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RASSEGNA STAMPA

Lazio, problema tiri in porta. Biancocelesti sestultimi: la classifica

Non solo mancano i gol, ma anche i tiri in porta: la situazione.

La Lazio costruisce, ma non punge. I numeri, evidenzia il Corriere dello Sport, lo confermano con chiarezza: servono in media 44,54 passaggi per arrivare a una conclusione. Peggio fa soltanto la Cremonese (46,87), ultima in questa speciale classifica. Un dato che
racconta bene le difficoltà dei biancocelesti nel rendere pericolosa la propria manovra offensiva.

La squadra, si legge, è sestultima per tiri in porta in Serie A, davanti solo a Parma, Cagliari, Lecce, Cremonese, Pisa e Sassuolo. E anche per quanto riguarda le conclusioni dentro l’area di rigore la musica (stonata) è la stessa. Un problema di ritmo e di coraggio, più che di qualità tecnica. Sarri chiede fluidità e verticalità, ma il suo gioco oggi sembra incepparsi proprio al momento decisivo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, pochi tiri ma efficaci: il dato dell’attacco biancoceleste

La squadra di Sarri è quattordicesima per tiri.

La Lazio è spietata, riporta Il Messaggero: ogni 11,7 tentativi, centra il bersaglio. E pensare come spesso prevalgano i rimpianti per le reti sbagliate, e altrettante vittorie sfumate, in queste prime dieci giornate di campionato. C’è un dato che testimonia l’esatto contrario. È vero che l’attacco è stitico e talvolta il grilletto s’inceppa, ma quando spara non lascia scampo quasi a nessuno. I biancocelesti sono quattordicesimi per tiri (153) in Serie A, ma sono anche al terzo posto (dietro Inter e Cremonese) nel rapporto con i gol realizzati (13) ovvero l’8,5%. La concretezza sta rimpiazzando lo spettacolo, in assenza di impulsi di qualità dal mercato bloccato.

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Lazio, scarseggiano i gol ma anche i tiri in porta: i numeri

Dopo le prime quattro giornate di campionato la squadra biancoceleste è al quart’ultimo posto per numero di tiri in porta.

Poche reti per la Lazio in questo avvio di stagione: solo 4 e tutte in un’unica partita, quella all’Olimpico col Verona; per il resto solo ko senza segnare (a Como, in casa del Sassuolo e nel derby).

Come riporta La Gazzetta dello Sport, la Lazio segna poco perché tira poco. E a confermarlo sono pure i numeri. Dopo le prime quattro giornate di campionato la squadra biancoceleste è al quart’ultimo posto per numero di tiri in porta. Ne ha totalizzati 12, come la Cremonese. Peggio hanno fatto soltanto Fiorentina (9), Lecce e Bologna (10). Il capolista Napoli (primo anche in questa classifica) ha tirato in porta 25 volte nelle prime quattro gare.

La Lazio, si legge, è quart’ultima in A pure nel rapporto tra reti fatte ed expected goals. Il saldo è negativo per i biancocelesti (meno 2,2). Peggio hanno fatto soltanto Verona, Torino e Parma. In pratica la Lazio tira poco e segna meno rispetto a quanto crea.

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STATISTICHE

Bodo-Lazio, tiri, giocate in area e contrasti: i numeri dei norvegesi

Ancora due giorni e sarà Boso/Glimt-Lazio, gara valida per l’andata dei quarti di finale di Europa League. I biancocelesti sono in viaggio per raggiungere la Norvegia dove domani testeranno in allenamento il campo sintetico.

Questo sarà il primo incontro europeo in assoluto tra Bodø/Glimt e Lazio. Di seguito alcuni numeri che riguardano i norvegesi.

Nessuna squadra ha tentato più tiri o giocate in area avversaria a seguito di azioni composte da almeno 10 passaggi di fila rispetto al Bodø/Glimt in questa UEFA Europa League: 38, come Roma e Manchester United, mentre a quota 37 troviamo proprio la Lazio.

Patrick Berg del Bodø/Glimt ha effettuato 58 contrasti in questa Europa League, almeno 15 in più di qualsiasi altro giocatore. L’unico calciatore ad averne registrati di più in una singola edizione è stato Javier Mascherano, con il Liverpool nel 2009/10 (59).

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STATISTICHE

Lazio, cecchino Dia: il migliore nel rapporto tiri-gol

“Sei gol per Dia con la Lazio con 17 tiri, va a segno col 35.29% di esattezza. Meglio di tutti. Più di Thuram (13 gol, ma 28.26% di realizzazione), di Retegui (14 gol e 26.42%), di Lukaku (8 gol e 25%), di Lookman (10 gol e 19.23%) e via via gli altri”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Dia guarda tutti dall’alto, record da tiro a segno”.

La Lazio si gode il suo bomber. Dopo un periodo negativo, dovuto principalmente ad alcuni problemi fisici, Boulaye Dia sembra essersi finalmente ritrovato. Nelle ultime due gare l’ex Salernitana ha trovato la via della rete, mettendo a referto anche un assist per Zaccagni nello 0-3 di Verona. A sorprende è però la precisione con cui il centravanti senegalese vede la porta. In Serie A nessun attaccante può vantare la sua media di realizzazione, in relazione ai tiri effettuati. Sono infatti sei i gol fatti su 17 tiri: una percentuale del 35,29%. Seguono Thuram (28,26%) e Retegui (26,42%).