stretta. Contro la Lazio mancheranno Holm e Żurkowski“.

Capitolo Nzola e applausi per Provedel

“Giocatore particolare, ragazzo sensibile, discreto, ha trovato un equilibrio famigliare importante, ha cambiato agenti ed ora ci sono diverse squadre interessate. Lo Spezia è riuscito a sfruttare un cavillo contrattuale per prolungare il contratto di un anno, fino al 30 giugno 2024. Sarà un uomo mercato, ci sono situazioni importanti con West Ham, Everton che stasera manderà emissari al Picco, ma anche Fiorentina, Roma e sondaggi della Lazio. Penso che con 8-10 milioni si possa portare a casa. Lotito è riuscito a strappare Provedel con un pagamento diluito negli anni. E’ stata una manovra un po’ forzata che ha creato degli scossoni interni dopo aver accettato questo tipo di operazione. Il ragazzo è rimasto molto attaccato alla città, è benvoluto, ha sempre dimostrato di essere molto intelligente, staserà riceverà molti applausi”.

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SERIE A

Spezia-Lazio, i convocati di Sarri: Bertini al posto di Vecino

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro lo Spezia (ore 20:45) allo Stadio Picco.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Fares, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

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SERIE A

Spezia-Lazio, probabili formazioni

Una squadra che cerca disperatamente punti per chiudere il discorso salvezza e una che vuol provare a blindare il secondo posto dietro al Napoli capolista. Spezia-Lazio, partita in programma allo stadio Alberto Picco di La Spezia venerdì 14 aprile alle 20,45, si può presentare in maniera estremamente sintetica. Quando mancano ormai 9 giornate alla fine del campionato, badare al sodo è ben più importante del contorno estetico. Dalla serie il bel gioco lasciamolo ad altri, noi pensiamo a fare i punti e chiudere i giochi.

Per la Lazio non sarà però cosa facile in casa di uno Spezia che usa a suo favore tutte le armi di cui dispone, dimostrando grande forza di sacrificio e resistenza come fatto per lunghi tratti nella partita pareggiata al Franchi contro la Fiorentina. Dal canto suo però la squadra di Sarri è reduce dalle vittorie contro Roma e Juventus, oltre a quella sul campo del Monza e la mission secondo posto, appare tutt’altro che impossible.

In casa Spezia continuerà ad esserci emergenza viste le numerose assenze – Bastoni fermato dal giudice sportivo, oltre a Sala, Moutinho e Agudelo che non saranno del match – e gli acciaccati che potrebbero tornare nell’elenco dei convocati pur non essendo al top della condizione. Meglio va alla corte di Sarri che invece può praticamente disporre di tutto l’organico.

Spezia-Lazio, le probabili formazioni

Spezia (4-3-3): Dragowski; Amian, Ampadu, Nikolaou, Reca; Bourabia, Ekdal, Agudelo; Gyasi, Nzola, Maldini. All.: Semplici.
Indisponibili: Reca, Moutinho, Caldara, Sala, Kovalenko, Holm.
Diffidati: Amian, Holm.
Squalificati: Bastoni.

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri.
Indisponibili: –
Diffidati: Cataldi.
Squalificati: –

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FORMELLO

Sarri: “Spezia esame di mentalità, dimenticare la Juve e zero presunzione. Siamo al momento decisivo, battaglia su battaglia” (AUDIO)

La conferenza stampa del tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, alla vigilia del match con lo Spezia: “Esame di mentalità”

“Fa parte dello sport, serve capacità di azzerare tutto e ritrovare motivazioni. Domani ci aspetta una gara difficile, l’ambiente è particolare, nelle ultime 6 sfide hanno perso una sola volta e hanno battutto l’Inter in casa. Ci sono tanti rischi, il primo da evitare è pensare alla vittoria con la Juve”.

Una vittoria che sento più mia?

“Quella di domani se ci riusciamo. Sarebbe la classica partita in cui potremmo peccare di superficialità, la prestazione di domani mi renderebbe contento per la mentalità”.

La Lazio ha battuto almeno una volta le prime 7 del campionato. Qual è quella che sente più vicina alle sue idee?
“Quella di domani. Che è la classica partita in cui in passato abbbiamo peccato di presunzione e sufficienza. La partita di domani mi renderebbe contento per la crescita nella mentalità. Quella di domani è una Parigi-Roubaix, piena di insidie”.

La gestione di Immobile?
“Sembra in crescita. Da due settimane si allena con continuità, ma non è al 100%. Vediamo domani quanto ci potrà dare”.

Ha già parlato con la società in ottica del futuro? Magari con la Champions…
“Siamo focalizzati sul campionato. È uno dei momenti decisivi della stagione, non mi sembra il caso di disperdere energie”.

Come sta Vecino?
“Ha un problema al ginocchio, gli dà fastidio da giorni. Ieri era peggio e si è fermato. Farà 3-4 giorni di cure, poi vediamo di recuperarlo”.

Cosa manca a Cataldi?
“Un pizzico di cilindrata. Spende tanto e fa fatica a fare gli ultimi tratti di gara. Preferisco però un giocatore che dà tutto che uno che si gestisce. Si sta specializzando nel ruolo, che prevede una cinquantina fatte lì per poter evolvere. È un ruolo da specialisti”.

Le squadre in Europa le avete battute tutte, la Lazio però è fuori…
“Significa che non abbiamo meritato di rimanere dentro le competizioni europee. Siamo andati fuori in Europa League e in Conference, pensare che siamo al livello della Champions è fuori luogo. Il campionato ci apre delle prospettive, ma dobbiamo pensare solo allo Spezia. La teoria è battaglia su battaglia, chi pensa a sabato mattina è fuori di testa”.

Dopo la Juventus si è parlato più di arbitri che della vittoria della Lazio.
“Il colmo è che noi siamo usciti con la sensazione di essere stati penalizzati. Il gol subito è irregolare, Rabiot mentre prende la palla colpisce Provedel. Un giocatore avversario doveva prendere 3-4 ammonizioni, il fallo su Zaccagni poi parliamone, l’inizio dell’impatto è sulla linea d’area di rigore. È un problema di Rocchi, diventano alibi troppo facile. Domani c’è Irrati, è un buon arbitro”.