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Guendouzi: “Se scendo in campo è per vincere, non per il compitino. Con Sarri mi muovo in automatico. Qualificazione Champions? Sarà difficile”

Alla vigilia della gara di ieri sera contro il Bayern Monaco, Mattéo Guendouzi è stato protagonista di una lunga intervista con The Athletic, rivista anglofona specializzata nel mondo del pallone. Tanti i temi trattati con il centrocampista 24enne, fra tutti la sua mentalità in campo e l’impeto che riesce a mettere nelle gare con i biancocelesti. L’ex OM, che in Inghilterra ha vestito la maglia dei Gunners dell’Arsenal sotto la direzione di Emery, resta un profilo attenzionato oltremanica dove conta diversi estimatori. Queste le sue parole:

“Sono sempre stato ‘vulcanico’, fin da quando avevo sette-otto anni. Quando perdo una partita, urlo sempre. E’ la mia mentalità: quando scendo in campo voglio vincere. Sono fortunato in questo: gioco e ho giocato in grandi club, e qui per vincere ti serve questa mentalità. Fa parte della mia mentalità, voglio sempre vincere e non pareggiare o perdere. E’ per questo che a volte in partita ho delle reazioni sopra le righe. Sono sempre concentrato sulla partita e penso solo alla vittoria e ad aiutare la squadra. Con l’età imparerò anche a diventare calmo, ma voglio mantenere questa mentalità: voler vincere sempre. E’ la cosa più importante per me. “

Il rapporto con Maurizio Sarri

Fra le righe dell’intervista, il numero 8 dei capitolini ha avuto anche modo di trattare il suo rapporto con Maurizio Sarri, con il quale Guendouzi sembra aver trovato chimica e intesa risultando essere – a conti fatti – il tassello imprescindibile dello schema tattico dell’allenatore toscano.

“Con Sarri ho trascorso solo sei mesi, ma sembrano passati anni per quello che ho imparato con lui in allenamento. Tatticamente so cosa fare in campo, mi viene automatico. E’ un allenatore straordinario, è molto bello lavorare con lui. Contro di lui ho perso una finale di Europa League quando io ero all’Arsenal e lui allenava il Chelsea. In Italia è importante la tattica, e lui è stato fondamentale per imparare questo lato del calcio. Ogni campionato è diverso, in Italia è più difficile segnare rispetto alla Premier o alla Ligue 1 perchè le squadre sono molto più organizzate, ecco perchè qualificarsi alla prossima Champions sarà difficile

La Lazio spera, sia che il suo ‘motorino’ possa continuare a macinare palloni e chilometri sulla mediana, sia che una qualificazione – se non all’a Champios, all’Europa League, possa essere ancora alla portata. Nulla è impossibile, e in un ambiente che ora più che mai ha bisogno di una scossa di energia, il dinamismo e l’indole vulcanica di Guendouzi possono essere – ancora di più – un mattoncino chiave per riaccendere e far ripartire quel ciclo che ieri Sarri in conferenza stampa dava per chiuso.

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Sarri in conferenza: “Ottima Champions, ora risaliamo in campionato. Contratto? Nel calcio lasciano il tempo che trovano” (AUDIO)

Il tecnico dei biancocelesti commenta la gara dei suoi ragazzi all’Allianz Arena di Monaco di Baviera rispondendo alle domande dei giornalisti in sala stampa:

“Premesso che il divario tecnico c’è ed è palese, nel primo tempo siamo stati bene in campo. Il rammarico è per il gol al 47esimo che ci ha tolto fiducia e speranza, dato che c’era un angolo a nostro favore non concesso. Nei 180 minuti il rammarico sono gli ultimi 10 minuti della partita d’andata, il rischio era che stasera il Bayern tornasse a fare il Bayern come fanno le grande squadre. Stasera ho visto un Bayern diverso.”

Rete sbagliata da Immobile?
“Abbiamo avuto quell’opportunità, nel primo tempo ci siamo presentati 6-7 volte al limite dell’area senza andare mai alla conclusione. Nel primo tempo abbiamo dato una prestazione di livello. Negli spogliatoi mi sono accorto che il secondo gol è stata una mazzata per tutti. Poi alla fine è passata la squadra più forte.”

