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EUROPA LEAGUE

Lazio, il ranking sorride: Italia avanti alla Spagna per il quinto posto Champions

La Lazio è matematicamente qualificata agli ottavi di Europa League e avanzerà, quasi sicuramente, vincendo la classifica unica. I biancocelesti con i risultati ottenuti migliorano il loro ranking UEFA e anche quello dell’Italia. Per quanto riguarda il ranking per club, la Lazio attualmente occupa la 25esima posizione, mentre per quanto riguarda il ranking stagionale delle Nazioni, l’Italia – anche grazie al successo dei biancocelesti sulla Real Sociedad – stacca ulteriormente la Spagna e blinda il secondo posto dietro l’Inghilterra che significherebbe quinto slot in Champions League nella stagione 25/26.

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EUROPA LEAGUE

Ajax-Lazio, pronta la contro-risposta di Lotito. E spunta il precedente del Real Sociedad

Il match di Europa League tra Ajax e Lazio si giocherà senza la presenza dei tifosi biancocelesti. Come riportato da Il Messaggero, in questa stagione c’è stato un episodio simile a quello che ha coinvolto il sindaco di Amsterdam.

Infatti, il sindaco di San Sebastián, Eneko Goia, ha rivelato il tentativo di vietare la trasferta ai tifosi dell’Ajax lo scorso 28 novembre. La Uefa, però, ha minacciato di escludere la Real Sociedad dalla competizione e, dunque, i supporters olandesi hanno potuto prendere parte al match. Sempre secondo il quotidiano, la Lazio sta preparando una contro-risposta da inviare al sindaco di Amsterdam.

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EUROPA LEAGUE TIFOSI

Ajax-Lazio, 48 ore per evitare la battaglia legale

Come riportato dal Corriere dello Sport, stanno per scadere i giorni dati dal presidente Claudio Lotito alla sindaca di Amsterdam e alla Uefa, per il divieto da parte di Femke Halsema di ospitare i tifosi laziali, nella sfida di Europa League. Il presidente Lotito, nella nota di qualche giorno fa, aveva imposto una deadline di 5 giorni.La Lazio ha richiesto il rimborso del biglietto gara, del volo e degli Hotel già prenotati. Se entro 48 ore, non dovesse arrivare risposta da parte della sindaca o della Uefa, il club biancoceleste si cautelerà nelle sedi opportune.

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SOCIETA'

Amsterdam, forte comunicazione della Lazio a sindaco e UEFA: la nota del club

Nota ufficiale S.S. Lazio

La S.S. Lazio S.p.A. ha notificato al Sindaco di Amsterdam e al Presidente dell`UEFA la comunicazione che segue:

“Ci riferiamo alla gara in oggetto indicata e alla nota trasmessa dal Sindaco di Amsterdam nella giornata di ieri 26/11/2024.

Scriviamo formalmente per contestare e condannare l’inquietante lettera a firma del Sindaco di Amsterdam che lede l’onore e l’immagine della comunità che rappresentiamo.

Pur comprendendo la particolare situazione in cui versano i Paesi Bassi, nazione vittima di intollerabili violenze perpetratesi in occasione della gara tra Ajax e Maccabi Tel-Aviv, siamo obbligati a reagire all’altrettanto intollerabile presa di posizione delle autorità olandesi.

La lettera inviataci ieri 26/11/2024 è caratterizzata da contenuti discriminatori e offensivi che velano una sostanziale difficoltà delle autorità locali a contrastare e arginare fenomeni di intolleranza che nulla hanno a che vedere con la società che rappresentiamo. Circostanza, questa, aggravata dalla integrale pubblicazione della nota privata (www.amsterdam.nl/bestuur-organisatie/college/burgemeester/persberichten/wedstrijd-ajax-lazio-12-december/) che sta generando diverse reazioni nella nostra comunità locale che chiede risposte e reazioni.

