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Lazio, lista UEFA: per Belayhane rischia Tchaouna, Pellegrini “salvato” dall’infortunio di Hysaj?

Belahyane e Provstgaard si aggiungono a Ibrahimovic nella casella acquisti della Lazio in questa sessione invernale. Adesso Baroni dovrà decidere, in particolare, chi portare con sé nella lista Uefa. Se in Serie A possono giocare liberamente in quanto Under 22, in Europa il discorso è diverso e qualcuno deve fargli spazio. Probabile che Tchaouna possa cedere il suo posto a Belahyane (più necessario rispetto agli altri due nuovi arrivati). Altro cambio possibile sembrava quello tra Hysaj (che in Serie A prende il posto di Castrovilli) e Pellegrini. Certo che ora dipenderà tutto dall’entità dell’infortunio rimediato ieri Cagliari. In campionato c’è tempo fino alla mezzanotte di oggi per decidere, mentre in Europa il termine per la consegna è il 6 febbraio. 

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Quanto ha guadagnato la Lazio con la qualificazione agli ottavi di Europa League

Finora Lazio con il passaggio del turno diretto alla fase ad eliminazione diretta e con il prima in classifica ha incassato circa 9,5 milioni di euro, così suddivisi: 4,31 milioni per la partecipazione, 600.000 euro per l’ingresso tra le prime otto, 1,75 milioni per gli ottavi, 2,7 milioni dai sei successi (450.000 euro a vittoria) e 150.000 euro dal pareggio contro il Ludogorets. A questa somma si aggiungeranno ulteriori introiti legati al ranking e al market pool, con la possibilità di aumentare ancora i guadagni proseguendo nel torneo.

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Sorteggi EL, per Lazio sarà Roma-Porto o Ferencvaros-Viktoria Plzen

Anche se non direttamente, la Lazio ha guardato interessata al sorteggio dei play-off di questa mattina a Nyon: ora i biancocelesti sanno che per evitare il derby agli ottavi (qualora la Roma dovesse superare gli spareggi) dovranno finire, il 21 febbraio, nella parte sinistra del tabellone, dove sfiderebbero una tra Ferencvaros e Viktoria Plzen. In tal caso, un derby sarebbe possibile solamente in finale.

Tutti gli accoppiamenti dei playoff di Europa League

Questo il quadro completo dei playoff di Europa League:

Ferencvaros-Viktoria Plzen
Porto-Roma
Twente-Bodo/Glimt
Fenerbahce-Anderlecht
Union SG-Ajax
Paok-Steaua Bucarest
Az Alkmaar-Galatasaray
Midtjylland-Real Sociedad

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazio, Baroni in conferenza: “L’Europa ha parlato di noi.. Vogliamo arrivare fino in fondo, ora alziamo il livello e sbagliamo meno. Sugli infortunati…”

Braga-Lazio, Marco Baroni in conferenza stampa dopo l’ultimo turno della prima fase di Europa League: “Avevo chiesto alla squadra di fare una partita vera. Di dimostrare a noi stessi e a chi ci guardava di fare una bella partita, anche con le difficoltà numeriche. Peccato perché c’erano i margini per recuperare il gol iniziale, su quel pallone nel rientro abbiamo sbagliato qualcosa. Mi interessava che nessuno si facesse male e di vedere la voglia di rimettere in piedi il risultato.

Chi vorrebbe affrontare agli ottavi? 

Significherebbe buttare via energie pensarci. Ci teniamo ad arrivare fino in fondo, ci sono squadre di grandissimo livello dove non ci saranno margini di errore. Ora faremo qualche settimana piena di lavoro, ne abbiamo bisogno, così come recuperare giocatori che non abbiamo da tempo. I rientri ci aiuteranno a rialzare il nostro livello. 

Come vivrebbe un derby negli ottavi? Rivincita o gara da evitare?

Non so cosa volete sentir dire, quando sei in una competizione così si trovano avversarie forti. Abbiamo conquistato la possibilità di aspettare. Attenderemo, mi interessa lavorare e alzare il livello ancora di più. Per essere pronti a sfide da dentro o fuori. 

Oggi sbagliato l’approccio? Undici nei primi 20 minuti?

