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APPROFONDIMENTI

Ostacoli al mercato: la Serie A chiamata a sanare l’Irpef

Non sarà solo l’ormai famoso Indice di Liquidità a condizionare il prossimo mercato invernale. La Serie A dovrà infatti fare i conti con il pagamento dell’Irpef, che era stato sospeso durante la pandemia, entro il 22 dicembre. L’intenzione dei club è quella di rateizzare il pagamento.

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SERIE A

Stagione 2023-24, si chiude il 26 maggio: ecco le date

Ci sono le date per la prossima stagione di Serie A. La Lega ha comunicato, in anticipo rispetto a quanto avvenuto in passato, che il campionato 2023-24 inizierà domenica 20 agosto 2023 e finirà domenica 26 maggio 2024. L’annuncio arriva in seguito alla delibera del Consiglio di Lega del 14 novembre scorso.

LA SUPERCOPPA

È di ieri invece l’annuncio dell’ultima data mancante della stagione attuale, la Supercoppa Italiana tra il Milan campione d’Italia e l’Inter vincitrice della Coppa Italia: si giocherà a Riyad, in Arabia Saudita, mercoledì 18 gennaio, con inizio alle 22 locali (20 italiane) e diretta tv su Canale 5. Per la dodicesima volta su 35 la Supercoppa verrà giocata fuori dall’Italia.

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ARBITRI

Tempo effettivo, Mondiale apripista: si vedrà anche in Serie A

Il Mondiale in Qatar sta facendo vedere ai tifosi e ai telespettatori partite estremamente dilatate, con recuperi extra large che sfiorano spesso i 10 minuti per tempo. Una tendenza che, scrive questa mattina la Gazzetta dello Sport, molto probabilmente si vedrà anche in Serie A già a partire dalla ripresa del campionato del 4 gennaio.

Al momento non sono state date comunicazioni in merito, ma la tendenza, e non solo in Italia, sembra essere proprio questa, col Mondiale come apripista per quello che sarà il futuro del calcio. Tutto sarà calcolato nel dettaglio al termine di ogni tempo, come dimostrano appunto i recuperi assegnati in queste prime sfide del Mondiale: ha fatto strabuzzare gli occhi quello di Inghilterra-Iran, con 14’+13′, ma in generale la tendenza è superiore ai 5 minuti per tempo. E inserendo questa circostanza anche in Italia ecco che sarà fatto un altro passo in avanti verso il “tempo effettivo”.

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NAZIONALI

Mondiali, Sarri sorride: la Lazio la big con meno nazionali

Di seguito la lista completa dei calciatori delle big che parteciperanno al Mondiale in Qatar:


ATALANTA: Pasalic, Maehle, De Roon, Koopmeiners;
FIORENTINA: Zurkowski, Milenkovic, Jovic, Nico Gonzalez, Amrabat;
INTER: Lautaro, Correa, Dumfries, De Vrij, Brozovic, Onana, Lukaku;
JUVENTUS: Szczesny, Danilo, Bremer, Alex Sandro, Kostic, Vlahovic, Milik, Di Maria, Paredes, Rabiot, McKennie;
LAZIO: Milinkovic, Vecino;
MILAN: Kjaer, Dest, Hernandez, Giroud, De Ketelaere, Leao, Ballo – Tourè;
NAPOLI: Lozano, Anguissa, Zielinski, Olivera, Kim;
ROMA: Rui Patricio, Vina, Zalewski, Dybala;

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Il Napoli sta offuscando tutte le altre, per ora campionato Lazio super positivo” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il Sarri di Napoli poteva permettersi di giocare con una linea difensiva alta, aveva Koulibaly che compensava con la sua velocità. La scelta di Vecino al posto di Luis Alberto è fatta proprio in virtù della ricerca di un equilibrio migliore. Ora la Lazio fa una fase difensiva superiore, una copertura del campo migliore per poi fare male all’avversario in verticale”

