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APPROFONDIMENTI

L’arciere ha aggiustato la mira: Sarri si gode un Zaccagni al top

L’esplosione di Mattia Zaccagni nelle prime 15 partite di questo campionato, è coincisa con una maggiore presenza in zona gol. L’esterno è infatti a meno uno dal proprio record di sei gol in una singola stagione di Serie A. Gli mancano invece due assist per superare il proprio record di 5 in una stagione. Sarri ha puntato su di lui, lo ha spinto a fare di più non solo nell’uno contro uno, ma anche sotto porta e i risultati si vedono.

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INFERMERIA

Zaccagni tra paternità e recupero: niente vacanze, allenamenti a Formello

Tempo di vacanze per la Serie A, ma non Mattia Zaccagni. Da poco diventato papà del piccolo Thiago, il calciatore della Lazio – riporta Tuttomercatoweb – è rimasto a Roma e si sta allenando a Formello. Il terzino si è infortunato prima della fine del campionato e ora sta lavorando duramente per recuperare e tornare a disposizione di mister Sarri nelle migliori condizioni.

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FORMELLO

FORMELLO – Immobile recuperato, Zaccagni e Lazzari puntano il ritiro

Ultima doppia seduta prima della pausa. Domani Sarri chiuderà virtualmente Formello e i giocatori usufruiranno di un periodo di riposo. Zaccagni e Lazzari hanno lavorato in palestra, Patric continua le terapie in Spagna. Immobile invece continua a dare segnali confortanti: anche oggi ha lavorato in gruppo e si confermando le buone sensazioni degli ultimi giorni. Sarà protagonista del mini ritiro invernale durante la sosta per i Mondiali.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il Mondiale ti serve: infortuni, programma e test per non staccare la spina

Il discorso Mondiale capovolto. Sarri si è scagliato duramente contro l’organizzazione del prima rassegna continentale d’inverno, che ha spremuto i calendari da agosto e, ancor di più, nell’ultimo mese e mezzo. Dopo il ko dello Stadium, con il quarto posto comunque nel cassetto, alla fine ha benedetto questo stop: «Avendo giocato così tante gare, credo che la sosta possa solo fare bene a tutti. Siamo pieni di infortuni e acciacchi, le squadre sono stanche e hanno bisogno di recuperare e tirare il fiato». Da ieri si tirano invece le somme della prima parte di stagione a Formello. E così sarà sino a dopodomani, quando la Lazio romperà le righe e, dopo 10 giorni di ferie (20-30 novembre), si ritroverà ancora nel centro sportivo. Andranno direttamente in vacanza i 6 nazionali (Hysaj, Cancellieri, Provedel, Gila, Marusic e Adamonis) impegnati nelle amichevoli in cui è stato risparmiato Immobile, che prosegue invece a parte nella capitale la sua corsa contro l’ultimo affaticamento. Questa lunga pausa servirà per riabbracciare il bomber, ma anche Patric (già in Spagna a curare il ginocchio: «Mi dispiace per l’infortunio, ci rivediamo a gennaio»), Lazzari (nessuna lesione al polpaccio, già differenziato) e Zaccagni, diventato ieri papà di Thiago. 

PROGRAMMA

Nessuno dei degenti tornerà a forzare prima d’inizio dicembre, ma tutto il gruppo sarà tirato a lucido per la prima trasferta di Lecce del 4 gennaio. Sarri e il suo staff hanno studiato a giugno il richiamo di preparazione che riporterà la squadra al top della forma nel nuovo anno. Si spingerà sull’acceleratore in ritiro, sempre più probabile dal 12 al 23 dicembre a Formello stesso. E chissà che già non ci siano al fotofinish Milinkovic e Vecino. Al momento per entrambi è certo il trittico di gare del girone dal 24 novembre al 2 dicembre (per il serbo, Brasile, Camerun e Svizzera; Corea del Sud, Portogallo e Ghana per l’uruguagio). Sergej e l’ex interista saranno gli unici due biancocelesti a non avere un attimo di respiro, sono fra i giocatori più utilizzati da Sarri sinora (oltre 1000’ in campo), ma non giocano certo in Nazionali destinate ad arrivare in Qatar – salvo sorprese – sino in fondo. Nessun’altra delle prime sette big della Serie A oltretutto ha un numero così esiguo di giocatori (11 la Juve, 7 Inter, Milan e Napoli, 4 Atalanta e Roma) impegnati nel torneo. Finalmente a riposo Provedel (1882’), Felipe Anderson (1662’), Marusic (1638’), Romagnoli (1538’), Zaccagni (1341’) e Cataldi (1284’), scottati dall’ultimo ciclo di fuoco. 

