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EUROPA LEAGUE

Lazio-V. Plzen, i convocati di Baroni: out Hysaj e gli squalificati

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in casa contro il Viktoria Plzen (ore 18:45).
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gila, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Romagnoli;
Centrocampisti: Dele-Bashiru, Guendouzi, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-V. Plzen, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Lazio-V. Plzen, ritorno degli ottavi di finale di Europa League:

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Mandas, Furlanetto, Gila, Marusic, Dele-Bashiru, Dia, Tchaouna, Noslin. All.: Baroni.

VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Memic, Cerv, Kalvach, Cadu; Vydra, Sulc; Durosinmi. All.: Koubek.

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EUROPA LEAGUE RASSEGNA STAMPA

Lazio, tegola Rovella in Europa: due giornate di squalifica

Brutta notizia in casa Lazio: come anticipato dal Corriere dello Sport dovrebbero essere due le giornate di squalifica per Nicolò Rovella. Il centrocampista ex Monza e Juventus era stato espulso per un intervento pericoloso a gamba alta ai danni di Sulc nell’ottavo di finale d’andata di Europa League contro il ViktoriaPlzeň. L’entrata del centrocampista classe 2001 è stata valutata dalla Uefa come fallo antisportivo grave. Oltre al ritorno di questa sera contro i cechi, Rovella dovrà rimanere fuori anche nell’eventuale gara d’andata dei quarti di finale. In caso di mancata qualificazione, salterebbe la prima sfida europea della prossima stagione. Per la Lazio sarà inoltre impossibile fare ricorso al Tas di Losanna, il quale non ha competenze per le squalifiche inferiori alle tre giornate. Si salva invece Gigot, espulso anche lui a Plzeň, ma per una sola giornata.

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EUROPA LEAGUE STATISTICHE

Lazio-Plzen in cifre: in Europa fattore Olimpico e difesa di ferro. Isaksen per…

Lazio-Viktoria Plzen, dati Opta

● La Lazio ha affrontato una squadra ceca in un match casalingo nella fase a eliminazione diretta di una delle principali competizioni europea solo in un’occasione: sconfitta 3-0 contro lo Sparta Praga nel marzo 2016 in Europa League.

● Il Viktoria Plzen ha perso cinque delle sei trasferte giocate in Italia – inclusa le quattro più recenti – con l’unico successo arrivato per 3-0 contro il Napoli nel febbraio 2013 in Europa League.

● Dalla sconfitta per 2-1 contro il Celtic nel novembre 2019 sotto la guida tecnica di Simone Inzaghi, la Lazio è rimasta imbattuta nelle ultime 12 gare interne di Europa League (7V, 5N).

● La Lazio è imbattuta da otto gare casalinghe nelle competizioni europee (6V, 2N) e non registra una serie del genere più lunga dal periodo tra ottobre 2012 e dicembre 2013 (qualificazioni escluse).

● Il Viktoria Plzen ha vinto solo due delle ultime 18 trasferte in Europa League (5N, 11P), entrambe nella fase a gironi della competizione. L’ultima vittoria fuori casa dei cechi nella fase a eliminazione diretta del torneo è arrivata contro lo Shakhtar Donetsk nel febbraio 2014.

● Nella gara d’andata contro il Viktoria Plzen, la Lazio ha ricevuto due espulsioni sul punteggio di 1-1 ma è riuscita comunque ad ottenere la vittoria. È stata la prima squadra nella storia della Coppa UEFA/Europa League a vincere una partita da situazione di vantaggio o parità con solo nove uomini in campo.

● La Lazio non ha mai subito più di una rete a partita in questa edizione dell’Europa League; in generale, i biancocelesti non hanno mai incassato almeno due gol nelle ultime 11 gare disputate nelle competizione, ossia dal 2-2 casalingo con lo Sturm Graz nell’ottobre 2022.

● La Lazio ha segnato di testa due delle ultime tre reti in Europa League (incluso il gol di Romagnoli che ha aperto le marcature nel match di andata); in totale, sono quattro le reti con questo fondamentale da parte dei capitolini, che non fanno meglio in un’edizione del torneo dal 2017/18 (cinque).

● La Lazio conta ben quattro giocatori che hanno segnato più di una rete e fornito più di un assist in questa edizione dell’Europa League (Valentín Castellanos, Fisayo Dele-Bashiru, Pedro e Gustav Isaksen), nessun’altra squadra conta altrettanti calciatori con questo dato.

