Categorie
APPROFONDIMENTI

CIES: nonostante il mercato, la Lazio si conferma squadra “anziana”

Il Weekly Post del CIES ha classificato i club di 60 campionati di tutta Europa in base all’età media delle formazioni schierate durante la stagione in corso. Dai dati emersi fin qui, la squadra più giovane della massima serie in Italia è il Lecce, con un’età media di 24,56 anni. Empoli, Torino, Spezia, Milan sono attorno ai 25 anni, ma con un buon 17% però che supera i 30 anni, oltre alla Cremonese. Una buona fetta di Serie A, la maggiore, presenta una media di 26 anni. Nel gruppone ci sono Hellas Verona, Fiorentina, Sassuolo, Napoli, Monza, Udinese e Atalanta. Per la Dea, oltre il 27% dei giocatori schierati supera i 30 anni. Dopo la Juventus, unica con un’età media di 27 anni, ci sono Bologna, Roma, Salernitana e Lazio a quota 28 anni.

Analizzando i dati relativi alla squadra biancocelesteemerge che al di sotto dei 21 anni, Sarri ha ad oggi schierato solo l’1% di quelli disponibili, il 6,2% rientra nella fascia tra i 22 e i 25 anni e oltre il 77% è tra i 26 e i 29 anni. Il restante 15,5% supera i 30 anni.

Più “anziane” della Lazio ci sono Sampdoria (età media di 28,93) e Inter (età media 29,13), con la società nerazzurra che fin qui ha schierato quasi il 31% di ultra trentenni.

Alessio Buzzanca

Categorie
STATISTICHE

Midtjylland-Lazio, è la prima volta. Il bis in Europa manca dal 2018

Pillole statistiche

Questo sarà il primo incontro ufficiale tra Midtjylland e Lazio. Il Midtjylland non ha mai battuto una squadra italiana in quattro tentativi (1N, 3P), il più recente un pareggio contro l’Atalanta a dicembre 2020.Powered by: OPTA

La Lazio affronterà una squadra danese per la prima volta dall’agosto 2001, quando ha eliminato il Copenaghen dalle qualificazioni alla Champions League, nonostante una sconfitta in trasferta all’andata.Powered by: OPTA

Il Midtjylland ha perso solo una delle sette partite interne di Europa League (3V, 3N), anche se quella gara fu proprio contro un’italiana: il Napoli nell’ottobre 2015.Powered by: OPTA

Dopo il successo sul Feyenoord al primo turno, la Lazio potrebbe vincere due gare consecutive in competizioni europee per la prima volta dal novembre 2018, quando superò il Marsiglia sia all’andata che al ritorno della fase a gironi di Europa League.Powered by: OPTA

La Lazio ha vinto solo una delle ultime 13 trasferte nelle principali competizioni europee (4N, 8P), battendo il Lokomotiv Mosca nella fase a gironi di questa competizione nella scorsa stagione.Powered by: OPTA

Il Midtjylland ha perso la prima partita di questa fase a gironi: nella scorsa stagione, la squadra danese aveva raccolto una sola sconfitta nelle sei gare di questa fase (2V, 3N), non riuscendo comunque a trovare il passaggio del turno alla fase a eliminazione diretta.Powered by: OPTA

La Lazio è stata la squadra con più tocchi in area avversaria (40) nella prima giornata di questa Europa League; inoltre, nessuna formazione ha effettuato più conclusioni nello specchio rispetto ai biancocelesti (otto), che hanno al momento anche il miglior attacco della competizione (quattro gol).Powered by: OPTA

Matias Vecino ha segnato una doppietta con la Lazio nella vittoria per 4-2 sul Feyenoord al primo turno, dopo aver realizzato solo due gol nelle prime 19 presenze in Europa League tra Fiorentina e Inter. In quella partita ha effettuato tre tiri nello specchio, tanti quanti nelle precedenti 11 presenze nella competizione.Powered by: OPTA

Felipe Anderson è già andato in gol in tutte le cinque edizioni dell’Europa League disputate con la maglia della Lazio: dopo la sua rete contro il Feyenoord nella prima giornata, il classe ’93 potrebbe trovare il gol in due presenze consecutive nella competizione solamente per la seconda volta, dopo esserci riuscito nel 2018 (v Steaua Bucarest e Dinamo Kiev).Powered by: OPTA

Anche se non ha trovato la rete, Ciro Immobile ha fornito un assist nella prima giornata di questa Europa League – l’attaccante ha creato quattro occasioni per i compagni in quel match, eguagliando il suo record di passaggi prima di una conclusione in una singola gara nella competizione (al pari di Marsiglia-Lazio del 25 ottobre 2018).

