Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Ore di valutazione per Rovella. Basic in lista? Molto dipende da Vecino” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Rovella sta pensando all’operazione, resta viva anche la pista della terapia conservativa. Il suo orientamento è tenere duro in queste due gare che la Lazio è in emergenza per poi operarsi dopo la sosta. I medici consigliano l’intervento per accelerare i tempi.

Gila mediano? Dipende da una serie di incastri. Se oggi Vecino torna ad allenarsi col gruppo, e lavora bene per cinque giorni, credo potrà iniziarla la gara lunedì. Gila penso che sia l’ultima opzione per il centrocampo.

Il reintegro di Basic non è così scontato, per una questione di regole di lista; il giocatore che escludi ora non puoi inserirlo al posto di chi lo sostituisce al momento. Ecco anche perché molto dipende da Vecino”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Dott. Capua: “Solo Rovella può decidere se operarsi. Non colpevolizzo Vecino…” (AUDIO)

Il Dott. PINO CAPUA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Pubalgia Rovella? E’ una patologia maligna, viene e va a seconda delle situazioni posturali dell’atleta. I dolori provengono da una situazione che infiamma i muscoli addominali bassi, quelli che si mettono in moto quando si corre. Lui ha soffeto di pubalgia anche alla Juventus e nella sua prima parte di avventura alla Lazio. E’ stato sottoposto a tutte le attenzioni utili per guarire. Tanto è vero che nella scorsa stagione ha sempre giocato senza sentire fastidi. Difficile dire il motivo per il quale si è nuovamente manifestata. La possibilità di fare un piccolo intervento per modificare la situazione dei muscoli addominali bassi esiste. Si mette una piccola retina per proteggere quella parete. Zaccagni ha scelto di fare questo intervento, ma la decisione deve essere soggettiva del ragazzo.

Vecino clinicamente guarito ma non ancora pronto? In genere i problemi muscolari sono anche condizionati dallo stato mentale. E’ stato male, teme ricadute e per questo non si sente di sottoporsi allo sforzo della gara o dell’allenamento. L’atleta sa quello che deve fare, non mi sento di colpevolizzarlo”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, lo strano caso Vecino: guarito ma sempre out

«Vecino non è pronto. L’uruguaiano ha risolto clinicamente l’infortunio al flessore, ma le sue sensazioni rimangono negative». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Nodo Rovella è una corsa con il tempo”.

Il centrocampista uruguayano ha accusato un infortunio muscolare in estate durante la tournèe di amichevoli. Adesso è clinicamente guarito ma non ha ancora sensazioni buone per il campo. Per il derby è ancora da considerarsi out. Sarri e la Lazio lo aspettano.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, con il Sassuolo test per Dele-Bashiru: le gerarchie dopo il recupero di Vecino

Dele deve ancora inserirsi al meglio nel centrocampo di Sarri e ora l’uruguaiano potrebbe prendersi la titolarità.

L’allenatore biancoceleste è alla ricerca della mezzala sinistra. Dele-Bashiru è stato il titolare nelle prime due uscite di campionato, Belahyane è subentrato, mentre Vecino era out per infortunio.

L’impatto di Dele, evidenzia il Corriere dello Sport, non è stato semplice. Al debutto di Como, schierato da mezzala sinistra, Dele-Bashiru era apparso spaesato: fuori dal gioco, lontano dai meccanismi del sistema del Comandante, incapace di dare continuità alle giocate. Contro il Verona si sono intravisti segnali di crescita: maggiore presenza in mezzo al campo, più attenzione nelle letture difensive e un paio di recuperi che hanno fatto intravedere le sue potenzialità. Ma per convincere davvero l’allenatore servirà molto di più. Anche perché adesso lo scenario si complica. Vecino, fermato ad agosto da un problema muscolare e rimasto fuori per settimane, tornato disponibile, rappresenta un concorrente di alto spessore con
cui confrontarsi. Sarri lo considera come uno dei suoi fedelissimi, un centrocampista di equilibrio e sostanza, capace di garantire fisicità, inserimenti e personalità nei momenti decisivi. La sua presenza rimette in discussione le gerarchie e rischia di ridimensionare lo spazio del nigeriano.

