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INFERMERIA

Lazio, apprensione per Cataldi e Gila: Sarri tranquilizza…

Problemi al polpaccio per Danilo Cataldi, che ha dovuto abbandonare la partita all’intervallo. Per Mario Gila invece, dovrebbe trattarsi di un fastidio accusato alla zona pubica a seguito di un contrasto. Nelle prossime ore gli accertamenti, intanto Sarri in conferenza stampa predica ottimismo: “Dai primi accertamenti da spogliatoio sembrano due affaticamenti non gravi”

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INFERMERIA

Lazio, Rovella: operazione riuscita, ora l’obiettivo è tornare a metà gennaio

Nicolò Rovella nella giornata di ieri si è sottoposto a un intervento chirurgico (già programmato da giorni) per risolvere il problema di dolore alla zona inguinale del quale soffre da ormai diverse settimane.

Di seguito il comunicato con cui la Lazio ha reso noto che l’operazione è perfettamente riuscita: “Questo pomeriggio il tesserato Nicolò Rovella è stato sottoposto a un intervento chirurgico per una Groin Pain bilaterale, risultata refrattaria alle terapie conservative. L’operazione è perfettamente riuscita. L’atleta osserverà alcuni giorni di riposo, per poi riprendere con gradualità il programma riabilitativo predisposto dallo staff medico, finalizzato a un recupero quanto più rapido ed efficace possibile”. Ma quanto starà fuori Rovella? Secondo Sky Sport, il centrocampista della Lazio sarà out per 30-45 giorni: tornerà dunque in campo nel 2026.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, oggi l’operazione di Rovella: arrivederci a gennaio. Sarri senza di lui per 4 mesi complessivi

Come riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, oggi è finalmente il giorno dell’operazione per Nicolò Rovella, e questa volta non ci saranno cambi di programma all’ultimo istante.

Il centrocampista verrà sottoposto a un intervento chirurgico presso la clinica Quisisana di Roma, la stessa struttura nella quale avrebbe dovuto operarsi già lo scorso 5 ottobre, subito dopo la partita Lazio-Torino. All’epoca però il giocatore aveva preferito rinviare l’operazione, sperando di poter risolvere la pubalgia attraverso una terapia conservativa e di evitare così il passaggio in sala operatoria. Da quel momento sono trascorsi circa 45 giorni, ai quali se ne aggiungeranno almeno altrettanti per affrontare l’intero percorso riabilitativo che lo riporterà gradualmente ad allenarsi con la squadra.

È stato un periodo complicato e, con il senno di poi, anche rallentato dalle decisioni del calciatore, che ha provato in ogni modo a evitare l’intervento chirurgico, convinto di poter recuperare come gli era già accaduto in passato. Nonostante lo staff tecnico, la società e il team medico ritenessero l’operazione la soluzione più adeguata, alla fine è prevalsa la volontà del giocatore, come spesso accade in situazioni di questo tipo. Ora però non ci sono più dubbi: l’intervento è inevitabile e la Lazio dovrà rinunciare a Rovella per un totale di circa quattro mesi, considerando sia il recupero post-operatorio sia la successiva riabilitazione. Se tutto procederà senza intoppi, il suo rientro è previsto per l’inizio di gennaio.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, non c’è il via libera per il Lecce: Castellanos rinvia il rientro

Brutte notizie per Maurizio Sarri alla vigilia di una settimana che la Lazio considera determinante per raddrizzare la rotta in campionato. L’allenatore biancoceleste dovrà rinunciare ancora a Taty Castellanos, che non recupererà in tempo per la gara contro il Lecce. L’argentino, fermato da un problema muscolare che lo tormenta da ormai più di un mese, non ha dato le risposte attese negli ultimi test e lo staff medico ha preferito non forzare i tempi per evitare ricadute.

Secondo quanto riportato oggi dal Corriere dello Sport, Castellanos avrebbe mostrato progressi solo parziali e non sufficienti a garantirne l’impiego, nemmeno a gara in corso. Una defezione pesante per Sarri, che si ritrova così con scelte limitate nel reparto avanzato in un momento in cui serve concretezza sotto porta. L’assenza dell’ex New York City costringe il tecnico a valutare soluzioni alternative: Dia è il favorito per giocare, anche lui non al meglio, altrimenti restano le ipotesi Noslin, a Milano contro l’Inter ha fatto bene, e Pedro.

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INFERMERIA

Lazio, altro stop per Sarri: Hysaj ko con la nazionale

Piove sul bagnato in casa Lazio. Anche durante la sosta per le Nazionali arriva un’altra brutta notizia sul fronte infortuni. Questa volta è il turno di Elseid Hysaj che è sceso in campo nella partita di qualificazione al mondiale tra la sua Albania e l’Inghilterra. Il terzino biancoceleste è infatti stato sostituito al 28′ minuto del primo tempo per un problema all’anca.

