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SERIE A

Torino-Lazio, formazioni ufficiali: Taty-Dia vs Zapata-Sanabria

Le scelte ufficiali di Marco Baroni e Paolo Vanoli per il lunch-match della 6^ giornata della Serie A

TORINO (3-5-2): Paleari; Vojvoda, Coco, Masina; Lazaro, Ricci, Tameze, Ilic, Borna Sosa; Sanabria, Zapata. All. Vanoli

LAZIO (4-2-3-1):Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. 

A disp.: Mandas, Furlanetto, Marusic, Patric, Pellegrini, Vecino, Castrovilli, Dele-Bashiru, Tchaouna, Noslin, Pedro. All.: Baroni.

Il Toro punta a tornare in testa da solo alla classifica: a Torino arriva la Lazio di Baroni. Dopo la panchina in Europa League, ritornano dal 1′ Castellanos, Guendouzi e Zaccagni. Milinkovic-Savic stringe i denti e parte titolare in porta per Vanoli, che cambia qualcosa in difesa e conferma centrocampo e attacco dell’ultima giornata col Verona.

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SERIE A

Torino-Lazio, i convocati di Baroni: out Gigot, c’è Patric

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Torino (ore 12:30) allo Stadio Olimpico Grande Torino.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gila, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli, Tavares;

Centrocampisti: Castrovilli, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Fuser: “Il gol nel derby ti rimane addosso tutta la vita. Sven un grande maestro. Baroni come Zeman? Dico che…” (AUDIO)

DIEGO FUSER in collegamento a ‘NMM’

Ricordi da stracittadina di Diego Fuser

“Segnare nel derby è qualcosa di unico, quella sensazione te la porti dietro tutta la vita. Nella serie di derby vinti, avevamo preso un po’ le misure al modo di giocare di Zeman, avevamo un piano partita ben chiaro prima di scendere in campo. Eravamo una squadra molto forte, eravamo solo all’alba di un grande percorso fino al tricolore. Eravamo giovani in crescita, non era una squadra farcita di campioni già molto affermati”.

Zeman-Baroni, punti di contatto

“Presto per dirlo, ma questa Lazio mi sembra una squadra molto propositiva. Baroni lo conosco poco, non so quanto possa curare la fase difensiva. Quello che è certo, è che questa squadra è molto portata alla fase offensiva. E’ partita bene, c’è la voglia di imporre il proprio gioco anche a costo di correre qualche rischio nella propria metà campo. In ogni caso – prosegue Fuser – prima di dare un giudizio c’è bisogno di vedere qualche altra partita, specialmente quando arriveranno le big”.

Il ricordo di Sven

“Grande allenatore e bellissima persona, non posso che parlarne positivamente. Mai avuto un singolo problema con lui, mi è dispiaciuto veramente tanto per la sua scomparsa”.

Torino-Lazio

“Diciamo che sono le squadre dove ho lasciato il cuore. La Coppa Italia con la Lazio il ricordo più bello, oltre alla bellezza di aver incontrato tante persone speciali”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, vigilia e rifinitura: Isaksen in vantaggio su Noslin, test per Patric

“Ieri a Formello mancavano solo Gigot e Patric. Lo spagnolo sosterrà il test decisivo in mattinata e mira alla convocazione per domani”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’artico dal titolo “Patric prova a recuperare. Isaksen più di Noslin”.

Poco più di 24 ore e la Lazio scenderà in campo nella terza trasferta consecutiva, contro il Torino. Rischio emergenza in difesa per Marco Baroni. Oltre al già noto infortunio di Gigot, nel corso del match contro la Dinamo Kiev si è fermato anche Patric. Il centrale spagnolo, uscito prematuramente dal campo, sosterrà in mattinata il test decisivo. Solamente dopo l’esito sapremo se sarà disponibile o meno per la complicata trasferta di Torino.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Mellano (Cuoretoro): “Con Vanoli Torino più offensivo. Ricci? Sarà la prossima cessione…”

L’editore di Cuoretoro, Maurizio Mellano, è intervenuto stamattina ai microfoni di ‘ei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Torino-Lazio e del futuro di Ricci.

“Domani il Toro sarà arrabbiato. Si parla di un confronto acceso in settimana tra Vanoli e la squadra dopo la sconfitta in Coppa Italia. Ci aspettiamo una reazione. Ci saranno dei rientri importanti, ora aspettiamo la conferenza per sciogliere alcuni dubbi di formazione visto che sono tutti a disposizione”.

