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RASSEGNA STAMPA

Lazio, 9 partite su 14 senza subire reti: è record con la Juventus

In tutto lo scorso campionato la Lazio aveva tenuto la porta inviolata per appena 9 partite: di cui 7 nelle ultime 19 giornate, quando evidentemente gli insegnamenti di Sarri avevano iniziato ad attecchire. Mentre sono bastati 14 incontri, in questo 2022-23, per arrivare agli stessi 9 clean sheet con cui la Lazio detiene il record stagionale insieme proprio alla Juventus, l’avversaria di domani. La striscia bianconera, ancora aperta: 5 vittorie consecutive senza subire gol. Quella biancoceleste: 7 vittorie, un pari e un ko negli ultimi 9 incontri con 8 clean sheet, unica macchia l’1-3 con la Salernitana. Con 7 gol subiti (3 Szczesny, 4 Perin) la Juventus ha la miglior difesa del campionato; la Lazio, con gli 8 presi da Provedel, ha la seconda; tutte le altre sono in doppia cifra, a cominciare dalle 10 reti incassate dal Napoli. Nei 5 campionati top d’Europa ha fatto meglio solo il Barcellona: 5 reti subite e 11 clean sheet per Ter Stegen.

La Lazio ha subìto solo un gol finora fuori casa, quello di Gabbiadini per l’1-1 della Sampdoria al 92’. Nelle ultime 4 trasferte – derby compreso – ha tenuto la porta inviolata; in tutta la sua storia solo una volta è arrivata a 5, nel 1997-98, quando Marchegiani stabilì con 745 minuti il record laziale di imbattibilità (casa-fuori, ovviamente). Un primato difficilissimo da eguagliare, quei 5 clean sheet esterni consecutivi, contro una Juventus che alla Lazio segna sempre da 10 anni: 53 gol, addirittura, in 28 partite fra campionato e coppe, dopo uno 0-0 del 17 novembre 2012 a Torino. Corriere della Sera

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FORMELLO

FORMELLO – Immobile punta lo Stadium. Zac, Lazzari e Patric out: la situazione

Ultimi due giorni di lavoro prima dell’ultima sfida ufficiale del 2022. La Lazio di Maurizio Sarri fa visita alla Juventus in un duello per il secondo posto in classifica. Oggi nel centro sportivo, lavoro di scarico per i protagonisti del match contro il Monza, quelli che hanno giocato 90′. Out Lazzari, che ha avuto un risentimento al polpaccio contro il Monza. Immobile invece, ha svolto l’intera seduta in gruppo e si candida per la maglia da titolare a Torino. Zaccagni non si è allenato, il suo recupero appare estremamente difficile. In difesa, ancora out Patric. Lo spagnolo non si è allenato, la linea pare scontata: Hysaj, Casale, Romagnoli e Marusic. A centrocampo Milinkovic, Cataldi e Vecino (favorito su Basic) in attacco, previo la conferma della rifinitura, Immobile sarà affiancato da Felipe Anderson e Pedro. Provedel fra i pali.

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APPROFONDIMENTI

Juventus-Lazio, numeri e precedenti

La Juventus è rimasta imbattuta in 33 delle ultime 35 sfide di Serie A contro la Lazio (25V, 8N) – le due sconfitte risalgono all’ottobre 2017 (1-2 sotto Massimiliano Allegri) e al dicembre 2019 (1-3 con l’attuale tecnico biancoceleste, Maurizio Sarri).

La Juventus non fallisce l’appuntamento con il gol contro la Lazio in Serie A dal 17 novembre 2012, in uno 0-0 tra Antonio Conte e Vladimir Petkovic – da allora per i bianconeri 37 reti nelle successive 19 gare.

La Lazio ha trovato il gol nelle ultime tre trasferte di Serie A contro la Juventus e non registra una striscia più lunga di gare esterne in rete contro i bianconeri dal 2002 (12 in quell’occasione).

Ciro Immobile, che ha giocato le sue prime tre partite di Serie A con la maglia della Juventus tra 2009 e il 2010, ha realizzato quattro reti contro la sua ex squadra; l’attaccante della Lazio conta una sola marcatura nelle ultime sei sfide contro i bianconeri nel massimo campionato, il 20 luglio 2020 all’Allianz Stadium.

La Lazio è la squadra contro cui Leonardo Bonucci ha giocato più partite in Serie A (25) e una delle due contro cui conta più reti nella competizione (tre, come contro la Sampdoria) – in particolare contro i biancocelesti è arrivata una delle due doppiette del difensore nella competizione, due gol su calcio di rigore il 20 novembre 2021.