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INFERMERIA SOCIETA'

Lazio, vicinanza e puntualizzazione su Rovella: “Terapia conservativa scelta del giocatore”

“Tutta la famiglia laziale è al fianco di Nicolò Rovella. Apprezziamo la sua trasparenza e la maturità con cui ha condiviso un percorso non semplice. Fin dall’inizio, la scelta di evitare l’operazione e tentare la terapia conservativa è stata una decisione del giocatore, così come lo è oggi quella – altrettanto sofferta – di procedere con l’intervento. La Società lo ha sostenuto sempre, in ogni valutazione, insieme allo staff medico. Nicolò ha affrontato settimane complicate con professionalità, sacrificio e un enorme attaccamento alla maglia: si è allenato e ha giocato anche quando non era facile, spesso convivendo con il dolore, sempre per il bene della squadra. Oggi siamo tutti con lui. La famiglia laziale, i compagni, lo staff e tutto l’ambiente biancoceleste lo aspettano e lo accompagneranno passo dopo passo fino al suo ritorno in campo”. Sslazio.it

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INFERMERIA SOCIAL

Lazio, Rovella spiega: “Costretto ad operarmi, terapia conservativa decisa con lo staff medico”. Torna nel 2026

“Purtroppo ora sono costretto ad operami. Sto leggendo tante inesattezze sul mio conto. La sola verità è che dopo Sassuolo e il derby, dove ho giocato in condizioni critiche e stringendo i denti, mi sono consultato a lungo con lo staff medico, la società e la mia famiglia e, insieme, abbiamo deciso di optare per la terapia conservativa che in molti altri casi ha dato esito positivo e soprattutto avrebbe accorciato i tempi di recupero. Sembrava aver funzionato, sono rientrato in campo per allenarmi duramente, purtroppo però il dolore é tornato e, a questo punto, diventa necessaria l’operazione. Ci vorrà ancora un po’ di tempo, ma sto facendo gia il conto alla rovescia per tornare in campo a combattere per questi colori e questa tifoseria che amo. Ci vediamo molto presto. Sempre FORZA LAZIO”. Così Nicolò Rovella sul suo profilo IG ricostruisce, spiega e promette ai tifosi della Lazio la propria vicenda clinica che avrà bisogno di almeno un altro mese e mezzo tra intervento chirurgico e riabilitazione. Storia di scelte che non hanno fruttato e di un’astinenza dalle gare iniziata dopo il match con la Roma del 21 settembre. Sarri riavrà il suo mediano solo nel 2026. 

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Lazio, la benedizione non funziona: Rovella punto e capo, ora resta l’operazione

Una benedizione su Formello. Per cercare un ‘aiuto’ in più contro la serie di infortuni che sta colpendo da inizio stagione la squadra di Sarri. Ma i guai per la Lazio non sembrano finire. Soprattutto dopo che appare inevitabile per Nicolò Rovella il ricorso all’operazione per i problemi causati dalla pubalgia. Nella giornata di venerdì il centro sportivo del club è stato benedetto da un sacerdote chiamato appositamente da Lotito. Benedetti i campi di allenamento dei biancocelesti. Un’idea che il presidente della Lazio aveva cominciato a coltivare a settembre, dopo il derby perso con la Roma. Le recriminazioni legate a filo diretto con la traversa di Cataldi colpita sui titoli di coda della stracittadina. Ma il conto aperto della Lazio con la mala sorte nel frattempo sarebbe cresciuto sul piano degli infortuni: ben 10 quelli di carattere muscolare. E la lista si è allargata pure su altre situazioni come lo stop causa mononucleosi di Isaksen registrato nei primi giorni del ritiro precampionato che ha messo fuori casa il danese fino a settembre con conseguente ritardo di condizione atletica. 

Benedetti i campi di Formello per invocare un “aiuto” in più sui biancocelesti. Ma ieri è caduta un’altra tegola sulla Lazio. Nicolò Rovella dovrà molto probabilmente operarsi. La terapia conservativa non ha sortito gli effetti sperati. Un epilogo che appare scontato dopo gli ultimi riscontri sulle condizioni del centrocampista fermatosi dopo il derby del 21 settembre causa pubalgia. Inizialmente era stata valutata l’operazione, ma il mediano aveva scelto la terapia conservativa. Con lavoro a parte inframmezzato da tempi di riposo. C’erano stati dei segnali incoraggianti. Tanto da far ipotizzare il rientro di Rovella subito dopo questa sosta e sette partite di campionato saltate. Ora con l’intervento si allungherebbero i tempi sul rientro: almeno un altro mese e mezzo di stop considerando il percorso richiesto per la riabilitazione. Da parte del centrocampista sarebbe ormai maturata la decisione di farsi operare. E potrebbe sottoporsi all’intervento già in settimana. Verranno fatte le ultime valutazioni. Comunque nelle prossime ore il quadro sarà chiaro e definitivo. Gazzetta.it

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Lazio, Rovella accelera: torna a correre e spera nel Lecce

Rovella punta il rientro contro il Lecce. Come Taty Castellanos, anche il centrocampista della Lazio sta lavorando per tornare tra i convocati alla ripresa del campionato, lasciandosi alle spalle i problemi di pubalgia.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il giocatore si sta allenando in orari differenziati rispetto al resto della squadra e ha ripreso a correre sul campo, sia con che senza pallone. Rovella è fermo dal derby con la Roma del 21 settembre, periodo in cui ha scelto una terapia conservativa evitando l’intervento chirurgico.

Durante la sosta, lo staff medico valuterà se potrà essere convocato proprio per la sfida contro il Lecce: in caso contrario, si prenderà in considerazione l’ipotesi dell’operazione.

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Lazio, un rientro per reparto dopo la sosta per Sarri. Poi la decisione su Dele e la lista…

Nuove-vecchie risorse dopo la sosta per Sarri dall’infermeria della Lazio. Una per reparto: come riportato da Il Messaggero, infatti, in queste due settimane è previsto il ritorno con il resto della squadra di Nuno Tavares, Castellanos e Dele-Bashiru, attualmente fuori lista (non scontato il suo reintegro e correlato taglio dalla lista over anche in virtù dell’imminente inizio della Coppa d’Africa).

Al rientro dalla sosta, quindi, contro il Lecce, il tecnico biancoceleste potrà finalmente contare su quasi tutto il gruppo a disposizione. Con Rovella ancora in dubbio, l’unico fermo ai box rimarrebbe Cancellieri, che ha dei tempi di recupero più lunghi.