“Vlasic è fondamentale, è l’unico che riesce a cambiare ritmo. Ha estro come nessun altro, non me lo aspetto titolare ma a gara in corso sí.

Formazione? Davanti Zapata ci sarà sicuramente, il dubbio è su chi lo affiancherà. Sanabria forse è più fresco rispetto e Adams, visto che ha riposato contro l’Empoli. Dietro Coco e Masina dovrebbero essere confermati, gli altri sono in ballottaggio. Sulle fasce anche ci saranno delle valutazioni da fare con il rientro di Vojvoda”.

“Vertice basso del Torino? Ricci. All’inizio era Linetty, poi, dopo le prove in nazionale di Ricci come regista puro, lo ha arretrato. Ad ogni modo la posizione dipenderà anche da chi sarà in campo”.

“Vanoli è molto più offensivo di Juric, nonostante il modulo sia lo stesso. Gli attaccanti ne hanno giovato, tanto che ora segnano tutti. Il problema è che il Toro ora prende più reti, anche se c’è da dire che prima c’erano Buongiorno e Shuurs dietro”.

“Con Vanoli la squadra è più allenata, fisicamente e mentalmente; lui e tutto lo staff parlano per l’intera gara. Prima solo Juric dava indicazioni e con il croato la parte atletica si pagava nel finale, cosa che è successa anche alla Roma in Europa League”.

“Rapporto Cairo-tifosi? Non ci sarà mai un punto d’incontro. La misura è colpa. Ogni anno si ripetono le stesse dinamiche. Continuerà la contestazione pacifica. Una contestazione mista: cori per Cairo e incitamento alla squadra. Il problema sono le false promesse, nello specifico su Bellanova. Buongiorno si sapeva che sarebbe andava via, Bellanova no. L’ha venduto l’ultimo giorno, scavalcando anche il ds. Questo non è stato perdonato e poi non è mai stato sostituito. Il problema del presidente è che parla troppo, fa promesse ma non le mantiene”. 

“Il Torino arriverà a metà classifica, più o meno come sempre, ci sono almeno otto squadre più forti. Coco? Vagnati non ne ha azzeccati tanti, lui sì”.

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SERIE A

Torino-Lazio, le probabili formazioni

Terza trasferta in una settimana per la Lazio di Marco Baroni che, dopo il successo all’esordio in Europa League, si riversa sul campionato con lo scopo di cancellare la beffarda sconfitta di Firenze. Altra sfida ad una concorrente diretta per l’Europa e spazio ai tanti titolari che hanno riposato ad Amburgo.

Torino-Lazio, le probabili formazioni 

Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Vojvoda, Maripan, Masina; Lazaro, Ricci, Tameze, Ilic, Sosa; Sanabria, Zapata. All.: Vanoli

Lazio (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All.: Baroni 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “A Torino ci sarà anche Patric. Baroni preferisce Isaksen a Tchaouna, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio è sempre molto fortunata (ride, ndr), va a giocare contro il miglior Torino degli ultimi 30 anni in casa propria con lo stadio pieno. Credo che la Lazio si farà trovare pronta, le condizioni sono buone e ci sarà anche Patric dopo il problema accusato ad Amburgo contro la Dinamo Kiev.

Rispetto alla scelte di Baroni, non credo che rinuncerà a Rovella. Penso giocherà quella che si può considerare la formazione titolare. La squadra che abbiamo visto con l’Hellas per intenderci, con Dia-Taty in avanti.

L’unica cosa che rimprovero a Baroni in Europa, è quella di aver sostituito molto presto Tchaouna. In quel momento mi sembrava stesse decollando. Lui preferisce Isaksen, mi auguro abbia ragione. Secondo me potenzialmente non c’è gara tra i due, vedo nell’ex Salernitana noto una maggiore potenza, voglia di incidere, di calciare verso la porta. Probabile che la scelta dipenda da motivazioni tattiche”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a Torino torna il doppio centravanti