Primo bilancio

“La sorpresa potrebbe essere considerata l’Atalanta. Io non la ritengo una squadra che per qualità può stare nelle prime cinque posizioni. La Lazio sta facendo il suo bel campionato, è quarta, se continuasse così si giocherebbe la Champions. Per ora stagione super positiva. Il Napoli è una magia, vince e gioca in modo meraviglioso. Sembra la Lazio nel pre-Covid, c’è un’alchimia di tutte le componenti incredibile. Per il resto le big, Milan compreso, sono in linea con quello che potevano fare. Il Napoli sta offuscando tutto quello che fanno le altre”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio senza armi ed in calo contro la migliore Juve. Ai calciatori manca un po’ di autocritica…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

Parto dal concetto che la Lazio è un mese che fatica dal punto di vista della brillantezza e della condizione. Ogni squadra a fine campionato ha la classifica che merita. Ieri con la Juventus era complicato, ti mancavano delle armi per essere davvero competitivo contro una squadra che sta bene ed ha recuperato giocatori. Puoi fare quello che vuoi, ma se manca qualità è tutto più difficile. Hai trovato la Juventus nel loro momento migliore. Tecnicamente ed atleticamente, avevano una freschezza diversa. Quello della Lazio è un calo che ci sta, è fisiologico. Allegri l’ha preparata lasciando il possesso palla alla squadra di Sarri che non ha avuto la forza di andare oltre quello che ha fatto. La Lazio di Bergamo, quella che stava bene fisicamente, avrebbe fatto meglio ieri anche senza Zaccagni, Immobile e Lazzari. La Lazio in questo 2022 ha dimostrato crescita, capacità di andare dietro al volere del suo allenatore, cosa che si è vista soprattutto nella fase difensiva. Mi piacerebbe, però, che ci fosse da parte dei calciatori più autocritica. A volte ho la sensazione che manchi fame, voglia di migliorarsi, voglia di andare oltre“.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, il bicchiere è mezzo pieno: difesa e trasferte, i dati più positivi

All’ultimo step prima della sosta la Lazio si ferma. La doppietta di Kean e il gol di Milik regalano alla Juventus il sorpasso in classifica e il terzo posto, ma per i biancocelesti la prima parte di stagione resta molto positiva: «Siamo in zona Champions – ha rivelato Sarri a fine gara – una posizione di grande livello. Siamo piuttosto soddisfatti, ma non ci dobbiamo accontentare. Secondo me possiamo crescere ancora e migliorare». C’è ancora molto da fare per il Comandante quindi, ma dopo il 3-0 allo Stadium il bicchiere resta mezzo pieno.

I dati incoraggianti tra trasferta e difesa

Il ko contro l’incubo Allegri (l’allenatore che lo ha battuto più volte, 9) ha interrotto una striscia di risultati utili in trasferta per Sarri che durava dallo scorso derby del 20 marzo. Nove gare in cui la Lazio non solo non ha mai perso, ma ha sempre convinto come fatto in molti altri aspetti finora. Nonostante i 3 gol subiti contro la Juventus, in alcuni tratti di questa prima parte di stagione il club capitolino ha ritrovato ritmi che non aveva addirittura dal 73/74, anno del primo scudetto con Maestrelli. Provedel ha ottenuto 10 clean sheet, 9 dei quali in campionato come Donnarumma e meno solamente a Ter Stegen (11). Con 11 gol subiti in 15 gare di Serie A, il dato rispetto alla prima stagione di Sarri è migliorato del 65% visto che a questo punto ne erano stati incassati ben 29.

