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Ladri in casa Zaccagni: la prima ricostruzione

Ladri in casa Zaccagni: il racconto della serata di ieri (21 novembre).

Nella serata di ieri dei ladri sono entrati nell’abitazione, fortunatamente vuota, del numero 20 biancocelste. Né lui, né Chiara Nasti (la sua compagna) erano in casa. Dall’appartamento in zona Ponte Milvio, i malviventi hanno sottratto materiale per circa 70.000 euro, secondo le prime ricostruzioni. L’allarme non sarebbe stato precedentemente attivato.

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DICHIARAZIONI

Zaccagni, l’agente: “Non pensiamo al rinnovo, ma a ritrovare il gol. Su Casale…”

Mario Giuffredi, procuratore, è stato intervistato da TuttoMercatoWeb.com dopo la presentazione del suo nuovo libro. In particolare ha rilasciato alcune dichiarazioni sui suoi assistiti, tra cui Nicolò Casale e Mattia Zaccagni. Ecco le sue parole sulla situazione e sul futuro di entrambi: “Casale ha sempre sofferto gli inizi di campionato, speriamo che riprenda quanto fatto vedere l’anno scorso. Dimostrerà ancora di essere uno dei difensori più importanti della Serie A. Zaccagni ha dimostrato di essere forte, manca qualcosa sul piano realizzativo ma sono convinto che a fine anno avrà fatto un gol in più dell’anno scorso. Rinnovo di Zaccagni? Pensiamo solo a fare bene. Oggi l’obiettivo è fare un gol in più della scorsa stagione. Non pensiamo al mercato”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Insigne? Notizia vecchia e improbabile. Kamada dovrebbe essere ok” (AUDIO)

Insigne alla Lazio? ALBERTO ABBATE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La notizia di Insigne alla Lazio è un po’ controtempo. Aveva senso quando la pubblicai io un mese fa, ma adesso può arrivare solo se dovesse uscire Pedro a gennaio e Pedro è improbabile che esca. Per quanto riguarda il mercato estivo credo che la Lazio vorrà svecchiare. Poi a lui piacerebbe molto raggiungere Sarri e Sarri sicuramente sarebbe contento di accoglierlo, ma tra il dire e il fare…

Ieri il Collegio di garanzia del Coni ha informato che c’è questo ricorso di Giuffredi, agente di Zaccagni per commissioni non pagate dalla Lazio. Di più non sappiamo.

Oggi la Lazio attende il ritorno di Kamada che è vero che rientra per problemi fisici, ma è una cosa alla schiena di poco conto. Andrà monitorato e non dovrebbe trattarsi di nulla di particolare, però attendiamo notizie. Vanno monitorati giorno per giorno anche Zaccagni e Vecino, sia in ottica Salerno che in ottica Champions. Ovviamente Luis Alberto non ci sarà perché squalificato.

Il Celtic mi sembra una squadra modesta tecnicamente e secondo me il problema è capire che Lazio scenderà in campo. Indubbiamente hanno molta più esperienza internazionale, ma il livello quello è”.

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Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Zaccagni migliora, ma c’è tensione con l’agente: il motivo

Ricorso del manager Giuffredi contro la Lazio presso il Collegio di Garanzia del Coni per le commissioni relative a Hysaj, ingaggiato nel 2021 dal Napoli a parametro zero. È lo stesso agente di Zaccagni, per cui arrivano buone notizie dopo l’ultimo controllo al ginocchio: la distorsione sta rientrando, Mattia già in settimana può rientrare in gruppo. Si valuterà se portarlo in panchina a Salerno oppure direttamente contro il Celtic Glasgow (prezzi ribassati in Champions). Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Esami per Zaccagni, va verso il forfait. Isaksen se la gioca con Pedro. Insigne, solo se parte lo spagnolo” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Le indicazioni che arrivano dal punto di vista dell’infermeria in ottica Salernitana sono negative per quanto riguarda Vecino e positive, invece, su Kamada. C’è ottimismo per il problema alla schiena, non dovrebbe precludergli Salerno. Vedremo nelle prossime ore. Con Zaccagni probabilmente out e che in questi minuti sta svolgendo degli esami importanti in Paideia, non credo sia scontato che Sarri scelga nuovamente dal primo minuto Pedro. Isaksen è in crescita e lo spagnolo ha ampiamente dimostrato di dare il proprio meglio subentrando dalla panchina. Sarà un ballottaggio, mentre credo non ci siano dubbi sul fatto che Rovella riprenderà una maglia da titolare. Mercato gennaio? Siamo fermi al discorso uscite, Basic e Gila vanno piazzati, per il resto in attacco non arriverà nessuno se non dovesse partire Pedro. Se lo spagnolo dovesse anticipare l’addio all’inverno si potrà fare un discorso più ampio su alcuni giocatori che piacciono. Magari potrebbe arrivare un’offerta dalla Spagna che possa convincere le parti. Insigne, come già detto, è legato a questo scenario”.