Sono d’accordo, è una situazione da evitare. Siamo scesi in campo in modo diverso, avevo chiesto di aggredire alto. Loro avevano velocità davanti e qualità, nei primi minuti abbiamo concesso un palleggio evitabile e da lì è nato il gol con l’azione dalla sinistra. Siamo consapevoli di dover migliorare, lo faremo. 

Cosa serve in più nella fase a eliminazione diretta?

Analisi e lavoro. Dobbiamo guardare dentro a queste situazioni, lavorarci. Chiaro che la mentalità te la dà la vittoria, la squadra ha questa voglia, gioca sempre per vincere. Da questo aspetto dobbiamo partire e trovare correttivi, la Lazio è una squadra troppo attenta per non trovare la chiave. 

Infermeria?

Domani rientriamo, Patric e Vecino hanno bisogno ancora di qualche settimana, sono sulla strada del rientro, è la cosa più importante. Oggi è stata una gara dispendiosa, non abbiamo perso nessuno, a parte qualche affaticamento tutti gli altri stavano bene. 

Cosa significa il primo posto nel girone? 

Questo è importante, ha fatto parlare di noi, abbiamo avuto visibilità, da adesso sarà un torneo diverso, dovremo essere pronti. Nelle sfide dentro o fuori cambierà tutto, dobbiamo prepararci dal punto di vista mentale, la squadra è cambiata tanto, ma dentro la rosa ci sono dei leader con un percorso importante. Questo ci aiuterà ad alzare anche il livello dei giovani”.

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Verso i sorteggi, possibile derby agli ottavi: il quadro completo

Verso i sorteggi di Europa League, dove la Lazio ha la possibilità di incontrare agli ottavi una fra Roma, Porto, Ferencvaros e Viktoria Plzen che domani saranno protagoniste del sorteggio di Nyon. La squadra di Baroni sarà il 21 febbraio abbinata ad una delle due gare delle suddette quattro. Ecco tutte le squadre qualificate per la fase finale del torneo:

1. Lazio 19
2. Atletic. Bilbao 19
3. Manchester Utd 18
4. Tottenham 17
5. E. Francoforte 16
6. Lione 15
7. Olympiakos 15
8. Rangers 14

9. Bodø/Glimt 14
10. Anderlecht 14
11. FCSB 14
12. Ajax 13
13. Real Sociedad 13
14. Galatasaray 13
15. Roma 12
16. Plzen 12
17. Ferencvaros 12
18. FC Porto 11
19. Alkmaar 11

20. Midtjylland 11
21. Royale Union SG 11
22. PAOK 10
23. Twente 10
24. Fenerbahce 10

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Sconfitta indolore a Braga: la Lazio chiude la prima fase di Europa League in vetta alla maxi classifica

La Lazio chiude questa prima fase di Europa League con una sconfitta indolore: a Braga passano i padroni di casa 1-0, rete di Horta ad inizio gara. Biancocelesti comunque primi nella maxi classifica.

PRIMO TEMPO

Baroni parte con una Lazio insolita: in mezzo al campo la coppia inedita formata da Mario Gila e Dele-Bashiru. Dietro scelte obbligate con Marusic e Pellegrini ai lati di Gigot e Romagnoli. Davanti Tchaouna, Pedro e Noslin alle spalle di Castellanos. I biancocelesti iniziano male e Horta porta avanti il Braga al sesto minuto. La reazione però non manca e i capitolini crescono col passare del tempo. Su tutti è Pedro a rendersi pericoloso ma la Lazio all’intervallo è sotto 1-0.

SECONDO TEMPO

La Lazio riparte con il piglio giusto ma senza creare grossi pericoli ai portoghesi. Primo cambio al 66′ per mister Baroni: fuori Tchaouna, al suo posto Isaksen e subito il danese ha impegnato il portiere avversario. Altra sostituzione al 70′: Dia prende il posto di Gila. A seguire out anche Pellegrini e Castellanos, in campo i giovani Zazza e Balde. Nel finale occasioni da entrambe le parti con il raddoppio dei portoghesi allo scadere annullato per fuorigioco. Ripresa sicuramente più convincente rispetto alla prima frazione di gioco, ma i biancocelesti non riescono ad evitare la sconfitta che però non toglie la vetta nella maxi classifica di questa prima fase di Europa League. Domani i sorteggi sveleranno la prossima avversaria della Lazio.