Eliminazione che ha ripercussioni sul resto della stagione?
“Il nostro calendario resta duro. In 7 giorni abbiamo il derby e due volte la Juve, è roba tosta. Forse chi fa il calendario non se ne rende conto, dalla poltrona è dura accorgersene. Il bilancio Champions è positivo, abbiamo fatto più vittorie che sconfitte, che è di ottimo livello. In campionato abbiamo l’obbligo di risalire la classifica.”

Come si torna in Europa nella prossima stagione?
“Mentre in Champions il potenziale ci consentiva questo, il campionato ci consente qualcosa in più di quanto fatto. E’ chiaro che ora dobbiamo concentrare tutte le forze per risalire posizioni.”

Questa partita cambia il futuro di Sarri alla Lazio?
“E’ una domanda da fare alla società, io ho ancora un contratto anche per la prossima stagione. Ma i contratti nel calcio lasciano il tempo che trovano. Che il ciclo si chiuda può essere, non abbiamo una squadra giovane. A fine anno ci sarà da far ripartire qualcosa”

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Bayern Monaco-Lazio, Zaccagni: “Peccato per l’errore di Immobile. Ora tutti uniti”

“Siamo delusi perché nel primo tempo dovevamo sfruttare qualche occasione che abbiamo creato. Dopo il loro gol abbiamo perso un po’ di fiducia”.Mattia Zaccagni, al microfono di Canale 5, riassume così il ko della Lazio in Champions contro il Bayern. “Il calcio è fatto di episodi potevamo passare in vantaggio sullo 0-0 con l’occasione che ha avuto Immobile. Purtroppo non è andata così. Ora dobbiamo cercare di rimanere uniti, guardare alla prossima partita e portare a casa la vittoria”. Lazio fuori dall’Europa, ora tutto su campionato e Coppa Italia. Gli unici obiettivi per i biancocelesti restano quelli.

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Provedel: “Un peccato quell’angolo non dato, in queste partite contano episodi e dettagli” (AUDIO)

Parla anche Ivan Provedel, estremo difensore dei biancocelesti, nel post partita di Bayern Monaco – Lazio. Queste le sue parole ai microfoni di Mediaset: “Davvero un peccato, a rivedere le immagini aumenta l’amaro in bocca. L’angolo di Pellegrini era chiaro, un peccato che nessuno di quattro arbitri se ne sia accorto. Alla fine è andata così, sono stati bravi loro ma è davvero un peccato. Quando giochi contro avversari di livello superiore la differenza la fanno dettagli ed episodi, sai che in campi come questi di episodi favorevoli ne hai pochi e devi sfruttarli. All’andata si era parlato d’altro: gli episodi avuti li abbiamo concretizzati. Purtroppo queste partite vanno così.”

Il portiere si è poi soffermato anche ai microfoni ufficiali della società parlando del suo percorso in Champions: “Per me resta un bellissimo ricordo, oggi faccio fatica a pensare ad altro. E’ stato un percorso bello, abbiamo fatto grandi cose, alcune si potevano fare anche meglio. Ma fa parte della crescita, si cresce proprio tramite partite come questa”

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Sarri: “Unico rimpianto la gara d’andata. Questa la Champions migliore della mia carriera” (AUDIO)

Lazio fuori dalla Champions League dopo il 3-0 rimediato contro i bavaresi del Bayern Monaco. Nel post partita ha parlato Maurizio Sarri ai microfoni delle varie emittenti: “L’unico rimpianto può essere quello del finale della partita d’andata dove potevamo vincere più ampio. Oggi il rimpianto è il gol preso a tempo scaduto su un calcio d’angolo non concesso a noi, che ci ha tolto le speranze. Fino a lì la squadra aveva tenuto il campo piuttosto bene, dopo trovarsi sotto contro questi avversari diventa dura.

Se facciamo un bilancio della Champions è positivo, abbiamo fatto più vittorie che sconfitte. Ora dobbiamo rimettere a posto le cose in campionato, che è la manifestazione dove abbiamo dato meno. In Coppa Italia abbiamo una semifinale, quindi c’è ancora tanto da fare. Il ricordo di queste gare europee è che questa è la Champions che mi sono goduto di più, anche più di quelle con Napoli e Juventus. E’ stato un bel percorso, bisogna ringraziare tanto i tifosi che sono arrivati fino a qui.”

