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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“LS” – Abbate: “La Lazio non cerca Simeone e Lo Celso. per Isaksen si aspetta l’asta, occhio alla sorpresa Akpa” (AUDIO)

Alberto Abbate, inviato ad Auronzo di Cadore per Il Messaggero, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione “Lazio Sempre”. Di seguito le sue dichiarazioni.

Oggi doppia seduta dopo il giorno di stop concesso ieri nel quale si sono allenati i portieri e gli ultimi arrivati. Per le 14 anche oggi è previsto un altro diluvio dopo quello di ieri. Tavares? Nelle prossime 48 ore dovremmo capirne di più. E’ stata effettuata un’ecografia, si cerca di capire se la risonanza venga fatta a Roma, questo in assenza di uno strumento adeguato per valutare l’accaduto. In ogni caso farebbe solo palestra senza forzare. Per gli altri non dovrebbero esserci problemi, escluso Dele Bashiru e ovviamente il lungodegente Gila”.

“Oggi vedo un numero maggiore di tifosi. Tra i nuovi qualcuno ti ha colpito? Mi continua a piacere l’approccio di Tchaouna. I 20 minuti di Tavares mi hanno fatto brillare gli occhi mentre oggi Castrovilli terrà il primo allenamento. Bashiru non riesco a giudicarlo”.

“Sulla trequarti in allenamento provati solo Dele Bashiru e Pedro, oltre a Guendouzi contro il Trapani. La vera sorpresa potrebbe essere la permanenza di Akpa Akpro, tra i pochi mediani ad avere un po’ di gamba. Va considerato che Cataldi potrebbe essere in uscita. Vi dico che manca anche l’ufficialità di Kamenovic in prestito all’Yverdon”.

“Schema preferito? Baroni cambia continuamente tra 4-2-3-1 e 4-3-3. La Lazio tra difesa e portiere non farà nulla, a meno di offerte irrinunciabili. Continuo a pensare che Mandas secondo sia un peccato, io lo manderei a giocare. Aggiungo che il rinnovo del greco è ancora bloccato.  Lo Celso può essere ancora un obiettivo per la Lazio? Trattato lo scorso anno, quest’anno assolutamente no. Simeone? Deve trovare una squadra perché Conte ha detto che è un esubero. Cerca collocazione ma la Lazio non ci sta pensando assolutamente. Infine, confermo un sondaggio forte del Fenerbahce per Isaksen, oltre all’ipotesi viva di uno scambio col Feyenoord per Stengs anche se la Lazio preferirebbe incassare dalla cessione del danese ”.

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‘NMM’ – Mancini (DAZN): “Bellingham ancora acerbo, Castrovilli può giocare largo a sinistra, l’unico dubbio su Tavares…” (AUDIO)

Riccardo Mancini giornalista di DAZN, in collegamento a Radiosei

Riccardo, siamo in pieno mercato. Una tua valutazione preliminare

“La Lazio cerca giocatori che possano diventare ottimi in prospettiva, il campo sarà il giudice. Baroni arrivando alla Lazio ha fatto un chiaro miglioramento. Certo, vedendo le uscite Felipe Anderson e Luis Alberto, nel caso non arrivassero giocatori di quel livello, è difficile pensare che la Lazio possa puntare ad un certo tipo di obiettivi. Nel tempo, il club biancoceleste ha sempre avuto delle colonne in squadra; già dall’anno scorso questo aspetto è mancato. Quando arriva un giocatore ci dev’essere un profilo simbolo che spieghi al nuovo arrivato che cos’è la Lazio”.

Il sogno Greenwood

“Ecco, lui avrebbe calmato l’ambiente; in merito all’aspetto tecnico avrebbe portato quella qualità, quell’estro che alla squadra ora serve. Avrebbe fatto capire che si poteva puntare a qualcosa di più.Felipe Anderson è più sostituibile di Luis Alberto, parliamo di un giocatore di un livello superiore. Ieri con il Trapani sono sembrate mancare ‘soluzioni’. Bellingham? Ho forti dubbi rispetto al suo arrivo. L’hanno scorso è andato benino, al momento è troppo acerbo. Non stiamo parlando minimante ad un Yamal; per caratteristiche assomiglia al fratello, un trequartista, mezz’ala. Non credo sia ancora pronto per la Serie A”.

