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DICHIARAZIONI

Sarri: “Punti importanti i una lunga corsa. Segnali di maturità. Milinkovic determinante” (AUDIO)

Occasione sfruttata, la Lazio è in fuga per la Champions. Monza battuto 2-0 con i gol di Pedro e Milinkovic-Savic, è il miglior modo per volare a +5 sull’Inter e consolidare il secondo posto. A Dazn, nel post partita, Maurizio Sarri ha parlato della sfida e dei prossimi impegni: “Il Monza prima o poi ti fa soffrire nell’arco della partita, ti toglie il pallino del gioco. Abbiamo trovato una buona squadra, non mi è piaciuta la gestione finale. Prendere un contropiede al 45′ non è il massimo della vita. Oggi prendiamo tre punti importanti in una corsa che è molto lunga. Ci sono 30 punti in palio. Noi abbiamo recuperato tanti punti nelle ultime stagioni, possono farlo anche le altre squadre”.

Le parole di Sarri dopo il Monza, grande occasione

“Milinkovic oggi ha fatto un percorso inverso rispetto alla squadra. Primo tempo così e così, il secondo ottimo. Lo vedo in crescita, se continua così è determinante nel finale di stagione. La solidità difensiva è un passo che ci permette di stare in alto in classifica. Ad inizio stagione c’erano segnali positivi, ora ancora meglio. Cataldi ha fatto 65’ ottimi, ha giocato su grandi livelli. Da venerdì uso la parola maturità: fare tesoro degli errori, capire il momento. La squadra dava segnali positivi. Lo scorso anno ci sono stati grandi problemi dopo i match europei. Anche se quello guadagnato in campionato lo abbiamo perso in Europa. Speriamo che questo passo di maturità vada sino in fondo. Il percorso è in divenire, sono contento di quello che vedo. Domani ci alleniamo e pensiamo alla Juve: annulliamo tutti i risultati e pensiamo alla prossima”.

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SERIE A

La Lazio non tradisce: scatto Champions e secondo posto rafforzato

Serviva una vittoria per dare continuità dopo il derby vinto. Serviva una vittoria per rimanere in alto e capofila del treno Champions. Tutto fatto con il Monza. La Lazio vola con il gol di Pedro nel primo tempo e con la punizione magistrale di Milinkovic-Savic nella ripresa. Ecco il 2-0 firmato da Sarri su Palladino, utile per accelerare nella lotta Champions. Si rivede in campo Immobile per una mezz’ora, difesa ancora senza gol per la 17esima volta in campionato (su 28 match). Ora la sfida alla Juve.

Pedro sblocca il match: dormita della difesa brianzola
Sarri non rischia Immobile, che parte dalla panchina: al centro del tridente c’è Felipe Anderson, Pedro e Zaccagni sono i due esterni. Nel Monza sono invece Sensi e Caprari ad appoggiare l’unica punta Petagna. Alla Lazio bastano 13′ per sbloccarla: va a segno Pedro, abile ad approfittare di una dormita collettiva della difesa biancorossa. Tutto nasce da un break sulla sinistra di Zaccagni, che elude in dribbling Marlon e scivola al momento del tocco verso il centro dell’area: la traccia debole, unita ad una deviazione in tackle di Rovella, coglie di sorpresa gli uomini di Palladino, ed è un invito a nozze per lo spagnolo. Il gol stappa la gara: Luis Alberto sfiora il raddoppio in un paio di occasioni, ma il Monza è vivo e spaventa i biancocelesti con un colpo di testa in avvitamento di Petagna, disinnescato da un gran guizzo di Provedel.

La chiude Milinkovic: magia su punizione
L’avvio di ripresa è molto frammentato. Marcenaro mette mano al taschino e ammonisce, in rapida successione, Ciurria, Caprari, Marlon e Donati. L’ultima sanzione è per un fallo commesso sulla trequarti, che al 55′ Milinkovic-Savic tramuta in rete con un’esecuzione da manuale: rincorsa breve, traiettoria dolcissima e Di Gregorio battuto. È il 2-0 biancoceleste, il colpo del k.o. definitivo per il Monza. Palladino ridisegna il suo schieramento con gli ingressi di Antov, Colpani e Mota, che rilevano rispettivamente Marlon, Rovella e Petagna. Nella Lazio, invece, l’ora di Ciro Immobile scatta al 65′: a lasciargli il posto è Pedro. Il finale è in discesa per la squadra di Sarri, che gioca con il cronometro e mette a frutto un patrimonio tecnico che congela il palleggio: l’unico brivido è su una goffa girata di Gytkjaer, che a ridosso del 90′ cestina un gol già fatto dopo una respinta di Provedel su Colpani. La Champions, ora, è più vicina: i biancocelesti volano a più cinque sull’Inter, e blindano il secondo posto in classifica.

