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TIFOSI

Bologna-Lazio, esodo biancoceleste al Dall’Ara: il dato

Vigilia di Bologna-Lazio. Il dato sugli spettatori presenti è cresciuto al punto di sfiorare i 30.000. Saranno circa 24.000 i tifosi rossoblù, mentre da Roma è atteso un vero e proprio esodo dei tifosi della Lazio. Saranno infatti oltre 3.700, con la prospettiva di toccare quota 4.000. Numeri importanti che confermano la presenza massiccia dei tifosi biancocelesti in trasferta, al seguito dei ragazzi di Maurizio Sarri. Il fischio d’inizio di Bologna-Lazio è fissato per sabato 11 marzo alle 20.45. Per i laziali, la possibilità di godersi il capoluogo emiliano anche la domenica. Queste le probabili scelte di formazione.

Vigilia di Bologna-Lazio. Nel Bologna restano da valutare la condizione di Orsolini, anche ieri non al meglio; se non dovesse farcela c’è Aebischer ma la sensazione è che l’esterno di Motta possa farcela. Qui Lazio: tridente obbligato: Pedro-Felipe-Zaccagni. Vecino torna regista. Casale può recuperare. Nel caso in cui Sarri decidesse di preservarlo è pronto Patric a giocare la terza gara di fila, Europa compresa. In porta tornerà tra i pali Provedel dopo la panchina con l’Alkmaar. Per Luca Pellegrini, vista la squalifica di Adam Marusic, ci sarà l’opportunità di entrare a gara in corso e compiere il suo esordio con la maglia biancoceleste. Pellegrini è a caccia del suo primo gettone e nella trasferta felsinea, sarà a tutti gli effetti il primo cambio fra gli esterni bassi a disposizione di mister Maurizio Sarri. Per il tecnico resta la necessità, invece, di gestire per quanto possibile le forze in attacco. E’ chiaro che Felipe Anderson, Pedro e Zaccagni saranno chiamati agli straordinari nelle prossime tre partite. Sarà interessante capire come – e quanto – Sarri li gestirà durante i novanta minuti di Bologna. Indipendentemente da tuto, domani la squadra sarà supportata da una colorata e assordante frangia di tifosi biancocelesti.

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SERIE A

Napoli-Lazio, formazioni ufficiali: sorpresa Vecino, fuori Cataldi

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Olivera; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia. All.: Spalletti.

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Vecino, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. 

A disp.: Maximiano, Adamonis, Lazzari, Gila, Radu, Pellegrini, Vecino, Marcos Antonio, Basic, Cancellieri, Romero, Pedro. 

All.: Sarri.

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DICHIARAZIONI

Spalletti: “Sarri Masaniello calcistico, applaudivo il suo Napoli. Scudetto? Vogliono farci rilassare, ma…”

Luciano Spalletti presenta il match contro i biancocelesti in conferenza stampa

“E’ vero che ci portiamo dietro una cultura di lavoro che hanno iniziato anche gli altri, un modo di stare in campo che erano caratteristiche di giocatori che hanno preceduto questi. Io vedo che Sarri ha delle cose che sono simili, piace a entrambi andare in tuta. E poi questa idea di voler fare la partita, di voler comandare il gioco attraverso anche il possesso palla, che vedo è stato tema di dibattito”.

“Il possesso palla dà la possibilità di decidere dove andare a giocare la partita, poi è chiaro che bisogna saper alternare ritmi e dimensioni del possesso palla. C’è anche il gioco verticale, bisogna saper alternare. Sarri è stato un Masaniello dal punto di vista calcistico, capopopolo di una rivolta di un modo di vedere il calcio. Io quando ero a casa sceglievo sempre di vedere il Napoli e lo applaudivo. Questo fatto qui per me è la bellezza del calcio e non mi importa se è meglio, è peggio. Io ho preso quello che pensavo dovesse esser preso, sui campi di Castel Volturno ancora ci sono le linee di passaggio del calcio di Sarri e quando la palla finisce su quelle linee va ancora più veloce”.

“L’attesa per la festa? E’ fondamentale che non vadano ad aspettarci all’arrivo, ma che scendano in campo con noi ad ogni partita. Non date retta a chi vuole farci togliere le mani dal volante, farcele alzare in segno di vittoria quando abbiamo tante curve da affrontare!“.

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APPROFONDIMENTI

Napoli-Lazio, numeri e precedenti: la vittoria manca dal 2015

La trasferta del Maradona porta con sé una valanga di numeri tutt’altro che positivi. Napoli e Lazio hanno pareggiato solo una delle ultime 19 sfide di Serie A (1-1 il 5 novembre 2016): da quel pareggio, due successi biancocelesti e 10 partenopei. Napoli che è imbattuto da sette partite interne di Serie A contro la Lazio: 6 successi e un pareggio: l’ultima sconfitta risale al 2-4 del 31 maggio 2015, gara che portò Pioli ai preliminari di Champions. La Lazio ha perso le ultime cinque trasferte di Serie A contro il Napoli. Si affrontano le migliori difese della Serie A: Lazio (4) e Napoli (7) sono le due squadre che hanno subito meno gol nei primi tempi di questa Serie A. Per altro, i quattro incassati dalla Lazio rappresentano inoltre un record finora nei maggiori cinque campionati europei. Spauracchio Simeone per i biancocelesti: il Cholito ha però segnato otto reti contro la Lazio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio in sofferenza per la condizione dei big. Ma difesa al top anche con la mediana più offensiva…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Quella di ieri con la Samp è una serata vissuta sulla prodezza di Luis Alberto. Questo è quello che devono fare i grandi giocatori, anche quando non sono in giornata. La Lazio ha sofferto la cattiva condizione di alcuni propri grandi giocatori, penso a Milinkovic che nell’ultima settimana ha perso quasi 4 kg per l’influenza intestinale. Va sottolineato il 13^ clean-sheet in campionato, in Europa solo il Barcellona ha fatto meglio. Il paradosso è che questo rendimento difensivo viene confermato malgrado l’utilizzo di un centrocampo di qualità. Milinkovic-Cataldi-Luis Alberto in teoria non è una mediana che garantisce un grande filtro, invece l’equilibrio è stato trovato anche in questo modo. Sintomo di organizzazione ed anche di un po’ di fortuna. Onestamente in alcune gare il gol si poteva incassare viste le occasioni delle avversarie”.

