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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, conto alla rovescia per Castellanos: il programma di rientro verso il Lecce

L’attaccante della Lazio, Valentin Castellanos è ormai fermo ai box a causa della lesione di secondo grado al retto femorale dalla gara col Torino dello scorso 4 ottobre. L’obiettivo è quello di essere in campo contro il Lecce al rientro dopo la sosta. A fare il punto della situazione questa mattina è Il Corriere dello Sport. 

Ancora una settimana nella quale sarà gestito a parte e poi Castellanos potrà tornare ad allenarsi con i compagni. Questo ciò che prevede il suo piano di recupero. Per il momento ha si svolto esercizio in campo, ma sempre a parte e in orari diversi dal resto del gruppo squadra. 

Come sottolineato dal quotidiano il suo rientro a pieno regime dovrebbe avvenire in occasione della gara col Lecce all’Olimpico al termine della sosta. La Lazio ha bisogno dei suoi gol per risalire in classifica. Senza di lui infatti il reparto offensivo non è mai andato a segno nelle sfide contro Atalanta, Juventus, Pisa, Cagliari ed Inter. Solo tre reti in queste cinque giornate realizzate da Zaccagni, Isaksen e Basic.

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INFERMERIA

Lazio, Romagnoli senza lesione ma dopo la sosta. Cancellieri a dicembre, rebus Rovella

Questa mattina Tuttomercatoweb.com ha fatto il punto sull’infermeria della Lazio che a ridosso della sosta non accenna a svuotarsi. Contro l’Inter potrebbe dare forfait anche Romagnoli e preoccupano le condizioni di Cancellieri Rovella

Alessio Romagnoli si è fermato in tempo nella gara col Cagliari. Il giocatore aveva lasciato il campo dopo soli 45 minuti e per lui gli esami strumentali hanno escluso lesioni. Tuttavia lo staff medico predica calma e per questa ragione a Milano contro l’Inter è probabile che Gila venga affiancato da Provstgaard dal primo minuto 

Dall’infermeria non arrivano novità per i tanti giocatori fermi ai box in vista della trasferta di San Siro. Inizialmente sembrava possibile il recupero di Nuno Tavares che però anche questa settimana resterà a riposo per smaltire il problema al polpaccio accusato un paio di settimane fa. 

Preoccupano invece le condizioni di Cancellieri e Rovella. Il primo è fermo dallo scorso 19 ottobre per una lesione di primo grado al flessore e i suoi tempi di recupero potrebbero andare oltre l’iniziale stop di 20-30 giorni previsto col rischio forfait anche per le gare con Lecce e Milan post sosta. Per quanto riguarda invece Rovella le sue condizioni restano da definire. La terapia conservativa non sta risolvendo il problema pubalgia che affligge il centrocampista da due mesi e potrebbe rendersi necessaria l’operazione che lo terrebbe fermo almeno fino al 2026.

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ESCLUSIVE INFERMERIA

‘9 GENNAIO’ – Bianchini: “Lazio, Dia depotenziato da problema cronico alla caviglia. Romagnoli dopo la sosta anche senza lesione” (AUDIO)

L’osteopata, RICCARDO BIANCHINI, in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Anche nel caso in cui per Romagnoli non ci fosse lesione, ma solo un affaticamente, credo che gli verrà dato il tempo della sosta per recuperare al meglio. Penso possa essere più opportuno per l’atleta ragionare in questi termini, anche per permettere a Provstgaard di dimostrare l’affidabilità che fino ad oggi abbiamo notato.

Le buone notizie dalla Lazio le abbiamo da atleti che stanno tornando in buone condizioni. Per questa squadra, non eccelsa dal punto di vista tecnico, la struttura fisica vicina al top della condizione è molto importante. Isaksen, per esempio, sta riprendendo ad essere un’atleta di spessore rispetto alla precedente condizione fisica messa in mostra per ovvi motivi post-malattia.

Rendimento Dia condizionato dal problema alla caviglia? Sicuramente. Certamente lo depotenzia ed essendo una patologia cronica ha messo in atto una serie di adattamenti che ora lo condizionano fisicamente. Si nota anche dal modo in cui corre e si muove, in modo un po’ goffo e meno fluido. E’ un’atleta depotenziato da una problematica cronica ed nel momento in cui gli si chiedono prestazioni ancora più alte va in difficoltà”.

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Infortunati Lazio, nessun recupero in vista dell’Inter. E Romagnoli peggiora la situazione

Nessuna buona notizia dall’infermeria, alla quale si aggiunge anche Romagnoli.

