La Lega Serie A ha comunicato il programma dell’ultima giornata di campionato. La Lazio giocherà in casa, contro l’Hellas Verona, sabato 21 alle ore 20.45.
La Lega Serie A ha comunicato il programma dell’ultima giornata di campionato. La Lazio giocherà in casa, contro l’Hellas Verona, sabato 21 alle ore 20.45.
La 37ª giornata di Serie A TIM Juventus-Lazio, in programma lunedì 16 maggio 2022 alle ore 20:45 all’Allianz Stadium di Torino, sarà diretta dal signor Giovanni Ayroldi (sez. Molfetta).
Assistenti: Prenna-Cecconi
IV uomo: Paterna
V.A.R.: Pezzuto
A.V.A.R.: Aureliano
Il direttore di gara pugliese ha arbitrato due sole volte la Prima Squadra della Capitale: la prima nel gennaio 2021, quando i biancocelesti superarono 2-1 il Parma, in occasione degli ottavi di finale di Coppa Italia 2020/2021.
La seconda risale invece al 27 ottobre 2021, quando i capitolini batterono 1-0 la Fiorentina, in occasione della 10ª giornata dell’attuale campionato in corso.
“Immobile? Penso che non essendoci lesioni, conoscendolo, scenderà in campo contro la Juventus anche senza allenamenti. Le prossime due gare sono importanti per la Lazio e per lui personalmente in ottica classifica cannonieri. E’ un generoso, sempre concentrato sull’obiettivo, già sapere che oggi sta meglio è un passo in avanti. Mi sento di dire che contro la Juventus ci sarà e farà il capitano. Non siamo a gennaio, ora non c’è molto da gestire”.
“C’è un’apertura della Lega per l’anticipo della Roma per agevolarla per la finale di Conference League. Non credo che serviranno molti giorni per stabile il calendario dell’ultima giornata. Dico che un conto è giocarsi lo scudetto, caso in cui la contemporaneità è necessaria. Un conto è giocare per altri obiettivi. Penso che la Roma possa giocare venerdì, mentre la Lazio nel week-end”
“Appoggio la teoria meglio la Juventus sconfitta stasera in finale di Coppa Italia. Sarebbe l’ultima botta della stagione che potrebbe condizionare anche la gara con la Lazio. A mezzanotte i bianconeri staccheranno la spina, la squadra sarà assolutamente demotivata con Dybala e Chiellini al passo di addio. L’unico che può avere motivazioni è Vlahovic ancora speranzoso di superare Immobile”.
“Gli errori individuali hanno fatto la differenza, come la discontinuità. Credo che il campionato sia positivo, Sarri ha portato una nuova identità tattica, ma dal punto di visa difensivo la Lazio ha pagato caro e da lì, arrivano i punti che la dividono dalla Juventus”.
“Rimpianti solo per la continuità, all’interno della stagione. Abbiamo visto partite eccellenti ed alcuni vuoti incredibili. Lo stesso Sarri ha detto di non sapersi spiegare certe partite. Forse è uno step necessario per diventare grandi. In generale, non è stata una grande stagione e tutti hanno avuto l’occasione di lottare per qualcosa. Penso ad una Juventus in grande difficoltà per tutta la stagione, che è rimasta aggrappata alle prime. Al Napoli che è rimasto in scia fino alla fine ed un’Inter che con meno punti, si gioca lo Scudetto fino alla fine”.
“Le ultime gare diranno tanto sul futuro della Lazio, arrivare al quinto posto è fondamentale. Bisogna cercare di gettare le basi per la prossima stagione, io reputo Sarri il migliore in assoluto, un maestro di calcio che ha bisogno di tempo e di giocatori adatti alle sue caratteristiche. Con qualche acquisto centrato, si può fare il salto di qualità. Almeno uno per reparto: uno come Romagnoli è da prendere subito. Milinkovic? Con Sarri può migliorare ancora, io non so quale sia la situazione a livello di mercato, però -se fossi il procuratore- lo inviterei a fare una scelta ponderata. La Lazio è una società importantissima”.
“La Juve non ti regala nulla, ma oggettivamente ha deluso in questa stagione. Credo che vada rifondata e che la Coppa Italia, possa essere importantissima per Allegri. Arriverà quarta in Serie A in un campionato non estremamente competitivo, ma la Lazio deve approfittare di questo momento complicato”.