Poca brillantezza singoli

“Difficile parlare di singoli ieri, se non ci fosse stata la prodezza sarebbero piovute le insufficienze. Penso alla prova di Milinkovic ed Immobile. Ci siamo fatti ingannare dal ritorno tra i disponibili di alcuni big, in realtà le condizioni non erano buone. Immobile, per esempio, ha giocato con una caviglia malconcia, così come Pedro è stato condizionato dall’utilizzo della mascherina. Su Milinkovic già abbiamo detto…”

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SERIE A

Lazio-Sampdoria 1-0, il tabellino

Marcatori: 80′ Luis Alberto

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Patric, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Fares, Basic, Bertini, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

SAMPDORIA (3-5-2): Audero; Zanoli, Nuytinck, Amione; Leris, Winks, Rincon, Cuisance, Augello; Gabbiadini, Lammers.

A disp.: Turk, Ravaglia, Oikonomou, Murru, Sabiri, Ilkhan, Yepes, Malagrida, Paoletti, De Luca, Jesé.

All.: Dejan Stankovic

Arbitro: Andrea Colombo (sez. di Como)

Assistenti: Mondin – Dei Giudici

IV ufficiale: Maresca

V.A.R.: Abbattista

A.V.A.R.: Di Paolo

Serie A TIM | 24ª giornata

Lunedì 27 febbraio 2023, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

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DICHIARAZIONI

Lazio-Samp, Sarri: “Gara rischiosa”

Maurizio Sarri nel pre partita a SkySport

“E’ un tipo di gara che abbiamo sbagliato spesso, soprattutto nella scorsa stagione ma è accaduto una volta anche quest’anno. Sappiamo di correre rischi in questa situazione, ne teniamo conto. Come dico sempre, è importante che i ragazzi facciano bene quotidianamente in allenamento e poi le prestazioni in partita arrivano di conseguenza. Un commento sui singoli? Devo pensare alla sfida di stasera, non posso guardare più avanti”.

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SERIE A

Lazio-Sampdoria, formazioni ufficiali: tornano Sergej e Lazzari

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Casale, Patric, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; F. Anderson, Immobile, Pedro.

Sampdoria (3-4-1-2): Audero; Amione, Augello, Rincon; Lammers, Nuytinck, Winks, Gabbiadini; Leris; Zanoli, Cuisance. All. Stankovic.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, come cambia il calendario con gli ottavi di Conference League

Appuntamento già fissato per l’andata degli ottavi di Conference League. Dopo aver passato il playoff con il Cluj, i biancocelesti giocheranno in Coppa martedì 7 marzo alle ore 18.45 e non giovedì 9, quando anche la Roma dovrà giocare all’Olimpico il match d’andata degli ottavi di Europa League. Un problema che si presenta solo ora visto che agli spareggi la Roma era testa di serie (e dunque aveva il ritorno in casa), mentre la Lazio no.

Lazio, cambia il calendario

In base alla regola 22, nei casi in cui non è possibile giocare in due giorni consecutivi, l’unica data utile è il martedì. Priorità all’Europea League rispetto alla Conference. Rimane in calendario per venerdì 3 marzo la sfida di campionato tra Napoli e Lazio. Il discorso cambierà eventualmente ai quarti: sarà il sorteggio a decidere chi giocherà in casa l’andata. Non ci sono teste di serie. Così viene ridisegnato il calendario biancoceleste: 3 marzo il Napoli, il 7 marzo la Conference, l’11 marzo il Bologna, il 16 il ritorno di Coppa e domenica 19 il derby con la Roma.

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APPROFONDIMENTI

Napoli-Lazio, enigma risolto: l’Europa determinerà la data del match

Lazio e Roma – in caso di passaggio del turno – devono giocare l’andata degli ottavi di finale (di Conference ed Europa League) in casa. Questo significa che se le romane dovessero passare entrambe il playoff, dovrebbero giocare nella stessa settimana (6-12 febbraio). Ovviamente l’andata degli ottavi di finale di entrambe le competizioni è fissata per giovedì 9 marzo. Perché Napoli-Lazio è stata fissata il 3 marzo? Perché nel caso in cui entrambe le romane passassero, la Lazio giocherebbe l’andata degli ottavi martedì 7 marzo, mentre la Roma giocherebbe il 9 come da programma. Se una delle due non dovesse superare lo scoglio dei playoff, Napoli-Lazio si giocherebbe sabato 4 marzo alle ore 18.00. Questo, indipendentemente da quale delle due dovesse essere esclusa dalla competizione europea. Insomma, per capire quando verrà giocata Napoli-Lazio, dovremmo aspettare l’esito delle gare odierne.