Sarri non recupererà nessuno per il big match di domenica. Come riporta Il Messaggero, neanche Nuno Tavares, che aveva mantenuto qualche minima speranza per una convocazione dopo la lieve lesione al polpaccio rimediata prima della gara con la Juventus, ma che sarà costretto a rimandare l’appuntamento alla gara col Lecce, quando Mau riabbraccerà anche Castellanos. Romagnoli svolgerà oggi gli esami del caso, Cancellieri e Rovella procedono con il percorso riabilitativo.


Meglio pensare alle forze a disposizione in ottica Inter, con la
preparazione tattica che inizierà domani con una doppia seduta dopo il riposo di oggi. Venerdì allenamento pomeridiano e sabato rifinitura mattutina prima dell’ultimo sforzo che anticiperà
una benedetta pausa durante la quale al momento sono sicuri di lasciare Formello Mandas, Isaksen e Marusic.

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INFERMERIA

Lazio, altro stop muscolare: si ferma Romagnoli, le ultime

Si è fermato all’intervallo il numero 13: Sarri nel post gara di ieri ha parlato di stop precauzionale.

“Più fuori per precauzione dopo il dolore al flessore, non ci ha fornito informazioni ma solo un flessore più duro dell’altro”, queste le parole del tecnico della Lazio Maurizio Sarri a proposito del cambio Romagnoli-Provstgaard avvenuto all’intervallo.

Alessio Romagnoli, evidenzia il Corriere della Sera, ha saltato le prime due giornate di campionato per squalifica, era fra i pochissimi giocatori della rosa a non essersi ancora fermato per problemi fisici. Da inizio stagione, infatti, è già il 15o a dover alzare bandiera bianca. Oggi, si legge, ci sarà un primo consulto con lo staff medico biancoceleste, domani, se non ci saranno miglioramenti, verranno invece fissati gli esami strumentali.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Bianchini: “Lazio, stato atletico in evoluzione. Vecino senza più freni, dinamismo Basic, sorpresa Isaksen” (AUDIO)

L’osteopata RICCARDO BIANCHINI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Tendinopatia al ginocchio per Hysaj, out con il Pisa. E’ una sindrome da sovraccarico funzionale. Non la farei rientrare nelle preoblematiche muscolari che hanno falcidiato la Lazio. Probabilmente c’è stato un carico eccesssivo della struttura causando un’infiammazione. Credo che la Lazio ormai sia molto attenta nei comunicati e nella gestione per evitare una sorte di psicosi dopo tutto quello che è accaduto.

Ho visto fare 2-3 allungo a Vecino che mi hanno favorevolmente colpito. Non ci sono più freni inibitori per lui. Con la Juventus ho visto una risposta atletica importante, in particolare da Isaksen che in precedenza aveva dato l’impressione di non reggere l’impatto fisico dopo la malattia. Sono rimasto molto colpito anche dal dinanismo di Basic. E’ la dimostrazione di quanto si sia allenato bene nella fase in cui non era utilizzato. Mi ha sorpreso per efficienza fisica. La sensazione è che la Lazio inizi ad acquisire delle credenziali fisiche che le stanno permettendo di giocare a livelli più alti”.

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Lazio, una rosa in frantumi: solo sette giocatori sempre disponibili

Impossibile definire un fulmine a ciel sereno l’ennesimo infortunio stagionale della Lazio. Nuno Tavares era riuscito a smarcare la strage di infortuni che ha colpito la rosa biancoceleste in questi mesi, ma ieri è andato ko anche il portoghese ed è solo l’ultimo infortunio di un inizio di stagione incredibile. I numeri sono impietosi e spiegano perfettamente quanto sia impossibile il lavoro per Maurizio Sarri e per il suo staff tecnico. Prendendo in esame quella che sarà la lista dei convocati per domenica contro la Juventus, tra infortuni e squalifiche solo sette giocatori di movimento sono stati sempre a disposizione del tecnico toscano. In queste prime otto giornate sono stati ben 25 i giocatori di movimento convocati, compresi anche i Primavera Farcomeni e Pinelli. Un numero impietoso che si riassume con una percentuale, il 72% dei giocatori di movimento della Lazio ha saltato almeno una partita.