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DICHIARAZIONI

Zaccagni: “Voglio rinnovare, ultimamente pochi contatti ma Lotito si muove così… Derby? Si è vista la differenza”

In una lunga intervista al Corriere della Sera, Mattia Zaccagni ha aperto al rinnovo con la Lazio e non solo:

TIFOSI – «Ho bisogno di capire che cosa significa la maglia per i tifosi per rendere di più. Ci sono differenze fra le tifoserie, senza dubbio. Quella fra laziali e romanisti si è vista dalla scenografia dell’ultimo derby».

INIZI – «A 5 anni mio padre mi iscrisse alla scuola calcio. Lui e mamma erano disperati perchè a furia di pallonate in casa rompevo tutto: lampade, foto, tutto. Mi ricordo un mobiletto che consideravo a forma di porta e quindi perfetto per giocare. Mi svegliavo a ogni ora per vedere partite di campionati improbabili. All’epoca non lo vedevo come un lavoro».

STIPENDI – «In Arabia offrono stipendi decuplicati. Finché non si riceve un’offerta del genere non si può giudicare. Io ho avuto stipendi graduali. Ho giocato in Serie C, in B e poi in A. La crescita è stata gestibile. Altri vanno da zero a cento. Per loro sarebbe giusto che le società mettessero a disposizione un tutor che aiuti a dare il giusto valore ai soldi».

OBIETTIVI – «Vincere un trofeo con la Lazio. Ci stiamo riprendendo dopo un inizio negativo, ma siamo forti. Purtroppo, rispetto al passato, il calcio è cambiato. Per le società è importante arrivare in Champions per ricevere soldi. Per me invece contano i titoli. Si gioca per vincere e i tifosi sognano quello. Un compromesso sarebbe fare in modo che attraverso la Coppa Italia si arrivi in Champions. Altrimenti si rischia che società, giocatori e tifosi abbiano priorità diverse. E questo crea distanza».

PAROLE GIUFFREDI E RINNOVO – «A 28 anni non posso farmi destabilizzare da quel che dicono gli altri. Lui ha espresso il suo parere che credo sia stato mal interpretato. Voglio rinnovare? Certo, e la società lo sa. Ultimamente non ci sono stati molti contatti ma Lotito si muove così: mette da parte il discorso e poi lo riaffronta. Ha i suoi tempi ma credo sia giusto affrontare prima la questione relativa al rinnovo di Felipe Anderson che scade tra pochi mesi. Il mio contratto invece scadrà nel 2025».

STERILITA’ OFFENSIVA – «Solo un momento, siamo anche stati sfortunati con tanti pali. L’anno scorso ho reso tutta la stagione, ma sono arrivato un pò stanco e meni lucido. Devo ritrovare quella condizione. Una volta rientrato dall’infortunio, che non è serio, spero di dare un contributo maggiore. Con Sarri sono cresciuto, mi ha insegnato ad attaccare l’area e ad essere più concreto. Niente gol dalla 30esima alla 38esima giornata? Non lo sapevo, mi fa strano. Quest’anno però giuro che segnerò».

TERZINO DI PIEDE SINISTRO IN SUO AIUTO – «C’è Luca Pellegrini. Ma con Lazzari a destra è difficile farlo giocare per gli equilibri. Mi aiuterebbe, ma Marusic e Hysaj rendono».

