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EUROPA LEAGUE

Lazio, rischio stangata: la gomitata di Noslin potrebbe costare tre turni

 Tijani Noslin potrebbe pagare molto cara la gomitata rifilata a Dubinchak nella parte finale di Dinamo Kiev-Lazio. L’olandese, a tre minuti dal suo ingresso in campo, ha colpito il giocatore avversario sul volto, meritandosi l’espulsione diretta.

Come scrive Il Corriere dello Sport, l’ex Hellas Verona salterà certamente la gara interna col Nizza di giovedì prossimo. La Uefa però emanerà il suo verdetto solo dopo la sosta, la punta rischia infatti fino a tre giornate di squalifica pert condotta violenta.

Oltre alla gara con i francesi quindi, Noslin potrebbe saltare la trasferta di Enschede con il Twente (24 ottobre), quindi l’atra sfida in programma all’Olimpico con il Porto il 7 novembre. Il club spera nella mano leggera a Nyon, eventualmente è già pronto il ricorso.

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APPROFONDIMENTI

Ranking Uefa, comanda il City. Lazio 28esima

Al termine della prima giornata di Europa League, è stato aggiornato, come di consueto, il ranking UEFA. Questa la graduatoria comprensiva delle italiane, con la Fiorentina che si assesta al 28esimo posto:

1. Manchester City 124.000 punti
2. Real Madrid 121.000
3. Bayern Monaco 110.000
4. Liverpool 98.000
5. Roma 90.000
6. Paris Saint-Germain 87.000
7. Villarreal 82.000
8. Borussia Dortmund 81.000
9. Chelsea 79.000
10. Inter 77.000
11. Bayer Leverkusen 74.000
12. Benfica 71.000
13. Manchester United 71.000
14. Porto 70.000
15. Lipsia 70.000
16. Atletico Madrid 69.000
17. West Ham 69.000
18. Barcellona 67.000
19. Arsenal 63.000
20. Atalanta 62.000
21. Napoli 61.000
22. Juventus 60.000
23. Milan 59.000
28. Lazio 52.000
39. Fiorentina 42.000
91. Bologna 15.271

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EUROPA LEAGUE

UFFICIALE – Lazio, lista UEFA: out Hysaj e Castrovilli

La S.S. Lazio comunica i giocatori inseriti nella lista UEFA.
2 Gigot
3 Pellegrini
4 Patric
5 Vecino
6 Rovella
7 Dele-Bashiru
8 Guendouzi
9 Pedro
10 Zaccagni
11 Castellanos
13 Romagnoli
14 Noslin
18 Isaksen
19 Dia
20 Tchaouna
29 Lazzari
30 Tavares
34 Gila
35 Mandas
55 Furlanetto
77 Marusic
94 Provedel

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EURO 2024

Italia, Zaccagni: “Emozione incredibile, ringrazio i tifosi. E su Del Piero…”

Mattia Zaccagni, l’eroe Azzurro. Decisivo il suo gol contro la Croazia per evitare il ritorno prematuro in patria degli uomini di Spalletti. L’ala biancoceleste ha rilasciato un’intervista ai microfoni del UEFA: “Sono stati giorni intensi, è stata un’emozione fortissima. Ovviamente non pensavamo che servisse per forza il pareggio. Fortunatamente è arrivato. Adesso pensiamo solo a preparare una gara importantissima contro la Svizzera. Può essere la scossa? Abbiamo sempre saputo che la nazionale spesso soffre per poi venire fuori nei momenti che contano. E adesso ci aspettiamo proprio questo da noi stessi“.

Rispetto al gol decisivo che ha portato gli azzuri gli ottavi: “L’azione l’ho vissuta normalmente, come un’azione qualsiasi. Non mi ero nemmeno reso conto che fosse l’ultima azione della partita. Appena ho visto Calafiori che portava palla e che la difesa croata si stringeva sempre di più, io sono rimasto nella mia posizione naturale e quando mi è arrivato il pallone non ci ho pensato due volte. L’esultanza è stata fantastica, con tutta la panchina, con tutto lo staff, tutti ragazzi. Qualcuno di noi si è fatto male alla costola perché eravamo schiacciati da tutti. Ma è stato veramente emozionante“.