I tesori Dia e Castellanos, accoppiata perfetta, raccontano la capacità di Baroni di plasmare. Sette gol in due, quattro in quattro partite da titolare per il senegalese, tre per l’argentino in campionato. Una coppia così prolifica non si sta vedendo in Italia. Torneranno in coppia domenica a Torino, alla fine Taty ha saltato solo la partita di Firenze, in Coppa è subentrato. Giocano ad armi pari, si scambiano le posizioni, sono un altro dei segni della formula Lazio. Avere già due centravanti con un bottino di 7 gol è una benedizione per una squadra inconcludente, lo era stata l’anno scorso. La proiezione li vede entrambi in doppia cifra, devono continuare a colpire a ritmo sostenuto. E’ partito dai gol, Baroni. E quelli presi non lo hanno spinto a cambiare modulo, a frenare. Ha dovuto ripotenziare la squadra per ridarle voglia e un senso offensivo. Lavora per perfezionarla. Dia si è rivelato subito un valore aggiunto eppure è arrivato per ultimo dal mercato degli attaccanti. Prima Noslin, poi Tchaouna. Tutti e due con i denti da latte. Noslin è in crisi d’identità, ha accusato il cambio di dimensione e di pressioni, non l’ha aiutato l’arrivo del senegalese, obbligatorio considerando gli impacci dell’olandese. Tchaouna ha potenzialità, deve riuscire a calibrarle e concretizzarle. «Il mio compito è deresponsabilizzare i giovani», il paravento di Baroni. Vuole far esplodere entrambi e tiene pronta la carta Pedro, parte sempre con vigoria, deve riuscire a mantenerla. A loro si aggiunge Isaksen, rivalutato dal tecnico. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Il Torino ha qualità, ma la Lazio ha la giusta mentalità. Ricci simile a Rovella. Ma serve un altro…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste in vista della gara di domenica contro il Torino:

Vanoli è un ottimo allenatore, dà entusiamo, vuole fare le partite. Gioca con due punte davanti. Il Toro ha qualità, pensiamo a Zapata e Adams, o a Sanabria se gioca. Cerca di fare un calcio propositivo e sa anche difendersi bene. Il Toro è una squadra che tende anche a farti giocare male. Ti fa andare avanti per poi verticalizzare. E’ un tecnico che cerca di metterti in difficoltà con più uomini.

Domenica? Vita dura sia per la Lazio che per il Torino. Anche loro tendono ad arrivare sul fondo e crossare, la gara si farà molto sugli esterni.

Se Europa League e Coppa Italia incideranno? Le prestazioni importanti sono una medicina, anche in settimana, quindi non credo che gli impegni di Coppa possono incidere negativamente sulla prova di domenica. Ci sono anche cambi poi per sfruttare le carenze di alcuni giocatori. Sarà un incontro ad alti ritmi, se si abbassano le squadre soffrono, soprattutto il Torino.

Tra i partenti dei granata direi che l’assenza che si può sentire è quella di Buongiorno; è un giocatore che dietro è un fattore, fa la differenza.

Ricci e Rovella? Non vedo tanta differenze tra loro. Ricci ha fatto bene in Nazionale da play e quindi ora si parla molto di lui; Sarri lo avrebbe preso per fare la mezzala. Tra i due credo che più o meno le qualità siano le stesse, con grandi margini di miglioramento.

Noslin per me deve partire da sinistra senza tanti compiti, non credo possa stare spalle alla porta se serve un attaccante di manovra, che pulisca i palloni. Come prima punta bocciato. Va supportato perché ha qualità e alla Lazio sarà molto utile.

Ero molto fiducioso sull’avvio di Baroni per come la Lazio affrontava le gare. Il tecnico ha capito subito il difetto degli anni passati: non essere propositivi, la Lazio tirava quanto squadre retrocesse. Questa squadra ha grandi margini di miglioramenti e la mentalità è quella giusta.

Non è vero che concediamo tanto e non siamo equilibrati: ci sono stati degli orrori individuali che hanno influito sulle reti. Concedere qualcosa è naturale, è ovvio che gli avversari ci sono.

Mercato? Serve un altro Vecino. Un Vecino più giovane.“.

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ARBITRI

Torino-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Sarà Simone Sozza, della sezione di Seregno, a dirigere la partita tra la Lazioe il Torino

Il direttore di gara sarà coadiuvato al Var da Mazzoleni e La Penna. Di seguito la designazione al completo.

Arbitro: Sozza

Assistenti: Baccini – Rossi

IV Uomo: Bonacina

Var: Mazzoleni

A.Var: La Penna

I PRECEDENTI TRA LA LAZIO E SOZZA – Sono 5 i precedenti tra Sozza e la Lazio con un bilancio che non sorride ai biancocelesti e che recita: tre sconfitte (contro Napoli, Milan e Sassuolo), un pareggio (contro l’Atalanta) e una vittoria (contro l’Empoli).