Dopo il gol nel match di andata, Gustav Isaksen potrebbe eguagliare con una rete il suo record di marcature in una edizione dell’Europa League (tre nel 2022/23, con il Midtjylland); entrambe le sue reti in questo torneo sono arrivate fuori casa, l’ultima in gare casalinghe risale al 6 ottobre 2022 contro il Feyenoord.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Plzen, Baroni: “Senza calcoli e stanchezza, un errore pensare di gestire. Taty della gara”. Poi su Noslin e Tchaouna… (AUDIO)

Il tecnico della Lazio, Marco Baroni, in conferenza stampa alla vigilia del ritorno degli Ottavi di Finale di Europa League con il Viktoria Plzen: “

Che atteggiamento dovrà avere la squadra dopo la vittoria di giovedì?
“Gestire la partita sarebbe l’errore più grande da commettere, dobbiamo giocare tutte le partite per vincere. Sappiamo che domani sarà una partita da dentro o fuori, non possiamo pensare che abbiamo due risultati su tre. La squadra dovrà entrare in campo con la voglia di fare subito la partita”.

La sfida di Bologna potrà condizionarla nelle scelte?
“No, gioca chi sta meglio. Giocheremo tutti, non sarà importante chi parte ma sarà fondamentale chi entrerà dopo. Non faremo nessun calcolo”.

Cosa vi ha lasciato la sfida dell’andata sugli avversari?
“Una squadra che conoscevamo, raramente ho visto dieci giocatori che corre così tanto. Calciano tantissimo, hanno tanta fisicità e sarà importante gestire le seconde palle. Dovremo fare noi la partita e andare subito alla ricerca del gol”.

Come stanno Tavares e Castellanos?
“Domani Taty sarà sicuramente della partita, bisognerà fare delle valutazioni con il ragazzo così come per Nuno”.

Come sta Dele-Bashiru? Quanto sarà importante la spinta dell’Olimpico?
“La spinta dei nostri tifosi è sempre importante, sono sempre con noi e dentro di noi anche quando non gli è stato permesso di essere allo stadio. Per noi sono un fattore fondamentale. Dele ha ancora un po’ di fastidio, devo parlare anche con lui perché voglio che scenda in campo sereno. Ha ancora un po’ di dolore alla caviglia”.

Giocare ogni tre giorni è un bene per la Lazio?
“Rispetto le dichiarazioni di Runjaic, io non parlo mai di stanchezza perché vorrei giocare sempre. Se una squadra gioca ogni tre giorni significa che è protagonista, il discorso è mentale. Ci sono situazioni che possono condizionarti, ma la testa ti porta sempre oltre. La squadra sta bene, anche con l’Udinese abbiamo fatto un’ottima partita sotto tutti gli aspetti e siamo pronti”.

Mandas tornerà a essere il portiere di coppa o ci aspetteremo Provedel?
“Avevo già parlato di questa cosa, il portiere non è sganciato dalla squadra. Farò delle valutazioni ma una cosa è certa, sia con Mandas che con Provedel siamo sicuri”.

Come sta Noslin e a che punto è della sua crescita?
“Noslin e Tchaouna hanno la piena fiducia mia e della squadra, hanno caratteristiche diverse e la squadra deve metterli in condizione di rendere. Ho allenato Noslin da punta centrale l’anno scorso e ha fatto cinque gol e cinque assist, Tchaouna ha sempre fatto la seconda punta. È solo una questione di fiducia, dobbiamo farli rendere al meglio. Poi sono attaccanti e hanno bisogno di trovare il gol, ho piena fiducia in loro”.

Pensa che l’ambiente stia alzando troppo l’asticella?
“Sono talmente concentrato sul lavoro che non penso al resto. Tutte le cose che non posso controllare non le seguo, ho rispetto per quello che posso determinare. Posso determinare il percorso della squadra, non posso determinare altro. Anche dopo Venezia era successo qualcosa di simile, poi il Venezia ha pareggiato a Bergamo. Ogni partita in questo campionato si può compromettere, non deve mai mancare l’aspetto prestativo”.

