Categorie
CALCIOMERCATO

Zanzi risponde a Setti: “Belahyane un regalo alla Lazio? Parole infelici”

Conferenza stampa di presentazione per Presidio Investors e l’ex Roma Italo Zanzi, nominato presidente esecutivo dell’Hellas Verona al momento del passaggio di proprietà. Dalle ambizioni del fondo statunitense alle polemiche che hanno accompagnato le ultime dichiarazioni di Maurizio Setti, ex numero uno gialloblù, rimasto in società con il ruolo di Senior Advisor of Football Operations. Parole definite “infelici” dal dirigente italo-americano, a proposito della cessione alla Lazio di Reda Belahyane.

A pochi giorni dalla chiusura ufficiale del calciomercato invernale, che ha visto l’Hellas protagonista in entrata e in uscita al tramonto della sessione, è tempo di bilanci e riflessioni. Contestualmente, non sono passate inosservate le dichiarazioni di Maurizio Setti a margine della trattativa che ha portato Belahyane alla Lazio (definita “un regalo a Lotito“): “È stato un piano condiviso e fatto insieme al ds Sogliano, abbiamo preso cinque nuovi giocatori. La cessione di Belahyane? È stata una scelta strategica. Le parole di Setti sono state male interpretate. Una semplice battuta, ha usato parole infelici. Ma Maurizio che ora è un semplice consulente esterno, è una risorsa preziosa con le sue conoscenze per la nostra società”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Colpo Fiorentina, per la Champions è bagarre. Mercato Lazio da 6 se paragonato a…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Dopo la partita di ieri sera aggiungiamo un posto a tavola. Oltre a Lazio, Juventus e Milan, per la corsa Champions va aggiunta anche la Fiorentina, senza contare che il Bologna non è così lontano.

Sulla vicenda Pellegrini credo che la scelta sia partita da una richiesta di Baroni. Il mister è una persona molto misurata, quando durante la partita con il Verona parlò con il ragazzo, puntò il dito verso di lui, un comportamento insolito. Probabilmente è successo qualcosa negli spogliatoi. Non si poteva passare sopra a questo, l’allenatore avrebbe perso carisma. Per l’Europa League il problema si pone, calcolando anche che Hysaj potrebbe essere fuori anche durante gli ottavi. Baroni potrebbe trovarsi in difficoltà nelle scelte. Forse si sarebbe potuto escludere Tchaouna per inserire Belahyane, in quella zona la Lazio sarebbe comunque coperta. Penso che il marocchino verrà usato molto in campionato, magari per far rifiatare Guendouzi e Rovella in vista della coppa.

Mercato? Paragoniamolo a quello di Milan, Juventus e Fiorentina. Quello della Lazio è da 6, ma va rapportato a chi prende Gimenez, Joao Felix o Kolo Muani».

Categorie
FORMELLO

Presentazione Belahyane: “Fame e ambizione, voglio vincere con la Lazio. Kanté un modello” (AUDIO)

La conferenza di presentazione di Reda Belayhane dalla sala stampa del centro sportivo di Formello

L’introduzione del DS Fabiani: “C’è poco da dire su di lui, lo conoscete quanto me. Un calciatore che viene dal Verona, ha caratteristiche qualitative. A suo favore gioca l’età, è un 2004 con ampi margini di crescita. Aveva il profilo giusto per essere inserito nell’organico senza alterare gli equilibri”.

Parola a Belahyane: “La Lazio è il primo club con cui avevo parlato, mi è piaciuto molto il progetto. Conoscevo già i francesi in rosa, sono ambizioso, per uno come me era l’ideale vista la posizione in Serie A e anche in Europa League. Baroni ha molta fiducia in me, mi ha parlato molto, mi ha detto cosa dovessi migliorare per prendermi il posto. Ruolo? Nei tre centrocampisti preferisco il ruolo centrale. Mi trovo bene anche tra i due centrocampisti, la Lazio sta giocando così tra l’altro”.

