Cambia in tutto il ritiro e sarà anche senza tifosi ma il club studia una soluzione.
Dopo anni di ritiro ad Auronzo di Cadore, con i tifosi ad un passo dal campo pronti ad assistere agli allenamenti dei loro beniamini, quest’anno la Lazio lavorerà a Formello. La preparazione sarà diversa in tutto: location quindi, durata e anche l’aspetto legato ai sostenitori biancocelesti è completamente stravolto.
Se fino ad un anno fa i tifosi si recavano in massa in Veneto per stare vicini alla squadra quest’anno, per il momento, non potranno assistere alle sedute di lavoro di Pedro e compagni.
Stando però a quanto annunciato dalla radio ufficiale del club, la società sta studiando una soluzione per poter aprire le porte di Formello e far assistere i tifosi a qualche allenamento. Ancora non c’è l’ufficialità di tale decisione, ma si sta lavorando per far sì che i tifosi possano stare vicini alla squadra.
Dopo le visite che si sono svolte ieri a Formello, proseguono all’Isokinetic i test per i biancocelesti.
Il raduno, le prime visite e lunedì il ritiro: la “nuova” Lazio sta cominciando a preparare la stagione 2025/2026. Oggi all’Isokinetic sono iniziati i test atletici di inizio stagione: spazio ai calciatori di movimento, domani poi toccherà ai portieri. Nel frattempo nel centro sportivo di Formello visite per Sarri ed il suo staff. Entro il fine settimana si chiuderà il giro dei test e da lunedì si comincerà a lavorare sul campo (fino al 26 luglio).
I primi ad arrivare all’Isokinetic sono stati Lazzari e Cataldi, a seguire si è unito Marusic. Po iPedro ed infine, per ora, Patric.
Ieri sono iniziate le visite mediche dei biancocelesti, l’ultimo ad arrivare a Formello sarà Guendouzi.
La Lazio ha iniziato a preparare la nuova stagione: prima il raduno, poi il via alle visite mediche e lunedì si comincerà con il ritiro. Il primo ad arrivare a Formello per i test di idoneità è stato Basic, l’ultimo a farsi vedere ieri è stato Gigot. In totale 29 biancocelesti svolgeranno le visite, considerando anche i calciatori che rientrano dai prestiti.
Come riporta il Corriere dello Sport, l’ultimo che si unirà al gruppo sarà Guendouzi: il francese è ancora in permesso, dopo aver partecipato alla Natios League ed essersi sposato a giugno, tornerà a Formello lunedì
Questa mattina i giocatori della Lazio si sono ritrovati al centro sportivo di Formello, tirato a lucido per l’occasione, per i test d’idoneità fisica, mentre all’Isokinetic sono partiti i test sulla forza, per capire lo stato di forma dei giocatori, prima dell’inizio del ritiro vero e proprio fissato per il 14 luglio con due sessioni di allenamento, indicativamente alle 9,30 e alle 18 circa, sempre nel centro sportivo biancoceleste dove si stanno ultimando i preparativi per accogliere la squadra. Alcuni giocatori erano già ieri a Formello per iniziare ad allenarsi come Patric che ha svolto un allenamento in campo, a Zaccagni per svolgere terapie in piscina. Entrambi sono chiamati a superare definitivamente la fase di convalescenza post-operatoria. A seguire le immagini dell’arrivo di alcuni calciatori all’interno del centro sportivo:
La Lazio rivede la sua scelta sulla conferenza di mister Sarri, inizialmente in programma domani alle 18.
La nota del club biancoceleste:
“Respingiamo convintamente qualunque tentativo di attribuire alla S.S. Lazio la volontà di limitare la libertà di stampa o di sottrarre il nostro allenatore al legittimo confronto con i giornalisti. Nulla di più lontano dalla realtà.
La società ha sempre garantito il massimo rispetto nei confronti dell’informazione e dei professionisti che seguono il nostro mondo quotidianamente. Proprio questa mattina, per la prima volta nella storia del Club, abbiamo aperto il nostro centro sportivo di Formello alla stampa accreditata alla vigilia del ritiro, offrendo una visita completa che ha consentito di osservare da vicino le rilevanti innovazioni tecnologiche e strutturali introdotte.
La scelta di realizzare la conferenza di presentazione di Mister Sarri negli studi televisivi del Club nasce dalla volontà di offrire un prodotto tecnologicamente avanzato, innovativo e trasparente.
La comunicazione moderna richiede linguaggi e strumenti nuovi, che sappiano coniugare accessibilità, qualità e trasparenza. È in questa direzione che stiamo lavorando, senza alcuna intenzione di eludere il ruolo dell’informazione, ma anzi con l’obiettivo di valorizzarlo.
È questo, d’altronde, lo spirito con cui è nata la media company della S.S. Lazio, ideata e realizzata all’interno del nostro centro sportivo: una struttura che lavora quotidianamente per produrre contenuti di valore, garantendo un’offerta fruibile da tutti i media e dai nostri tifosi. Un progetto aperto, inclusivo e trasparente, che ha più volte dimostrato disponibilità e attenzione nei confronti della stampa.