I nuovi, partiamo da Dele-Bashiru

“Assomiglia, per intenderci a Folorunsho, che è stato centrale nel Verona di Baroni. Castrovilli ha giocato anche largo a sinistra quando è rientrato con la Fiorentina: i suoi ruoli sono lì, largo a sinistra nel 4-2-3-1, o trequartista centrale, sempre in quel modulo. Il ragazzo deve ritrovare molta fiducia. Tavares? Ieri 20 minuti giocati molto bene. Il calciatore ha giocato un minuto da febbraio e marzo nella scorsa stagione. Al Marsiglia ha fatto bene, all’Arsenal sembrava dovesse migliorare a livello difensivo, nell’ultima stagione ha giocato poco per infortunio.”

Dario Cadeddu

19/07/2024

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‘NMM’ – Abbate: “Laurienté primo obiettivo, su Isaksen l’interesse del Fenerbache. Se partisse…” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Continuo ad essere ansioso su Tavares per questo alone di mistero sull’esito degli esami.

L’anno scorso Tavares ha giocato a fasi alterne, pur non avendo gravi infortuni, forse per i rapporti con il tecnico. Finalmente, però, un terzino che corre, era stato il migliore prima di fermarsi con il Trapani.

Gli altri affaticamenti sono tutti recuperabili con poco; oggi il mister ha fatto riposare la squadra.

Ancora nulla rispetto al numero di maglia di Castrovilli; nel pomeriggio ci dovrebbero essere notizie in tal senso.

A Roma sono tornati Fares e Andrè Anderson viceversa, sono arrivati Castrovilli e Zaccagni.

Vecino e Guendouzi si sono scambiati molto, si passava da 4-3-3 a 4-2-3-1. Rispetto al mercato, bisogna trovare l’accordo con Laurientè: il giocatore disponibile al trasferimento.

Tramite intermediario si è fatto sapere che la Lazio è disposta a offrire 10 milioni, il Sassuolo chiede 15: la trattiva è iniziata in modo ufficioso.

Il giocatore tatticamente sarebbe il sostituto sulla sinistra di Zaccagni.

Su Isaksen c‘è il Fernebahce, nel caso uscisse si potrebbe virare su jolly, capace di giocare anche sulla trequarti: Stengs e Bellingham, due nomi. Il più grande difetto di Lotito è la comunicazione.”

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‘LS’ – Infermeria Auronzo, Abbate: “Su Tavares la Lazio tranquillizza, Patric e Dele-Bashiru non preoccupano” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘LS’ da Auronzo di Cadore

Alberto Abbate a Radiosei: “Sull’infortunio di Nuno Tavares la società si dice tranquilla, verranno effettuati presto degli accertamenti. Chiaro che c’è un po’ di ansia, aveva impressionati nei primi minuti, come volesse spingere subito al massimo. Non preoccupano le condizioni degli altri giocatori, Patric e Dele-Bashiru, in questo momento in infermeria. Molti fastidi sono dovuti ai carichi di lavoro importanti figli della grande intensità richiesta da Baroni.

La Lazio non ha fretta di chiudere l’esterno sinistro. Chiaramente è quello l’obiettivo attuale della società e Laurienté è un nome caldo. La Lazio ha offerto 10 milioni, il Sassuolo nel vuole almeno 15. La trattativa deve ancora entrare nel vivo, ma la Lazio ha già un accordo con il giocatore. Isaksen sembra sempre un po’ mogio, forse, come diceva Sarri, anche il clima incide. Certo, è anche passato un anno dal suo arrivo. Cataldi resta sul mercato”.

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‘NMM’ – Di Loreto: “La colpa di questa società? Non aver capito i tifosi” (AUDIO)

Sandro Di Loreto a ‘NMM’

Sandro Di Loreto a  Radiosei: “Fui il primo a intervistare per la Gazzetta dello Sport Felipe Anderson al suo arrivo alla Lazio.

Penso mi abbonerò, fare l’abbonamento per me è un atto d’amore a prescindere. Se si ama si sostiene pur criticando quando serve, do all’abbonamento un valore più grande.

Comprendo anche chi non voglia farlo, per Lotito, per le questioni che sappiamo. Il nemico se vogliamo ora ce lo abbiamo dentro, però l’assenza sarebbe la cosa peggiore; lo spazio che lasci è quello che si prendono gli altri.