Dalle squalifiche di Romagnoli, Guendouzi e Belahyane ai tantissimi infortuni di questi primi due mesi, Sarri ha sempre dovuto fare la conta e spesso tra i disponibili c’erano giocatori che non possono essere definiti come titolatissimi. I sette giocatori sempre a disposizione sono Hysaj, Provstgaard, Mario Gila, Cataldi, Noslin, Pedro e Dia, con solo il centrale ex Real Madrid che rientrava tra i titolari a inizio stagione. Hysaj è stato a rischio taglio a fine mercato, Noslin era pronto a lasciare Formello ed è rimasto solo per il blocco del mercato, mentre gli altri sono diventati risorse ben al di sopra delle attese come dimostrano i tanti minuti giocati da Cataldi. Due mesi vissuti a fare di necessità virtù e sarà così anche contro la Juventus, con Maurizio Sarri. Tuttomercatoweb

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Lazio, fuori un altro: stop muscolare per Tavares. Rischio stiramento e fascia sinistra in emergenza

Pessime notizie in arrivo in casa Lazio: si tratta di un altro infortunio muscolare (se confermato dagli esami sarebbe il decimo dall’inizio della stagione), questa volta in difesa. Nella doppia seduta di oggi infatti è finito ko Nuno Tavares. Stando alle ultime indiscrezioni, il difensore biancoceleste è da valutare, ma si teme lo stiramento.

Le prime sensazioni non sono positive e se fosse confermato lo stop muscolare il portoghese tornerebbe solo dopo la prossima sosta per le nazionali. Contro la Juventus non ci sarà nemmeno Pellegrini, ancora alle prese con il trauma contusivo-distorsivo al ginocchio destro accusato contro il Genoa. In campo contro i bianconeri sulla fascia sinistra ecco allora che dovrebbe esserci uno tra Marusic e Hysaj, con Lazzari sulla destra. Ai box sicuramente ancora Castellanos, Cancellieri, Rovella, Dele-Bashiru e Gigot (fuori lista).

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Lazio, stop Cancellieri: “Lesione di media entità”. Out un mese

L’esito degli esami per Matteo Cancellieriarrivato e, come riporta il Corriere dello Sport questa mattina, si tratta di una lesione di primo grado al flessore che lo obbliga a 20 giorni di stop forzato. L’esterno, calendario alla mano, rientrerà dopo la sosta per le Nazionali. “Per fortuna Isaksen sta tornando a buoni livelli”, diceva Sarri dopo il pareggio di Bergamo. Ha incassato il colpo il Comandante, dopo averlo messo nelle condizioni di esplodere deve farne a meno. Un problema dopo l’altro per un attacco a secco in quattro delle sette gare giocate. Non accadeva da inizio 2000. Ora la missione è far tornare il danese un fattore in grado di incidere.

AGGIORNAMENTO – “A seguito degli esami strumentali effettuati nelle ultime ore, si comunica che il calciatore Matteo Cancellieri ha riportato una lesione miotendinea di media entità a carico degli hamstring della coscia sinistra. Il giocatore ha già iniziato il percorso terapeutico e sarà sottoposto nei prossimi giorni a controlli di monitoraggio per valutare i tempi di recupero”, Sslazio.it

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Lazio, Rovella: la terapia inizia a dare risultati. Ora spera di tornare prima della sosta…

«La terapia conservativa sembra dare i primi risultati. Rovella sta meglio, negli ultimi giorni sono aumentate le sensazioni confortanti, proverà a tornare prima della pausa di novembre». Così recita l’edizione odierna del “Corriere dello Sport”.

Nel mare di brutte notizie che ormai quotidianamente turbano (e non poco) l’equilibrio del mondo Lazio, sembra finalmente essercene una di natura diversa. È quella relativa alle condizioni di Nicolò Rovella, tormentato da inizio stagione dalla pubalgia, problematica che l’aveva limitato anche nella sua prima annata in biancoceleste. Dopo aver deciso di sottoporsi all’operazione chirurgica, Nicolò aveva fatto marcia indietro, optando per la terapia conservativa, tra i dubbi e le perplessità generali dell’ambiente. Tuttavia, il trattamento sembra finalmente dare i primi segnali incoraggianti e Rovella pare stare meglio. L’iniziale scetticismo relativo alla scelta di non procedere con l’operazione, dunque, sta lentamente cedendo il passo a sensazioni confortanti, che sembrerebbero perfino spingere a ricalibrare le tempistiche sul rientro in campo dell’ex Juve. Rovella, infatti, spera ora di poter tornare prima della sosta di novembre, ma questo scenario verrà eventualmente preso in considerazione solamente se il miglioramento del suo quadro clinico sarà confermato anche la prossima settimana. In ogni caso, il rientro del numero 6 biancoceleste non verrà forzato in alcun modo, onde evitare eventuali peggioramenti delle sue condizioni. Il recupero di Rovella rappresenterebbe una notizia di fondamentale importanza per il centrocampo biancoceleste, specie in un momento di stagione così delicato. Mister Sarri lo sa e per questo incrocia le dita.