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RASSEGNA STAMPA

Lazio, verso il Verona senza Vecino: le ultime in vista della prima sfida in casa

L’uruguaiano si allena ancora a parte, la sua presenza domenica è tutt’altro che scontata: Sarri vuole evitare ricadute.

Il centrocampo della Lazio è sicuramente da rivedere: Guendouzi, Cataldi e Dele-Bashiru, partiti titolari a Como, non hanno convinto, così come il resto della squadra d’altonde. Tuttavia Sarri studia nuove mosse, ma difficilmente potrà contare su Vecino domenica sera contro il Verona.

Come riporta il Corriere della Sera, ancora riposo e ancora cautela nei confronti dell’uruguaiano che nemmeno ieri si è allenato con la squadra. Benché il centrocampista si sia sottoposto martedì agli esami strumentali che ne hanno confermato i miglioramenti fisici, il problema muscolare che da un paio di settimane lo sta limitando persiste.

Per la gara di domenica con il Verona, si legge, ben che vada, verrà convocato per fare numero più che per la reale convinzione che possa dare un contributo concreto.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri ha ribadito la fiducia alla squadra”. Su offerte last-minute ed esuberi: “Ipotesi rescissioni e spalma ingaggi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Sarri ieri ha parlato alla squadra come era previsto. Non ha usato toni duri, è stato un confronto soft con il tentativo di trasmettere fiducia alla squadra. Non può essere la vera Lazio quella di Como, si parte da questo presupposto. I due allenamenti di ieri l’hanno soddisfatto, ma più che parlare di tattica, comunque importante, quello che si aspetta già con il Verona è un maggior agonismo, maggiore determinazione, quel temperamento che non si è visto a Como.

Il rischio che, in questi ultimi giorni di mercato, possa arrivare qualche offerta importante per giocatori di primo piano c’è sempre. Per ora i segnali non ci sono, ma da parte dei vari club c’è la corsa al colpo dell’ultimo minuto. La posizione della società Lazio è chiara in tal senso. Nessuno partirà, non cederà nessuno, ma è chiaro che il mercato aperto può anche portare dei singoli ad essere distratti.

Dispiace molto per la non convocazione nella Francia di Guendouzi. Lui, in caso di offerte importanti in extremis magari dalla Premier, ci penserebbe. E’ normale che sia così, ma va sottolineato che segnali in tal senso non ci sono. Da parte del club, rispetto al futuro, l’idea di fare player trading c’è. Ad inizio estate la Lazio non aveva chiuso le porte all’ipotesi di cedere giocatori come Gila e Guendouzi. Poi, il blocco del mercato, oltre che il ritorno di Sarri, ha cambiato tutto.

Sono abbastanza sconcertato dal fatto che siamo arrivati a quattro giorni dalla chiusura del mercato e non si riesca a risolvere la questione degli esuberi. Non è facile cedere alcuni giocatori, ma tra Gigot e gli altri qualcosa deve essere fatto. C’è l’idea di rescindere contratti o spalmare su più anni alcuni ingaggi come quello di Hysaj. Vedremo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, nodo mezzala: Dele non convince, Vecino resta in dubbio

Sarri studia le soluzioni da adottare dopo la deludente trasferta di Como

Tutta la Lazio non ha convinto a Como, ma alcuni giocatori sono apparsi più in difficoltà degli altri; tra questi c’è Dele-Bashiru, chiamato ad agire da mezzala.

Il tecnico ora studia le mosse utili per far quadrare il centrocampo e, come sottolinea La Repubblica, Sarri prima di sapere del blocco del mercato aveva appunto chiesto una mezzala sinistra: era la priorità assoluta.

Si era parlato di Fabbian e Fazzini, ma insomma il tecnico aveva bisogno di un rinforzo in quel ruolo, nonostante alcuni suoi amici nell’ambiente del calcio gli avessero parlato bene di Dele-Bashiru.

L’impossibilità di concludere acquisti lo ha costretto a lavorare sul nigeriano, che però ancora non ingrana.

Molto probabile, si legge, che se fosse stato disponibile a Como Vecino avrebbe giocato; l’uruguaiano è un fedelissimo di Sarri ed un esperto del ruolo nel 4-3-3 del Comandante.

Ora Vecino sta meglio, in settimana è previsto che torni ad allenarsi e il tecnico della Lazio spera di poterlo recuperare per la delicata sfida con il Verona di domenica prossima all’Olimpico.

Sarà decisivo un colloquio oggi, conclude il quotidiano, quando la squadra tornerà ad allenarsi, tra Sarri e il giocatore, per capire le condizioni della mezzala.

L’interrogativo è chiaro: vale la pena rischiare, cioè puntare su Vecino dal primo minuto contro i veneti, oppure, visto che il giocatore è reduce da un problema muscolare, più ragionevole aspettare la sosta e rilanciarlo poi alla terza giornata con il Sassuolo? Dalla risposta dipende anche la scelta sul modulo.