E sulle parole di Del Piero: “Alex è sempre stato il mio idolo anche se l’ho conosciuto davvero solo qualche giorno fa, prima di partire per la Germania. Poi ci siamo sentiti ogni tanto prima e dopo le partite. E l’ho sentito la notte della partita, mi ha fatto i complimenti. Era molto contento per me. Sì, si somigliano molto quei due gol, direi proprio di sì“.

La Svizzera l’abbiamo vista giocare in questi giorni, è una squadra tosta, una squadra preparata. Ha molti giocatori esperti che giocano anche nel nostro campionato. Sappiamo che dovremo fare una grande gara per metterli in difficoltà e arrivare ai quarti. Loro hanno dimostrato di essere una buona squadra nell’insieme. Abbiamo già visto molti video della Svizzera. Sono una squadra molto compatta, giocano l’uno per l’altro e servirà una grande gara per batterli”.

Sì, ovviamente ci darà qualche informazione su di loro. Purtroppo la sua sarà un’assenza pesante per noi perché è un bravissimo ragazzo che sta facendo benissimo. Però chi andrà a sostituirlo farà sicuramente bene. Il mio modulo preferito? Io sono un esterno sinistro naturale quindi forse un 4-3-3 o un 4-2-3-1. Però il modulo deve essere importante per la squadra e qualunque scelta farà il mister, saremo tutti contenti cercando di fare il massimo tutti quanti“.

Certo, guardando il tabellone si può dire che è abbastanza favorevole ma abbiamo già visto in questo europeo che tutti se la giocano con tutti e che le squadre meno blasonate stanno mettendo in difficoltà le grandi squadre, quindi bisognerà restare concentrati e vedere partita dopo partita. Tra le sorprese a me piace molto l’Austria, ma anche la Svizzera è molto forte“.

Innanzitutto li ringrazio per il calore che mi hanno dato in questi giorni, ho ricevuto migliaia e migliaia di messaggi. Sono molto contento, li ringrazio e spero che continuino a sostenerci come hanno fatto fino a adesso“.

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EUROPA LEAGUE

Tifoso dell’Atalanta arrestato per gesto razzista. Perché non accade in Italia?

Un tifoso dell’Atalanta presente ieri al Velodrome, è stato arrestato a Marsiglia su indicazione del Prefetto della città francese perché in occasione della gara d’andata delle semifinali di Europa League è stato visto e filmato sugli spalti mentre faceva il saluto nazista con il braccio teso e mimava una scimmia. Le immagini, subito diventate virali sul web, hanno portato all’arresto di una sola persona, come confermato dallo stesso Prefetto di Marsiglia: “L’autore è stato fermato, posto in stato di fermo e comparirà davanti al giudice”. Anche il sindaco di Marsiglia Benoit Payan si è espresso sull’accaduto: “Condanno in modo netto il comportamento di qualche tifoso italiano durante OM-Atalanta – si legge sul suo profilo X ufficiale – è intollerabile e indegno. Non c’è spazio per il razzismo in un uno stadio, né fuori”. Mentre il presidente del Consiglio regionale Renaud Muselier, ha poi aggiunto: “L’Uefa e la giustizia devono mostrarsi implacabili di fronte a comportamenti del genere, Marsiglia e la regione Sud combatteranno sempre il razzismo, da ovunque arrivi!”.

Ora si attende risposta ufficiale da parte dell’Atalanta sull’accaduto.

La domanda che occorre porsi è perché in Italia tolleriamo che decine di persone negli stadi e fuori siano libere di fare il saluto fascista senza subire alcuna conseguenza se non quelle risibili, inutili e draconiane da parte della giustizia sportiva?

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI

Lazio, c’è la svolta Uefa: anche il sesto posto potrebbe portare in Champions

Quando mancano cinque giornate alla fine della stagione, la lotta per l’accesso alla Champions League resta ancora accesa, con la Lazio spettatrice interessata. Certe delle qualificazione al momento sono Inter, Milan e Juventus. Con quasi due piedi nella massima competizione continentale anche il Bologna, quarto a quota 62.

Come noto, grazie al ranking Uefa, quest’anno anche la quinta classificata si qualificherà per la Champions. Al momento, la Roma è in vantaggio forte dei 58 punti, segue a 54 l’Atalanta che deve recuperare un match e che potrebbe contare anche sullo scontro diretto in programma a Bergamo il prossimo 12 maggio.