Come si spiega le difficoltà in casa nelle ultime settimane?
“Credo sia un caso, abbiamo fatto grandi partite e prestazioni in casa. Spesso poi il risultato è legato ad altri fattori, quando c’è la prestazione e non il risultato sono sereno, quando arriva il risultato e non la prestazione mi preoccupo. La prestazione non è mai mancata anche quando abbiamo perso”.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Plzen, Vecino: “E’ il momento della mentalità. Futuro? Qui sto bene. Europa bellissima, ma preferivo…” (AUDIO)

Matias Vecino in conferenza stampa alla vigilia del ritorno degli Ottavi di Finale di Europa League con il Viktoria Plzen: “

A che percentuale di condizione sei?
“Non è semplice dare un numero, ma credo che abbiamo fatto le cose giuste. Dopo due spezzoni da mezzora ho giocato 65 minuti con l’Udinese ma mi sono sentito meglio di quanto aspettavo. Anche a livello di recupero dopo lunedì sono soddisfatto”.

Quanto tenete all’Europa League?
“È una competizione bellissima che diventa ancora più bella andando avanti. Ora siamo a una partita dai quarti di finale e si sente nell’ambiente, ci vogliamo concentrare solo sulla partita di domani e passare il turno. Dopo la sosta penseremo al resto”.

Cosa vi aspettate dalla partita di domani?
“Non esistono partite semplici a questo livello, sarebbe un errore pensare che dopo la vittoria d’andata abbiamo già passato il turno. La partita di domani è più difficile dell’andata”.

Quanto puoi incidere con la tua personalità in un gruppo così giovane?
“Con il passare degli anni capisci che puoi aiutare i compagni anche durante la settimana con qualche parola di incoraggiamento, non solo giocando. Questo cerco di farlo sempre, essere un sostegno per i compagni e per il mister, sento questa responsabilità”.

Hai già iniziato a parlare con la società del tuo futuro?
“Io qui sto bene, la mia famiglia sta benissimo e nelle ultime settimane ho pensato solo a recuperare al meglio. Ne parleremo più avanti con la società, ma io qui sto bene”.

Ti piace la nuova formula dell’Europa League? Sentite la possibilità di arrivare fino in fondo?
“Quest’anno ci giochiamo il passaggio ai quarti di finale, ogni turno che passi senti la finale più vicino. La formula è diversa, a me piace giocare contro le stesse squadre andata e ritorno come era prima, non mi piace tanto giocare con squadre diverse ma sono dettagli”.

Preferisci giocare più nel centrocampo a tre o nel centrocampo a due? Come hai visto Belahyane?
“Belahyane mi ha sorpreso nella partita d’andata contro il Verona, ne avevo parlato con Pedro in panchina perché non lo conoscevo. Ha bisogno di tempo per adattarsi perché è giovane, ma sono sicuro che darà risultati alla Lazio. A me piace giocare, poi se devo farlo 20 metri più avanti o dietro mi cambia poco. Dipende anche dalle caratteristiche dei compagni, con Rovella e Guendo so che devo avanzare più io”.

Come si affrontano queste partite da dentro o fuori?
“Penso che giocando ogni tre giorni non puoi pretendere di essere sempre al 100% fisicamente, da qui nasce la mentalità perché le grandi squadre la differenza la fanno con la testa. In partite come quella di domani l’atteggiamento ti porta oltre alla condizione fisica”.

Il campo pessimo di giovedì vi ha condizionato?
“Ovviamente il campo non era buono, si è presentata una partita più fisica e sporca e loro sono bravi nel giocare queste partite. Si vedeva dalle rimesse laterali dove attaccavano sempre l’area di rigore”.

Vista l’assenza di Castellanos ti verrà chiesto un maggior contributo in area di rigore?
“Questo non lo so, bisogna chiederlo al mister. Io cerco sempre di vedere gli spazi in area perché se l’attaccante si abbassa a prendere palla qualcuno deve prendere quello spazio. È una questione di movimenti, qualcuno deve occupare i difensori avversari”.

Sentite il derby a distanza con la Roma anche in Europa?
“Sinceramente no, quando c’era la possibilità di affrontarli in Europa ne abbiamo parlato. Per il derby di campionato manca ancora molto e ci giochiamo tanto nelle prossime partite che affronteremo”.

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ARBITRI EUROPA LEAGUE

Designazioni, Lazio-V. Plzen all’olandese Makkelie

Ufficializzati gli arbitri della partite di Europa LeagueLazio-Viktoria Plzen sarà diretta da Danny Makkelie (Ola), coadiuvato dai guardalinee Hessel Steegstra e Jan de Vries. Quarto uomo: Marc Nagtegaal. Al Var ci saranno Rob Dieperink e Erwin Blank.

