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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Cosmi: “Con il Sassuolo la Lazio ha tanto da perdere. Serve una prova di mentalità e cattiveria” (AUDIO)

Il mister ROBERTO DE COSMI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ripartiamo dopo la sosta ripensando a quanto bene ha fatto la Lazio contro l’Atalanta. Ho visto una squadra molto concentrata, sul pezzo. Domani si affronta una squadra forte e sbarazzina. Il Sassuolo gioca a mente libera, possono fare un grande campionato per individualità e principi di gioco. Servirà una Lazio forte, compatta, di mentalità per portare a casa un risultato importante. Ora serve viaggiare con continuità. Le caratteristiche degli emiliani non sono solo mentali, ma anche tecniche-tattiche. Attaccano con molti uomini, questo potrebbe permettere alla Lazio di fare male in velocità negli spazi. l gol di Castellanos contro l’Atalanta è una foto della nostra espressione. La Lazio ha tanto da perdere, ma deve metterci del suo con interpretazione ed il giusto atteggiamento. Serve questo per fare una prestazione importante, per non concedere, per essere cattivi e letali sotto porta. Questa è una cosa che Sarri ha capito dalla squadra. I leader stanno facendo i leader, ora bisogna solo limare qualcosa dal punto di vista della fase difensiva”.

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RASSEGNA STAMPA

Castellanos si prende la Lazio: la decisione di Sarri

Giù di morale? Su la Taty Mask. La Lazio riparte da Castellanos, portandosi dietro il ricordo e l’entusiasmo dell’argentino, un gol e un assist prima della pausa. Protagonista a cavallo della sosta, si prende la Lazio: il suo periodo di “siesta”, con considerazione limitata, è finito contro l’Atalanta. Immobile è tornato in gruppo soltanto ieri, è reduce da un infortunio al flessore, la missione del capitano è ripresentarsi al meglio a Rotterdam per il confronto di Champions con il Feyenoord. Il Sassuolo è l’ostacolo più vicino e la Lazio proverà a superarlo con il Taty al centro del tridente. Resta aperto un minimo di ballottaggio, con Ciro a disposizione le esclusioni non sono mai scontate. Eppure Sarri si è convinto a riproporre lo stesso attacco schierato contro Gasperini: a destra Felipe Anderson, in mezzo Castellanos e a sinistra Zaccagni, che ha smaltito i problemi alla caviglia destra e per questo da mercoledì si è riaggregato ai compagni dopo aver saltato gli impegni della Nazionale.

Castellanos si prende la Lazio

Una nuova occasione da titolare a Reggio Emilia, per Castellanos si tratterà del terzo match di fila dall’inizio in campionato. Ha sfruttato i fastidi muscolari di Immobile, punta a essere qualcosa di più di un vice-bomber, nella sua testa le ambizioni sono maggiori rispetto allo spazio di un semplice comprimario. Contro il Milan a San Siro aveva esordito dal primo minuto sparando a salve, i riferimenti di Sarri ai “tiri-ciofeca” nella conferenza stampa post-gara hanno bruciato dentro e alimentato il fuoco della rivalsa in campo. Una settimana dopo si è rifatto con gli interessi contro l’Atalanta: la firma del 2-0 proprio a chiudere l’azione creata dall’intero reparto offensivo, poi nel finale la sponda per il timbro decisivo di Vecino. Il suo colpo di testa ha spalancato all’uruguaiano un’autostrada verso la gloria. 

Castellanos e il lavoro a Formello

Si è preso la Lazio, ha strappato gli applausi dei tifosi all’Olimpico e i riconoscimenti sui social, contavano i tre punti e la Lazio li ha centrati grazie alla sua doppia giocata. Ora Castellanos cerca il bis contro il Sassuolo. Ha lavorato al massimo durante le due settimane senza impegni ufficiali, non ha saltato mezzo allenamento, domani gli verrà di nuovo affidata la maglia da centravanti. Colpi e carattere, sguardo famelico, la grinta necessaria per occupare una casella così scomoda all’interno della rosa. Per esplodere ha lasciato l’Argentina, in patria non ha mai giocato una partita da professionista. Si è fatto apprezzare nella MLS, ha vissuto il sogno americano al contrario, ha sgomitato negli States per affermarsi in Europa: 13 gol nell’ultima Liga giocata in prestito al Girona, tra cui spicca il poker rifilato al Real Madrid di Ancelotti. Una medaglia al collo che portano soltanto in dieci nella storia del campionato spagnolo. 