Dati: OPTA

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vittoria che compensa la sfortuna di Genova. Romero? La fame che manca a Cancellieri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Non mi davo pace per i due punti buttati a Genova per un colpo di sfortuna. Ieri, bisogna essere onesti, la Lazio ha compensato con un po’ di fortuna vincendo la seconda gara sporca di fila. Il fuorigioco di Petagna in occasione della rete annullata è davvero millimetrico. Tante volte è accaduta la stessa cosa alla Lazio, anche questa è una compensazione. In una gara ci sono anche questi fattori che incidono, così come le decisioni di un arbitro. Su quella situazione, poi, la Lazio ha costruito un secondo tempo di crescita. La Lazio si è presa la gara, ha alzato il baricentro, ha iniziato a giocare fino al gol di Romero. Molto bravi anche Basic e Pedro, poi come l’argentino si è avventato su quel pallone dice tutto. Voglia, fame, elementi che ancora non ha Cancellieri. Il Monza ha giocato una gara importante, Palladino sta facendo un grande lavoro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Romero una bellezza, bravo Sarri a trovare le soluzioni giuste” (AUDIO)

Luka Romero non ha grande fisicità, ma ha rapidità e primo controllo che gli permette di aggirare gli avversari, deve crescere ma è una bellezza da vedere. Faccio i complimenti anche a Sarri che ha avuto le intuizioni giuste e nonostante Marcos Antonio e Cancellieri non siano ancora quelli che potevamo aspettarci li ha fatti giocare ed ha vinto. Per quanto riguarda il brasiliano pesa molto la mancanza di fisicità, in Italia si fa sentire”.

Difesa

“Rispetto allo scorso anno c’è una coppia difensiva (Casale-Romagnoli, ndr) che è molto affidabile. Inoltre c’è un baricentro della retroguardia più basso che concede meno profondità all’avversario. Non è una rinuncia da parte di Sarri questa, ma una necessità in alcune situazioni in cui non riesci a palleggiare nella metà campo degli avversari. Bravo Sarri ha trovare nuove soluzioni, ma questo non significa che abbia rinunciato ai suoi principi di gioco”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Sesta gara in 18 giorni, era a rischio. Dalla panchina è arrivata energia. Romero? Deve stare nell’ombra” (AUDIO)

A margine di Lazio-Monza, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa:

“Tutti i calciatori che sono entrati ci hanno dato una bella energia, sia mentale che fisica. Quella di stasera era una partita a rischio, la sesta in diciotto giorni. Abbiamo pagato un po’ nei primi trenta minuti, poi siamo usciti bene nella ripresa.

Non voglio parlare troppo di Romero, sta crescendo bene ma deve proseguire il suo cammino all’ombra dei riflettori.

Questo tipo di partite con avversari molto aggressivi molto spesso vengono risolte nella seconda fase del secondo tempo. Le squadre che hanno avuto impegni europei, inoltre, hanno avvertito tutte alcuni momenti di stanchezza.

Questo calendario mette a dura prova i calciatori, nessuno dice nulla. Io posso dire che questo calcio non mi piace.

Romero ovviamente deve crescere, da quando è arrivato alla Lazio è aumentato di sei chilogrammi senza accrescere la massa grasse. Sta migliorando, ma deve concludere il suo percorso lontano dai riflettori.

La sosta per i Mondiali la ritengo un insulto al calcio, vengono influenzati tutti i campionati nazionali. Luis Alberto era a disposizione, Zaccagni credo abbia domani un’altra valutazione, mentre per Lazzari bisogna attendere quarantotto ore.

Immobile poteva giocare qualche minuto in più, ma a venti minuti dalla fine avevamo solo uno slot a disposizione e quindi abbiamo aspettato. Volevamo rilanciarlo per permettergli di vincere la paura. Non è ancora al massimo ovviamente.

Luis Alberto è una risorsa, quando lo ritengo necessario lo mando in campo. Ha grandi qualità tecniche così come alcune carenze. In ogni caso, è sicuramente una risorsa.

La morte di Gabriele Sandri avvenne vicino casa mia, è un qualcosa che ti tocca a priori. Da quel giorno ogni volta che passo in quel tratto di autostrada mi giro e guarda il luogo in cui è avvenuto il fatto”.