“La scelta della Nazionale? Ci sono tanti giocatori in Marocco a ottimo livello, che giocano in top club. Non possiamo quindi dire che ci sia più concorrenza in Francia. Il Marocco è il paese dei miei genitori, lì sono cresciuti anche alcuni miei fratelli. Mi sono sempre sentito marocchino. Essendo giovane ho tante cosa da migliorare, sicuro il colpo di testa e aggiungere volume fisico. Derby? Sono curioso ma non ho paura. Sono cresciuto a Parigi, quindi non temo nulla. Ho grande fame“.

“Lista UEFA? Io onestamente ci spero davvero, sono venuto qui per dare il massimo. I miei margini? Le chiacchiere stanno a zero, si parla di tanti giocatori come dei nuovi Mbappé, ma bisogna lavorare e rimanere umili. Ora sono qui, voglio vincere tutti i match, magari arrivare in Champions e vincere l’Europa League. Baroni non l’ho trovato cambiato, ha fatto un ottimo lavoro a Verona, si è ripetuto qui. Mi sta parlando molto da quando sono arrivato. Non è facile imporsi in Serie A, forse mi hanno scelto per la giusta aggressività e la capacità di giocare partite complicate. Penso che la Lazio sia una delle squadre più difficili da affrontare. Gioca la palla, non ha paura ed è veloce ad attaccare. Dia e Taty poi sono due attaccanti molto bravi”. 

“L’accoglienza è stata calorosa da parte di tutto il gruppo, poi anche dei francesi con cui avevo parlato dopo Verona. Ho parlato soprattutto con Tchaouna che è giovane come me. Rovella è stato carino e gentile, ci ho parlato senza andare troppo a fondo. Passaggio Verona-Roma? Non mi mette pressione, anzi, mi motiva ancora di più per giocare ancora meglio. Ispirazione? Quello che nomino sempre è Kanté, è un centrocampista serio, che lavora in modo professionale. Non ha paura di giocare e recupera tantissimi palloni”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Belayhane: “Lazio, la mia tecnica ed aggressività per aiutarti ad andare in Champions”. Su Baroni…

Reda Belayhane, in attesa della conferenza ufficiale che andrà in scena giovedì pomeriggio presso il centro sportivo di Formello, si presenta ai tifosi della Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel: ““Sono molto felice di essere un nuovo giocatore della Lazio. Parliamo di una grande squadra con tanta storia e ottimi giocatori.Darò tutto in ogni partita, giocando al massimo e rispettando sempre la maglia. Mi reputo un centrocamista tecnico, che non ha paura di giocare il pallone sotto pressione e aiutare la squadra. In campo sono aggressivo, cerco sempre di recuperare il maggior numero possibile di palloni. Mi piace anche servire gli attaccanti con degli assist, cercherò di realizzarne tanti”. 

“Ho già avuto mister Baroni a Verona, mi parlava molto. È stato fondamentale per farmi scoprire la Serie A. Sono felice perché penso che possa insegnarmi ancora molto. Conoscevo ovviamente già Noslin, visto che eravamo insieme a Verona. Lui è una persona gentile, molto alla mano. E soprattutto un grande professionista. I francesi in rosa invece, non li conoscevo personalmente. L’ho fatto in occasione del primo allenamento con la squadra. Mi hanno accolto tutti bene, è molto importante questo aspetto. Mi ha fatto subito sentire a casa. Avere dei compagni che parlano francese mi rende felice è come se non avessi mai lasciato la Francia. Sono una persona molto aperta che ama legare con tutti i compagni di squadra. Ancora non parlo bene italiano, ma cerco di farmi capire. Per ora, fortunatamente, sta andando bene.