Athletic Bilbao-Roma è stata affidata al francese Clément Turpin, coadiuvato dai guardalinee Nicolas Danos e Benjamin Pages. Quarto uomo Mathieu Vernice. Al Var ci saranno Jérôme Brisard e lo svizzero Fedayi San. Le due partite sono in programma giovedì alle 18.45

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EUROPA LEAGUE

Ranking Uefa, buone notizie per l’Italia: la classifica aggiornata

Vince la Lazio allo scadere, così come la Roma e l’Inter. (La Lazio sale dalla 24esima alla 22esima posizione del ranking, miglior piazzamento dell’era Lotito). Unica notizia negativa il ko della Fiorentina rimediato contro il Panathinaikos. Tuttavia i tre successi che hanno permesso all’Italia di accorciare sul secondo posto della Spagna nel Ranking Uefa. 

Dopo queste ‘notti europee’ l’Italia ha accorciato sulla Spagna facendo registrare un +0.750 (la Spagna un +0.875).

La classifica completa e aggiornata

Inghilterra 22.179

Spagna 19.892

Italia 18.937

Germania 16.671

Portogallo 16.250

Francia 15.286

Belgio 15.250

Olanda 15.083

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EUROPA LEAGUE STATISTICHE

Lazio, settebello Europa: record eguagliato

Missione compiuta per la Lazio, la quale grazie al successo di ieri con il Plzen ha messo le cose in chiaro per quanto riguarda la qualificazione ai quarti di Europa League. Il successo contro la formazione rossoblù ceca però vale doppio, visto che secondo quanto riporta Opta, i biancocelesti con la vittoria di ieri raggiungono un importante traguardo. Si tratta del record eguagliato in una singola competizione del torneo ed è di 7 come la stagione 2017/2018 con in panchina Simone Inzaghi

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EUROPA LEAGUE

La Lazio barcolla ma non molla: in 9 espugna il Doosan Arena con un gioiello di Isaksen

Al Doosan Arena finisce 2-1 l’andata degli ottavi di finale di Europa League: a Romagnoli ha risposto Durosinmi. Nel finale ci pensa ISaksen.

PRIMO TEMPO

Provedel tra i pali anche in coppa, Marusic ce la fa dal 1′ e Noslin torna a guidare l’attacco: queste le novità di Baroni, insieme a Gigot schierato al fianco di Romagnoli e Pedro chiamato a sostituire Zaccagni sulla sinistra. Campo ai limite del praticabile e sofferenza iniziale ma poi la Lazio prende le misure. I primi a passare in vantaggio sono i padroni, ma la rete di Sulc viene annullata per fuorigioco. Passano pochi minuti e i biancocelesti beneficiano di un corner: calcia Pedro, assist di Noslin e di testa Romagnoli porta avanti i suoi. Vicini poi al raddoppio i capitolini con Isaksen che però non riesce a sfruttare un errore difensivo dei cechi che lo mette a tu per tu col portiere. La Lazio, cinica a sfruttare l’unica vera palla gol del primo tempo, arriva quindi all’intervallo in vantaggio.

SECONDO TEMPO

In avvio di ripresa il Viktoria Plzen trova il pari. Calcio di punizione dalla sinistra per i cechi, la difesa della Lazio non si fa trovare pronta e Durosinmi di testa, tutto solo, pareggia i conti. Subito un cambio per Baroni: dentro Lazzari, out Tavares poco reattivo in occasione del gol subìto. Continua l’assalto dei padroni di casa, con i biancocelesti che faticano a costruire. Il tecnico laziale richiama in panchina Pedro e Noslin, al loro posto Vecino e Tchaouna. Con una Lazio già in grande difficoltà arriva anche il rosso a Rovella per un intervento falloso: biancocelesti in 10 per gli ultimi 15′ di gioco. In inferiorità numerica Baroni sceglie Patric per sostituire Dia a 10′ scarsi dal triplice fischio. Brivido nel finale: raddoppio dei cechi annullato però per un tocco di mano. In pieno recupero la Lazio resta in 9: rosso diretto anche a Gigot. Quando tutto sembrava ormai scritto, con grande sofferenza e paura di subire il gol, la Lazio sigla il 2-1 con Isaksen a pochi istanti dalla fine.