Castellanos e la determinazione

L’investimento più oneroso della sessione di mercato, 15 milioni di euro più 4 di bonus facilmente raggiungibili. La società ci ha puntato forte, spingendo per la sua candidatura, scrivendo il suo nome in cima alla lista dei desideri, davanti anche ai nomi suggeriti dallo stesso Sarri. Nel contratto firmato fino al 2028 sono stati inseriti dei riconoscimenti economici a quota 10 gol e poi a 20. Ha rotto il ghiaccio nella partita pre-sosta, non si è limitato a segnare, è stato anche il calciatore che ha corso di più durante i 90 minuti (11,3 km). Ha pressato e contrastato indemoniato. Serve il suo spirito per dare una sterzata decisa alla stagione. Il Taty si prende la Lazio. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Zaccagni c’è e Sarri non ci rinuncia. Rinnovo, la trattativa prosegue…

Mattia Zaccagni ha superato i test alla caviglia e domani sarà presente nella sfida contro il Sassuolo, suo bersaglio preferito: ai neroverdi ha fatto 4 gol. È attualmente il giocatore della Serie A più difficile da marcare, infatti, sono già 22 i falli subiti dal calciatore che adesso attende il rinnovo. Il suo entourage chiede un prolungamento di due stagioni con un ingaggio superiore ai 3 milioni (bonus compresi). La Lazio arriva a 2,5 milioni rispetto agli oltre 1,8 attuali. La distanza non è incolmabile.lo riporta Il Messaggero

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Sassuolo-Lazio: Provedel si, Expo 2030 verso il no

Non si è ancora mai allenato in gruppo, Provedel, da dopo la partita con l’Atalanta. Secondo Repubblica però il portiere alle prese con un probema al bacino (edema) domani contro il Sassuolo sarà regolarmente tra i pali della Lazio. Mentre Immobile, ieri in gruppo, dovrebbe partire dalla panchina.Nessun aggiornamento, a ieri sera, sul logo di Expo 2030. “Visti i tempi ormai stretti, difficile che i giocatori abbiano il logo di Roma Expo 2030 sulla maglia: probabile rinvio a Lazio-Fiorentina di lunedì 30”, chiosa Repubblica.

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STATISTICHE

Lazio, Sarri squalificato: ecco i numeri positivi di Martusciello

Lazio senza Maurizio Sarri contro il Sassuolo, il tecnico paga la squalifica dopo il rosso rimediato nel match prima della sosta con l’Atalanta. Una giornata di stop “per avere, al 40° del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica, protestato nei confronti di una decisione arbitrale rivolgendo al Direttore di gara un’espressione irriguardosa” e un’ammenda di 10mila euro. E allora tocca (di nuovo) a Giovanni Martusciello, il vice che per la quinta volta dirigerà i biancocelesti. I numeri con lui in panchina sono più che positivi: 8 punti, divisi in 2 vittorie e 2 pareggi. Spicca il 4-0 allo Spezia e il 2-0 al Castellani contro l’Empoli nella passata stagione. Ora Martusciello vuole vincere ancora per mantenere la striscia positiva. Da imbattuto è pronto a presentarsi a Reggio Emilia con l’obiettivo di fare tre punti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Zacc recuperato, difficile che Sarri ci rinunci. Scommesse, Casale non fa parte dell’indagine” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Difficile che Sarri rinunci a Zacc”

“Ieri sono stati fatti altri nomi da Corona a Striscia la Notizia, su Nicolò Casale non ci sono indagini aperte, evidenze, inoltre si è aggiunta la smentita con minaccia di querela da parte del suo legale. I protagonisti coinvolti restano i tre nomi che conosciamo, con la variante di Zaniolo che non ha ammesso la colpa. Il fenomeno c’è, non va minimizzata la portata, tra l’altro nel caso di Tonali c’è l’ammissione di scommettere sulla propria squadra. Bisogna parlare, quindi, di cose accertate da fonti giudiziarie e dalla Procura di Torino. Poi vedremo come andrà a finire l’indagine. Si tratta di betting che è ben altro rispetto all’alterazione del risultato.

Immobile? Credo sia destinato a partire dalla panchina con il Sassuolo, sono quasi due settimane che non si allena. Discorso diverso per Zaccagni, rispetto a quello che pensavo ieri penso che possa giocare dall’inizio al Mapei. Ieri è tornato in gruppo, difficile che Sarri decida di rinunciarci anche se bisogna sempre considerare quella che sarà la battaglia di Rotterdam.

La Lazio ha lavorato bene in queste due settimane, sono rimasti anche molti nazionali. Castellanos ha lavorato benissimo, c’è desiderio di ripartire con quell’intensità che ha messo sotto l’Atalanta per mezzora. Bisogna arrivare a giocare per 90′ in questo modo. C’è consapevolezza che la posta in palio sia molto alta in questo nuovo blocco di partite. Con il Sassuolo sarà una gara interessante, si giocherà a viso aperto, probabilmente conterà fare un gol più degli altri. Vedremo se ci saranno dei cambiamenti sula scelta dei terzini. Io personalmente darei più spazio a Pellegrini”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, serve un altro segnale: Zaccagni recuperato

Ieri Mattia Zaccagni è tornato ad allenarsi in gruppo, a differenza di Immobile che ha continuato a svolgere un lavoro differenziato. A riposo, invece, Provedel, Pedro e Gila.