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Braga-Lazio, le formazioni ufficiali: Gila mediano, riecco Noslin

Le formazioni ufficiali di Braga-Lazio, 8^ giornata prima fase Europa League, Estadio Municipal di Braga:

BRAGA (4-3-3) Hornicek; Victor Gomez, Paulo Oliveira, Niakaté, Chissumba; Roger Fernandes, Gorby, Moutinho; Ricardo Horta, El Ouazzani; Gharbi. 

A disp.: Matheus, Tiago Sá, Bambu, Ferreira, Marin, Arrey-Mbi, Diego Rodrigues, Noro, Barbosa, Gabri Martinez, Vasconcelos, Macedo. All. Carvahal

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gigot, Romagnoli, Pellegrini; Dele-Bashiru, Gila; Tchaouna, Pedro, Noslin; Castellanos. 

A disp.: Provedel, Furlanetto, Zazza, Nazzaro, Di Tommaso, Balde, Isaksen, Serra, Dia. All.: Baroni.

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Braga-Lazio, i convocati di Baroni: in lista 5 Primavera

Il tecnico della Lazio Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta contro il Braga (ore 21:00). Foltissima la lista degli indisponibili: Vecino, Lazzari, Guendouzi, Tavares, Patric e gli squalificati Zaccagni e Rovella.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gigot, Gila, Marusic, Pellegrini, Romagnoli, Zazza;
Centrocampisti: Dele-Bashiru, Di Tommaso, Nazzaro;
Attaccanti: Balde, Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Serra, Tchaouna.

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Braga-Lazio, Baroni: “Siamo contati, ma voglio una partita vera. Mercato? Non è compito mio”. Su Guendo e Tchaouna…

La conferenza stampa di Marco Baroni alla vigilia di Braga-Lazio, ultima gara della fase a classifica unica di Europa League dallo stadio Comunale di Braga:

Quali sono le motivazioni che porterà la squadra nella sfida di domani? Ha visionato qualche giovane della Primavera per domani?

“Abbiamo portato i ragazzi giovani che stanno facendo meglio, anche se domani siamo numericamente contati dobbiamo fare una partita vera, è quello che vogliamo con la squadra. La nostra concentrazione massima è rivolta alla gara di domani”.

Quanto è cresciuto lei durante questa Europa League?
“Io cresco ogni gara, chi fa questo mestiere ed è ambizioso deve porsi come obiettivo andare sempre oltre i limiti. Non sono contento per quanto successo domenica, accetto le critiche e me le devo assumere. Per alcune scelte devo dire che le rifarei perché hanno una natura che ci ha portato anche in Europa a far bene. È stata una gara particolare dove l’avversario ha raccolto tutto ciò che ha fatto, che è stato poco, mentre noi non siamo riusciti anche se la produzione offensiva è stata buona. Devi sempre avere qualcosa su cui ancorarti forte, l’identità della squadra e la produzione offensiva fatta anche nelle difficoltà è stata importante. Siamo i primi a metterci in discussione e faremo in modo di ridurre quei pochi errori che paghiamo a caro prezzo”. 

Non aveva neanche una panchina europea ed è primo quasi matematicamente, questo cosa significa?
“Il calcio non è uguale a tutti i livelli, ci sono i livelli. Io ho lavorato duro per avere una chance, ma grande merito di questi risultati è dei calciatori. Io sono felice del percorso fatto, ma non abbiamo fatto niente. Nell’essere ambiziosi dobbiamo chiedere molto a noi stessi individualmente e di squadra, questa competizione è meravigliosa ma c’è anche il percorso in campionato. Domani anche se incontriamo un avversario forte servirà una partita importante a prescindere dalle assenze che abbiamo”. 

Come stanno Guendouzi e Dia? Chi può sostituire Guendouzi? Sul mercato ha chiesto delle caratteristiche specifiche alla società?
“Guendouzi ha avuto un attacco influenzale e per questo è rimasto a Roma, abbiamo anche Dia che stamattina è stato preservato ma è con noi. Devo valutare, è molto probabile che Gila possa giocare a centrocampo perché secondo me lo può fare, ma sto anche valutando alcuni ragazzi che abbiamo portato. Sicuramente qualcuno sarà della partita. Sul mercato capisco che la finestra è aperta ed è un tema, io chiaramente ho parlato con la società delle possibili esigenze della società, ma questo non è compito mio. La mia attenzione è sempre rivolta a chi eventualmente arriva e ai ragazzi che ho a disposizione, io guardo quello che ho e non quello che potrei avere”.