TEST PSICOLOGICO

Vai a vedere che alla fine questo “maledetto” Mondiale non possa rivelarsi davvero un vantaggio. Perché Sarri ha dimostrato di essere un autentico maestro quando ha avuto tempo e ha potuto lavorare con continuità con la rosa quasi al completo. I risultati sono sempre arrivati, anche se Maurizio non riesce a vedere oltre l’orizzonte, dopo questo stop forzato: «Chi sarà capace di uscire meglio dalla sosta, è difficile dirlo. Penso che tutti ci siamo rifatti a vedere quello che fanno in Bundesliga nella pausa invernale, ma per noi sarà un esperimento». La problematica maggiore sarà tenere alta la tensione e attivo il cervello, dovrà essere costante la voglia di tornare a giocare calcio. È più un test psicologico, perché rispetto all’estate non ci saranno chissà quali nuovi carichi di lavoro, non si ricomincia da capo. Deve volare la Lazio, nel nuovo anno, alla conquista della Champions: «Il nostro obiettivo», è già il veleno di capitan Ciro. Senza l’Italia, il suo riscatto col mondo. Il Messaggero

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INFERMERIA

Zaccagni, ecco l’esito degli esami: trauma distrattivo

Attraverso un comunicato, la società ha dato importanti aggiornamenti riguardo le condizioni di Mattia Zaccagni.

“Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che Mattia Zaccagni è stato sottoposto questa mattina  presso Paideia International Hospital ad esami clinici e strumentali che hanno evidenziato un trauma distrattivo a carico del polpaccio destro.
Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico e strumentale”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Attacco, Cardone: “Pedro a disposizione, Zaccagni possibile con la Juventus. Oggi giornata decisiva per Immobile” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Nel derby i calciatori italiani e romani hanno investito molte energie nervose, per questo temo che per esempio Cataldi abbia un piccolo calo di tensione. C’è anche l’ipotesi Marcos Antonio che non va scartata. Il brasiliano sta diventando sempre di più un titolare aggiunto, ma per le scelte in ottica Monza bisogna capire la condizione fisica di alcuni calciatori. Su Pedro non mi risulta un allarme particolare, c’è un pessimismo esagerato. Mi dicono che sarà a disposizione. Zaccagni non ci sarà, si parla di una contrattura al polpaccio. E’ in dubbio anche per la Juventus, ma se i controlli di oggi confermeranno l’assenza di lesioni potrebbe anche farcela per Torino”.

Immobile

“Ieri ha lavoro a ritmi intensi, però un conto è allenarsi da solo, un’altra fare la partitella. Oggi farà anche quella ed in relazione alle sensazioni successive si deciderà se potrà far parte della gara. Magari partendo dalla panchina

Ipotesi mercato

Lotito anche per il mercato futuro si sta affidando molto a Sarri, credo che a gennaio un tentativo per Parisi dell’Empoli e Valeri della Cremonese sarà fatto. Nulla è certo, si parla di tentativi per giocatori importanti per le rispettive squadre, ma sono questi i nomi su cui rifletterei in chiave futura per il terzino sinistro. Kerkez dell’Az? Dicono che sia davvero un talento, vediamo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, assalto al secondo posto con l’attacco spuntato: Zaccagni rischia anche la Juve, Ciro spera nella panchina

La Lazio perde il suo giocatore più in forma, Mattia Zaccagni. L’esterno di attacco si è procurato un affaticamento al polpaccio e sicuramente salterà la partita dell’Olimpico col Monza, che in caso di vittoria consentirebbe alla squadra di Sarridi agganciare al secondo posto in classifica il Milan. Probabile, in attesa degli esami medici, che l’ex giocatore del Verona non possa scendere in campo nemmeno domenica 13 novembre, nel match dell’Allianz Stadium con la Juventus che chiuderà l’anno solare della Serie A, prima del Mondiale. E dunque probabilmente rivedremo Zaccagni in campo soltanto nel 2023.