Voglio aiutare la Lazio a qualificarsi per la prossima Champions League, è un obiettivo alla portata del club. Anche in Europa League vogliamo andare il più lontano possibile. Magari anche vincerla, perché no? Daremo il massimo per riuscirsi, sono qui per questo. Il progetto mi ha subito convinto, la Lazio è una squadra molto ambiziosa. Il suo interessamento mi ha motivato ancora di più”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, cifre e formule ufficiali di Belahyane e Provstgaard

Ieri sono arrivati i comunicati ufficiali che hanno sancito il loro approdo a Roma, ora sono state rese note anche le cifre degli affari che hanno portato alla Lazio Reda Belahyane e Oliver Provstgaard. I due biancocelesti si sono trasferiti a titolo definitivo, con l’indice di liquidità aggirato dalla formula. Infatti, come da comunicati in borsa, i biancocelesti hanno annunciato gli acquisti a titolo gratuito con bonus eventuali da far maturare. In caso dovessero scattare tutti, Belahyane arriverebbe a costare 9,5 milioni di euro, mentre Provstgaard 4 milioni di euro.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Hysaj perdita che pesa. Sul mercato si poteva far meglio, ma…” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sapevamo delle difficoltà che la gara di Cagliari poteva generare. La Lazio l’ha vinta, con un po’ di difficoltà, ma con merito e buone letture. Mi dispiace moltissimo per Hysaj, stava giocando molto bene e ci avrebbe dato una grande mano da qui alla fine. La mia prima sensazione è che sia uno stop abbastanza grave. Ora speriamo di ritrovare tutti gli altri infortunati, sarebbe un segnale importante. La Lazio sul mercato si è mossa, poteva far meglio, ma Belayhane potrebbe darci una bella mano. Magari gli manca un po’ di fisicità, ma sarà utile. Ora bisogna solo continuare con questo piglio”.

Categorie
EUROPA LEAGUE

Lazio, lista UEFA: per Belayhane rischia Tchaouna, Pellegrini “salvato” dall’infortunio di Hysaj?

Belahyane e Provstgaard si aggiungono a Ibrahimovic nella casella acquisti della Lazio in questa sessione invernale. Adesso Baroni dovrà decidere, in particolare, chi portare con sé nella lista Uefa. Se in Serie A possono giocare liberamente in quanto Under 22, in Europa il discorso è diverso e qualcuno deve fargli spazio. Probabile che Tchaouna possa cedere il suo posto a Belahyane (più necessario rispetto agli altri due nuovi arrivati). Altro cambio possibile sembrava quello tra Hysaj (che in Serie A prende il posto di Castrovilli) e Pellegrini. Certo che ora dipenderà tutto dall’entità dell’infortunio rimediato ieri Cagliari. In campionato c’è tempo fino alla mezzanotte di oggi per decidere, mentre in Europa il termine per la consegna è il 6 febbraio. 

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Belahyane promosso, la Lazio mi ha stupito. E sulla trasferta di Cagliari…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Belahyane mi piace, devo dire che la Lazio mi ha stupito: non pensavo la scelta ricadesse su di lui, sono stati bravi. È un giocatore di valore assoluto, un 2004, forte, che ha personalità. Vederlo in una grande squadra come la Lazio ci farà capire come gestirà il salto. Lui ti dà l’opportunità di giocare con un play vero; il cambio modulo che ha fatto qualche volta Baroni, con lui, avrebbe più geometrie. Nel centrocampo dei biancocelesti si inserisce molto bene, promosso.

Il centrocampo della Lazio? Quando stanno tutti bene ti danno numerose scelte.

Provstgaard lo conosco pochissimo, avrà sicuramente bisogno di un po’ di ambientamento.