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Isaksen: “Sapevamo fosse tosta, il secondo goal ci ha tagliato le gambe”

Parola anche a Gustav Isaksen nel post partita di Bayer Monaco – Lazio, l’esterno biancoceleste si è aperto ai microfoni ufficiali del club: “Questo è un grande stadio, è difficile giocare qui. Era tosta anche perchè loro hanno tanto tifo e l’atmosfera qui è sempre dalla loro. Nei primi 20 minuti abbiamo fatto bene, con quell’occasione per Ciro. Poi loro hanno fatto due reti. Sull’uno a zero avevamo ancora possibilità, ma dopo il secondo ci ha un po’ tagliato le gambe”

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Cataldi: “Oggi ci è mancata un po’ di fortuna. Se vogliamo giocare queste partite ogni anno dobbiamo ripartire in campionato” (AUDIO)

Al termine di Bayern Monaco – Lazio Danilo Cataldi si è aperto ai microfoni di Mediaset per commentare la gara dell’Allianz Arena: “Questa è la Champions, alle prime occasioni ci hanno fatto gol. Sapevamo che potevano ribaltare il risultato, hanno giocatori di spessore. Ci è mancato un pizzico di fortuna se ripenso alla situazione di Ciro. Loro hanno trovato il primo su una situazione rocambolesca e se non prendiamo il secondo prima della fine del primo tempo poteva essere un’altra partita, ma il risultato è questo. Ora ripartire è difficile, ma lo dobbiamo fare se vogliamo giocare ogni anno queste partite. Abbiamo anche una semifinale di Coppa Italia da giocare.”

Il giocatore si è poi fermato anche ai microfoni ufficiali della società: “Abbiamo giocato alla pari con il Bayern per 100 minuti, la Lazio deve giocarsi queste competizioni perchè la tifoseria se lo merita e sono partite che ti fanno crescere, ma non dimentichiamoci il campionato. Questi tifosi ci danno la carica. E’ un grosso dispiacere non regalargli uno step in più. Chiedo loro di starci vicino in questo finale, sarà difficile.”

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Bayern-Lazio, Lotito: “Spirito di sacrificio e umiltà per scrivere la storia. Dossieraggio? Non sono a conoscenza dei fatti”

Bayern-Lazio, Lotito ai microfoni di SkySport: “Oggi ci giochiamo una pagina importante della nostra storia sportiva, soprattutto per la passione e il rispetto che mostrano ogni giorni i nostri tifosi. Serve umiltà e spirito di gruppo per raggiunere un obiettivo importante. Dossieraggio? La Lazio e il sottoscritto non c’entrano niente. Il mio nome viene usato come cassa di risonanza. In questa vicenda non entro, non conosco nessuno e non sono a conoscenza dei fatti. Sono andato subito senza avvalermi delle mie prerogative da parlamentare. Diffido chiunque utilizzi il mio nome per accostarlo a questi problemi”.

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Bayern-Lazio, Zaccagni pre match: “Umiltà e cattiveria. Mettiamo da parte le emozioni”

Bayern-Lazio, Zaccagni ai microfoni di Sky Sport prima del fischio d’inizio: “Siamo in uno degli stadi più belli del mondo, contro una delle squadre più forti. Le emozioni ci sono ma cercheremo di metterle da parte dal primo minuto. Servirà umiltà, tanta cattiveria. Il dettaglio farà la differenza, bisognerà mettercela tutta. La partita col Milan per la mia condizione fisica è andata abbastanza bene. È stato un periodo lungo, difficile, ma ora sono tornato e voglio dire la mia”.

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Bayern-Lazio, Isaksen: “Non è impossibile, dobbiamo essere uniti”

Iniziano a fioccare le prime, importanti, dichiarazioni pre partita in casa Lazio. Ai microfoni ufficiali della Lazio ha infatti parlato Isaksen presentando la sfida dell’Allianz Arena di Monaco di Baviera: “Sarà una notte bellissima. Dobbiamo aiutare i tifosi della Lazio, sappiamo che sarà difficile ma non impossibile. Il Bayern è una bellissima squadra, ma per ora sono un po’ in difficoltà. Mi aspetto un Bayern diverso, molto più aggressivi e desiderosi di vincere, noi dobbiamo essere uniti. L’andata è stata bellissima, ma oggi è molto più importante”.