Le immagini della rifinitura del @bodoglimt … sintetico di nuova generazione con campo riscaldato. Neve e sole si alternano, temperatura sotto zero. #radioseilazio @europaleague

Le immagini della rifinitura del @bodoglimt … sintetico di nuova generazione con campo riscaldato. Neve e sole si alternano, temperatura sotto zero. #radioseilazio @europaleague

BODO – L’arrivo della Lazio nell’aeroporto della capitale del Nordland ed alcune immagini del nostro inviato Augusto Sciscione dell’Aspmyra Stadion (capienza circa 9mila unità). Domani in programma nel tardo pomeriggio la rifinitura sul sintetico di casa e la conferenza stampa alle 19,00 di Marco Baroni con un tesserato biancoceleste. Temperatura glaciale e primi fiocchi di neve.




Sarà l’inglese Michael Oliver a dirigere Bodo Glimt-Lazio, andata dei quarti di finale di Europa League in programma giovedì 10 aprile alle 18.45. Assistenti i connazionali Stuart Burt e James Mainwaring, quarto uomo Andrew Madley. Al Var ci sarà Jarred Gillett con il supporto di Stuart Attwell.
Biancocelesti imbattuti nei due precedenti con il direttore di gara inglese: 3-1 con lo Zenit in Champions League ed 1-1 con il Galatasaray in Europa League ad Istanbul
Archiviato la vittoria importante di Bergamo, la Lazio è concentrata sull’Europa League. Giovedì va in scena l’andata dei quarti di finale in Norvegia contro il Bodo Glimt. Come confermato dal Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, la Lazio partirà oggi per la trasferta in terra scandinava. Processo di adattamento anticipato, fuori programma rispetto alla classica tabella di marcia indotta dall’incognita del campo sintetico. Una novità per molti calciatori. Inoltre si potrebbe giocare sotto la neve. La temperatura fredda, più un campo nuovo potrebbe rappresentare un ostacolo per i biancocelesti che vogliono continuare a cullare il sogno Bilbao. Rifinitura dunque in programma domani alle 17,45 direttamente all’interno dell’Aspmyra Stadion. Poco dopo sarà tempo di presentazione del match con Marco Baroni ed un tesserato il sala stampa.
Questo sarà il primo incontro europeo in assoluto tra Bodø/Glimt e Lazio. La squadra norvegese ha vinto le ultime tre partite europee casalinghe contro avversarie italiane, superando la Sampdoria nel 1994 in Coppa delle Coppe e la Roma due volte nella Conference League 2021/22.
● Gli unici due precedenti incontri europei della Lazio contro una squadra norvegese risalgono all’Europa League 2015/16, quando ha battuto il Rosenborg sia in casa (3-1) che in trasferta (2-0).
● Il Bodø/Glimt ha raggiunto i quarti di finale di una grande competizione europea per la seconda volta nella sua storia; anche nella precedente occasione ha affrontato una squadra italiana, venendo eliminato dalla Roma con un punteggio aggregato di 5-2 nella Conference League 2021/22, nonostante la vittoria per 2-1 nella gara d’andata in casa.
● La Lazio ha raggiunto i quarti di finale di una competizione europea per la prima volta dall’Europa League 2017/18, quando affrontò il RB Salisburgo e venne eliminata con un punteggio aggregato di 6-5; non supera i quarti di finale dal 2002/03, in Coppa UEFA contro il Beşiktaş.
● La Lazio ha vinto sette partite in questa UEFA Europa League, il suo miglior rendimento dal 2017/18 (anche allora sette successi). L’unica volta in cui ha ottenuto più vittorie in una singola edizione di una grande competizione europea risale al 1999/2000: otto in UEFA Champions League.
Oggi la Lazio torna ad allenarsi dopo i tre giorni di riposo concessi da mister Baroni. Con Patric out fino al termine dalla stagione, ci sono sa monitorare gli acciaccati Castellanos, Tavares e Dele-Bashiru.
Già oggi il tecnico potrà riabbracciare in campo tutti i Nazionali, eccezion fatta per Dia e Marusic, impegnati ieri sera per le ultime sfide di Senegal e Montenegro.