La sfida col Sassuolo, conclude il quotidiano, diventa così una sorta di esame per Dele-Bashiru. Da un lato la possibilità di confermare sul campo i progressi mostrati con la maglia della sua nazionale, dall’altro la necessità di resistere alla concorrenza di Vecino.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Sassuolo Vecino e Cancellieri dal 1′. Sui portieri…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB

“Italia ai playoff? Non è detto. Spero nella crescita degli Azzurri e nel passo falso della Norvegia.

Gli Azzurrini si sono complicati anche ieri la vita da soli, hanno giocato per un’ora in inferiorità numerica ma alla fine hanno fatto bene; hanno dominato, hanno fatto un gol e potevano farne un altro, hanno sofferto un po’ nel finale ma giocavano anche fuori casa. La squadra è in crescita, ha giocato un calcio bello e propositivo. Baldini è un grande motivatore, si gioca la chance della Nazionale, ha conoscenza nel trattare i giocatori, sia livello umano che motivazionale; ha toccato i tasti giusti.

Dele-Bashiru non ha convinto, deve lavorare molto, ritorna tardi dalla Nazionale. Belahyane e Vecino si sono allenati, magari l’uruguaiano dall’inizio è fattibile per fargli rivedere il campo e magari fargli fare un tempo prima del derby.

Lo faccio per un discorso di leadership in campo, di qualità, di struttura, di tutto. Pe fare bene il derby, devi fare bene col Sassuolo. Vecino mi dà tante opzioni in più, è un tuttocampista, interagisce bene con gli altri, invade l’area di rigore.

Su Isaksen il discorso è diverso ed è anche psicologico. Lo farei subentrare perché darei il peperoncino a tutti e due. Opterei quindi per Cancellieri titolare.

Tra i pali io non farei alternanza, a meno che non si equivalgano in tutto, anche come leadership. Guardo chi mi dà più garanzie anche a livello comportamentale e di linguaggio del corpo con i miei difensori, chi trasmette più fiducia e tranquillità ai compagni e chi è più funzionale ovviamente.”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri cerca la mezzala sinistra: Bela potrebbe superare Dele, Vecino si candida per il derby

Il tecnico valuta cambi a centrocampo: la situazione.

Sarri approfitta della sosta per studiare nuove mosse a centrocampo. Come sottolinea Il Messaggero, manca ancora una pedina per completare lo scacchiere titolare della Lazio e l’allenatore conta di trovarla tra la sfida col Sassuolo e la seconda pausa per gli impegni delle nazionali.

Con i rientri di Isaksen e Romagnoli, adesso va solo affidato il posto da mezzala sinistra, tuttora vacante nella testa del tecnico. Il più schierato finora è stato Dele-Bashiru. Sempre titolare nel precampionato, il nigeriano è stato confermato dal l’ anche con Como e Verona, ma contrariamente a quanto dimostrato nelle amichevoli quella che sembrava una crescita si è all’improvviso arenata. Zero tiri, quindi nessun gol, appena 4 dribbling tentati, di cui uno solo riuscito, e 54 passaggi completati, la metà di Rovella e Guendouzi.

Un tecnico attento ai dettagli come Sarri non poteva farsi sfuggire numeri del genere, per questo, si legge, già prima della gara col Verona ha iniziato a ragionare sull’opzione Belahyane. Complicato pensare a una bocciatura così precoce per Dele-Bashiru, eppure il buon ingresso con assist da ex contro l’Hellas ha smosso leggermente le quotazioni del classe 2004.

