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SERIE A

Lazio-Sassuolo, i convocati di Sarri

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Sassuolo (ore 21:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Fares, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Radu;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

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SERIE A

Lazio-Sassuolo, probabili formazioni

Tra le gare del turno infrasettimanale – 33ª giornata – c’è Lazio-Sassuolo, in programma mercoledì 3 alle 21. La partita visibile in tv su Sky Sport 253; in streaming su SkyGo e Dazn. 

Le probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Patric, Marusic; Milinkovic, M. Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri


Sassuolo (4-3-3): Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Obiang, Matheus Henrique; Berardi, Defrel, Laurienté. All.: Dionisi.

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FORMELLO

Milinkovic vince il ballottaggio con Vecino. Sospiro di sollievo per Cataldi

La risonanza della mattina porta alla Lazio una grande notizia: escluse lesioni al polpaccio per Cataldi, che stasera sarà già in tribuna all’Olimpico per incitare i compagni alla vittoria. Il regista biancoceleste da domani inizierà una corsa contro il tempo per rimettersi in sesto e provare già a scendere in campo contro il Milan. Il dolore ancora è forte, sabato è dietro l’angolo, ma Danilo vuole farcela.

Stasera con il Sassuolo lo sostituirà Marcos Antonio in regia, sarà la quarta gara da titolare in Serie A. Ai suoi fianchi Luis Alberto e Mililinkovic, nessuna rivoluzione in mediana. Sarri ci ha pensato tanto, Vecino era favorito su Sergej alla vigilia, ma le condizioni dell’uruguagio non permettono al serbo di riposare – almeno all’inizio – in panchina. Sicuramente ci sarà una staffetta in corsa, ma gli ultimi dubbi sono stati sciolti dalla rifinitura di stamattina. Ilmessaggero.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Sassuolo, appena 7mila biglietti venduti

Per la sfida Champions di questa sera non ci sarà l’Olimpico delle grandi occasioni. Pochi i biglietti venduti per Lazio-Sassuolo che ovviamente andranno sommati alla quota abbonati.

Nella sfida di questa sera contro il Sassuolo la Lazio, dopo i due bruschi stop con Torino e Inter, cercherà punti vitali per la corsa Champions League.

Peccato che tanti tifosi non ci credano: appena 7mila biglietti venduti, si raggiungerà quota 35mila allo stadio. Non un grande aiuto del pubblico per la Champions. Lo riporta Il Messaggero.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il Sassuolo per riprendere il destino in mano. Lotito: “Non sono ammessi altri passi falsi”

Lazio, trasformare paura in coraggio

Trasformare la paura in coraggio, riprendere subito il destino in mano, battere stasera (ore 21) il Sassuolo: «L’obiettivo ora è il secondo posto, non è ammesso un altro passo falso».

Parola di Lotito all’indomani della sconfitta contro l’Inter, adesso a -4 punti con Milan e Roma, dietro la Juve a -1, ancora più col fiato sul collo.

Squadra in campo la mattina del 1 maggio, il patron si catapulta a Formello e, prima dell’allenamento, parla con tono fermo in palestra a tutto il gruppo, alzando addirittura l’asticella del traguardo del 4 giugno.

Poco importa che Sarri consideri la Champions un miracolo, quello è il modo del presidente di spronare i giocatori – se non bastassero i 2 milioni di premio – e richiamarli a un moto d’orgoglio.

«Avete visto la Primavera e la Women con mio figlio? Adesso ritroviamo subito il nostro spirito». Quello invocato anche da Maurizio nella strigliata di domenica pomeriggio a fine gara a San Siro.

Il tecnico ha espresso tutti i concetti in conferenza, ma poco prima li urlava nello spogliatoio, era imbufalito: «Non abbiamo subito niente nei primi 25’ del secondo tempo, abbiamo smesso di correre e ci siamo arresi, appena l’Inter ci ha urlato addosso».

IL RISENTIMENTO

Tanti invocano un mea culpa di Sarri, eppure lo aveva fatto dopo i carichi di lavoro col Torino. Stavolta è diverso perché, al di là della forza della rosa dell’ex Simone Inzaghi, la Lazio era passata in vantaggio, soffrendo aveva retto sino al 77’, prima dell’improvviso crollo psicologico.

Ora vanno scongiurati il contraccolpo e divisioni all’interno. Già perché, come nel momento di crisi d’inizio gennaio, qualcuno dentro Formello sfrutta l’arrabbiatura e le accuse di Sarri per provare a mettergli parte della squadra contro.

Ma il discorso dell’allenatore era riferito a tutti, non solo a Milinkovic e Luis Alberto. Al centrocampo che si è sciolto, ma anche agli attaccanti e a chi è subentrato male, compresi i fedelissimi Vecino e Pedro.