Tra l’altro rappresentiamo che il Presidente del Consiglio di Gestione, nonché proprietario del club, è Senatore della Repubblica Italiana con importanti incarichi istituzionali fra cui spicca il ruolo di Capogruppo della Commissione Straordinaria contro il razzismo, antisemitismo, istigazione all’odio e alla violenza (c.d. Commissione Segre); nel Consiglio di Sorveglianza della S.S. Lazio è presente il Prof. Mario Venezia, Presidente della Fondazione Museo della Shoah di Roma; fa parte degli organi della S.S. Lazio anche il Prof. Alberto Gambino, membro della Commissione Europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI).

Quanto sopra per evidenziare come la politica indicativa della Società è sempre stata finalizzata al ripudio di ogni forma di razzismo attraverso i propri organi istituzionali che combattono contro l’intolleranza in diversi sedi, nazionali ed europee.

Sappiate che la S.S. Lazio S.p.A. metterà in atto ogni azione volta a salvaguardare l’immagine del club che, ricordiamo, è quotato presso la Borsa italiana ed è suscettibile di evidenti danni anche di natura materiale ed economica derivanti dalla scriteriata lettera del 26/11/2024.

Difatti, la dichiarazione pubblica secondo cui “I sostenitori della S.S. Lazio si comportano regolarmente in Europa in modo intollerabile, non esitando a commettere reati. Negli ultimi due anni si sono verificati diversi disordini e scontri anche in Olanda, in vista delle partite contro le squadre AZ Alkmaar e FC Twente, in cui erano coinvolti i sostenitori della S.S. Lazio. Per domare o prevenire il disturbo dell`ordine pubblico sono stati necessari un notevole dispiegamento di forze di polizia, la creazione di aree a rischio per il mantenimento della sicurezza e l`emanazione di ordinanze speciali per fronteggiare l`emergenza. Ad Amsterdam la situazione non sarebbe diversa.” non è corroborata dai fatti, ma evidenzia un generico pressapochismo nella gestione dell’attuale controversia e una scarsa conoscenza del teatro operativo. È bene evidenziare che, lo scorso mese, in occasione della gara tra FC Twente e S.S. Lazio disputata presso la Città di Enschede, si sono verificati due episodi di gravissima rilevanza mediatica e sostanziale. L’UEFA ha dovuto applicare una sanzione disciplinare ed economica, con conseguente chiusura dello stadio del Twente, per il comportamento tenuto dai sostenitori locali nei confronti dei calciatori della Lazio che sono stati oggetto di discriminazione razziale. Così come del tutto ingiustificabile è stato il trattamento riservato alla tifoseria italiana presente in città che è stata segregata all’interno degli hotel cittadini sia la notte prima della gara che quella successiva all’evento stesso, senza alcuna preventiva comunicazione. Famiglie e gruppi di sostenitori privati della loro libertà in nome del mantenimento di una apparente sicurezza delle infrastrutture cittadine (?!). Episodi di gravità assoluta che testimoniamo le criticità che investono la società olandese e le autorità chiamate alla gestione dell’ordine pubblico. La nostra reazione è stata di chiaro supporto nei confronti della società olandese FC Twente, anche con lo scambio di corrispondenza privata, al fine di stringere alleanze e rapporti volti a combattere e prevenire fenomeni come quelli sempre più spesso perpetrati in Olanda.

Le misure messe in atto dalle autorità olandesi non rispondono ai più elementari concetti giuridici applicabili nell’ambito della Unione Europea e mostrano, ancora una volta, l’inadeguata organizzazione in termini di safety & security che ogni nazione civile è chiamata ad implementare laddove sia prevista la partecipazione di club o associazioni private a competizioni di livello internazionale quale è la UEFA Europa League.