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SERIE A

Monza-Lazio 0-2, il tabellino: decidono Pedro-Milinkovic

Serie A TIM | 28° giornata

Domenica 2 aprile, ore 20.45

U-Power Stadium, Monza

Monza – Lazio 0-2 (13′ Pedro, 56′ Milinkovic)

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Donati, Pablo Marí, Marlon (58′ Antov); Ciurria, Machin (80′ Barberis), Rovella (58′ Colpani), Carlos Augusto; Sensi, Caprari (71′ Gytkhaer); Petagna (58′ Mota). A disp.: Cragno, Sorrentino, Valoti, Carboni, Birindelli, Ranocchia, D’Alessandro, Vignato. All.: Palladino

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (82′ Pellegrini), Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi (71′ Vecino), Luis Alberto (71′ Basic); Pedro (64′ Immobile), Felipe Anderson, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Radu, Bertini, Marcos Antonio, Cancellieri, Romero. All.: Sarri.

Ammoniti: 47′ Ciurra (M), 48′ Caprari (M), 51′ Marlon (M), 55′ Donati (M), 57′ Zaccagni (L), 77′ Sensi (M), 80′ Anderson

Arbitro: Marcenaro 

Assistenti: Mokhtar – Palermo

IV Uomo: Massa 

VAR: Pairetto

A.V.A.R: Banti

NOTE: Ammoniti: 47′ Ciurra (M), 48′ Caprari (M), 51′ Marlon (M), 55′ Donati (M), 57′ Zaccagni (L), 77′ Sensi (M), 80′ Anderson

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SERIE A

Monza-Lazio, formazioni ufficiali: Immobile dalla panchina

Le formazioni ufficiali di Monza-Lazio

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Marlon, Pablo Marì, Donati; Ciurria, Rovella, Machin, Carlos Augusto; Sensi, Caprari; Petagna. All. Palladino

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. All. Sarri

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SERIE A

Monza-Lazio, i convocati di Sarri: out Gila

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta contro il Monza (ore 15:00). Out Gila e Marusic

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Hysaj, Lazzari, Patric, Pellegrini, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

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FORMELLO

Sarri: “Champions, vantaggio simbolico, serve umiltà, altre hanno organici superiori. Immobile per uno spezzone, Luis totale” (AUDIO)

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, alle 13.15 nella sala stampa di Formello presenterà il match in casa del Monza: “Prepariamo la gara di domani con la logica e con massima umiltà, la vittoria ci fa partire in vantaggio ma affrontiamo una squadra con elevati valori. Sanno metterti in difficoltà con il palleggio. Dopo le grandi vittorie quest’anno abbiamo perso un filo di motivazione, è un limite che dobbiamo superare”.

Come sta Immobile?
“Clinicamente sta bene ma non è ancora al 100% della condizione fisica. Vedremo se potremo usarlo per uno spezzone di gara”. 

Zaccagni e Casale non convocati?
“Abbiamo un ct che fa le convocazioni. Quando i miei giocatori non vengono chiamati in nazionale io sono contento perché possono così allenarsi con me. Ormai il campionato non è più sostenibile, i ritmi sono assurdi. Il campionato non è più fattibile, ho sentito paragoni con NBA, una follia. Si gioca 38 minuti contro 90, nel calcio si prendono più botte rispetto alla NBA, al basket europeo un po’ meno. Vecino ha giocato in Giappone e in Corea del Sud per disputare due amichevole”. 

Ha cambiato opinione sulla corsa Champions?
“Ho sempre detto che ci sono squadre superiori all’organico nostro, a livello complessivo. Serve umiltà, vedo squadre che fanno dei cambi che ti lasciano pensare, ho visto l’Atalanta contro l’Empoli, a 20 minuti dalla fine ha messo Boga, Hojlund e Lookman. Rimango dell’idea che ci sono organici superiori, noi dobbiamo lottare e poi vedremo come va a finire”.

Ora inizia un “altro” campionato?
“Il vantaggio è quasi simbolico, se penso ai punti recuperati nelle ultime 5 partite, penso cosa potrebbe succedere tra 11. Possiamo fare poco affidamento sulla classifica attuale. Non guarderei il campionato intero, ma la gara di domani con umiltà. A Monza ha perso la Juve, ci ha pareggiato l’Inter. Andiamo a prenderci il piccolo vantaggio di giocare una volta alla settimana, ma pensiamo di partita in partita. Quest’anno non c’è nulla di scontato”. 

Giudizio su Palladino?
“Tra gli allenatori giovani di ora è uno dei più intriganti e interessanti. Riesce a fare una fase difensiva tipo l’Atalanta, con un palleggio alla Guardiola. Uno da seguire con tantissimo interesse”.