A quota 52, nella corsa Champions, c’è la Lazio, tre lunghezze sotto il Napoli che però dovrebbe compiere un vero miracolo. Una mano a chi vuole godere della Coppa più ricca, come scrive Il Corriere dello Sport, arriva dalla Uefa. Secondo Nyon infatti, anche la sesta classificata potrebbe partecipare alla prossima Champions League, ma servono due condizioni concomitanti.

Lazio in Champions da sesta: ecco come

Una tra Roma e Atalanta dovrebbe infatti vincere la prossima Europa League e contestualmente chi il prossimo 22 maggio dovesse alzare il trofeo a Dublino in serie A, al termine del campionato, dovrebbe classificarsi dal quinto posto in giù. Giova specificare che diversamente, se la vincitrice dell’Europa Laegue arrivasse tra le prime quattro, allora le squadre a partecipare alla Champions resterebbero cinque e non sei come il caso in oggetto.

Se l’Italia riuscisse a portare sei squadre in Champions, allora la settima andrebbe in Europa League e l’ottava in Conference, comunque ci sarebbe una sola italiana nelle due competizioni minori. Diversamente, con 5 in Champions, avremmo due squadre in Europa League (la sesta e una fra la vincitrice della Coppa Italia o la settima se la vincitrice della Coppa Italia arrivasse tra le prime cinque in campionato) ed una in Conference League.

Italia pigliatutto: l’ipotesi di 10 squadre in Europa

Infine, potremmo avere 10 squadre se due italiane vincessero Europa League e Conference arrivando entrambe dall’ottavo posto in giù. Scenderemmo a quota 9 se la Fiorentina alzasse la Conference League arrivando in serie A dal noo posto in giù. Infine, se la squadra di Italiano finisse ottava e alzando la Conference si qualificasse in Euroleague, aggiungendosi alle altre qualificata, l’Italia perderebbe la sua casella in Conference. 

Gianluca La Penna

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RASSEGNA STAMPA

Dieci squadre italiane in Europa? È possibile se…

C’è una clamorosa ipotesi ancora poco esplorata che potrebbe portare la Serie A ad essere rappresentata con 10 squadre nelle tre competizioni organizzate dalla Uefa il prossimo anno. Come riporta Il Corriere dello Sport, ciò che dovrebbe accadere è che una tra Atalanta o (speriamo di no) Roma dovrebbero vincere l’Europa League, ma restando fuori dai primi cinque posti in campionato. Mentre la Fiorentina dovrebbe alzare al cielo la Conference (ma non la Coppa Italia) piazzandosi sotto il settimo posto. 

Sarebbero così 6 le squadre qualificate in Champions (le prime 5 in classifica più la vincente dell’Europa League), 3 quelle in Europa League (compresa la Fiorentina) e una in Conference League. Dunque in questo momento la coppa di rango minore toccherebbe al Torino – decimo a quota 46 – ma rimane in corsa anche il Monza a 43. Il cammino di Atalanta, Roma e Fiorentina nelle coppe europee deciderà il futuro della partecipazione alle coppe della Serie A.

Alessio Buzzanca

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STATISTICHE

Ranking Uefa stagionale: Italia sempre prima

Dopo le prime due gare d’andata dei quarti di finale di Champions League (oggi Atletico-Borussia e PSG-Barcellona), è tempo di aggiornare il Ranking Uefa stagionale. Ricordiamo che le prime due nazioni in classifica avranno un posto in più per la prossima Champions. Dopo l’eliminazione di Inter, Lazio e Napoli, l’Italia non ha più squadre nelle fasi finali della Champions, ma rimane comunque al primo posto. Inseguono ancora Germania e Inghilterra. Di seguito la classifica completa con – tra parentesi – il numero di squadre ancora in gara.

ITALIA 17.713 (4/7)

GERMANIA 16.500 (3/7)

INGHILTERRA 16.500 (5/8)

FRANCIA 14.750 (3/6)

SPAGNA 14.562 (3/8)

REP.CECA 13.250 (1/4)

BELGIO 13.200 (1/5)

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APPROFONDIMENTI

Ranking Uefa, Italia: con il primo posto otto squadre in Europa

L’Europa fa bene all’Italia, soprattutto nell’ottica della prossima stagione. I risultati di questa settimana, con la sola eliminazione dei biancocelesti contro la corazzata Bayern, confermano la prima posizione nel ranking UEFA delle squadre italiane. Da vedere, chiaro, come evolverà il quadro in attesa del resto degli ottavi di Champions che la prossima settimana vedranno impegnate Napoli e Inter. Per ora la situazione appare comunque ampiamente positiva: il vantaggio sulla Germania, seconda, si è allargato e ora il tricolore domina il ranking con un vantaggio di circa 1.500 punti.