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Torna la Lazio stile-Baroni? Dia e Castellanos insieme e moduli da alternare anche in base alla presenza di Vecino

La Lazio vista a Como ha lasciato diversi dubbi ed anche alcune preoccupazioni: le possibili soluzioni di Sarri

Maurizio Sarri studia nuove mosse per una Lazio che deve archiviare subito la trasferta di Como. I biancocelesti contro la squadra di Fabregas non sono mai stati pericolosi e hanno concesso troppo fin dall’inizio della gara.

Stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, si potrebbe tornare ad una Lazio stile-Baroni con l’ingresso di Dia al posto di Dele-Bashiru, come accaduto domenica quando i biancocelesti sono passati dal 4-3-3 al 4-2-3-1; un modulo, quest’ultimo, che tra l’altro Sarri aveva spesso testato nel corso della preparazione a Formello.

Si tratta di un’opzione che il toscano potrebbe scegliere dall’inizio domenica sera contro il Verona, schierando più o meno gli stessi uomini che hanno concluso il match con il Como. Il sacrificato sarebbe quindi Dele-Bashiru; con Dia alle spalle di Castellanos, evidenzia il quotidiano, la formazione biancoceleste acquisirebbe maggiore peso in avanti e potrebbe anche trovare una copertura degli spazi più funzionale. La cerniera del reparto mediano sarebbe assicurata dal duo Guendouzi-Rovella, che tra l’altro sembrano più a loro agio in un centrocampo a due che in uno a tre.

Il 4-3-3 però non andrebbe comunque in soffitta. Tutt’altro. È probabile, si legge, che Sarri finisca con l’alternare i due

moduli. Specie quando avrà di nuovo a disposizione Vecino.

Quando avrà recuperato potrebbe però aggiungersi a Guendouzi e Rovella nel centrocampo a tre, al posto di Dele-Bashiru che non sta convincendo da mezzala.

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Lazio, oggi gli esami per Vecino: dubbi in vista del Verona

Il centrocampista laziale, out a Como, lavora per tornare a disposizione di Sarri.

Il tecnico attende Vecino. Il centrocampista, fresco di rinnovo, ha saltato la trasferta di Como a causa di un infortunio e ora si attende il suo rientro in gruppo dopo gli allenamenti personalizzati.

Come riporta il Corriere della Sera, Vecino è alle prese con un affaticamento alla coscia sinistra da un paio di settimane: sono stati prenotati per oggi gli esami strumentali a Villa Mafalda per l’uruguaiano ma, si legge, se il giocatore si dovesse sentire bene potrebbe anche saltarli e riprendere ad allenarsi insieme al resto della squadra domani.

Dopo la giornata di riposo di oggi, è prevista la doppia seduta domani: se non dovesse ancora lavorare con i compagni sarebbe difficile considerarlo pienamente recuperato per domenica col Verona. Mancheranno sicuramente Romagnoli (ancora squalificato), Isaksen, Patric (ok dopo la sosta) e Gigot, che cerca squadra.

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Lazio, Sarri aspetta Vecino. Isaksen e Patric solo dopo la sosta

L’imperativo è archiviare la gara di Como e pensare subito al Verona.

Testa alla prossima sfida. La Lazio deve archiviare subito quanto accadutoi a Como. Come riporta Il Tempo, il ritorno a Roma dei biancoceelsti è stato immediato e già da oggi il gruppo tornerà a lavorare con la consueta seduta di scarico. Il pensiero corre inevitabilmente alla prossima sfida, la prima stagionare all’Olimpico contro il Verona, un appuntamento che dovrà segnare la riscossa.

Isaksen e Patric, si legge, non saranno recuperati in tempo e rientreranno soltanto dopo la sosta, mentre Gigot sembra ormai fuori dalle rotazioni tecniche più che fermo per problemi fisici. In difesa peserà anche l’assenza di Romagnoli, che dovrà scontare contro il Verona la seconda e ultima giornata di squalifica. Resta poi da chiarire la situazione di Vecino, alle prese con un fastidio muscolare che lo ha costretto a lavorare a parte negli ultimi giorni: la speranza di Sarri è quella di riaverlo a disposizione, perché la sua esperienza in mezzo al campo potrebbe garantire equilibrio e solidità a un reparto apparso in grande difficoltà a Como.

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INFERMERIA

Lazio, Vecino e Belahyane puntano Como. Isaksen e Patric a settembre

Mirino sull’infermeria in casa Lazio a poco meno di una settimana dall’esordio ufficiale in questa stagione. A Como Maurizio Sarri spera di recuperare almeno uno dei due centrocampisti che sono in infermeria, con Matias Vecino e Reda Belahyane che non scendono in campo dalla doppia sfida in terra turca contro Fenerbahce e Galatasaray. Entrambi hanno saltato i match contro Burnley e Atromitos e dovrebbero rientrare in gruppo in settimana per essere a disposizione domenica. Le scelte a centrocampo sono fatte, insieme a Guendouzi e Rovella giocherà Dele-Bashiru come mezzala sinistra ma avere almeno uno tra Vecino e Belahyane in panchina può rassicurare Sarri. Dove invece mancheranno le alternative sarà sicuramente in difesa, dove non arrivano buone notizie dall’infermeria.