Assenza da parte di Lotito di empatia, di entrare in sintonia con le persone e questa a scapito delle tantissime cose buone fatte. Non ha capito la tifoseria, una tifoseria legatissima alla propria squadra.

L’assenza di percezione di questo patrimonio che dovrebbe essere coltivato è la più grande colpa che do a questo presidente.

Se viene raffreddato tutto, se viene tolta la voglia di sognare poi anche le ‘solide realtà’ vengono criticate e, Lotito, queste critiche dovrebbe capirle.

Il tifoso della Lazio deve trovare dentro di sé le motivazioni: una tifoseria lacerata da questo dualismo.

Rispetto al mercato la Lazio perdi sui numeri. Dopodiché voglio essere ottimista, e che i nuovi arrivati esplodano; mi piace la fisicità di questi nuovi giocatori. Chiaro, sulla carta partiamo indietro, con un tecnico che non si è mai confrontati ad alti livelli: abbiamo il diritto di essere scettici.

Secondo l’obiettivo minimo è arrivare al sesto posto. La sensazione che ho è che questa squadra abbia bisogno di noi, della sua gente; qualcuno che la faccia sentire bella e importante.”

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‘NMM’ – Abbate: “A meno di sorprese, la Lazio non andrà su un titolare. Isaksen? Baroni…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Albert Abbate a Radiosei: “Zaccagni e Castrovilli raggiungeranno Auronzo prima del match contro il Trapani. Pedro ha parlato del suo ruolo con Baroni: non partirà come esterno, si accentrerà sulla trequarti. Tchaouna sta giocando a sinistra, chiaro che finora Baroni non ha avuto Zaccagni a disposizione. Credo che la Lazio non prenderà un altro giocatore a breve, verranno fatte delle valutazioni insieme al tecnico alla fine del ritiro. Anche il nome di Isaksen potrebbe tornare in ballo e non faccio un nome casuale. L’ipotesi dello scambio con Stengs potrebbe riprendere quota, ma al momento è tutto fermo”.

“Laurienté? Mi risulta che il giocatore abbia dato il benestare per il passaggio alla Lazio. Non c’è stato nessun affondo, come detto, la Lazio potrebbe non accelerare adesso per l’esterno. Difficile comunque, una volta sfumato Greenwood, che la Lazio faccia un grande investimento per un titolare (di quel calibro, soprattutto)”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Serve un dieci di livello… la Lazio si muove per un esterno. Laurientè e Djukanovic…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio è andata avanti sull’operazione Castrovilli nel momento in cui ha avuto il riscontro di una situazione fisica risolta. Il contratto è di un anno con opzione per altri due. La Lazio, al di là delle presenze, si è riservata la possibilità di scegliere dopo la prima stagione se prolungare il vincolo. Sono stati fatti degli accertamenti per monitorare lo stato del ginocchio operato nel 2022 e nel 2023, mentre oggi sta facendo le classifiche visite di idoneità.

Serve un numero dieci di alto livello alla Lazio che si sta muovendo anche su esterni come Laurientè ed il giovane interessante dell’Hammarby, Djukanovic. Molto meno costoso del giocatore del Sassuolo, è interessante ed è gestito da Federico Pastorello. Con l’innesto di un esterno, Pedro diventerebbe il settimo trequartista tra centrali ed esterni. Il Sassuolo, malgrado sia retrocesso, continua ad essere una bottega gara, non è facile raggiungere un accordo per Laurientè”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Castrovilli jolly in più, ora ci si aspetta il giocatore dieci volte più forte di Greenwood. Con maggior rispetto…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (Rai) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Castrovilli rappresenta un jolly in più per il centrocampo. Le sei partite giocate con la Fiorentina in chiusura della scorsa stagione non hanno convinto il club viola, vedremo se il campo darà un verdetto positivo. Potrebbe rivelarsi un jolly vincente oppure la parentesi di questa stagione. Castrovilli arriva al posto di Kamada, non c’entra nulla con Greenwood.

All’inglese non ho mai creduto, ora i tifosi della Lazio dovrebbero aspettarsi quel famoso giocatore dieci volte più forte di Greenwood citato da Lotito. Alla Lazio manca un tassello di qualità, un numero dieci forte che determinerà il destino della Lazio.