Ribadiamo la nostra disponibilità a un confronto costruttivo con tutti gli organismi della categoria, nel rispetto dei ruoli e nella convinzione che la collaborazione – non la contrapposizione – sia la chiave per rafforzare il rapporto tra sport e informazione.
La presentazione ufficiale di Mister Sarri, inizialmente prevista per domani, verrà rinviata alla conclusione del ritiro precampionato di concerto con il tecnico“.
La Lazio di Maurizio Sarri è pronta ad iniziare la nuova stagione. Domani i giocatori biancocelesti si ritroveranno al centro sportivo di Formello, tirato a lucido per l’occasione, per i test atletici, mentre all’Isokinetic si terranno i test sulla forza, per capire lo stato di forma dei giocatori, prima dell’inizio del ritiro vero e proprio fissato per il 14 luglio con due sessioni di allenamento, indicativamente alle 9,30 e alle 18 circa, sempre nel centro sportivo biancoceleste dove si stanno ultimando i preparativi per accogliere la squadra. Alcuni giocatori erano già oggi a Formello per iniziare ad allenarsi come Patric che ha svolto un allenamento in campo, a Zaccagni per svolgere terapie in piscina. Akdnkronos
Il ds Fabiani ha commentato la scelta di non aprire alla stampa la conferenza di Sarri.
Al termine del tour organizzato questa mattina a Formello per presentare alla stampa il centro sportivo che a breve ospiterà il ritiro della Lazio, il ds biancoceleste Angelo Fabiani ha anche spiegato la scelta di non aprire la conferenza di Maurizio Sarri (in programma domani alle 18) alla stampa:
“Volevamo fare una cosa carina ed innovativa. Manderemo immagini proiettate dietro di lui. Non c’è nessuno bavaglio che viene messo a Sarri, anche perché lui non è il tipo che si presterebbe a tutto questo. Capisco che possa sembrare che così non c’è il contraddittorio, ma se questo ci ferma, non ci apriamo mai all’innovazione”.
Maurizio Sarri è tornato. L’allenatore è appena arrivato a Formello: colloquio con il ds Fabiani per pianificare la prossima stagione.
A distanza di poco più di un anno, Sarri è tornato nella Capitale: era il 12 marzo del 2024 quando rassegnò le dimissioni da allenatore della Lazio e ora tutto è pronto per il Sarri 2.0.
Oggi il colloquio con il ds Angelo Fabiani, c’è da pianificare la nuova stagione e anche da organizzare il ritiro estivo che si terrà a Formello. Dal mercato allo spogliatoio, diversi saranno i temi che Sarri toccherà nell’incontro odierno che è iniziato proprio in questi minuti.
Si riparte con il desiderio di trattenere i big e con l’ambizione di tornare in Europa dopo una stagione esaltante a metà, che si è conclusa con la grande delusione finale.
Sarri è pronto, i tifosi sono pronti: non resta che vedere quale sarà la ‘nuova’ Lazio.
L’accoglienza da parte dei tifosi è stata calorosa: “La lazialità ti invade. Maurizio Sarri uno di noi”, così recitava lo striscione che è stato esposto all’esterno del centro sportivo di Formello e che riprendeva una frase detta proprio da Sarri durante i suoi due anni di Lazio. Tra l’allenatore toscano e i tifosi biancocelesti c’è sempre stato un rapporto d’affetto: il primo ha riconosciuto da subito l’importanza della tifoseria laziale, sempre di supporto alla squadra, i tifosi invece non hanno mai fatto mancare il sostegno. Ne è nato quindi un binomio che ora può di nuovo viaggiare insieme.
AGGIORNAMENTO ORE 15,50 – Anche Claudio Lotito ha raggiunto il centro sportivo di Formello, dove incontrerà Maurizio Sarri. Entra nel vivo la giornata del Comandate con il quale già da tre ore il direttore sportivo Fabiani ha affrontato tutti i temi di un’estate di mercato e preparazione da costruire.
AGGIORNAMENTO ORE 18,10 -Formello, Maurizio Sarri con il presidente Lotito: il Comandante ha lasciato il centro sportivo dopo 6 ore dal suo arrivo. La prossima tappa romana sarà ad inizio luglio
AGGIORNAMENTO 19,50 – COMUNICATO UFFICIALE:
“Nella giornata odierna il tecnico Maurizio Sarri ha fatto il suo arrivo presso il Training Center S.S. Lazio, avviando formalmente la nuova fase della sua avventura alla guida della Prima Squadra della S.S. Lazio.
Ad accoglierlo il Presidente Claudio Lotito e il Direttore Sportivo Angelo Fabiani. Il mister, accompagnato dal proprio staff tecnico, ha iniziato a prendere possesso delle prime informazioni operative in vista della preparazione estiva, effettuando una visita approfondita alle strutture del centro e condividendo un primo momento conviviale con la dirigenza durante il pranzo.