Categorie
APPROFONDIMENTI

Sampdoria-Lazio: blucerchiati a secco e vittime preferite da Immobile

Numeri, precedenti e statistiche di Sampdoria-Lazio, fischio d’inizio mercoledì 31 agosto alle 18.30, allo stadio Luigi Ferraris.

Immobile ha segnato 14 reti contro la Sampdoria in Serie A, contro nessuna squadra ha fatto meglio, avendo realizzato altrettanti gol contro il Genoa: infatti, dal 2013/14 in avanti è stato il giocatore che, da avversario, ha realizzato più gol allo stadio Luigi Ferraris nel massimo campionato (14).

La Lazio ha vinto cinque delle ultime sei partite in Serie A in casa della Sampdoria, sempre realizzando almeno due reti. L’eccezione risale al 17 ottobre 2020 quando i blucerchiati guidati da Claudio Ranieri si imposero 3-0 con reti di Quagliarella, Augello e Damsgaard.

La Sampdoria ha vinto solo due delle ultime 21 sfide in Serie A contro la Lazio (3N, 16P): nello stesso periodo, dal 2010/11 in avanti, solo contro il Napoli i blucerchiati hanno ottenuto meno successi contro formazioni affrontate più di cinque volte nel massimo campionato. I blucerchiati – inoltre – sono l’unica squadra in Serie A a non aver segnato nessun gol nelle prime tre giornate.

Fonte: OPTA.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Campionato 2021-22: Lazio disastrosa nei primi 15 minuti

In 10 partite su 38 la Lazio ha preso gol nei primi 15′

Impietosi i numeri della Lazio nella stagione appena conclusa relativi all’approccio alla partite. Numeri che sicuramente faranno riflettere Sarri per capire le motivazioni alla base di questi blackout.

In ben dieci partite di campionato su 38 – pari al 26,32% – la Lazio ha incassato gol nel primo quarto d’ora. In due occasioni (contro il Napoli al San Paolo e contro il Verona in casa) i biancocelesti hanno addirittura subito due gol entro i primi 15 minuti, mentre in otto occasioni il gol è arrivato nei primi 10 minuti.

L’unico dato positivo è che nonostante il gol preso a freddo, la Lazio ha perso solo 3 delle 10 partite, raccogliendo addirittura 4 vittorie e 3 pareggi, uno dei quali partendo dal doppio svantaggio (2-0) contro il Verona in casa all’ultima di campionato.

Questo il quadro completo:

Empoli-Lazio 1-3 al 4‘ Bandinelli (1-0)
Lazio-Spezia 6-1 al 4‘ Del Verde (0-1)
Bologna-Lazio 3-0 al 13‘ Barrow (1-0)
Lazio-Inter 3-1 al 12‘ Perisic (0-1)
Napoli-Lazio 4-0 al 7‘ Zielinski e al 10‘ Mertens (1-0 e 2-0)
Udinese-Lazio 1-1 al 5‘ Deulofeu (1-0)
Roma-Lazio 3-0 al 1‘ Abraham (1-0)
Spezia-Lazio 3-4 al 9‘ Amian (1-0)
Juve-Lazio 2-2 al 10‘ Vlahovic (1-0)
Lazio-Verona 3-3 al 6‘ Simeone e al 14‘ Lasagna (1-0 e 2-0)

Alessio Buzzanca

Categorie
STATISTICHE

Lazio-Torino, curiosità in cifre: all’Olimpico solo una vittoria ‘granata’ nell’era dei tre punti

Curiosità e numeri di Lazio-Torino. I bianocelesti ospitano sabato prossimo i granata in casa, sarà il 18esimo incontro fra le due squadre dall’avvento dei tre punti. Il Torino – nei precedenti 17 incontri, ha vinto una volta (1-3 dell’11 dicembre 2017). All’andata finì in pareggio, grazie al calcio di rigore guadagnato da Muriqi in extremis e realizzato da Ciro Immobile, che rispose a Marko Pjaca. L’ultima volta che – fra le due – è uscita una doppia ‘X’ era la stagione 2007/08. I biancocelesti non ottengono tre vittorie di fila da Aprile 2021.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, il bilancio dopo le soste e quella zampata di Caicedo contro il Sassuolo