Stando a quanto riporta Il Messaggero, nei prossimi giorni, forse domenica, Lotito vorrebbe tenere un discorso motivazionale in vista del rush finale per la Champions e i quarti di Europa League contro il Bodo. L’andata si giocherà in Norvegia e la Lazio partirà con un giorno d’anticipo (martedì 8 aprile) proprio per allenarsi all’Aspmyra Stadion e adattarsi al manto erboso sintetico.
Superati gli ottavi di finale delle competizioni europee, è tempo di tracciare una linea per Italia e Spagna, in corsa per il secondo posto del ranking Uefa, che garantirebbe un posto extra in campo internazionale nella stagione sportiva 2025/26, come accaduto in Serie A al termine dello scorso campionato. Dopo la qualificazione ai quarti di Champions dell’Inter, anche Lazio e Fiorentina avranno la possibilità di continuare il loro percorso, mentre la Roma è stata eliminata dall’Athletic Bilbao.
È stato un giovedì agrodolce per le squadre italiane, impegnate in Europa League e Conference. Dalla qualificazione centrata dalla Lazio di Marco Baroni, contro i cechi del Viktoria Plzen, alla cocente eliminazione della Roma di Ranieri, maturata a Bilbao contro l’Athletic di Valverde, fino al pass ottenuto dalla Fiorentina di Palladino, uscita vittoriosa dal doppio confronto con il Panathinaikos. Si aggrava la posizione dell’Italia nel ranking Uefa, con la terza casella che non può bastare per ottenere lo slot aggiuntivo in vista della prossima stagione. Spagna sempre più lontana, con 21.678 punti all’attivo e quattro squadre ancora in gioco, mentre l’Italia insegue a quota 19.937 e con una sola rappresentante in ogni competizione. L’Inghilterra, invece, è ormai certa del posto extra in Europa, potendo contare su un totale di 24.250 punti e cinque formazioni in corsa per i rispettivi obiettivi. Ad oggi, secondo la previsione tracciata da Football Rankings, l’Italia ha solo il 2% di possibilità di centrare il secondo posto del ranking. Servirebbe un miracolo, che non dipende esclusivamente da Inter, Lazio e Fiorentina.
C’è grande attesa tra i tifosi della Lazio per vedere la loro squadra giocare i quarti di finale di Europa League. La squadra di Marco Baroni affronterà il Bodø/Glimt dopo aver avuto la meglio agli ottavi nel doppio confronto con il Viktoria Plzeň. La sfida tra i biancocelesti e i norvegesi andrà in scena il prossimo 10 aprile alle ore 18.45 (andata all’Aspmyra Stadion) e il 17 dello stesso mese alle 21.00 (ritorno all’Olimpico).
Termina 1-1 all’Olimpico tra Lazio e Viktoria Plzen il ritorno degli ottavi di finale: a Sulc ha risposto Romagnoli. La Lazio soffre ma vola ai quarti di Europa League.
PRIMO TEMPO
Provedel tra i pali, Patric al posto di Gila; in mezzo al campo confermata la coppia Guendouzi-Vecino con davanti Pedro alle spalle del ritrovato Castellanos: così parte mister Baroni. Subito un fallo killer ai danni di Zaccagni, per l’arbitro è solo giallo per Dweh. La Lazio comincia male ma cresce col passare del tempo. Occasioni sprecate ma anche concesse. Troppe concesse. Termina la prima frazione di gioco sullo 0-0.
SECONDO TEMPO
Nessun cambio all’intervallo. Passano pochi minuti e Sulc porta avanti i suoi. La Lazio continua a perdere tutti i duelli a centrocampo e la gara si complica ulteriormente per i padroni di casa. Provano comunque a reagire i biancocelesti: Baroni al 67′ effettua i primi cambi: dentro Dia e Lazzari, out Castellanos e Tavares. Dopo diversi angoli battuti consecutivamente, la Lazio trova quello vincente: pareggia Romagnoli sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Zaccagni (terzo gol nelle ultime tre gare per il difensore laziale). La Lazio soffre ma ottiene il pari che vale i quarti di finale.
LAZIO (4-2-3-1): Provedel, Marusic, Patric, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.
VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Memic, Cerv, Kalvach, Cadu; Vydra, Sulc; Durosinmi. All. Koubek.