Dopo il successo contro il Monza, il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di DAZN: “Abbiamo fatto fatica per mezz’ora. Fatica dal punto di vista tattico e dal punto di vista mentale. Poi per fortuna siamo cresciuti e il secondo tempo lo abbiamo fatto su ottimi livelli. Era una partita pericolosissima fra Roma e Juve, per noi era la sesta in diciotto giorni. E’ una follia però l’Assocalciatori e l’Assoallenatori stanno zitti quindi vuole dire che vanno bene e a tutti”.

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SERIE A

Primo gol di Romero, secondo posto in classifica: la Lazio supera di misura il Monza

La prima gioia di Luka Romero per il secondo posto della Lazio. In una gara certo non memorabile per lo spettacolo, i ragazzi di Sarri trovano l’intuizione di Luka Romero. L’argentino è un rapace e si butta sulla ribattuta di un maldestro Di Gregorio, firmando il gol partita. Seconda vittoria di fila, secondo 1-0 di fila. Si rivede anche Immobile nel finale. Ciro mette nel mirino la Juventus, mentre Lazzari chiude così il 2022 in biancoceleste. Un problema al polpaccio l’ha fermato durante il primo tempo. Una Lazio meno bella, ma tremendamente pragmatica e organizzata.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Monza pre-match, Sarri: “Partita pericolosa, Immobile ha massimo 2′”

Maurizio Sarri ai microfoni di SkySport: “La partita col Monza prima di quella con la Juve e dopo quella con la Roma potrebbe essere un pericolo, soprattutto dal punto di vista mentale. Dobbiamo entrare in campo concentrati. Marcos Antonio dal 1′ con Cataldi fuori? Ci sono 3.000 motivazioni… Qualcuno è uscito dal derby con valori non ottimali. Spazio per Immobile? Ha fra 0 e 2 minuti nelle gambe, visto che ha fatto solo un allenamento. Per noi è però già importante che ci sia”

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SERIE A

Lazio-Monza, i convocati di Sarri: out Zaccagni e Patric

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Monza (ore 20:45) allo Stadio Olimpico.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic,  Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero.

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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Bergodi: “Lazio ecco come batti il Cluj. Poi sul mercato…” (AUDIO)

Al cuor non si comanda e anche a chilometri di di distanza quando la fede chiama non ci si sottrae. Cristiano Bergodi ex capitano biancoceleste, oggi allenatore del Sepsi, ai microfoni di Radiosei racconta il suo personale Roma-Lazio vissuto in Romanania.

Derby? non potevo non vederlo. Non è stata una gara spettacolare, ma i derby non si giocano si devono vincere e la Lazio ha meritato. Ricordo nel ’94 nella gara di ritorno contro la Roma, giocammo con un sistema di gioco differente rispetto a quello più congeniale al mister Zeman. In quell’occasione dopo lo scossone dei tre gol subìti all’andata, pensammo a giocare in maniera più pragmatica”.

L’ esperienza da allenatore per Bergodi fa il palio con la Romania. Tanti anni nel calcio rumeno lo collocano con fermezza fra i primi allenatori più stimati della Liga 1.

“Sto bene in Romania. Sto qui da diversi anni. Sto allenando il Sepsi e l’obiettivo è il play-off per entrare nei preliminari delle coppe europee. L’anno scorso abbiamo vinto la coppa di Romania e poi abbiamo battuto il Cluj 2-1 in Supercoppa. Sono stati due risultati importanti”.

Non manca l’occasione per tornare a parlare di Lazio e l’occasione è la prossima avversaria degli uomini di Sarri in Conference League.

“Il Cluj ? Negli ultimi 5 anni ha vinto sempre il campionato. E’ la più ricca di Romania. Gioca un 4-3-3 molto pragmatico, non si sbilancia. Nelle loro fila annoverano giocatori di discreta qualità. Ha dei giocatori bravi come Deac, che è uno dei più anziani (37 anni, ndr) oppure gli attaccanti come MaleleYeboah e poi Bus, soprattutto dal punto di vista fisico. A cosa deve fare attenzione Sarri? E’ una squadra difficile da battere, sono molto pericolosi sulle palle inattive. Da anni si parla del Cluj come una squadra pericolosissima sulle palle da fermo: sono micidiali“.

L’occhio vigile del mister e il consiglio tecnico in vista del calciomercato in chiave Lazio è l’ultimo atto dell’intervento di Cristiano Bergodi.

“Un terzino da consigliare alla Lazio? Mi viene in mente solo Bancu del Craiova. Ha però già 30 anni. E’ un calciatore brevilineo che attacca bene la fascia, forse va educato in difesa, ma ha delle qualità importanti”.

Dario Cadeddu

10/11/2022