Il terzo sfidante per il ruolo, conclude il quotidiano, è Vecino. La stagione dell’uruguaiano è iniziata in salita con un mese ai box per un problema muscolare a una vecchia cicatrice che, nonostante l’ottimismo, non lo ha ancora visto rientrare in gruppo. A furia di rinvii, domani dovrebbe essere il giorno giusto per ritrovarlo coi compagni assieme a Pedro. Dopo il lungo stop difficilmente giocherà dal l’ a Reggio Emilia, ma fare minuti sarà fondamentale poiché all’improvviso per il derby potrebbe ritrovarsi in pole per una chance vista la grande esperienza rispetto ai due competitor più giovani.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, squadra al completo giovedì. Romagnoli e Isaksen scaldano i motori, Vecino verso il ritorno in gruppo

La Lazio si ritroverà domani per preparare la sfida in casa del Sassuolo: le ultime in casa biancoceleste.

Eccezion fatta per i calciatori impegnati in Nazionale, Sarri confida in qualche recupero. Come riporta Il Messaggero, il tecnico spera di riabbracciare Vecino e Pedro; il recupero del centrocampista è andato per le lunghe, lo spagnolo è stato gestito dopo il Verona. Dita incrociate per Lazzari, ko da venerdì per un problema muscolare: in giornata gli accertamenti stabiliranno l’entità dell’infortunio al polpaccio destro.

Procederà a parte anche Patric, si legge, in ritardo sulla tabella di marcia, mentre Romagnoli e Isaksen scalderanno i motori: il loro campionato inizierà dopo la sosta. Gigot è tornato a Roma in attesa dell’operazione alla caviglia che avrà luogo in Francia.

Mandas, Rovella e Zaccagni, conclude il quotidiano, saranno i primi a rientrare. Gli ultimi nazionali sono attesi tra mercoledì e giovedì.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Velasco un grande, l’ho avuto alla Lazio. Rientro Vecino? Aumenta la qualità” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB

“Velasco è un grande, io l’ho avuto qui alla Lazio quando lo ha chiamato Cragnotti; è un visionario, grande in tutto.

A me è piaciuta la squadra che ha messo in campo Gattuso, ha dato subito un messaggio chiaro e forte; è sembrata un po’ la Lazio dello scorso anno. Ora il problema sarebbe tornare indietro, cioè non giocare con Politano, Kean, Zaccagni e Retegui perché la squadra ha risposto bene, ha creato, mi è piaciuta perché dà l’impressione che può fare gol da un momento all’altro. Per cercare di andare ai Mondiali serve questa mentalità qui.

Per quanto riguarda la Lazio, io voglio vedere la squadra vista col Verona, quello spartito, quella mentalità. Così centrerà l’Europa, vedo indietro l’Atalanta quest’anno.

Secondo me si deve pensare partita dopo partita, col Sassuolo devi vincere. Il problema di questa squadra e di questo allenatore è che dopo buone partite, ottime, magari si spengono.

Con Vecino aumenta la qualità, rientra anche Isaksen. La Lazio la rosa per fare bene ce l’ha. La miglior Lazio secondo me è più forte della miglior Roma”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Vecino e Isaksen verso il rientro: i tempi di recupero

Assenti in questa prima parte di stagione insieme a Patric e Gigot, i due sono in fase di recupero.

Out prima dell’amichevole contro il Burnley, Vecino è pronto a tornare a disposizione. Stando a quanto riporta il Corriere dello sport, dopo i tre mesi fuori a causa di una ricaduta a dicembre, i problemi muscolari stavolta hanno portato lo staff medico ad avere maggiore prudenza. Secondo il quotidiano il centrocampista potrebbe essere disponibile già per la trasferta in casa del Sassuolo, subito dopo la sosta. Isaksen, fermato invece in estate dalla mononucleosi, è atteso in gruppo tra giovedì e venerdì. Anche per lui, si legge, c’è la possibilità di strappare la convocazione in vista della sfida di domenica 14 settembre; il danese ha due settimane per farsi trovare pronto, almeno per la panchina.  Da monitorare infine il recupero di Patric, fermato da una lesione di medio grado al retto femorale della coscia sinistra dopo che aveva concluso il protocollo per l’operazione alla caviglia effettuata a marzo.

Categorie
SERIE A

Lazio-Hellas, i convocati di Sarri: Vecino ancora out

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in casa della Lazio contro l`Hellas Verona (ore 20:45).
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard;
Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella;
Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Dia, Noslin, Pedro, Zaccagni.