Pellegrini può giocare? A che punto è?
“Se può giocare dall’inizio lo dico a lui. Sono contentissimo di Luca, è bello, partecipe, grande progressione della condizione e apprendimento. Poi stiamo parlando di una linea che ha funzionato, metterci le mani è sempre difficile”. 

Milinkovic?
“Non si sta esprimendo al massimo ultimamente. Se torna al 100% ci può fare la differenza nella parte finale. Lo aspettiamo con grande fiducia. 

Quanto cresciuto il rapporto con Luis Alberto?
“Dipende che intendi. Adesso è un giocatore fenomenale, io non lo so il pubblico e i giornalisti cosa guardano durante le partite. Per quello che vede l’allenatore quello che sta facendo mi rende contento. È un giocatore totale, ti tira da fuori, rincorre, fa tutto. Giocatore sopra le righe”. 

Oggi sono 11 anni dalla morte di Chinaglia:
“Ricordo Chinaglia quando ero un ragazzino ma già all’epoca guardavo più agli allenatori che ai giocatori: è stato un estroso, rimane nell’immagine popolare in maniera fortissima”.

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SERIE A

Monza-Lazio, probabili formazioni

Monza-Lazio (domenica 2 aprile alle ore 15.00 in diretta su Dazn) è una gara valevole per la 28esima giornata di campionato in Serie A, la nona nel girone di ritorno: dopo di questa ne mancheranno altre dieci alla fine del torneo. 

LE ULTIME – Oltre all’infortunato Rovella, Palladino non può contare sugli squalificati Izzo e Pessina. 
Dall’altra parte Sarri ha tutta la rosa a disposizione, tranne lo squalificato Marusic. 

PROBABILI FORMAZIONI MONZA-LAZIO

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Marlon, Pablo Marì, Caldirola; Birindelli, Machin, Sensi, Carlos Augusto; Ciurria, Caprari; Petagna. All. Palladino. 

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone su premio Champions e Monza: “Indizi di Pellegrini…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’, indizi di Pellegrini…

Indizi di Pellegrini per Giulio Cardone: “Alla squadra di Palladino mancherà un difensore importante e di esperienza come Izzo, oltre a Pessina. Il dubbio di formazione per la Lazio riguarda i terzini, il ballottaggio è tra Lazzari e Pellegrini. Immobile giocherà dall’inizio, penso almeno 70′. Ieri Sarri ha dato un’indicazione importante provando Hysaj a destra e Pellegrini a sinistra. Sono solo prove, non sempre poi vengono confermate dalla formazione ufficiale. E’ interessante, sono indizi che confermano che il tecnico sta coltivando l’idea di far esordire dal primo minuto in campionato l’ex terzino della Juventus”.

E ora il premio Champions

“Due milioni di premio Champions in caso di obiettivo raggiunto a fine stagione stanziato da Lotito? Si, è un bonus complessivo eventualmente da distribuire per tutti i calciatori. Una volta i premi partita erano alti visto che gli ingaggi erano bassi. I presidenti utilizzavano quel metodo per alzare il livello di motivazione dei calciatori. Ora le parti variabili dei contratti pesano molto. Ci sono molti bonus a rendimento, con una parta fissa più bassa. Si sta andando verso questa direzione”.

Indubbiamente la strada che porta a Monza sarà fondamentale anche in vista dello scontro diretto tra Napoli e Milan. I laziali sperano che il Diavolo possa perdere punti Champions…

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RASSEGNA STAMPA

Parte la missione Champions: Sarri avverte la Lazio, Lotito studia il futuro (e bonus)

Sarri avverte la Lazio

Inizia dopodomani la Settimana santa. Sarri avverte: guai a cadere nella trappola del Monza, pensando alla Juve prima di Pasqua. Sarri teme molto questa ripresa subito dopo la sosta. Stima Palladino, lo considera uno dei migliori tecnici emergenti della Serie A. La sua Lazio ha faticato all’andata, con un gol acciuffato all’Olimpico quasi a fine gara. Al Brianteo sarà ancora più dura, nonostante la spinta di 2500 tifosi al seguito, l’euforia dell’ultima stracittadina e il secondo posto in classifica. Maurizio ieri ha spronato la squadra, avvertendola che ora il cammino sarà ancora più in salita. Mancano undici gare al traguardo, e si avverte che bisogna smaltire subito la sbornia post-Roma e tornare con i piedi per terra. È dietro l’angolo la ricaduta, serve continuità e una nuova impresa in trasferta. Con un’altra vittoria esterna oltretutto salirebbe a 28 il computo dei punti in 14 partite con il sorpasso sul rendimento di 27 in altrettante gare in casa. Solo il Napoli al momento vanta una media migliore lontano dal Maradona, guarda caso dietro c’è la Lazio seconda. Insomma, la Champions si deciderà anche in giro per l’Italia: sino a fine maggio, non si potranno lasciare nemmeno le briciole per strada. Nella sua villa all’Olgiata Sarri ha stilato una personale tabella di marcia. L’anno scorso il tecnico centrò 21 punti nelle ultime 11 giornate ovvero una media di 1,91, che in teoria potrebbe bastare per far festa: la Lazio oggi ne ha 52, arriverebbe a 73 al fotofinish, ovvero la quota Champions delle ultime cinque stagioni di Serie A. Tranne il campionato con la Juve (17 punti, valse comunque lo scudetto), nel triennio di Napoli Maurizio collezionò addirittura una media dai due punti in su, che darebbe quasi la certezza di una qualificazione centrata.