Si può sperare di ripetere il miracolo dell’Atalanta dello scorso anno? Cosa può portare Gila da mediano?
“Gli sto cucendo un ruolo che possa interpretare, sarà importante la sua disponibilità. Si alza di qualche metro, è un ragazzo giovane che avrà un futuro importante e queste possono essere delle opportunità di crescita per lui. Guai a non avere sogni, ma poi bisogna dargli corpo con il lavoro. Ci sono ampi margini di miglioramento e dobbiamo crescere, solo migliorando possiamo arrivare fino in fondo”. 

Qualche giocatore come Tchaouna può essere preservato in chiave mercato?
“Domani chi gioca veste la maglia della Lazio, siamo tutti professionisti e dobbiamo convivere con la finestra di mercato aperta. Non ho nessun dubbio che sarà un’opportunità individuale e di squadra, domani si gioca una gara di Europa League contro un avversario importante. Questo è l’aspetto che va oltre tutto, servirà una squadra che scende in campo con la voglia e il piglio giusto per fare una grande partita”. 

Si aspettava un cammino così entusiasmante in Europa? Quanto questo cammino è servito per l’autostima della squadra?
“Vincere le partite fa mentalità, non esiste costruire una mentalità vincente senza vittorie. La squadra deve lavorare nel coraggio e nella fiducia, questo ti porta ad alzare quell’autostima che è fondamentale. Siamo contenti del percorso, vogliamo continuare ma ripeto che gli obiettivi si guardano all’inizio, poi si deve abbassare la testa e lavorare. La cura dei dettagli e il miglioramento che dobbiamo fare nella gestione della partita ci può portare in fondo all’obiettivo, questo è il passo più importante che dobbiamo fare”. 

Cosa conosce del Braga? La Lazio è favorita domani?
“In queste gare non ci sono dei favoriti. Ho visto molte partite del Braga, è una squadra pericolosa che fa una costruzione verticale e alternano costruzione a tre e a quattro. Abbiamo cercato di preparare bene la partita anche se abbiamo avuto poco tempo, domani affrontiamo un avversario di livello e ci sarà da lottare forte sul campo”.

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Braga-Lazio, Romagnoli: “Vogliamo il primo posto. Approcci sbagliati? No, a volte manca la reazione”

Braga-Lazio, la conferenza stampa di Alessio Romagnoli alla vigilia del match. Braga-Lazio è ultima gara della fase a classifica unica di Europa League dallo stadio Comunale di Braga:

Critiche e futuro

“Non mi interessano le critiche, penso solo a fare bene e dare il massimo. Per il futuro non lo so, non dovete fare questa domanda a me. C’è chi dice che dovevo andare via in passato o che andrò via. Io qui sto bene, sto veramente bene. Ho voluto io tornare qui. Finché posso dare una mano lo farò, poi vedremo, non so dire quello che succederà”.

 Approcci sbagliati

“Non è questione di approccio sbagliato, la nostra difficoltà è reagire al momento negativo. Con la Roma e con la Fiorentina abbiamo preso due gol subito, può succedere di partire male ma serve la forza mentale per essere dentro la gara e ripartire. In questo senso dobbiamo crescere”.

Si parla poco di Romagnoli?

“Meglio, così posso lavorare tranquillamente. Non mi piace stare al centro dell’attenzione, qui o altrove ho sempre cercato di lavorare bene e di dare il massimo. I risultati aiutano a far parlare bene, il primo anno abbiamo fatto bene a livello difensivo. Ora si parla dei giovani, è giusto, tanti stanno crescendo bene. Va bene così. Io devo solo lavorare per la squadra e dare tutto me stesso”. 

Si può ripetere la stagione del secondo posto?

“Dipende da noi, dobbiamo avere l’ambizione di vincere ogni partita. Vogliamo crescere, vincere aiuta a vincere, sappiamo che si può fare qualcosa di importante, non dobbiamo sederci e continuare a lavorare. Anche domani sarà importante come sfida da giocare, siamo pochi ma dobbiamo dare tutto, vogliamo arrivare primi e vincere tutto ciò che si può”.