Nelle prime due giornate di Serie A Maurizio Sarripotrà contare sui soli Gila e Provstgaard al centro della difesa. La squalifica di Romagnoli dopo l’espulsione col Lecce si somma all’infortunio di Patric, che non rientrerà in gruppo prima di due settimane e punta a essere convocato nella sfida di Reggio Emilia contro il Sassuolo dopo la sosta per le nazionali. Con Gigot di fatto fuori rosa e in uscita, Sarri dovrà decidere se sacrificare Marusic e tenerlo in panchina come unico cambio per i centrali o se schierarlo a destra, pronto in caso di emergenza a traslocare al centro. La sfida col Sassuolo è stata messa nel mirino anche da Gustav Isaksen, alle prese con i postumi della mononucleosi che lo ha messo ko da circa un mese. Il danese lascerà la fascia destra a Matteo Cancellieri, sperando di poter tornare a disposizione a settembre per riprendersi il posto da titolare.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Bene Provstagaard. Vecino o Dele-Bashiru? Il nigeriano deve studiare, ecco come valorizzarlo” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Mi sono annoiato a guardare l’amichevole; i biancocelesti sono stati attenti e applicati nella fase difensiva ma non ho visto idee diverse rispetto all’ultimo Sarri che è stato qui. Voglio che da qui all’inizio della stagione si creino più occasioni lì davanti.

Milani mi è piaciuto, prova interessante la sua. Magari anche per il fisico che ha è già in condizione, si muove bene in quella zona, ha qualità e corsa, gli manca solo qualche centimetro; è un buon giocatore poi dipenderà da come quest’anno evolverà la sua crescita.

Provstagaard? Giocatore che ha voglia di arrivare, emergergere, un professionista serio; è ancora un po’ leggerino ma migliora allenandosi e giocando. Tatticamente è affidabile, che tenta anche a giocare a calcio da dietro con personalità Lui con Sarri può solo migliorare.

Ballottaggio Vecino-Dele-Bashiru? Sicuramente Vecino è avanti perché il ruolo lo conosce, ha esperienza, Dele-Bashiru deve studiare; dobbiamo aspettare che salga la condizione fisica e aumentino le occasioni. Per valorizzare Dele-bashiru devi sfruttare soprattutto la fase offensiva, ha corsa con palla al piede, il tiro da fuori e gli inserimenti anche senza palla; se basiamo tutto nella fase di non possesso diventa difficile per lui”.

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CITTA'

Ladri in casa di Matias Vecino, saccheggiata la casa del calciatore della Lazio

Una banda di ladri ha saccheggiato l’appartamento di Matias Vecino. A denunciare il colpo è stato proprio il centrocampista della Lazio che, di ritorno a casa, ha trovato la casa messa a soqquadro. In poco tempo l’uruguaiano ha notato che erano stati portati via gioielli e orologi di lusso. 

Un bottino ricco che i malviventi hanno asportato dall’appartamento in un comprensorio privato a Camilluccia. A scoprire il furto è stato proprio il calciatore. Il giocatore era tornato ieri per poi partecipare al ritiro con la Lazio a Formello. 

Sul posto i carabinieri. Dai primi accertamenti, ignoti sarebbero entrati forzando una finestra e avrebbero asportato oggetti di valore. Le indagini sono in corso. Romatoday.it

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Dele-Bashiru trequarti, Isaksen lo terrei. E su Vecino…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“4-2-3-1? Ci può stare, Sarri ha iniziato con questo sistema di gioco. Io credo che Dele-Bashiru abbia nelle corde la posizione sulla trequarti. Vecino ha tempi di inserimento, Dele è più istintivo, più di pancia, ma ha la gamba per buttarsi.

Noi dobbiamo pensare che, al di là delle prove di questi giorni, abbiamo anche Pedro e abbiamo visto bene lo scorso anno che contributo può dare. Dobbiamo ‘dargli le chiavi’.

Come ogni anno, in questo periodo, si fa il gioco delle figurine. Secondo me non si deve sposatre l’obiettivo. Chi sta facendo il proprio dovere è il tifoso, che sta continuando ad abbonarsi; la società deve creare empatia, entusiasmo.

Isaksen lo terrei, è cresciuto. Poi a destra gli altri dovrebbero adattarsi.

Ora che non ci sono i big che Sarri aveva prima alla Lazio c’è da migliorare dal punto di vista del coraggio, della finalizzazione. Negli ultimi 30 metri la differenza la fa la qualità del giocatore, ma non avendo un bomber da 25 gol serve creare il più possibile. Devi tirare fuori 70-80 reti per tornare in Europa, subendone chiaramente il meno possibili”.