Il bottino della Lazio dopo le soste per le Nazionali è di 5 vittorie, 3 sconfitte e un pareggio. Un campione di nove partite distribuite nelle ultime tre stagioni e fra queste, c’è anche un precedente proprio contro il Sassuolo. In quel caso era la Lazio a far visita ai neroverdi, al Mapei Stadium. 24 novembre 2019, una Lazio pronta a decollare, a vivere una seconda parte di stagione trionfale quanto tragica, per via della pandemia. La partita vene decisa da Felipe Caicedo, con una zampata all’ultimo respiro (91′). Con quella partita la squadra di Inzaghi raggiunse il quinto successo consecutivo e consolidò il terzo piazzamento in classifica.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Leiva, il canto del cigno che ha conquistato Sarri

Il 2022 potrebbe essere l’ultimo anno nella Lazio per Lucas Leiva. Il centrocampista ex Liverpool ha il contratto in scadenza e – a quanto pare – l’intenzione di chiudere la carriera in patria. Da gennaio ad oggi però, la Lazio ha riscoperto sul campo la sua importanza. Vuoi per un periodo di forma altalenante, vuoi per la difficoltà di adattarsi a ritmi diversi, Sarri gli aveva preferito Cataldi nelle gerarchie del girone d’andata.

IL RITORNO

La prima partita da titolare del nuovo anno è stata contro l’Atalanta, nello 0-0 dell’Olimpico con i bergamaschi decimati dagli infortuni. E da quel momento, Leiva si è ripreso il posto da titolare: Fiorentina, Bologna e Napoli (con l’eccezione di Udine, per squalifica). Fino al gol di Fabian Ruiz, la Lazio – in Serie A – con Leiva ha raccolto 7 punti in 3 partite senza prender gol. 60′ con la Fiorentina, 65′ contro il Bologna. La proiezione lo vuole in campo fino alla fine della stagione, a maggior ragione adesso che – senza Europa League – i biancocelesti hanno più tempo per rifiatare fra una gara e l’altra. Sarà pure il ‘canto del cigno’, ma Leiva si dimostra ancora una volta la chiave, l’uomo barometro della Lazio.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Finali in bilico: i risultati della Lazio in ‘zona Cesarini’, come sarebbe la classifica?

Mantenere sempre alta la concentrazione in campo è la prerogativa delle grandi squadre. La Lazio, in questa stagione, ha vissuto almeno 5 finali di partite al cardiopalmo, col risultato in bilico.


PUNTI ACCIUFFATI ALL’ULTIMO RESPIRO


Prendendo in considerazione solo gli ultimi minuti (quelli intorno al novantesimo più eventuale recupero) i biancocelesti non hanno mai trovato il gol vittoria in zona Cesarini (o Caicedo, se preferite). In due occasioni però, i ragazzi di Sarri hanno rimesso in parità partite che stavano perdendo. La prima è il match di andata contro il Torino, in casa dei ‘Granata’. Al vantaggio di Marko Pjaca, rispose Ciro Immobile dal dischetto (rigore procurato da Vedat Muriqi) al 91′. La seconda è decisamente più recente: Lazio-Empoli 3-3. In questo caso Milinkovic mise a segno il gol per inchiodare il punteggio sulla parità, al 93′.


PUNTI PERSI DA SITUAZIONI DI VANTAGGIO

Tre invece sono le partite in cui la Lazio ha gettato via punti. In ordine di tempo, la prima delusione nei secondi finali è arrivata a Bergamo, nella gara d’andata contro l’Atalanta. De Roon al 94′, praticamente nell’ultima palla della partita. Situazione analoga (ancor più cocente però la delusione) nel match interno contro l’Udinese: gol di Arslan al 99′ (su punizione quantomeno dubbia) con la difesa della Lazio clamorosamente disattenta. Arriviamo così a Lazio-Napoli, al gol di Fabian Ruiz al 94′ e quindi, all’unica sconfitta oltre il 90′.


LA CLASSIFICA


Due punti guadagnati, 5 persi. E sono punti pesanti, considerando la classifica. Chiaro, è un esercizio estemporaneo, ma pensare che la Lazio avrebbe potuto esser lì, un punto sopra l’Atalanta e a meno due dalla Juventus a quota 48, rende la delusione per i finali di partita ancor più cocente.