“Rispetto a come eravamo messi dopo Torino e Milan si è aperto un altro mondo. La Lazio è padrona del suo destino, compreso quinto posto. Ora ci sono due gare non semplici, occhio per esempio al Verona che vuole chiudere la stagione con il suo record di punti. Ma è lo stesso anche per le concorrenti. Se la Lazio dovesse arrivare quinta vincerebbe anche il derby di classifica con la Roma, ma andrebbe bene anche il sesto posto”.
“Mi preoccupa molto di più questa situazione proiettata nel futuro. Anche lo scorso anno nella Roma ebbe gli stessi problemi fisici nel girone di ritorno. Credo che la Lazio debba andare sul mercato a cercare un altro esterno. Il prossimo anno non si può affrontare una stagione con le coppe in questa situazione risicata”
“Finché gli viene permesso di dire quello che vuole e non ci sono delle squalifiche, Mourinho continua a farlo. Se non interviene mai nessuno, significa che quello che può dire è lecito oppure abbiamo delle istituzioni un po’ distratte”.
“Con la Samp stata una vittoria molto bella anche per il clima in cui è nata. E’ tornato uno stadio che i tifosi e la Lazio meritano. In questa cornice di pubblico splendida, la squadra di Sarri ha gettato le basi per l’Europa. I presupposti ci sono per una grandissima chiusura con il Verona, a parte è il discorso che riguarda il match con una Juve che mercoledì avrà la finale di Coppa Italia. Destino nelle mani della Lazio e sensazioni positive. Ora i biancocelesti devono giocare le prossime due gare come ha fatto con la Samp. Chiaro che un pareggio tra Fiorentina e Roma fermerebbe entrambe“
“In questi anni è diventato ancora di più un derby per il primato cittadino. Prima di tutto dobbiamo chiedere a Roma e Lazio di crescere, di lottare dello scudetto. Ma anche quando questo accadrà, la rivalità cittadina non muterà. Se Sarri riuscisse a restare per qualche anno alla Lazio capirà che tutto questo fa parte del gioco di questa città”.
Il centrocampista biancoceleste, Luis Alberto, è intervenuto nel pre partita di Lazio-Sampdoria ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:
“Tutte le gare sono difficili, oggi c’e la Samp, dobbiamo pensare piu a noi che agli altri, e a fare una partita importante con determinazione. L’abbiamo preparata con tensione come tutte le gare. Il pubblico ha fatto sempre la sua parte, è il dodicesimo uomo: lo dobbiamo ringraziare”
LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Luiz Felipe, Hysaj, Radu, Kamenovic, Basic, Akpa Akpro, Leiva, Cabral, Romero.
SAMPDORIA (4-5-1) – Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Vieira, Rincon, Sabiri; Caputo. All. Marco Giampaolo. A disposizione: Ravaglia, Falcone, Supriaha, Ekdal, Askildsen, Yoshida, Magnani, Quagliarella, Murru, Damsgaard, Trimboli, Conti.
LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Luiz Felipe, Hysaj, Radu, Kamenovic, Basic, Akpa Akpro, Leiva, Cabral, Romero.
SAMPDORIA (4-4-2) – Audero; Bereszynski, A. Ferrari, Colley, Murru; Candreva, Thorsby, Rincon, Augello; Sabiri, Caputo. All. Giampaolo. A disposizione: Falcone, Ravaglia, Yoshida, Conti, Askildsen, Ekdal, Vieira, Magnani, Trimboli, Damsgaard, Supryaga, Quagliarella.
Arbitro: Massa di Imperia. Guardalinee: Bottegoni, Vono. Quarto uomo: Paterna. Var: Abisso. Avar: Costanzo.
Dopo aver eliminato il Leicester, José Mourinho ha chiesto immediatamente l’anticipo dell’ultima giornata di Serie A. Solitamente la Lega programma la trentottesima in modo da far giocare in contemporanea tutte le squadre che lottano per lo stesso obiettivo. Se la richiesta del tecnico fosse accolta, dunque, la gara fra Lazio ed Hellas Verona si giocherebbe venerdì 20 maggio così come Fiorentina-Juventus, Atalanta-Empoli e – appunto – Torino-Roma.