La Società conferma che il ritiro precampionato si svolgerà dal 14 al 26 luglio. Il programma delle amichevoli è stato definito e sarà reso noto nei prossimi giorni.
La presentazione ufficiale del tecnico Maurizio Sarri alla stampa è prevista per giovedì 10 luglio presso il Training Center S.S. Lazio”.
Era il 12 marzo del 2024 quando Maurizio Sarri si lasciò alle spalle Formello rassegnando le dimissioni da allenatore della Lazio. L’immagine di quel martedì pomeriggio è proprio il tecnico toscano seduto su una scalinata del centro sportivo biancoceleste a fumare la sua ultima sigaretta prima di lasciare Roma e far ritorno nella sua Castelfranco. Oggi, esattamente 450 giorni dopo, Sarri tornerà a Formello e questa volta entrerà dalla porta principale, invece che dall’uscita secondaria utilizzata per provare a fuggire da occhi indiscreti il giorno delle sue dimissioni. Tornerà in quell’ambiente che lo ha supportato a lungo, prima di quel periodo nefasto a inizio 2024 che di fatto ha portato alla separazione. A meno di un anno e mezzo di distanza sono cambiate tante cose in casa Lazio, dalla Champions i biancocelesti si sono ritrovati senza Europa e con un gruppo che ha bisogno di un leader, di un Comandante.
Sarri ha le idee chiare e lo ha già fatto capire al direttore sportivo Angelo Fabiani nell’incontro che c’è stato lo scorso weekend a Castelfranco. Prima di firmare i contratti il tecnico toscano ha voluto esprimere la propria opinione sulla rosa attuale e su quelle che dovranno essere le strategie sul mercato. La Lazio dovrà ringiovanire ulteriormente la rosa e dovrà farlo con giovani italiani di prospettiva. Sarri vorrebbe valorizzare buona parte della rosa a sua disposizione, ma non avendo le coppe europee vorrà anche una riduzione dell’organico. I big rimarranno, ci potranno essere 1-2 sacrifici solo di fronte a offerte irrinunciabili. A prescindere dalle uscite servirà sicuramente una mezzala in più per completare il reparto di centrocampo, poi si lavorerà sull’attacco dove Castellanos e uno tra Isaksen e Tchaouna (o entrambi) potrebbero far spazio a un nuovo centravanti e un esterno mancino da far giocare a destra. I terzini potrebbero cambiare, uno tra Pellegrini e Tavares potrebbe partire e far spazio a Parisi, a destra due tra Marusic, Lazzari e Hysaj potrebbero salutare e attenzione al possibile ritorno in Italia di Tomiyasu come idea per la fascia destra. Tutte valutazioni che verranno fatte nell’incontro di quest’oggi a Formello, dove prenderà forma la Lazio 2.0 firmata Maurizio Sarri.
A Formello va in scena la penultima antivigilia della stagione. La Lazio affronterà il Lecce domenica alle 20.45 all’Olimpico, domani alle 16.30 invece, è prevista la rifinitura. Oggi Baroni riaccoglie in gruppo Pellegrini, Tavares e Dia. Praticamente il gruppo al completo, eccezion fatta per Vecino (oggi differenziato), oltre a Lazzari e Patric. Verosimilmente il tecnico fiorentino si affiderà ai migliori per chiudere con una vittoria davanti al suo pubblico la stagione. Mandas fra i pali, con Gila e Romagnoli davanti. La settimana di lavoro svolta da Tavares lo dovrebbe portare a scendere in campo dal 1′, esattamente come Marusic dal lato opposto, in luogo di Hysaj che partirà dalla panchina.
Rovella e Guendouzi mai in discussione, così come Zaccagni che si riprenderà la fascia sinistra, oltre a quella di capitano. Castellanos guiderà l’attacco, ma i dubbi sono sempre per due ruoli alle sue spalle. Ad oggi Pedro sembra avere qualche possibilità in più rispetto a Isaksen di partire dal 1′, ma niente è scontato. Il danese non sta attraversando un periodo di grande forma ed è reduce da un fastidio muscolare accusato la settimana scorsa. Nel ruolo di trequartista Dia sembra sempre il favorito: appare remota la possibilità di vedere Vecino come contro l’Inter, esattamente come quella di vederci Pedro, con Isaksen a destra.
Noslin e Tchaouna sono praticamente spariti dai radar in quest’ultima parte di stagione. Nessuno dei due è mai entrato nelle ultime tre partite, addirittura Tchaouna, ha collezionato 5 panchine nelle ultime 6 sfide, con soli 19′ giocati contro il Parma. Segnale chiaro da parte di Marco Baroni, una scelta – quella di privilegiare l’esperienza e la qualità dei più affidabili – per raggiungere un piazzamento europeo.