BILANCIO E FUTURO

Tutti a Formello ci credono, nessuno vuol fallire un obiettivo vitale per il destino della Lazio. Ieri pomeriggio Lotito e il Consiglio di Gestione hanno approvato la semestrale 2022/23 di un bilancio già di oltre 20 milioni in rosso. I ricavi della Champions servono per ossigenarlo, rientrare degli investimenti estivi da quasi 40 milioni (commissioni e iva escluse) per svecchiare e abbassare il monte ingaggi (a 99 milioni) dell’organico e soprattutto per fare il salto nel prossimo mercato. Con la plusvalenza e l’incasso (almeno da 40 milioni) della vendita di Milinkovic, la Lazio punterà un grande sostituto (Zielinski o Frattesi in cima ai sogni) e potrebbe anche prendere un attaccante vero. Torna di moda Domenico Berardi del Sassuolo, come Rafa Silva un pallino di Sarri da tempo. L’Europa che conta avverte e servirà ad attrarre i big e fornirà ulteriore cash per completare la rosa in ogni altro tassello. Piace tanto Fazzini a centrocampo, spuntano (ma arrivano solo smentite) le candidature di Gedson Fernandes del Besiktas, della rivelazione Daniel Boloca del Frosinone e Mats Wieffer in regia, in caso di addio di Basic e Marcos Antonio. Si stanno vagliando diverse piste, ma tutto resta legato al piazzamento. Persino l’organigramma societario: Sarri vuole approfondire con Lotito le ramificazioni del progetto. Il patron ha inserito la moglie Cristina Mezzaroma, che sta risistemando conti e i contratti con Mizuno. Fabiani, insieme al figlio Enrico Lotito, controlla il settore giovanile, ma i risultati di Primavera e Women, il suo curriculum e diverse trattative dell’ultimo anno e del prossimo (in cui è stato decisivo, senza prendersi il merito) lo spingono al salto interno. Lotito però deve ancora decidere cosa fare con Tare, a cui aveva offerto verbalmente un triennale senza mai presentargli il contratto. Con la Champions di Sarri diventerebbe forse un foglio immaginario, come l’acquisto di Sallai in rotta col Friburgo per la sua promessa di matrimonio. Il Messaggero

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FORMELLO

Ciro recuperato, Sarri al completo: dubbio Lazzari-Pellegrini

È tornato. Ciro Immobile è da considerare come pienamente recuperato dopo la lesione al flessore – il 4° stop muscolare da ottobre – subita dopo Napoli-Lazio. Il capitano-goleador di Sarri da martedì ha ricominciato ad allenarsi in gruppo e – ormai recuperato – punta la maglia da titolare domenica in casa del Monza: uscito lui, nell’infermeria biancoceleste non c’è più nessuno. Sarri può contare sull’intera rosa al completo anche se qualche giocatore non è tornato proprio riposatissimo dagli impegni con le nazionali: vedi Milinkovic e Marusic oppure Vecino, che a oggi ancora non si è mai allenato con i compagni (oggi rientrerà).

(Il Messaggero) Sarri ha già in mente da giorni la formazione tipo. Finalmente tornerà Immobile davanti con Zaccagni e Felipe Anderson. A centrocampo Milinkovic, Cataldi e Luis Alberto. L’unico ballottaggio è dietro: certi, davanti a Provedel, solo Casale e Romagnoli al centro. Hysaj, Pellegrini e Lazzari si contendono due posti in tre, con Marusic squalificato: l’albanese e l’ultimo acquisto sembrano favoriti, ma Sarri deciderà solo all’ultimo. Lazzari spera ancora di tornare titolare con il trasloco di Hysaj a sinistra, nonostante ieri sia stato provato come terzino destro. La speranza per domenica è che l’incrocio mortale tra Napoli e Milan sorrida ai partenopei, così un’eventuale vittoria contro il Monza diventerebbe quasi una sentenza.