Sabato sera ci sarà la sfida con il Sassuolo a Reggio Emilia, dove la squadra sarà raggiunta da circa 3400 tifosi e dovrà dare un segnale: non può più perdere terreno rispetto alle antagoniste. Per evitare l’ennesimo scivolone, la Lazio dovrà fare attenzione soprattutto a Berardi, seguito in estate e andato a segno contro i biancocelesti per ben 9 volte, e ai colpi di testa: in questa stagione solo Nico Gonzalez ha segnato più volte di testa rispetto ad Andrea Pinamonti, che però contro la Lazio non ha mai segnato. Parlando di colpi di testa, la squadra di Sarri ha segnato in questo modo tre volte su tre in Champions League, ma mai in campionato.

Un segnale è arrivato già contro l’Atalanta prima della sosta e ora serve continuità. La risposta deve arrivare anche dalla difesa, che in questa stagione fatica a mantenere la porta inviolata

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ARBITRI

Designazioni, Sassuolo-Lazio a Di Bello: i precedenti

La designazione arbitrale della 9ª giornata di Serie A TIM ha assegnato la direzione della gara Sassuolo-Lazio al signor Marco Di Bello della sezione di Brindisi.

Il direttore di gara pugliese sarà coadiuvato dagli assistenti Bottegoni e Massara, Minelli sarà il IV uomo mentre Di Paolo e Muto sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Di Bello ha già arbitrato per 19 volte i biancocelesti in Serie A TIM. Il bilancio complessivo del fischietto brindisino sorride leggermente alla Lazio che è uscita vincitrice per 10 volte, pareggiando in 2 occasioni e perdendo in 7 circostanze (5 consecutive, ndr).

Nella stagione in corso non ha ancora diretto i biancocelesti; ultimo incrocio, la vittoria casalinga per 2-1 sulla Juventus dello scorso 8 aprile.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Zaccagni e Immobile oggi in gruppo, Provedel recuperato. Su Corona non ci sono conferme da Procura Torino e Figc” (AUDIO)

Zaccagni e Immobile recuperati, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi Zaccagni e Immobile si alleneranno col gruppo e quindi comincia la discesa verso la convocazione per Sassuolo-Lazio. Anche Provedel è recuperato e penso giocherà.

Dovrebbe giocare Isaksen a destra e Castellanos attaccante. A sinistra potrebbe esserci Pedro dal primo minuto, ma è ancora presto per poterlo dire. Ieri il danese ha svolto allenamento specifico con Martusciello soprattutto calciando in porta e mettendo palloni in mezzo col destro per Castellanos. Ho potuto assistere all’allenamento ed è stato molto interessante. Vecino è comunque entrato nel finale della partita contro il Brasile e quindi siamo tutti più tranquilli sulle sue condizioni.

Ho sentito Corona ieri sera dalla Di Girolamo e ho visto che questa sera sarà a Striscia a lamentarsi di una censura subita dalla Rai per un audio non andato in onda. Come ha detto giustamente Lotito su queste faccende dobbiamo attenerci agli atti ufficiali della Procura di Torino e dalla giustizia sportiva. Su Tonali non risulta alla Procura Figc che ci sia stata alterazione delle gare, ma solo scommesse. Mentre Fagioli potrebbe diventare l’elemento positivo della faccenda, perché la sua redenzione dal betting compulsivo sarà un bel messaggio”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Liverani: “L’assist a Di Canio nel mio cuore. Per Sarri sarei il play basso ideale” (AUDIO)

Un solo assist ha fatto la storia. Quello di Fabio Liverani a Paolo Di Canio, nel derby del ritorno a Roma dell’attaccante. Fabio Liverani ai microfoni di Radiosei

Fabio, quel lancio millimetrico che ti ha cambiato la carriera a Roma

“E’ incredibile come uno giochi per 300 o 400 partite e poi un solo gol o un solo assist diventano il tuo ricordo più importante. E questo è accaduto per l’assist a Di Canio in quel famoso derby del 6 gennaio del 2005. In quella partita ho fatto anche l’assist per il terzo gol a Rocchi che tecnicamente era più difficile e che chiude la partita, ma quello più indelebile nella memoria dei tifosi è il primo. Tra l’altro a Natale quell’anno avevamo 17 punti, in piena lotta salvezza. Ci presentammo con Giannichedda-Talamonti coppia centrale ed Emanuele Filippini terzino. A bocce ferme qualche preoccupazione ci poteva stare, ma uscì fuori una partita di abnegazione e coraggio eccezionale”.

Di più su quel derby

“Mi ricordo che mancavano 10 minuti alla fine e i Filippini fecero una partita di tale furia agonistica che dissi a Dabo: ‘Gli menerei anche io. Basta! Sono terribili!’. Loro erano così, era il loro modo di interpretare il calcio.Della vecchia guardia della Lazio eravamo rimasti in cinque o sei e sapevamo che avremmo dovuto ricostruire la Lazio dalle macerie. Fu una stagione difficilissima e ricordo il mio gol decisivo contro l’Atalanta in zona Cesarini. Se avessimo pareggiato sarebbe stato terribile. Ci dovemmo accontentare di un pareggio in un derby di paura nel quale tutte e due le squadre rischiavano la B. Senza considerare il pareggio 1-1 con la Fiorentina con la parata di mani di Zauri”.

Dario Cadeddu

18/10/2023