GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Settimana determinante. La scorsa settimana ero giù di morale perché la gara che non si doveva perdere era quella con il Torino. Con l’Inter si può perdere, è più forte, ancor di più se la Lazio non riesce a ritrovare pienamente se stessa. Detto questo, la classifica dice che la Lazio è ancora seconda, ha il destino assolutamente nelle proprie mani, con il popolo laziale che saprà capire l’importanza del momento. Con il Sassuolo, domani, la squadra di Sarri si gioca tanto, siamo arrivati davvero al bivio. deve assolutamente vincere. Il livello di importanza di questa serata è davvero altissimo, determinante.
Momento determinante, le scelte per il Sassuolo
Sarri deve decidere come sostituire Cataldi. In questo momento il favorito è Marcos Antonio su Vecino. Chiaro che per caratteristiche un rischio ci sarebbe da punto di vista tattico. Dall’altra parte mancherà il regista del Sassuolo, Maxime Lopez, che in termini di struttura non è molto diverso dal brasiliano. In teoria le sue caratteristiche tecniche sono ideali per affrontare una squadra come quella di Dionisi che lascia giocare. Cataldi ha preso un pestone al polpaccio da Lukaku. Ieri ha fatto terapia, oggi farà degli esami, la sua presenza con il Milan non è impossibile. Bisogna capire l’entità dell’ematoma e quelli che saranno i tempi di recupero. Dal Meazza è uscito con le stampelle, ma la nota positiva è che si tratta di una contusione, non di una lesione muscolare”.
Sei partite, sei finali. La Lazio nonostante due sconfitte consecutive si ritrova ancora seconda in classifica. Prima partita da non sbagliare: domani all’Olimpico contro il Sassuolo. La società biancoceleste ha ricordato con un post tutti i match da qui sino alla fine del campionato. I tifosi hanno commentato con un solo coro:“Serve una svegliata, non buttiamo al vento una stagione del genere”. E ancora: “Mercoledì non si può sbagliare, fuori gli attributi”. La carica dei laziali corre sui social, messaggi chiari rivolti a tutti i giocatori. Dare il tutto per tutto per centrare l’obiettivo Champions League.
Sei partite, la chiamata allo stadio
“Noi mercoledì ci saremo come sempre, aspettiamo con ansia che i giocatori tirino fuori carattere e orgoglio”, si legge tra i commenti. All’Olimpico arriva il Sassuolo (ore 21). La vendita dei biglietti procede spedita da giovedì 27 aprile. La società ha lanciato una ‘Promo Monte Mario’: due biglietti interi alla tariffa ridotta di 99 euro. C’è voglia di riempire lo stadio come accaduto spesso in stagione. In casa si giocherà ancora contro Lecce e Cremonese. Sono gli ultimi appuntamenti di una annata fin qui ricca di soddisfazioni, ma che da un momento o l’altro potrebbe diventare amara. Corriere dello Sport
Contro il Sassuolo una vittoria per la Champions, un successo per scacciare le paure. Anzi, una soltanto: la paura che la Lazio si sentisse già qualificata per la Champions e che, inconsciamente, abbia staccato la spina. Sarri dopo la sconfitta contro l’Inter ha strigliato la squadra, chiamata al riscatto immediato domani sera contro il Sassuolo all’Olimpico. Non aveva mai perso due partite consecutive in campionato, la Lazio, ma nonostante ciò è rimasta al secondo posto, anche se le altre da sotto hanno tutte accorciato. Un terzo ko di fila però può essere devastante sia in classifica ma soprattutto sul morale della Lazio che sabato affronterà l’ultimo scontro diretto della stagione, sempre a San Siro, contro il Milan. Tmw
Lopez e Pinamonti out. Attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sul sito della Lega Serie A, sono state rese note le decisioni del Giudice Sportivo.
In casa Lazio, uscita sconfitta dalla trasferta di Milano contro l’Inter, sono stati quattro i calciatori sanzionati. Alessio Romangoli ha ricevuto la quinta sanzione“per comportamento scorretto nei confronti di un avversario” e, già diffidato, salterà il prossimo match dei biancocelesti, in programma mercoledì alle 21:00 in casa contro il Sassuolo. Terza sanzione invece per Luis Alberto, ammonito contro i nerazzurri “per proteste nei confronti degli ufficiali di gara”.
Adam Marusic e Mattia Zaccagni hanno ricevuto rispettivamente il sesto ed ottavo cartellino giallo, “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario”.
Tra le fila del Sassuolo invece, prossimo avversario della Lazio, sono due i calciatori che salteranno la sfida dell’Olimpico. Il centrocampista Maxime Lopez è stato ammonito “per comportamento non regolamentare in campo” e, arrivato alla decima sanzione, sarà squalificato per un turno.
L’attaccante Andrea Pinamonti invece, sarà squalificato per due giornate effettive di gara“per avere, al 29° del secondo tempo, a seguito di una decisione arbitrale, rivolto ad alta voce un epiteto ingiurioso al Direttore di gara”.
