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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Al derby vorrei il Sarri difensivo visto col Feyenoord. Farei giocare Pellegrini” (AUDIO)

Martedì serata bellissima, ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Martedì ero allo stadio ed è stata una serata bellissima. Lo stadio era magnifico e il tifo è stato incessante. Sono praticamente stato in piedi tutta la partita. Ho letto le parole dei giocatori della Lazio e mi sono sembrati concentrati, motivati, decisi. Tutte cose positive in vista del derby.

Per quanto riguarda il derby, mi piacerebbe vedere Vecino centrale, perché ha esperienza, cattiveria. Senza nulla togliere a Rovella che è un ottimo calciatore, ma il centrocampo con Guendouzi, Vecino e Luis Alberto mi sembra adatto al match. In difesa sembra tutto scontato, ma io farei un pensierino all’impiego di Pellegrini a sinistra. E’ romano, è laziale e un match come questo sa giocarlo.

A me è piaciuta molto la Lazio difensiva del secondo tempo contro il Feyenoord. Preferisco il Sarri meno sbarazzino e offensivo visto contro gli olandesi.

La Roma è forte e ha in avanti due fuoriclasse che sanno risolvere le partite da soli. Dybala lo scorso anno li ha portati in finale di Europa League quasi da solo e Lukaku sappiamo tutti che è pericolosissimo.

Non voglio nemmeno sentire quelli che dicono che possa andar bene anche un pareggio al derby. Non esiste un derby in cui possa andare bene un pareggio prima di giocarlo. Li voglio sempre vincere”.

Alessio Buzzanca

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INFERMERIA

Zaccagni, nessuna lesione al ginocchio: “Monitoraggio clinico quotidiano”

Attraverso un comunicato, la Società ha informato riguardo le condizioni di Mattia Zaccagni, uscito dolorante dalla gara Lazio-Feyenoord.

“Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Mattia Zaccagni è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali presso Paideia International Hospital. Gli accertamenti al momento non hanno evidenziato lesioni strutturali a carico del ginocchio destro, a seguito del trauma riportato nel corso della partita di ieri sera. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico e strumentale quotidiano presso Lazio Lab”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zacc-Felipe: ora servono i gol

Sarri vuole di più da Felipe Anderson e Zaccagni in fase offensiva. Bene l’applicazione e il sacrificio, ma i due esterni della Lazio devono migliorare il rendimento sotto porta: solo un gol a testa nei primi due mesi di stagione. Del tema ne ha parlato oggi Repubblica:“Inaccettabile che due ali dello spessore di Zaccagni e Felipe Anderson abbiano realizzato appena una rete a testa in 13 presenze tra campionato e Champions. Non bastano i 4 assist del brasiliano a compensare l’allarmante digiuno, Sarri chiede più gol a entrambi. È soddisfatto dell’impegno e del contributo in fase difensiva, ma in quella realizzativa proprio non ci siamo. Troppe occasioni non sfruttate, una mancanza di concretezza che pesa sui numeri della squadra alla voce “gol segnati”. Serve un’inversione di tendenza, a partire da Bologna”.

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DICHIARAZIONI

Altro che ferocia, Zaccagni: “E’ mancata personalità, non abbiamo retto l’impatto. Ora dobbiamo vincere all’Olimpico” (AUDIO)

Ai microfoni di Sky Sport, Mattia Zaccagni, ha analizzato la sfida appena terminata al De Kuip:“C’è mancata personalità e non abbiamo retto l’impatto. Sono entrati più cattivi, al ritorno dovremo fare noi l’ingresso più impattante. In queste partite devi rimanere in gara anche se vai sotto. Nel secondo tempo c’hanno concesso qualcosa ma, purtroppo per noi, troppo tardi. Bisogna vincere la gara di ritorno senza se e senza ma per rientrare in gara. Con Sarri parleremo domani”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Casale-Patric e Provedel i dubbi. Berardi al top, serve la svolta in difesa” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “I dubbi di Sarri…”

Il Sassuolo lo conosciamo bene, fa benissimo contro le grandi. Si sono esaltati contro Inter e Juventus, credo che sarà lo stesso anche contro la Lazio. Si concentrano molto contro le big, Berardi è nel momento migliore della sua stagione. E’ ancora un po’ arrabbiato per non essere andato a giocare nella Juventus, ma è un giocatore di una qualità superiore. Vediamo se accuserà un po’ la fatica psico-fisica degli impegni con la Nazionale. La squadra di Dionisi gioca e ti lascia giocare, con la Juventus poteva finire 6-6. Ovviamente non mi auguro possa essere quel tipo di gara. La difesa di Sarri deve dare segnali di importanti miglioramenti, anche se contro gli stessi avversari affrontati anche nella scorsa stagione la Lazio ha subito un solo gol in più. C’è tempo per crescere.

Per quanto riguarda la formazione, penso che le scelte di Sarri saranno le stesse della gara con l’Atalanta. Poi è chiaro che i cambi, come è avvenuto con i bergamaschi, saranno decisivi. Ormai non è retorica dire che si gioca in 16 uomini. Credo che il tecnico contro l’Atalanta abbia fatto un piccolo capolavoro, ogni cambio è stato perfetto nel merito della gara e nelle tempistiche in cui è stato effettuato. Detto questo, dei dubbi di formazione comunque ci sono. Casale-Patric è uno, Provedel avverte ancora un po’ di dolore, ma ieri ha fatto un grande lavoro atletico. Anche se non al meglio, immagino che alla fine sarà in campo da titolare. Eventualmente, al suo posto credo che giocherebbe assolutamente Sepe. La gerarchia è precisa, anche se il greco Mandas è tenuto in grande considerazione. L’aspetto dell’esperienza fa ancora fede. Speriamo di parlare di niente, da quanto so io alla fine dovrebbe giocare Provedel. malgrado il fastidio che persiste”.