La stessa UEFA impone ai club severi e particolareggiati obblighi strutturali, traducibili in evidenti sforzi economici, volti a normalizzare, standardizzare e gestire le manifestazioni calcistiche che, di per sé, portano al proprio interno, criticità e complessità di vasta portata. Siamo convinti che solamente attraverso l’integrazione e la predisposizione di idonee misure strutturali, si possano affrontare le sfide connesse agli eventi sportivi e alla risonanza che essi generano. La chiave non è certamente la segregazione, il divieto o, come nel caso da voi malamente gestito, l’offesa della dignità delle comunità.

La tardiva azione intrapresa dalle autorità comporta, in capo alle stesse, l’obbligo di risarcire la tifoseria laziale che si è organizzata, per tempo e secondo le direttive impartite dal club ospitante la manifestazione, per assistere all’evento. In primo luogo è evidente che le medesime autorità dovranno farsi carico, direttamente o attraverso i canali commerciali, della restituzione delle somme trattenute dagli hotel cittadini per l’affitto delle camere e manlevare i tifosi per la conseguente mancata occupazione delle stesse strutture.

Si rende inoltre necessaria una interlocuzione con le compagnie aeree che volano su Amsterdam affinché vengano restituite le somme pagate dai sostenitori laziali.

Il danno procurato sarà quantificato e trasmesso alle competenti autorità considerato che, al di là del costo del biglietto dello stadio, circa tremila tifosi hanno acquistato voli e affittato camere di hotel nella capitale olandese. Si rende pertanto necessaria la creazione di un punto di contatto dove far confluire le richieste di rimborso della tifoseria laziale che dovranno essere prontamente accolte e quietanzate.

Dal canto nostro, metteremo in atto tutte le azioni necessarie affinché la tifoseria laziale non viaggi verso Amsterdam e si riduca così il potenziale pericolo di incidenti che, alla luce della intempestiva decisione della Pubblica Autorità, rischia di vedersi rafforzato e moltiplicato.

Non possiamo escludere che gruppi di tifosi, organizzati e non, decidano comunque di partire verso Amsterdam e, per essi, pretendiamo una adeguata accoglienza e un dignitoso trattamento nelle vie cittadine.

La tardiva decisione porta con sé, inevitabilmente, riflessi, anche di natura sportiva, che condizioneranno l’incontro di calcio. Ricordiamo che si affrontano due squadre di maggior successo nella competizione UEFA Europa League che si giocano molto del loro cammino futuro proprio nella gara in questione. Oltre al danno di immagine che colpisce una manifestazione che, per natura stessa, esalta e include tutte le comunità sportive che fondano la loro attività non sul business sportivo di primo livello economico, ma sulla cultura della formazione e dell’integrazione territoriale.

Chiediamo, pertanto, di indicarci le modalità con cui intendete avviare il processo di scambio informativo, nonché le modalità di rimborso delle somme pagate dalla tifoseria laziale, entro e non oltre cinque giorni dal ricevimento della presente. In mancanza, saremo costretti ad attivare le opportune azioni risarcitorie nelle sedi ritenute competenti.”

S.S. Lazio S.p.A.

Il Presidente del Consiglio di Gestione

Dott. Claudio Lotito

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EUROPA LEAGUE

Ranking UEFA, la Lazio trascina le italiane: come cambia la classifica provvisoria

Ranking UEFA, la Lazio si conferma locomotiva dell’Europa League e aiuta le italiane nella caccia al quinto posto Champions. Dopo la vittoria contro il Twente (vincono anche Roma e Fiorentina) la classifica aggiornata vede il tricolore al terzo posto provvisorio. Al termine della corsa, solo due squadre avranno il quindi posto per la Champions League.