Dalla battuta di Casale era tutto già molto chiaro: «Eravamo la miglior difesa del campionato non perché noi difensori fossimo dei fenomeni, ma perché c’era un grande lavoro di squadra, anche di centrocampisti e attaccanti, che contro l’Inter in alcune circostanze non c’è stato. E quando giochi contro squadre e giocatori di questo livello, ti puniscono».

Ora occhio al Sassuolo, guai a gettare tutto al vento. Forse anche per questo è subito intervenuto Lotito, poi al fianco di Maurizio a bordocampo. Solo un breve colloquio col tecnico, che attende ancora di parlare seriamente di mercato e del progetto futuro.

Ormai si è rassegnato, i 50 milioni della Champions dettano i tempi e tutto il resto, ma quest’incertezza rischia di creare un danno dentro e intorno. Sono bastate due sconfitte a trasformare il consenso in critiche e sgambetti, dopo un filotto di 4 vittorie e un’imbattibilità lunga due mesi e mezzo. Sarri e la Lazio non devono dividersi e tornare a vincere per far tornare tutti al loro posto. In silenzio. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Marcos Antonio, è il tuo momento! Sarri riflette anche su Milinkovic (panchina?) e Lazzari

Marcos Antonio, è il tuo momento!

È il suo momento, Marcos Antonio fiuta la sua quarta chance dall’inizio in questo campionato. È un esame per il futuro, ma anche per sabato.

Già, perché Cataldi è out per il polpaccio: l’ecografia di ieri ha escluso lesioni, ma soltanto la risonanza di oggi darà il responso definitivo. La botta presa da Lukaku, un carrarmato, lo ha costretto a uscire in stampelle da San Siro.

Danilo ha ancora un dolore fortissimo, ma ha iniziato a casa le terapie del caso. L’obiettivo rimane il Milan, ma soltanto se gli accertamenti di oggi scongiureranno lo stiramento del muscolo delicato, potrà proseguire la sua corsa contro il tempo.

Altrimenti si rischia di rivederlo addirittura a Udine, dopo un lungo stop. Non poteva arrivare in un momento peggiore questo ko. Marcos Antonio però è un amuleto, le sue maglie da titolare in A (Verona, Fiorentina e Monza) portano in dote sempre il successo.

Sinora però il brasiliano era stato schierato da Sarri in un centrocampo roccioso, stasera potrebbe invece giocare con Luis Alberto. Il tecnico medita su Vecino, entrato male con Inter e Torino, motivo per cui è stato escluso stavolta come vertice basso, e Milinkovic sotto tono e troppo spremuto. L’idea è quella di un mini-turnover col Sassuolo, con al massimo tre cambi rispetto a domenica a pranzo. Patric sostituirà Romagnoli squalificato, Lazzari uno fra Hysaj e Marusic (a sinistra comunque favorito). 
Davanti toccherà ancora a Felipe Anderson e Zaccagni con Immobile punto di riferimento. Ciro vuole tornare al gol, è fermo a 10, di cui ben 8 timbrati lontano dall’Olimpico e solo due tra le mura amiche. Addirittura il capitano è a digiuno in casa dall’11 settembre in campionato, dalla gara col Verona in cui in regia c’era proprio Marcos Antonio. Questo può essere un bel segno del destino. Il Messaggero

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STATISTICHE

Lazio-Sassuolo, che sfida tra Immobile e Berardi. Solo la Juve meglio con i neroverdi

Opta, le pillole statistiche di Lazio-Sassuolo

Dati Opta:

  • La Lazio ha battuto 11 volte il Sassuolo in Serie A (3N, 5P), la Juventus è l’unica squadra ad aver ottenuto più successi contro i neroverdi nel massimo campionato (14).
  • I biancocelesti hanno subito quattro gol nelle ultime due sfide di campionato: tanti quanti nelle precedenti 10 – i biancocelesti, inoltre, hanno perso due partite di fila per la prima volta da gennaio, e non arrivano a tre sconfitte consecutive nella competizione da luglio 2020.
  • La Lazio ha perso 0-1 l’ultima partita casalinga di Serie A e non rimane due gare interne di fila senza reti nella competizione dal 2007.
  • Il Sassuolo ha subito almeno due gol in tutte le ultime tre trasferte di campionato (1V, 2P) e in Serie A non arriva a quattro gare esterne di fila con almeno due gol subiti da ottobre 2021.
  • Ciro Immobile ha realizzato otto reti contro il Sassuolo in campionato – quella neroverde è la formazione contro cui ha segnato più centri senza mai registrare una marcatura multipla nella competizione.
  • Solo contro il Milan (11) Domenico Berardi ha segnato più gol in Serie A che contro la Lazio (nove in 14 incontri) – sei di queste marcature sono arrivate su calcio di rigore, più che contro qualsiasi altra avversaria nel massimo torneo. Fonte: Opta
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DICHIARAZIONI