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RASSEGNA STAMPA

Zaccagni c’è e Sarri non ci rinuncia. Rinnovo, la trattativa prosegue…

Mattia Zaccagni ha superato i test alla caviglia e domani sarà presente nella sfida contro il Sassuolo, suo bersaglio preferito: ai neroverdi ha fatto 4 gol. È attualmente il giocatore della Serie A più difficile da marcare, infatti, sono già 22 i falli subiti dal calciatore che adesso attende il rinnovo. Il suo entourage chiede un prolungamento di due stagioni con un ingaggio superiore ai 3 milioni (bonus compresi). La Lazio arriva a 2,5 milioni rispetto agli oltre 1,8 attuali. La distanza non è incolmabile.lo riporta Il Messaggero

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Lazio, serve un altro segnale: Zaccagni recuperato

Ieri Mattia Zaccagni è tornato ad allenarsi in gruppo, a differenza di Immobile che ha continuato a svolgere un lavoro differenziato. A riposo, invece, Provedel, Pedro e Gila.

Sabato sera ci sarà la sfida con il Sassuolo a Reggio Emilia, dove la squadra sarà raggiunta da circa 3400 tifosi e dovrà dare un segnale: non può più perdere terreno rispetto alle antagoniste. Per evitare l’ennesimo scivolone, la Lazio dovrà fare attenzione soprattutto a Berardi, seguito in estate e andato a segno contro i biancocelesti per ben 9 volte, e ai colpi di testa: in questa stagione solo Nico Gonzalez ha segnato più volte di testa rispetto ad Andrea Pinamonti, che però contro la Lazio non ha mai segnato. Parlando di colpi di testa, la squadra di Sarri ha segnato in questo modo tre volte su tre in Champions League, ma mai in campionato.

Un segnale è arrivato già contro l’Atalanta prima della sosta e ora serve continuità. La risposta deve arrivare anche dalla difesa, che in questa stagione fatica a mantenere la porta inviolata

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APPROFONDIMENTI

Sassuolo-Lazio, numeri e precedenti: confronto Berardi-Zaccagni

5 vittorie Sassuolo, 12 vittorie Lazio e 3 pareggi. Ecco il bilancio dei 20 precedenti complessivi in Serie A. Al Mapei Stadium, il bilancio è di 3 vittorie del Sassuolo, 2 pareggi e 5 vittorie della Lazio. Lazio, che è uscita vincente negli ultimi tre confronti. Domenico Berardi è il giocatore che ha messo a segno più reti contro la Lazio: 9. Dal lato opposto,  Mattia Zaccagni ha nel Sassuolo la sua vittima preferita: 4 gol realizzati contro i neroverdi. Sarri ha vinto 3 dei suoi 4 incontri contro Dionisi, perdendo solo il primo. Contro il Sassuolo, il tecnico biancoceleste ha un bilancio di 6 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte.

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Zaccagni ancora ai box: Pedro scalpita, Isaksen spera

Esami a Formello e in Nazionale per Mattia Zaccagni ancora acciaccato

Prima gli esami a Formello, poi quelli in Nazionale e il nuovo rientro in casa Lazio. Non è al meglio Mattia Zaccagni. Uscito acciaccato dalla sfida di due domeniche fa con l’Atalanta, l’esterno biancoceleste ha provato a vestire l’azzurro ma alla fine ha dovuto rinunciarvi per infortunio.

Ora la Lazio è attesa da un tour de force e dovrà dosare le energie. Motivo per cui, viste le non perfette condizioni fisiche, il 20 potrebbe riposare a Reggio Emilia. Una chance, come riportato dal Corriere dello Sport, per Pedro e Isaksen. Lo spagnolo finora è sempre subentrato. Ha collezionato 128 minuti in 8 presenze, segnato un gol decisivo al Celtic Park. Scalpita, vuole convincere Sarri a schierarlo titolare con il Sassuolo. Ma la concorrenza non manca. Anche Isaksen, infatti, sta dimostrando pian piano il suo valore. Fece ammattire la compagine capitolina in Europa League e sta iniziando a mostrare le stimmate di quel tipo di giocatore. Qualora Zaccagni dovesse alzare bandiera bianca, Sarri avrà l’imbarazzo della scelta. Esperienza o freschezza, o magari entrambe. Tre giorni dopo, comunque, si rigiocherà, a Rotterdam in casa del Feyenoord. Lo spazio ci sarà per tutti.

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Immobile e Zaccagni a rischio: Taty e Pedro scalpitano

Comincia la settimana della ripresa del campionato con la Lazio che sabato sarà impegnata in casa del Sassuolo. “Pedro e Taty, caccia al posto”, scrive Il Messaggero, che sottolinea come Zaccagni e Immobile non siano al meglio: nelle prossime ore faranno ulteriori controlli rispettivamente alla caviglia e ai flessori.

Per questo scalpitano Pedro e Castellanos, entrambi fondamentali domenica scorsa contro l’Atalanta. Sono in un momento positivo, lo spagnolo ha anche segnato il gol vittoria a Glasgow, e sperano di mettere molto minutaggio a Reggio Emilia. Insomma, Sarri può stare tranquillo: in vista del tour de force di ottobre, la panchina è lunga e le alternative non mancano.