Oltre alla gara contro la Lazio, la punta classe ’99 salterà anche il turno successivo, quando il Sassuolo affronterà il Bologna.
Marcos Antonio insidia Vecino. Dubbi di formazione sono pochi. L’unico riguarda chi giocherà in cabina di regia tra Milinkovic e Luis Alberto perché Cataldi, uscito nella ripresa contro l’Inter per una forte contusione al polpaccio destro dopo uno scontro con Lukaku, non recupererà per il Sassuolo: da Formello temono che possa essere anche out anche contro il Milan sabato. Visto che Vecino è stato protagonista in negativo domenica, considerando anche le caratteristiche del Sassuolo, una squadra meno fisica ma più rapida, non è escluso che Sarri possa lanciare Marcos Antonio, reduce dal suo primo gol laziale contro lo Spezia. Con il Torino, poi, è subentrato bene, dimostrando di meritare un’occasione. Tmw
La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 12:00 di giovedì 27 aprile saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di campionato Lazio-Sassuolo in programma mercoledì 3 maggio alle ore 21:00.
Sarà possibile acquistare i tagliandi presso:
ON-LINE tramite il circuito Vivaticket (solo on-line si potrà scalare il voucher abbonati 19-20 per chi non lo avesse già utilizzato, scontando il costo del tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket);
Le due tariffe agevolate, Invalidi al 100% e Disabili in carrozzella entrambi con accompagnatori, si potranno acquistare solo presso i negozi Lazio Style 1900.
TUTTI COLORO CHE SONO IN POSSESSO DELLA FIDELITY CARD MILLENOVECENTO O EAGLE E NON SONO ABBONATI, POTRANNO RICHIEDERE AL MOMENTO DELL`ACQUISTO ANCHE ON LINE CHE, IL TITOLO D`INGRESSO VENGA CARICATO ELETTRONICAMENTE SULLA STESSA.
Questi saranno i punti di accesso allo Stadio Olimpico per i possessori dei tagliandi:
Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D`Onore – Autorità e Tribuna Monte Mario;
Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere, Distinti Sud Est ed eventuale Curva Maestrelli;
Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella;
Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8).
Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.
Nella vendita libera il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni dell`Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche solo la copia del documento d`identità.
Lazio-Sassuolo. Ricordiamo che i settori della Curva Nord, Distinti Nord Est e Ovest e la Tevere Parterre Laterale sono esauriti con gli abbonamenti.
Al costo dei tagliandi on line, verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.
(*) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso essere acquistati solo presso i Lazio Style 1900.
(**) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 01/01/2007.
(***) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 14 tutti ragazzi nati dal 01/01/2009.
(****) Con la speciale PROMO MONTE MARIO, sarà possibile acquistare due biglietti interi in Tribuna Monte Mario alla tariffa ridotta di 99€. Restano in vigore le tariffe Under 16 a 35€ e Under 14 a 5€. Per conoscere tutti i dettagli della promozione clicca qui.
I bambini di 4 anni nati dal 01/01/2019 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto presentando un documento di identità o la tessera sanitaria.
All’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un documento di identità, compresi i minorenni.
CAMBIO NOMINATIVO PER LAZIO-SASSUOLO:
Sarà possibile fare il cambio nominativo dei tagliandi e degli abbonamenti (quest’ultimi solo per la tariffa Intero), cliccando qui.
Solo ed esclusivamente il giorno della gara, dalle ore 17:00 sarà aperta la biglietteria presso Via Nigra – Stadio dei Marmi.
Presso lo stesso punto vendita, verranno rilasciati da questa gara anche i tagliandi Coni e FIGC ma solo ed esclusivamente il giorno della gara e solo dalle ore 17:00 alle 19:00.
SETTORE OSPITI PER LAZIO-SASSUOLO:
sarà possibile acquistare i tagliandi per il SETTORE OSPITI, fino alle ore 19:00 di martedì 2 maggio. Si ricorda che per questa tipologia di tagliandi, vige sempre il divieto del cambio nominativo.
Per esporre uno striscione NON CENSITO DALL`OSSERVATORIO allo stadio, è obbligatorio presentare una richiesta. Clicca qui per scaricare il modulo per poi inviarlo alla mail: SLO@SSLAZIO.IT. Il richiedente verrà contattato solo in caso di esito negativo.