Il ranking UEFA per nazioni aggiornato

Nella sola stagione 24/24 l’Italia continua a dominare il Ranking UEFA per Federazione, mantenendo un corposo vantaggio grazie alla serie di successi maturati dalle squadre italiane fra Europa League e Conference.

1. Italia – 16.571 punti
2. Germania – 15.500 punti
3. Inghilterra – 14.625 punti
4. Francia – 14.416 punti
5. Spagna – 13.437 punti

Questo il quadro nella top 5, cui fa seguito la posizione di Repubblica Ceca (13.000 punti), Belgio (12.400) e Turchia (11.500). Molto più lontane invece Portogallo (10.166) e Olanda (10.000).

Dovesse persistere questo trend fino alla fine della stagione europea, l’Italia si troverebbe accreditati 5 pass per la prossima Champions. Le conseguenze, però, non riguarderebbero solo le prime cinque classificate, ma anche tutto il trenino di inseguitrici che al momento animano la corsa all’Europa, fra cui anche – ovviamente – la Lazio.

Chi andrebbe in Europa con le 5 squadre in Champions?

Per effetto della promozione della quinta squadra in Champions, e fermo restando il numero di partecipanti alle altre competizioni UEFA cadette, si assisterebbe ad una scalata verso il basso che darebbe modo anche all’ottava classificata di partecipare alle coppe europee. Attualmente, con 4 squadre in Champions, la quinta e la sesta classificata vanno in Europa League mentre la settima accede alla Conference.

Con la quinta squadra partecipante alla Champions, la scalata andrebbe verso il basso: la sesta e la settima classificata andrebbero in Europa League mentre sarebbe l’ottava ad arrivare in Conference League. La quota Europa si ridurrebbe, rendendo più semplice un’eventuale qualificazione. La situazione può essere un vantaggio da non sottovalutare anche in casa Lazio, che in un momento non semplice in campionato potrebbe essere una boccata d’aria fresca per ridare stimolo all’ambiente.

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APPROFONDIMENTI

Ranking UEFA: la Lazio balza in avanti, bene le italiane

Turno di coppe europee che – al momento – sorride alle italiane, soprattutto alla Lazio. In attesa degli impegni di Atalanta, Inter e Napoli, i club italiani si portano a casa un ottimo bottino di punti. In questa particolare classifica le squadre di Serie A fanno un grande balzo in avanti: la vittoria sul Bayern fa infatti volare la Lazio in classifica, che passa dal 35esimo al 30esimo posto nel Ranking UEFA guadagnando 2 punti e supera diverse squadre, anche di blasone, come Sporting Lisbona, PSV e Tottenham. Bene anche il Milan, che con la vittoria ai danni del Rennes guadagna due punti e sale al 34esimo posto, superando Sporting, Copenhagen e Basilea. Il pari non cambia nulla alla Roma, che resta al decimo posto in graduatoria con 91 punti.

L’importanza del ranking per club si riflette principalmente su un parametro: il coefficiente UEFA. Questo dato, preso su base decennale, è fondamentale nell’attuale sistema di organizzazione dei tornei internazionali, per due motivi principali. Il primo punto è quello dei guadagni ottenuti dalle competizioni europee: in base alla propria posizione nel ranking, la UEFA assegna un bonus aggiuntivo di 1,1 milioni dalla 32esima a salire. Il secondo fattore è il posizionamento nei gironi delle coppe: un ranking maggiore significa una fascia di sorteggio più alta e, di conseguenza, la possibilità di pescare un girone potenzialmente più semplice.

Il Ranking UEFA per Club aggiornato, la posizione della Lazio

  1. Manchester City 143pt
  2. Bayern Monaco 136pt
  3. Real Madrid 125 pt
  4. Paris SG 110pt
  5. Liverpool 107pt
  6. Inter 99pt
  7. Lipsia 96pt
  8. Chelsea 96pt
  9. Manchester United 92pt
  10. Roma 91pt (+1pt)

16. Juventus 80pt
17. Napoli 79pt
22. Atalanta 68pt
30. Lazio 54pt (+2pt)
34. Milan 53pt (+2pt)
59. Fiorentina 31pt