Terza miglior partenza dell’era Lotito

Meglio anche il rendimento senza Immobile. Nelle ultime cinque gare di campionato (contando anche il Monza nonostante subentrato 5 minuti), la media punti senza Ciro si è alzata da 1,25 a gara a 1,8. Convince tanto pure l’approccio, visto che, giunti alla sosta, la Lazio è l’unica squadra in questa Serie A a non aver subito gol nella prima mezz’ora di ogni partita. Non va dimenticato poi che con 30 punti la media attuale è di 2 a gara, ritmo che soddisfa molto Sarri e che inserisce quella attuale sul podio delle partenze dell’era Lotito a pari merito con la Lazio del 2010/11 di Reja. Dopo 15 turni, meglio è stato fatto solo da Inzaghi nel 2019/20 con 33 punti e nel 2017/18 con 35. A far storcere il naso c’è stata l’eliminazione dall’Europa League, l’unico neo di questa prima fase, ma il tecnico è sicuro che senza il calendario folle dovuto al Mondiale nel gruppo F sarebbe andata in maniera differente. Ilmessaggero.it

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STATISTICHE

Classifica 2022: Lazio quinta, -3 dalla Juve

Va in archivio il 2022, almeno per ciò che concerne la Serie A.

(Tuttomercatoweb.com) La squadra che in questo anno solare ha conquistato più punti è il Napoli: 81 in 34 partite. Al secondo posto il Milan campione d’Italia in carica, poi l’Inter a completare il virtuale podio. Al quarto posto segue la Juventus poi – più distaccate – le due romane. Bene l’Udinese, squadra che nel 2022 ha conquistato più punti di Fiorentina e Atalanta. Di seguito il dato completo.

Napoli 81 punti nelle 34 partite di campionato del 2022
Milan 77 (34)
Inter 68 (34)
Juventus 67 (34)
Lazio 63 (34)
Roma 58 (34)
Udinese 51 (35)
Fiorentina 49 (34)
Atalanta 48 (34)
Torino 46 (34)
Sassuolo 42 (34)
Salernitana 40 (35)
Bologna 38 (34)
Hellas Verona 34 (34)
Spezia 33 (34)
Empoli 31 (34)
Sampdoria 22 (34)
Cagliari 20 (19)
Genoa 17 (19)
Monza 16 (15)
Lecce 15 (15)
Venezia 10 (19)
Cremonese 7 (15)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Pochi rimpianti, quarto posto oltre le aspettative” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“C’era un po’ di pessimismo prima della gara con la Juventus. Complici le assenze pesanti di elementi che possono dare imprevedibilità e profondità alla manovra, forse la Lazio avrebbe dovuto fare una gara più accorta in stile derby, anche se poi magari sarebbe andata male lo stesso visto il potenziale offensivo dei bianconeri. I rimpianti sono pochi, credo sia giusto ora tirare un bilancio complessivo, tenendo conto che il quarto posto attuale va oltre le aspettative di inizio stagione. Si è parlato molto della discontinuità della squadra di Sarri, ma se ci pensiamo bene la continuità c’è stata. Ci sono state battute d’arresto distanti tra di loro, il cammino in campionato è sorprendente. Sul campo la Lazio ha esattamente i punti che meritava. Non ci stava la sconfitta in casa con la Salernitana, poi però compensata dalle successive due partite con Roma e Monza. Non era scontata, per esempio, la vittoria con l’Inter, se pensiamo all’occasione di Dumfries sull’1-1. Juve e Lazio faranno lo stesso campionato? Complicato dirlo, anche ad inizio stagione pensavamo di no. Poi…”

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SERIE A

La trappola di Allegri: Kean e Milik stendono la Lazio, sorpasso Juve

La Lazio chiude il 2022 con una sconfitta. A Torino la Juventus punisce due errori individuali dei biancocelesti e chiude il discorso con la doppietta di Kean e Milik. Grave errore di Milinkovic e Provedel sul primo centro, dove specialmente il portiere si rende protagonista di un’uscita scellerata. Non bene Provedel anche sul secondo: Cataldi troppo morbido, viene scippato del pallone da Milik e l’estremo difensore devia male il sinistro di Kostic. Lazio mai realmente pericolosa, la trappola Juve funziona perfettamente e costringe i biancocelesti ad un fraseggio sterile senza trovare profondità. La vince Allegri, la sua Juve supera la Lazio in classifica e chiude il 2022 al terzo posto a -2 dal Milan. Lazio che invece termina l’anno al quarto posto, a pari punti con l’Inter di Inzaghi.