“Divergenze Sarri-Tare? E’ il gioco delle parti, ognuno tira l’acqua al proprio mulino e giustamente il presidente vuole un confronto. E’ incredibile, abbiamo parlato dell’assenza in organico di un terzino sinistro e di una punta ed i due, invece di andare almeno in apparenza d’accordo per evitare questioni pubbliche, discutono a distanza. Non c’era bisogno di Sarri per arrivare al quinto o sesto posto, così come mi chiedo perché Tare metta pressione al tecnico dicendo che questa squadra è costruita per il quarto posto. Non è costruita per la Champions, a meno di un percorso che riguardi anche il venir meno di una big. Lotito fa bene a richiamare all’ordine tutti quanti. Personalmente credo che la Lazio stia facendo bene, ma non cose diverse rispetto a quanto fatto da Simone Inzaghi. Non ho visto questo cambiamento che tutti quanti ci aspettavamo. Se fossi il presidente vorrei fare una bella chiacchierata tutti e tre cercando di trovare un punto in comune. Per il bene della Lazio, sono entrambe le dichiarazioni inopportune”
ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“La vittoria di ieri a Reggio Emilia è fondamentale per allontanare tutti gli spettri ed i presagi delle ultime settimane. Questa vittoria ha ricreato entusiasmo, ma non ha cancellato le tensioni interne tra Sarri e Tare. Il botta e risposta tra i due rispetto alla difficoltà di raggiungere l’obiettivo Champions racchiude molto, ma è chiaro che il direttore sportivo abbia parlato in quel modo anche e soprattutto perché legittimato dallo stesso pensiero di Lotito sul valore della squadra. Il club è consapevole di aver investito molto in estate e sostiene di aver condiviso tutti gli arrivi con l’allenatore, per questo chiede un passo in avanti rispetto alla scorsa stagione. Una cosa è chiara, la distanza tra Sarri e Tare è evidente, spetta anche a Lotito chiarire una volta per tutte la questione. Il rinnovo del contratto del Ds sarà una chiave”.
Mercato
“Molto dipenderà dalla risonanza magnetica che domani svolgerà Immobile per capire se ci sarà una variazione delle strategie di mercato. In questo momento, l’ipotesi più verosimile è l’avvicendamento tra Fares e Pellegrini, ma nel caso in cui il problema di Immobile fosse rilevante le cose potrebbero cambiare”.
Giulio Cardone (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Vittoria che ci voleva: boccata d’ossigeno importante. I destini della Lazio passano sempre dai piedi di Milinkovic e Luis Alberto e infatti ieri i due sono stati determinanti.
Per quanto riguarda la situazione Sarri-Tare che prima era più sotto traccia, dopo ieri è diventata di dominio pubblico. Se il clima è sereno, la squadra lavora meglio. Non sono cose edificanti e non fanno bene all’ambiente. C’è anche da dire che Tare risponde a una domanda. Sono però cose che accadono tra allenatore e direttore sportivo e di esempi se ne possono fare tanti a partire dalla discussione tra Pinto e Mourinho.
Sarebbe opportuno da parte di tutti abbandonare le polemiche per il bene della Lazio.
Leggere da persone vicine a Sarri che per l’allenatore la partenza di Milinkovic e Luis Alberto non sarebbe una tragedia, per Tare non è una cosa facile da digerire perché le considera due pedine importantissime. E’ da queste situazioni che si sviluppano questi corto circuiti. Onestamente non penso che dal punto di vista del tecnico ci si possa lamentare: la Lazio in un anno ha speso quello che aveva speso nei dieci anni precedenti e tutti gli acquisti sono stati chiesti o comunque avallati dall’allenatore, compresi Maximiano e Marcos Antonio”.
Maurizio Sarri ai microfoni di SkySport al termine di Sassuolo-Lazio
Stessa prestazione fatta con l’Empoli, ma con più attenzione? “Abbiamo fatto una fase iniziale di gara di grande applicazione difensiva, poi siamo cresciuti in qualità e abbiamo concesso pochissimo. Siamo venuti a capo bene di una gara contro un Sassuolo forte, che non merita la classifica che ha per le sue qualità”.
Questo Luis Alberto può giocare insieme a Milinkovic dall’inizio? “Negli ultimi 40 giorni era il giocatore più in condizione, l’ho detto più volte. Poi purtroppo si è dovuto fermare per un problemino. Oggi ha fatto la miglior partita che ha fatto da quando ci sono io. Giocando così, ci possiamo permettere tutto”.
Oggi avete provato il lancio lungo di più rispetto alle ultime uscite? “Noi preferiamo uscire in altri modi, ma tra le soluzioni che abbiamo c’è anche quella in cui Milinkovic si alza di qualche metro. Su una sua deviazione, un attaccante come Felipe può diventare pericoloso. Quando utilizzare questa soluzione dipende dai ragazzi in campo”.
Come mai i centrocampisti difficilmente giocano bene tutti e tre? “Siamo in un momento in cui Cataldi sta bene, così come Luis Alberto e Milinkovic sta dando segnali di crescita. Quando stanno bene tutti e tre, è giusto farli giocare. Così siamo anche garantiti anche in fase difensiva”.
Lei ha portato il Napoli ha giocare per lo scudetto: come si fa quel salto? “Credo che sia un mix tra più aspetti, facendo investimenti ma anche facendo progredire i giocatori che si ha a disposizione. Difficile andare avanti solo in una delle due componenti, ma io devo pensare al miglioramento die ragazzi e vedo delle situazioni in evoluzione. Non abbiamo quasi mai avuto quasi mai Immobile in condizione piena, questo è il rimpianto”.
Come sta Immobile? “La sensazione è che non sia una cosa grave, ma senza l’esame strumentale è difficile”