Lazio, Immobile in panchina col Monza

Contro il Monza il tridente d’attacco sarà quindi formato da Cancellieri a destra, Felipe Anderson al centro (sesta partita da falso nove) e Pedro a sinistra, nel ruolo di Zaccagni. Tornerà invece in panchina – e dovrebbe giocare anche qualche minuto – Ciro Immobile, di nuovo a disposizione 24 giorni dopo la partita con l’Udinese, in cui si è infortunato al bicipite femorale della gamba sinistra. La Repubblica

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RASSEGNA STAMPA

I problemi in attacco non sono finiti: problema al polpaccio per Zacc

[…] Possono giocare Hysaj e Marusic col Monza, ma Lazzari dovrà convivere con il dolore alla spalla sino allo stop. Davanti straordinari per Felipe Anderson perché Immobile potrebbe aver bisogno di qualche giorno in più per tornare in gruppo: ieri Ciro si è allenato ancora a parte, la Juve resta il principale obiettivo. Ora c’è persino ansia per Zaccagni: oggi la risonanza per un dolore al polpaccio. Anche se Tare lo aveva preso al posto di Candreva, Luis Alberto non può certo tornare esterno.  Il Messaggero

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EUROPA LEAGUE

Feyenoord-Lazio, Zaccagni: “Siamo arrabbiati, qui serve intensità. Io avanti così per tutta la stagione”

Con mister Sarri, nella conferenza pre Feyenoord-Lazio, c’è Mattia Zaccagni.

Inizia la conferenza: “Se sono tra i migliori a livello nazionale? Non bastano poche partite, dovrò dimostrarlo tutto l’anno. Sarri mi ha dato tanto, ho imparato molto. Domani troveremo uno stadio che sarà una bolgia, dovremo mettere la loro intensità e la nostra intensità. Così possiamo vincere la partita”.

Con la Salernitana sentivate la partita già vinta?
“Ci sono stati degli episodi che ci hanno danneggiato e ci hanno fatto innervosire. Dobbiamo migliorare in questo”. 

Sarri ha detto che era arrabbiato, come vi trasmette il suo umore?
“In realtà eravamo tutti arrabbiati e delusi, ma c’è poco tempo per preparare le partite. Nei pochi allenamenti che abbiamo dobbiamo fare bene e lavorare tanto”. 

Sarri ha detto che si aspetta la doppia cifra di gol da te. Magari così riesci a convincere Mancini, che ha detto che si aspetta delle scuse da alcuni giocatori. Tu sei tra questi?
“Penso che i gol che sto facendo derivano dal tanto lavoro che ho fatto. Penso che ci sia il tempo per fare altri gol. Sulla Nazionale non ho nulla da dire”.

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DICHIARAZIONI

Milinkovic come Zacc nella scorsa stagione: “Manganiello non vedeva l’ora di ammonirlo…”

Mattia Zaccagni, esterno della Lazio, ha parlato così a Sky Sport dopo la sconfitta interna contro la Salernitana: “Loro sono stati bravi, hanno sfruttato bene le due-tre ripartenze che hanno avuto. Sembrava avessimo in mano il pallino del gioco, invece abbiamo subito due gol evitabilissimi. Purtroppo è andata così”.

Colpa della stanchezza mentale?
“Le partite sono tante ma non deve essere un alibi. C’è un ritmo che dobbiamo portare in campo e oggi non ci siamo riusciti”.

Vi ha condizionati il giallo a Milinkovic-Savic?
“Il nervosismo è tutto per colpa dell’arbitro, il cartellino non ci stava per niente, Sergej tocca la palla. La sensazione dal campo è che non vedesse l’ora di tirare fuori il cartellino”.

Vi siete disuniti?
“Preso il primo gol non abbiamo giocato da squadra, ma cercato le giocate”.