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Maximiano, la Fiorentina lo mette in lista

La Fiorentina cerca un portiere da affincare a Terraciano. Oltre al nome di Vicario dell’Empoli, più difficile, in lista si è aggiunto anche Maximiano. Il portiere ex Sporting Lisbona ha trovato poco spazio nell’ultima stagione alla Lazio. Lo riporta Gianlucadimarzio.com

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Raul Moro, Pres. Oviedo: “Vuole continuare con noi, ma nella Lazio c’è un vuoto…”

Il Real Oviedo vuole trattenere Raul Moro in Spagna. L’ala classe 2002 il 30 giungo farà ritorno a Roma, ma la Lazio, davanti alla giusta offerta, potrebbe decidere di lasciarlo partire a titolo definitivo. Il club spagnolo starebbe addirittura preparando un’offerta ma, come rivela lo stesso presidente ai media spagnoli: «Su Raúl Moro, vorrei dire che ci sono novità, ma non ci sono. Siamo felici che voglia continuare con noi, ma alla Lazio non hanno ancora un direttore sportivo. C’è un vuoto nel club e questo ha ritardato il processo decisionale. Saremmo lieti di poter continuare»

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Zielinski dopo Milinkovic: il piano della Lazio. Continuano i contatti tra il polacco e Sarri

“Lazio, il piano per Zielinski: sul piatto 20 milioni per il Napoli” scrive il Corriere dello Sport. Se dovesse partire Sergej Milinkovic-Savic, la Lazio proverebbe a ingaggiare Piotr Zielinski. Il centrocampista polacco ha un contratto fino al 2024 con il Napoli e potrebbe partire in estate. Lotito sarebbe pronto a una proposta da 20 milioni. Quello del costo del cartellino non è l’unico ostacolo, perché una volta superato, ci sarebbe poi l’altro legato all’ingaggio del giocatore che dovrebbe guadagnare 4,5 milioni a partire dalla prossima annata. Zielinski però sarebbe pronto a dare un segnale per poter lavorare di nuovo con Sarri: “Tra i due ci sono stati dei contatti anche di recente e sembra che il centrocampista abbia dato la sua disponibilità a una piccola riduzione del suo stipendio pur di tornare sotto la guida del Comandante”.

LEGGI ANCHE: Piano Zielinki. La settimana di Milinkovic: Lazio e Juve scoprono le carte. In ballo anche Pellegrini

Per Repubblica questa sarà la settimana di Milinkovic. Tra oggi e mercoledì è infatti in programma un importante incontro con la Juventus, che ha messo il serbo tra gli obiettivi del centrocampo soprattutto se Rabiot non dovesse rinnovare. La Vecchia Signora da tempo si è mossa per il Sergente, va trovata l’intesa con la Lazio. Anche qui, come con l’Inter per Lazzari, tra i due club ballano altri giocatori: c’è da trovare l’intesa per il riscatto di Pellegrini, che scade domani, poi c’è Rovella, che piace molto a Sarri, e Zakaria, che torna dal prestito al Chelsea e può diventare un profilo interessante in chiave Lazio.

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Dalla Turchia: affondo della Lazio per Fernandes

Si torna a parlare di Gedson Fernandes, uno dei possibili obiettivi di calciomercato della Lazio per rinforzare con un profilo dinamico e di prospettiva la propria zona mediana: il giocatore classe 1999 potrebbe di fatto essere uno dei futuri rinforzi del centrocampo biancoceleste. Come riportato dal giornale turco Fanatik, la stella del Beşiktaş vuole lasciare il club entro questa estate, nonostante il tecnico Şenol Güneş stia cercando di convincerlo a restare. Da tempo la Lazio lo ha messo nel mirino e prevede di pagarlo tra i 15 ed i 20 milioni di euro.

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Virata su Marcos Leonardo: la Lazio mette sul piatto 15 milioni

Con Milik che vuole rimanere alla Juve e Simeone riscattato dal Napoli. si sono alzate le quotazioni di Marcos Leonardo alla Lazio per aggiungere peso e prospettiva al reparto offensivo biancoceleste. Il brasiliano del Santos, giovane e col fiuto del gol, che ha anche ricevuto il gradimento di Sarri, ha segnato anche 5 gol in 5 partite al Mondiale U20. La sua valutazione si aggira attorno ai 20 milioni di euro e, secondo i media locali, la Lazio sarebbe arrivata a 15. Alla Lazio lo accoglierebbe Felipe Anderson, uscito anche lui dallo stesso settore giovanile del Peixe.

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Da Lazzari a Basic, in tanti in lista di uscita

Ha giocato di più, ma l’umore si è ingrigito. Tecnicamente, numeri alla mano, Manuel Lazzari ha visto salire il suo impiego nell’ultima stagione. Erano stati 2.121 i minuti accumulati nel primo anno di Sarri a Roma, sono cresciuti a 2.466 in quello appena concluso. Leggendo in modo freddo e asettico questi dati si potrebbe pensare che il percorso dell’ex Spal con il Comandante stia progredendo, ma guardando da una prospettiva diversa, un po’ più analitica, si può facilmente vedere che la realtà sia un’altra e che il futuro a Roma del 29enne veneto sia tutt’altro che scontato. L’uscita non è da escludere.