INGHILTERRA 8.571  (7/7)
PORTOGALLO 8.200 (5/5)

ITALIA 7.500 (8/8)
GERMANIA 7.250 (8/8)
REP.CECA 7.100 (4/5)
FRANCIA 7.071 (6/7)
SPAGNA 6.714 (7/7)

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RASSEGNA STAMPA

Non solo la Lazio, Atletico ed altri due club sanzionati dalla Uefa

“Non solo la Lazio. La Uefa ha deciso di sanzionare anche l’Atletico Madrid, l’Anderlecht e gli svizzeri del San Gallo. Multa di 30mila euro per gli spagnoli, e divieto, sospeso per un anno di prova, della vendita di biglietti per le gare in trasferta in ambito europeo. Il tutto dovuto a episodi di discriminazione razziale durante la gara del 2 ottobre contro il Benfica”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Multato per razzismo anche l’Atletico”.

Non solo Lazio, la UEFA sanziona anche Atletico Madrid, Anderlecht e Young Boys. Nella giornata di ieri è arrivata la decisione del massimo organo calcistico europeo: Lazio multata e due settori della Curva Nord chiusi in occasione della prossima gara interna contro il Porto.

Punizione (di minore entità), anche per altri tre club: Atletico Madrid, Anderlecht e Young Boys. Gli spagnoli sono stati multati di 30mila euro, con divieto sospeso per un anno di prova della vendita di biglietti per le gare in trasferta in ambito europeo, per dei cori di matrice razziale nel match contro il Benfica.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

‘Cori razzisti’ in Lazio-Nizza, sanzione UEFA: chiusura parziale della Nord con il Porto e pena sospesa per un ulteriore gara

La Lazio è stata sanzionata dalla UEFA per i fatti accaduti nella sfida di Europa League contro il Nizza, valida per il secondo turno della fase campionato della nuova edizione della competizione continentale.

Nel corso del match contro i transalpini, alcuni tifosi biancocelesti sono stati protagonisti in negativo di alcuni episodi che le UEFA ha rilevato attraverso i suoi ispettori e il direttore di gara e poi deciso di punire.

In una nota ufficiale, il massimo organo calcistico europeo ha comunicato le decisioni in seguito al lancio di petardi e oggetti, ma soprattutto al cori e ululati razzisti nei confronti dei calciatori del Nizza, ravvisati durante la gara.

Il Comitato Arbitrale ha deciso:

  • Di applicare la misura disciplinare sospesa imposta dal Comitato di Controllo, Etica e Disciplina UEFA nella decisione del 13 dicembre 2023 per il comportamento razzista e/o discriminatorio dei suoi tifosi, ovvero di ordinare la chiusura parziale dello stadio della S.S. Lazio (settori 48 e 49 della Curva Nord) durante la prossima partita (1) delle competizioni UEFA in cui la S.S. Lazio giocherà come squadra ospitante, in conformità con l’Articolo 26(3) del Regolamento Disciplinare UEFA.
  • Di multare la S.S. Lazio per €45.000 e di ordinare la chiusura parziale dello stadio della S.S. Lazio (settori 48 e 49 della Curva Nord) per un’ulteriore partita (1) delle competizioni UEFA in cui la S.S. Lazio giocherà come squadra ospitante, a causa del comportamento razzista dei suoi tifosi. Tale chiusura parziale dello stadio è sospesa per un periodo di prova di un (1) anno, a partire dalla data della presente decisione.
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EUROPA LEAGUE

L’EuroLazio cala il poker nell’acquitrino dell’Olimpico: Nizza travolto, doppietta Taty

L’EuroLazio vola: seconda vittoria di fila, due su due in questo inizio di stagione. In un Olimpico in versione risaia, i ragazzi di Baroni si sbarazzano del Nizza calando il poker. Il più felice di tutti è sicuramente Valentin Castellanos, che fa doppietta (la seconda con la maglia biancoceleste) nel giorno del suo ventiseiesimo compleanno. Partecipano al banchetto anche Pedro (primo gol stagionale che apre le danze) e Zaccagni su calcio di rigore. Lazio a punteggio pieno in Europa League, non avveniva dal 2017. Per Baroni piovono conferme, nonostante un turnover pesante: ben 8 giocatori diversi schierati rispetto al match di Torino. Il gol di Boga del momentaneo 2-1 non spaventa più del dovuto, i biancocelesti vincono con personalità e la solita interpretazione feroce della fase di non possesso, impreziosita dalle giocate di un Castellanos completamente ritrovato. Lazio a punteggio pieno. Prossima gara: 24 ottobre alle 21.00, a Enschede contro il Twente.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Nizza, probabili formazioni: Baroni come ad Amburgo, è la squadra di coppa