SOCIAL – «I social sono pericolosi: ci sono persone fragili che in seguito a questo tipo di messaggi che ricevono compiono gesti estremi. Recentemente un ragazzo si è suicidato in diretta su TikTok, e non è il primo. La politica dovrebbe prendere a cuore la situazione. Bannare chi si dimostra violento verbalmente potrebbe essere una soluzione».

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INFERMERIA

Zaccagni spinge, ma Sarri lo vuole in campo col Celtic

Mattia Zaccagni si è già stancato di fare la comparsa. L’esterno della Lazio vuole tornare ad essere protagonista dopo i 10 gol e i 7 assist realizzati in 35 gare dell’ultima serie A. In quella attuale, dopo 11 turni, a referto solo 1 gol e 1 assist.

Ieri il cesenate ha diffuso un video sui Instagram mentre si allena con il brano di Drake, “Don’t disturb”, quale colonna sonora. Momento particolare per il calciatore: ieri suo figlio Thiago ha spento la prima candelina della sua vita. La freccia destra nella vittoria interna col Feyenoord, il 7 novembre scorso ha accusato un problema al ginocchio destro, una distorsione la cui entità non è mai stata chiarita. Il contrattempo gli è costato anche la convocazione per i due match per l’Italia. La testa quindi ora è tutta rivolta alla sfida dell’Arechi, in programma sabato 25 novembre alle 15.

La sensazione è che l’ex Hellas Verona, al massimo, contro la Salernitana possa essere convocato. La Lazio ha bisogno dei gol e della superiorità numerica che Zaccagni ha garantito a Sarri. Il Comandante però non vuole corerre rischi, dopo la squadra di Pippo Inzaghi il 28 novembre all’Olimpico arriva il Celtic. Battere gli scozzesi vorrebbe dire avere mezzo piede negli ottavi di Champions.

Formello. In programma oggi una doppia seduta, alle 11 e alle 15. Sarri ha quindi concesso il weekend di riposo, si torna in campo lunedì.

Foto: sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Possibile risalita grazie al calendario, ma ora Sarri deve trovare la soluzione ai problemi offensivi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il tema di oggi in casa Lazio credo possa essere l’analisi del calendario con la possibile risalita a patto che si riesca a fare gol. La Lazio deve ritrovare quella continuità nel creare palle gol vere, deve trovare delle soluzioni per tornare ad essere pericolosa. A livello di intensità e di pressing alto, il primo tempo di Bologna, per esempio, è stato emblematico. Le palle gol create, in quella circostanza, non sono state coerenti con quello sforzo profuso. La difesa sta dando dei segnali importanti e positivi, il trend è cambiato. Ora si deve tornare alla produzione offensiva della scorsa stagione. Sarri, sono certo, da oggi lavorerà molto da questo punto di vista, anche perché i nazionali che mancheranno sono solo quattro. Lavorerà su Anderson, Immobile, Castellanos. Non è nelle caratteristiche di Felipe andare senza palla nello spazio, alla Callejon per intenderci, ma sono convinto che il tecnico ci lavorerà molto”.

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RASSEGNA STAMPA

Zaccagni, è pericoloso stallo per il rinnovo

Come riporta Il Messaggero, alla luce del momento no di Mattia Zaccagni, peraltro in questo momento infortunato, pesa anche la questione del rinnovo di contratto in scadenza nel 2025, tema caldo del calciomercato Lazio. Ci sarebbe, soprattutto da parte dell’agente del calciatore, Giuffredi, molto nervosismo per lo stallo venutosi a creare con Lotito. Senza prolungamento infatti in estate l’esterno entrerebbe nel suo ultimo anno di contratto e sarebbe dunque a rischio cessione. Ft t

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SERIE A

Lazio-Roma, i convocati di Sarri: Zaccagni out, Sanà al suo posto

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Roma (ore 18:00) allo stadio Olimpico.


Portieri: Mandas, Provedel, Sepe;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Immobile, Isaksen, Pedro, Sanà Fernandes.