Lazio, la situazione Lazzari e l’ipotesi Inter: lo scenario

Già, perché nel debutto sarriano in biancoceleste aveva dovuto lottare per conquistarsi il posto, per dimostrare di sapersi adattare al ruolo di terzino destro dopo una vita intera trascorsa da “quinto”. E ce l’aveva fatta, chiudendo la stagiona da titolare, dopo aver passato la prima parte quasi sempre in panchina. Si era imposto, superando nelle gerarchie un fedelissimo dell’allenatore come Hysaj. Nel torneo appena concluso, però, è successo esattamente il contrario. Ai nastri di partenza Lazzari è partito da titolare, ma ha gradualmente perso il posto in favore dell’albanese, con Marusic sempre punto fisso e tra i più impiegati in assoluto durante la gestione Sarri. Al momento non ci sono indicazioni che lasciano pensare a un nuovo ribaltone in vista della prossima stagione, anzi, la situazione per Lazzari si complicherà ulteriormente considerando il probabile arrivo di un nuovo terzino sinistro (o comunque della conferma di Pellegrini). Ecco perché il giocatore potrebbe lasciare, magari per tornare a lavorare nell’Inter del suo ex allenatore Simone Inzaghi. Da Milano ci sono stati dei sondaggi già la scorsa stagione e con i nerazzurri, tra l’altro, la Lazio ha definito il riscatto, a favore dell’Inter, di Acerbi. Si potrebbe ragionare sull’inserimento di contropartite tecniche, visto che al club biancoceleste piace molto il terzino destro classe 2003 Mattia Zanotti. 

I giocatori in uscita in casa Lazio: la lista

E Lazzari è solo uno dei tanti giocatori che potrebbero essere in uscitanella prossima sessione di mercato, pedine considerate sacrificabili per costruire un’ulteriore tesoretto da aggiungere a eventuali addii di big e ai milioni entrati grazie alla qualificazione in Champions League da secondi in classifica. Insieme a lui c’è sicuramente Luis Maximiano, per il quale si sta cercando di trovare una sistemazione in Spagna, Portogallo o Inghilterra (il Nottingham Forest sta valutando sia lui che Audero della Sampdoria, obiettivo biancoceleste tra i pali). A centrocampo invece sono Basic (ha mercato in Francia) e Marcos Antonio (piace al Flamengo e in Premier League) gli indiziati principali per lasciare spazio e nuove alternative, capaci di dare un valore aggiunto e maggiore profondità a una rosa che si troverà a confrontarsi con la Champions League. Davanti, infine, c’è Cancellieri, che ha richieste da molti club di Serie A, tra cui il Sassuolo, dove ci sono tanti nomi che potrebbero fare al caso della nuova Lazio di Sarri. Per lui si è mossa anche la Salernitana, pronta a uno scambio con Bonazzoli. Corriere dello Sport

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Zielinski, mossa Lazio: il giocatore vuole capire le intenzioni del Napoli

Mossa Lazio. Piotr Zielinski, come abbondantemente raccontato, è un nome in bella evidenza nella lista della Lazio. Quella Lazio che adesso dovrà passare alla fase operativa del mercato, Sarri ha chiesto almeno due-tre rinforzi per l’inizio del raduno, soprattutto a centrocampo e a prescindere dalle evoluzioni per Milinkovic-Savic. Nei prossimi giorni Zielinski capirà se il Napoli farà una proposta di rinnovo adeguata (contratto in scadenza nel 2024). Poi valuterà altre proposte, ci sono stati contatti con club stranieri ma la Lazio si è materializzata. Alfredopedulla.com

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Ipotesi di scambio Cancellieri-Bonazzoli: no di Lotito

Niente scambio Bonazzoli-Cancellieri. Negli ultimi giorni, in casa Lazio, si era fatta largo la pista che portava a Bonazzoli come colpo low cost per l’attacco. Il giocatore piace a Sarri, che lo ritiene utile per la sua versatilità, e la Salernitana aveva rilanciato proponendo uno scambio di cartellini con Cancellieri. Proposta a cui Lotito ha risposto, per ora, con un secco “no”. Lo riporta il portale de “Il Messaggero”

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Jolly Boloca: il Frosinone fissa il prezzo

Non solo i big costosissimi, sulla lista degli acquisti per il centrocampo della Lazio ci sono anche giocatori meno onerosi, ma che potrebbero fare comunque molto comodo per arricchire la rosa. Nomi non per forza blasonati, ma che per caratteristiche potrebbero dare una grossa mano in vista delle tre competizioni. Tra questi c’è da tempo Daniel Boloca, tuttofare classe 1997 del Frosinone neopromosso in Serie A.