Ieri si è chiusa la prima fase di abbonamenti con il 40 per cento in meno degli abbonati della scorsa stagione a questo punto. Il mercato è interessante, sono arrivati giocatori di gamba e prospettiva, ma il problema è come il tutto viene comunicato ai tifosi ed il rapporto che c’è. Lo stesso mercato avrebbe avuto un altro risvolto e considerazione se fosse stato presentato senza sfide, rispettando giornalisti e tifosi. In quel modo si poteva capire ed accettare, invece è stato imposto con un atteggiamento di pretesa. Se non si rispetta la controparte i problemi diventano non risolvibili”.

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‘QUELLI CHE…’ – Baiocchini: “Parte dei soldi di Greenwood per un esterno, non risultano trattative per Bellingham Jr” (AUDIO)

EMANUELE BAIOCCHINI (Skysport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Per quanto riguarda Greenwood la Lazio l’ha trattato, il giocatore ha scelto il Marsiglia. C’era anche il Napoli che non ha mai accelerato, inizialmente anche la Juventus. Il testa a testa con l’OM è stato deciso anche dal forte pressing di De Zerbi. Bellingham Jr è stato proposto alla Lazio che lo sta valutando. Non ci risulta che ci sia una vera e propria trattativa con il club inglese, almeno per ora.

Credo che quei 25 milioni di euro che la Lazio aveva pensato di stanziare per Greenwood si deciderà di distribuirli in un altro modo. Credo che un esterno offensivo arriverà, quello me l’aspetto.

Non mi aspettavo l’arrivo di Castrovilli. Per lui sarà un’importantissima opportunità di rilancio, deve essergli ritagliato il ruolo giusto per fare in modo che si esprima al massimo. Se torna quello di due anni fa è una scommessa vinta, certo bisogna capire le sue condizioni fisiche.

Cataldi? E’ un buon giocatore, certamente ci sono stati dei sondaggi di diverse squadre. Lui ha dimostrato quanto voglia bene e tenga alla Lazio, penso che sia anche un punto di riferimento anche per i nuovi che devono capire cosa è la Lazio”.

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‘NMM’ – Giannattasio (La Nazione): “Castrovilli preso a zero è un colpo. Sempre mezzala a Firenze. Infortuni? Tornato senza timori, ma…” (AUDIO)

Andrea Giannattasio a ‘NMM’

Andrea Giannattasio a Radiosei: “Castrovili professionista esemplare, non ricordo un giocatore che abbia avuto così tanta voglia di rimettersi in gioco.

Consacrato nel 19/20 nel ruolo di mezz’ala con Vicenzo Montella, sino ad arrivare a quei brutti infortuni con Italiano. Infortuni allo stesso ginocchio, il problema si è riproposto nell’ultima giornata della stagione 21/22; penso non sia stato operato bene.

Penso che uno dei motivi per cui non è stato rinnovato dalla Fiorentina sia quello della fragilità; cert, un altro motivo è stato quello dell’ingaggio. Negli ultimi tre anni ha giocato l’equivalente di una stagione intera.

Castrovilli aveva chiesto quasi 2 milioni alla fine della stagione 22/23. Io me lo ricordo sempre seconda punta o trequartista ma non nel ruolo di mediano. Il suo mentore è stato Daniele Croce che l’ha aiutato a interpretare anche il ruolo di mezz’ala da seconda punta.

Nasce sulla trequarti, ma da quando ha debuttato tra i professionisti, ha giocato praticamente solo come mezz’ala. Lui è sempre stato un giocatore molto prolifico, che vede la porta.

La Lazio fa un colpo prendendolo a zero. Un giocatore così forte a zero è difficile prenderlo; gli va data fiducia però, aspetto che negli ultimi anni è mancato. La Fiorentina ha fatta un errore a non farlo rinnovare, a mio avviso.

Il giocatore deve fare la preparazione il prima possibile, dopodiché lui appena è tornato a giocare ha fatto molto bene. Non ha mai avuto il timore di rifarsi male. Si è operato al menisco collaterale e crociato; in Inghilterra si sono accorti che il crociato non fosse ancora messo a posto, facendo fare una brutta figura alla società toscana, avendolo definito idoneo.

Colpani e Gudmudsson sono i due obiettivi della Fiorentina: il primo ha avuto un infortunio importante, mentre il secondo è già un giocatore già di un altro livello. Amrabat andrà via.”

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