Lazio-Nizza, le probabili formazioni del secondo match di Europa League per i biancocelesti. Esordio all’Olimpico di fronte a circa 25.000 spettatori, fischio d’inizio alle 18.45. Baroni a caccia della seconda vittoria consecutiva per rimanere stabilmente nel gruppo delle prime del girone unico. I francesi hanno pareggiato nella prima giornata contro la Real Sociedad (che sarà avversaria anche dei biancocelesti). Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore, a margine della rifinitura.

Lazio, 4-2-3-1: Mandas Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino; Tchaouna, Dele-Bashiru, Pedro; Castellanos.

Nizza, 3-4-2-1: Bulka; Ndayishimiye, Bombito, Dante; Clauss, Rosario, Louchet, Bard; Bouanani, Moukoko, Guessand.

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STATISTICHE

Lazio-Nizza, cifre e curiosità: il bis europeo manca da sei anni. Francesi sempre Ko con le italiane, ma…

La Lazio ha vinto entrambe le precedenti sfide europee contro il Nizza: successo sia fuori casa per 3-1 sia casalingo per 1-0 nella Europa League 2017/18.

Il Nizza ha disputato sei match contro formazioni italiane – considerando tutte le competizioni europee – perdendole tutte con un punteggio aggregato di 13-1.

La Lazio non ha vinto nessuno degli ultimi tre precedenti nelle principali competizioni europee contro squadre francesi (2N, 1P) dopo aver trovato il successo in sei dei precedenti sette (1N) – in due di queste tre partite la formazione biancoceleste non ha trovato il gol.

La Lazio ha vinto senza concedere reti le ultime tre gare casalinghe in competizioni europee, tutte nella scorsa edizione di Champions League; in aggiunta, la formazione biancoceleste potrebbe infilare quattro successi di fila in gare interne in una grande competizione europea per la prima volta dal febbraio 2016 (cinque in quel caso).

Dopo aver vinto 5-1 fuori casa contro il Zulte Waregem nel settembre 2017, il Nizza ha perso le successive sei trasferte in Europa League.

Dopo il successo per 3-0 contro la Dynamo Kiev nella prima giornata di Europa League, la Lazio potrebbe vincere le prime due sfide stagionali in una grande competizione europea per la prima volta dal 2017/18 (in Europa League anche in quell’occasione).

Oltre a essere una delle sei formazioni che hanno registrato un clean sheet nel primo turno di questa Europa League, la Lazio ha registrato un valore di Expected Goals contro di appena 0.49: solo AZ (0.14, ma con due reti al passivo) e Rangers (0.44) hanno fatto meglio dei biancocelesti.

Solo FCSB (18) e Braga (16) hanno effettuato più recuperi offensivi del Nizza (15) nel primo turno di questa Europa League: da essi, tuttavia, il club francese è riuscito a costruire appena un tiro.

Boulaye Dia ha segnato una doppietta al suo esordio con la Lazio nelle principali competizioni europee, già una rete in più di quelle realizzate nelle otto partite disputate in Europa con il Villarreal (una) – l’attaccante è anche il giocatore della Lazio che ha toccato più palloni nell’area di rigore avversaria nel match d’esordio in questa UEFA Europa League (sei).

Youssouf Ndayishimiye è il centrocampista che ha percorso la maggiore distanza con movimento palla al piede in questa Europa League (414 m). Inoltre, nel match contro la Real Sociedad, il classe ’98 è stato quello che ha giocato più palloni (87) sia quello che ha registrato più passaggi riusciti nella metà campo avversaria (27).