Boloca, il jolly del centrocampo

Il romeno (con cittadinanza italiana) è stato un uomo fondamentale nella cavalcata promozione dei ciociari e le sue prestazioni hanno rubato l’occhio a tanti club, come il Genoa, la Fiorentina e, appunto, la Lazio. Piace molto a Sarri, in lui ha visto un jolly che potrebbe rivelarsi molto utile nel corso di una stagione. È una mezzala, ma è stato impiegato con ottimi risultati anche da regista. «Ho le caratteristiche per giocare bene in entrambi i ruoli, poi la differenza la fa il modo in cui li interpreti», ha spiegato in una recente intervista. Un po’ quello che ha fatto Vecino nel corso dell’ultima stagione. Insomma, un solo giocatore che garantirebbe la copertura di più posizioni. Sarebbe un buon innesto, teoricamente potrebbe prendere il posto di Basic qualora il croato trovasse un’altra sistemazione.

Gli inizi di Boloca

Boloca è cresciuto nel vi vaio della Juventus, ma dopo sei anni nel settore giovanile ha deciso di cambiare aria: «Mi avevano insegnato tanto, praticamente tutto. Era arrivato il momento di provare qualcosa di nuovo», ha raccontato. A 18 anni ha fatto le valigie ed è partito, destinazione Slovacchia. Lì, precisamente al Tatran Presov, ha iniziato a costruire la sua carriera e la sua personalità. L’esperienza infatti non è stata entusiasmante, ma lo ha aiutato a crescere a livello umano e staccare il cordone ombelicale dalla famiglia, provando per la prima volta a vivere da solo e lontano da casa: «Ho sempre creduto che la crescita di un uomo avvenga attraverso situazioni che ti fanno uscire dalla tua area di comfort». Dopo quell’anno all’estero, il ritorno in Italia, in Serie D, per crearsi il suo percorso. Prima la Romanese, poi la Pro Sesto, il Francavilla e il Fossano, dove nella sua mente è scattato qualcosa, ha iniziato veramente a prendere consapevolezza dei propri mezzi.

L’arrivo al Frosinone

È lì che è stato notato dallo Spezia, club con il quale ha firmato anche un pre-contratto nel gennaio 2020. Lo scoppio della pandemia di Covid-19, però, ha rimandato il suo sogno di qualche mese. A novembre dello stesso anno, infatti, è arrivato il Frosinone a bussare alla sua porta, inserendo quel 22enne svincolato in organico. È stato Guido Angelozzi a metterlo sotto contratto, promettendogli che insieme sarebbero arrivati in Serie A. Una promessa mantenuta, consentendogli tra l’altro di essere allenato da due campioni del Mondo come Alessandro Nesta e Fabio Grosso. Ma ora, per Boloca, che sogna di giocare un giorno a San Siro ed è valutato circa sette milioni, è arrivato di nuovo il momento di provare qualcosa di nuovo. E la possibilità di sentire la musica della Champions League indossando la maglia della Lazio è una prospettiva che lo alletta parecchio. Corrieredellosport.it

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Acerbi riscattato, 4 milioni per la Lazio. Ora c’è un esercito di esuberi da piazzare

Francesco Acerbi e l’Inter. Il matrimonio proseguirà. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport riporta questa mattina che i nerazzurri hanno infatti esercitato l’opzione per riscattare dalla Lazio il difensore. La società del presidente Zhang ha versato nelle casse biancocelesti la cifra di 4 milioni di euro.

Calveri e Fabiani dovranno piazzare più esuberi possibili. Finora l’unico contributo è atteso dal Cadice che riscatterà obbligatoriamente Escalante con 2,5 milioni di euro. Mentre il Real Oviedo ha chiesto il rinnovo del prestito di Raul Moro. L’esterno – costato in tutto 8 milioni ai biancocelesti – resterebbe nelle Asturie con buona parte dello stipendio pagata ancora dalla Lazio. Un’operazione che sicuramente sfoltirebbe l’esercito dei fuori rosa a Formello, ma aiuterebbe poco l’indice.

Lo Sporting non riscatterà Jony, ma ha messo gli occhi su Adeagbo. L’Inter vuole tenere Acerbi e presto il riscatto sarà ufficializzato con 4 milioni che entreranno nelle casse biancocelesti. I nerazzurri possono inserire i giovani Fabbian o Zanotti, magari in un discorso più ampio con Lazzari.

Sono previste chiamate da Empoli, dove Akpa Akpro si è meritato una conferma e potrebbe essere una carta importante per avvicinarsi a Parisi. Andrà poi piazzato un esercito di rientri e giovani. Bertini, Floriani Mussolini e Coulibaly oltre ai cavalli di ritorno Kamenovic, Lombardi, Rossi, Novella, Marino e Furlanetto. Cicerelli verrà riscattato dalla Reggina, mentre (salvo sorprese) scadranno i contratti di Durmisi, Djavan Anderson, André Anderson, Armini, Ndrecka e Morrone. Lo riporta Il Messaggero.