Cagliari-Lazio? Gara dal grande peso. Tranne Juventus e Fiorentina si sono fermate tutte: è un’occasione, ha un valore molto alto. Sono tre punti importanti. Questa è una sfida che mette pressione alla Lazio. Oggi la vittoria serve anche per la classifica, si potrà essere anche meno belli ma serviranno i tre punti. Per stare ai piani alti bisogna vincere anche le partite sporche. E’ una sfida particolare, a Cagliari le gare vanno chiuse“.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Col Cagliari gara fondamentale. Mercato? Presi giovani che si sposano col progetto Lazio” (AUDIO)

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

Serve continuità, quella che purtroppo negli ultimi tempi la Lazio non è riuscita a mantenere. Stasera gara fondamentale, la Lazio deve cercare di fare risultato contro un Cagliari che viene da una brutta sconfitta. I moduli dovrebbero essere speculari. Cagliari è sempre un campo difficile, Nicola è un allenatore molto bravo e per certi aspetti anche sottovalutato, ha delle idee interessanti.

Insidie? Il Cagliari lotta per non retrocedere e la Lazio con queste squadre che si abbassano e l’aspettano fa più fatica. Loro quando ripartono in contropiede hanno dei buoni giocatori, la Lazio deve fare attenzione. Poi a Cagliari il campo è difficile, il clima è caldo. Il tecnico è un grande motivatore, loro la prestazione la faranno. La Lazio non deve avere fretta, serve pazienza. Non è una partita scontata, il Cagliari, soprattutto in casa, è una squadra che può fare male a chiunque.

Il problema sarà l’approccio, sbagliarlo a Cagliari significherebbe mettere la gara in salita. Si deve partire bene, difendere e sfruttare le qualità dei singoli e della squadra. Al di là della formazione sarà importante l’approccio, che non dovrà essere come quello delle ultime partite. Attenzione poi alle palle inattive, il Cagliari è fastidioso.

Ad ogni modo, non penso che la Lazio fallirà l’approccio, è una gara difficile. Il risultato non è scontato, anche se sulla carta i biancocelesti sono superiori. Servirà l’approccio perfetto e la lettura razionale nei momenti. Loro sono una squadra fisica in più c’è da fare attenzione a Piccoli.

Mercato? Sarà il campo a parlare ma sono arrivati due giovani, di prospettiva. Setti me ne parlava bene già mesi fa di Belahyane, corteggiato da diversi club; ha qualità e Baroni le conosce. Credo sia un centrocampista importante per la Lazio. Può giocare da play a tre ma anche a due o da mezzala. Baroni saprà adattarlo per esaltare le sue qualità.

Provstgaard lo conosciamo poco, ma credo sia un’ottima alternativa ai titolarissimi. Può crescere e migliorare accanto agli altri. All’interno di una rosa così non crea squilibri. Mancino, giovane: questi sono i requisiti di cui parlavamo anche la scorsa settimana, erano le caratteristiche che servivano alla Lazio.

Sono due giovani che si sposano bene col progetto Lazio.

Fazzini e Casadei? Anche loro sono molto bravi ma con caratteristiche diverse, Belahyane è più tecnico, è più un play. Guardando ora ciò che può dare il mercato, credo che la Lazio abbia fatto un ottimo affare anche in ottica futura.

La Lazio è una delle poche società che chiude il bilancio in utile, non ha i conti in rosso, e questo va sottolineato. Tutti vorremmo sempre prendere i migliori, ma la società ha il dovere di guardare anche altri aspetti”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Belayhane, manca un po’ di peso ma ha qualità e Baroni lo conosce bene…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Belayhane è un giocatore giovane con buone caratteristiche. Parliamo di un mediano tecnico che non ha ancora giocato con grande costanza. Mi sembra gli manchi un po’ di peso fisico, di struttura, non mi sembra copra molto campo, ma la sua qualità è evidente. Parliamo di un ragazzo che Baroni conosce molto bene, visto che l’ha allenato a Verona. Poi quando parliamo di investimenti su giovani calciatori non si sbaglia mai.

Ho sempre detto che alla Lazio mancava anche un difensore centrale che potesse dare una mano nelle rotazioni ed un centrocampista in più. Sono arrivati e credo che il ritorno a buoni livelli di classifica delle altre squadre abbia avuto un peso”.