Categorie
STATISTICHE

Lazio-Porto in cifre: biancocelesti imbattuti in casa contro portoghesi. Rimonte dopo svantaggio minimo andata: tre volte su quattro missione compiuta

Pillole statistiche

  • Qualificazioni incluse, la Lazio non ha mai perso una partita europea in casa contro squadre portoghesi in sei precedenti (5V, 1N), anche se l’unica tra queste gare in cui non ha trovato il successo è stata proprio contro il Porto, nel ritorno della semifinale di Coppa UEFA 2002/03 (un pareggio 0-0).
  • Il Porto non ha vinto nessuna delle ultime nove trasferte in competizioni UEFA in Italia (3N, 6P, qualificazioni escluse); l’ultimo successo è arrivato per 3-2 contro il Milan nella fase a gironi di Champions League 1996/97, partita in cui ha giocato l’attuale tecnico dei portoghesi Sérgio Conceição.
  • La Lazio, sconfitta nella gara di andata con il punteggio di 2-1, in questa stagione di Europa League non ha mai subito gol per due partite di fila (cinque gol subiti in sette gare totali finora).
  • La gara d’andata è stata la quinta occasione in cui la Lazio ha perso per un solo gol in trasferta la gara d’andata di una maggiore sfida europea (escluse le qualificazioni) – in tre delle quattro occasioni precedenti è comunque riuscita a qualificarsi, la più recente nel 2017/18 in Europa League contro l’FCSB.
  • Il Porto non ha trovato il successo nelle ultime sette trasferte nelle fasi ad eliminazione diretta di Europa League (2N, 5P), perdendo tutte le ultime tre; i portoghesi hanno subito almeno due gol in ciascuna di queste sette partite.
  • La Lazio non ha subito gol in nessuna delle ultime tre gare casalinghe in Europa e potrebbe eguagliare la sua serie più lunga di clean sheet interne in competizioni europee, registrata tre volte, la più recente nel 2013.
  • Nella gara di andata la Lazio ha tentato solo sette tiri nel corso del match, solo sul campo del Marsigia lo scorso novembre (cinque) ha collezionato meno conclusioni in una gara di questa Europa League.
  • La gara di andata è stata la prima di questa Europa League giocata dalla Lazio senza Ciro Immobile: nelle prime sei partite del torneo i biancocelesti hanno tentato in media 12.5 tiri a match, media scesa a sette contro il Porto.
  • Toni Martínez ha realizzato una doppietta nella gara di andata: l’ultimo giocatore del Porto a segnare in due presenze di fila in Europa League è stato Luis Díaz nel febbraio 2020.
  • Luis Alberto, assist per il gol della Lazio nella gara d’andata, ha servito cinque passaggi vincenti in sei presenze nelle fasi ad eliminazione diretta di Europa League con i biancocelesti.

Powered by: OPTA

Categorie
APPROFONDIMENTI

Milan-Lazio, i precedenti: regna l’equilibrio

La Lazio si presenta a Milano dopo la bella e convincente vittoria la Fiorentina (3-0) e hanno vinto tre delle ultime quattro partite giocate, considerando anche l’1-0 contro l’Udinese agli ottavi di finale di Coppa Italia. I rossoneri hanno invece hanno avuto bisogno dei tempi supplementari per superare il turno precedente ed avere la meglio sul Genoa. Per Milan e Lazio sarà la 21ª sfida in Coppa Italia.

Il bilancio fino a questo momento è molto equilibrato: nove successi dei rossoneri, otto vittorie dei biancocelesti e due pareggi. L’ultimo (doppio) confronto tra i due club nella competizione risale alla semifinale della stagione 2018/19: dopo lo 0-0 nel match d’andata all’Olimpico, la Lazio sbancò San Siro per 1-0 grazie al gol di Joaquin Correa nella ripresa. L’anno prima, sempre in semifinale, fu invece il Milan a passare il turno vincendo ai calci di rigore dopo un doppio 0-0: decisivo l’errore finale dal dischetto di Luiz Felipe. Nelle ultime quattro sfide di Coppa Italia sono arrivati tre pareggi e un successo della Lazio.

Considerando anche l’1-0 per i biancocelesti a San Siro il 27 gennaio 2015, il Milan non ha mai vinto negli ultimi cinque scontri diretti nella competizione. Quella vittoria della Lazio fu però ininfluente, visto che il Diavolo aveva vinto 3-1 il match d’andata all’Olimpico: gol di Robinho, Seedorf e Ibrahimovic dopo il vantaggio di Cissé. Considerando anche il precedente del 2001/02 (5-3 complessivo per il Milan tra andata e ritorno), i rossoneri hanno sempre avuto la meglio contro la Lazio ai quarti di finale di Coppa Italia.