Giulio Cardone (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“L’aria che tira tra la Lazio e Tudor non è buona, nelle ultime ore la situazione è anche peggiorata. Il tecnico croato mi sembra abbastanza accerchiato dalle varie componenti del mondo Lazio. Non c’è condivisione sul mercato con il club, con lo spogliatoio la scintilla non è scoccata e da ieri registriamo anche la presa di posizione della tifoseria organizzata, espressa tramite lo striscione che tutti abbiamo letto. Forse parlare di una situazione da separati in casa è troppo, nell’incontro di ieri le parti si sono lasciate cordialmente con la speranza di trovare degli accordi, ma la situazione di stallo è molto preoccupante. La Lazio non esonera il tecnico per motivi economici e Tudor non ha intenzione di dimettersi. Mi sembra evidente che la soluzione potrebbe esserci nel momento in cui arrivasse l’accordo del croato con un’altra squadra. La Lazio non si aspettava un tecnico così poco elastico sotto tutti gli aspetti. Parlo di carattere, del modo di approcciarsi alle questioni ed al gruppo, anche se poi lo stesso Lotito quando lo ha scelto era certo potesse essere questo l’approccio giusto per togliere alibi alla squadra”.
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