Lazio, Pellegrini e la Champions: “L’ego va messo da parte. Perso un piccolo vantaggio, ma l’obiettivo è nella nostra testa”

“C’è tanta voglia di riscatto dopo le ultime due partite contro Torino e Inter in cui non sono arrivati punti. Abbiamo perso quel piccolo vantaggio che avevamo ma, come dice sempre il tecnico, non era facile prima e non è impossibile ora. Abbiamo il nostro obiettivo in testa e lo portiamo avanti fino alla fine”. Luca Pellegrini nel match program di Lazio-Sassuolo commenta il periodo della squadra. Due ko consecutivi, ma secondo posto ancora nelle mani dei biancocelesti. Sul Sassuolo: “Lo conosciamo, gioca un bel calcio. Ha individualità importanti, è una sorta di “Robin Hood” che contro le grandi squadre fa sempre bene. È proprio questo aspetto che deve farci alzare l’asticella dell’attenzione”.

Piccolo vantaggio perso ed Il futuro

“Tutti noi dobbiamo fare la nostra parte. Da parte mia, spero di poter contribuire in modo più attivo rispetto a ora, anche se va detto che nello spogliatoio, a prescindere dal minutaggio, vogliamo tutti aiutare la squadra. Adesso non c’è spazio per il singolo, a 6 giornate dalla fine pensiamo solo a lavorare uniti verso lo stesso obiettivo, che la squadra punta da due anni. Bisogna mettere l’ego da parte e pensare solo al bene del gruppo. Sicuramente uno dei punti di forza è il lavoro, la dedizione e il tempo investito nel curare ogni minimo dettaglio. Tutti aspetti che alla fine ti ripagano. La Serie A è un campionato molto formativo, può insegnarti tanto. Per questo lavoro ogni giorno per migliorare e aiutare la squadra a raggiungere propri obiettivi”.

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STATISTICHE

Lazio, Immobile e il problema gol in casa: c’è un dato da ribaltare

Cercasi gol in casa. Faccia sconsolata, smorfia amara. Dopo 68’ di Inter-Lazio Ciro Immobile ha lasciato il campo per fare posto a Pedro. Staffetta annunciata, ma comunque mal digerita dal bomber biancoceleste. Che ne aveva ancora nonostante uno stato di forma non al top. Deve giocare 90’ dallo scorso 3 marzo (sfida vinta con il Napoli). La sua è una stagione maledetta: ora che sta ritrovando minuti, gli manca il gol. Spera arrivi con il Sassuolo.

Immobile e i gol in casa

A febbraio l’ultimo gol di Ciro Immobile all’Olimpico, ma era Conference League (1-0 al Cluj). In campionato una firma in casa manca addirittura dall’11 settembre del 2022 con la rete al Verona. Da lì in poi altri 7 gol, ma tutti in trasferta. Ciro ha voglia di fare festa con i suoi tifosi già con il Sassuolo. Ultima gioia sul campo dello Spezia. Solo 4 reti nel 2023. La stagione maledetta sta per finire, il bomber vuole chiuderla con qualche sorriso in più. Corriere dello Sport

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Contro il Sassuolo una vittoria per la Champions, un successo per scacciare le paure. Anzi, una soltanto: la paura che la Lazio si sentisse già qualificata per la Champions e che, inconsciamente, abbia staccato la spina. Sarri dopo la sconfitta contro l’Inter ha strigliato la squadra, chiamata al riscatto immediato domani sera contro il Sassuolo all’Olimpico. Non aveva mai perso due partite consecutive in campionato, la Lazio, ma nonostante ciò è rimasta al secondo posto, anche se le altre da sotto hanno tutte accorciato. Un terzo ko di fila però può essere devastante sia in classifica ma soprattutto sul morale della Lazio che sabato affronterà l’ultimo scontro diretto della stagione, sempre a San Siro, contro il Milan. Tmw

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Sassuolo a Irrati: i precedenti

Lazio-Sassuolo, gara valida per la XXXIII giornata del campionato di Serie A TIM, in programma mercoledì 3 maggio 2023 alle ore 21:00 allo stadio Olimpico di Roma, sarà diretta da Massimiliano Irrati (sez. Pistoia).

Assistenti: Bindoni-Moro

IV Ufficiale: Massimi

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Muto

I PRECEDENTI – Sarà la 23ª volta assoluta del direttore di gara toscano con i biancocelesti. Il bilancio con il fischietto classe 1979 è leggermente favorevole ai capitolini, con 12 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte. In questa stagione ha diretto la vittoria interna contro l’Hellas Verona e quella esterna contro lo Spezia. Sono invece 13 i precedenti con il Sassuolo: 2 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte il bilancio complessivo.