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“QUELLI CHE…” – Cardone: “Lazio, ora serve la conferma col Cagliari. Zaccagni può rientrare prima” (AUDIO)

Giulio Cardone, firma storica della Lazio di Repubblica, è intervenuto stamattina in “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”.

Secondo il cronista, col Celtic i biancocelesti hanno dato una buona dimostrazione. “Venivamo dalla gara di Salerno sportivamente drammatica con segnali pessimi. Il Celtic ha creato problemi anche all’Atletico Madrid, non è mai facile. Ci sono cose da sistemare e col Cagliari serve una controprova concreta”, spiega.

Il giornalista non vede molte chance in futuro per un maggior utilizzo di Daichi Kamada. “Si fa fatica ad inserirlo. Lui è un trequartista che deve diventare una mezzala. I giocatori con personalità ci riescono, va detto che i giapponesi, di solito, fanno fatica ad integrarsi subito, a fare gruppo. L’ex Eintracht Francoforte disse che se la squadra girava, lui dava il meglio. Penso a Salerno dove magari Milinkovic avrebbe prodotto la giocata che sbloccava la gara, Kamada non ci è riuscito, anche se va sottolineato un contesto di rendimento insufficiente”.  

Cardone ha poi fatto il punto sulla situazione di Zaccagni, fermo per un fastidio all’anca, rimediato nel match con gli scozzesi. “Sugli infortunati dobbiamo ancora capire. Zaccagni potrebbe rientrare prima ma vediamo che succede oggi in allenamento. Va detto che gli avversari ormai chiudono il suo ingresso verso l’interno del campo, ora le mezzali destre avversarie raddoppiano sempre l’ex Hellas Verona. Anche per questo, noi giornalisti umilmente chiediamo a Sarri di trovare alcune alternative tattiche”, ha concluso.

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‘NMM’ – Giordano: “Giusto che Sarri non faccia più sconti a nessuno, si sta aprendo un nuovo ciclo di giocatori. La crescita del club passa da…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! “Giusto che Sarri non faccia più sconti”

“Siamo più sereni dopo la vittoria sul Celtic ed il passaggio agli ottavi di finale di Champions. Quello che dobbiamo fare noi in questo momento è non pensare più all’estetica del gioco, ma pretendere una squadra con il giusto atteggiamento, solida che sa soffrire ed abbia furore e che poi possa beneficiare dell’ingresso in campo di un campione come Immobile. Il primo passaggio era e resta questo, ritrovare la normalità, poi una volta ritrovata la base di può tornare ad ambire anche ad un’espressione di gioco migliore. Ora questo la Lazio non può garantirlo. Ieri con il Celtic c’è la conferma di questo concetto. Non è stata brillante, ma dal punto di vista delle motivazioni e della predisposizione al saper soffrire c’è stata.

Le scelte di formazione sono corrispondenti a quanto Sarri ha dichiarato prima della gara circa la volontà di non far più sconti a nessuno. Ieri ha scelto Isaksen e Gila che sono stati tra i migliori. Si è chiuso un ciclo di calciatori che conosciamo a memoria e ce ne sono altri nuovi che devono avere la possibilità di meritare il posto per aprire un altro ciclo. Nulla è eterno, è giusto che ci sia un ricambio generazionale, non bisogna aver paura di cambiare. Non ci sono più titolarissimi, lo diventi quando lo meriti sul campo. Giusto che Sarri ragioni così. Mi auguro che questo venga messo in atto, in campo deve andare chi lo merita durante la settimana. La risposta ieri c’è stata dal punto di vista dell’atteggiamento, malgrado le difficoltà confermate. Se non fosse entrato Immobile sarebbe stata un’altra storia, ma il calcio vive di questi episodi.

La qualificazione agli ottavi certifica la crescita del club, ora mi auguro che la Lazio incontri squadre importanti, è il confronto con i calciatori più fortiche ti fa crescere anche in campionato. Quello che è successo anche lo scorso anno all’Inter dopo aver affrontato il Manchester City. Sono quello ti fa capire quanto sei lontano o vicino ad un certo tipo di calcio”.

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‘QUELLI CHE…’ – Barchiesi: “I boati dell’Olimpico ai gol di Immobile sono diversi dagli altri…” (AUDIO)

MASSIMO BARCHIESI (RAI) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

I boati dell’Olimpico ai gol di Ciro Immobile sono diversi dagli altri. E’ un’altra storia, c’è un’altra esultanza, c’è poco da fare. In occasione del primo gol ho temuto che potesse essere annullato, anche la postura del guardalinee era sospetta. In una frazione di secondo ho pensato alla beffa del Var, poi per fortuna è arrivato subito il primo replay che ha evidenziato la bontà della posizione. Il pareggio non avrebbe avuto senso, durante la partita mi auguravo che la Lazio rischiasse un po’ di più. Volevo vedere una Lazio più convinta in attacco, rischiando di più anche a costo di rischiare di perderla. Va detto che ha concesso un pochino al Celtic in apertura di secondo tempo e basta. La squadra ha chiuso in crescendo, dal 75′ in poi la sensazione era cambiata. La migliore partita di Isaksen da quando veste biancoceleleste e forse non è un caso che sia avvenuta giocando da titolare. Una bella partita l’ha fatta anche Lazzari“.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “L’ha vinta Immobile, il fuoriclasse del gol alla Chinaglia. L’attacco ha bisogno di Isaksen…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio non ha fatto una grande partita, è andata un po’ a folate, ma l’atteggiamento mi è piaciuto. E’ una partita che ha vinto Immobile, lui ha questo talento di trovarsi al punto giusto al momento giusto, è il talento del fuoriclasse del gol. La giocata della seconda rete l’ho definita un’azione alla Chinaglia. Ha fatto prima a spallate, si è liberato del difensore ed ha piazzato prendendo in controtempo il portiere. Sullo 0-0 era preoccupato, la Lazio voleva assolutamente vincere e con la tensione che c’era poteva correre il rischio di concedere contropiedi pericolosi. Da questo punto di vista ho apprezzato molto il sacrificio di Rovella e della coppia centrale difensiva Patric-Gila. Il regista non ha fatto bene tecnicamente, ma nel secondo tempo è migliorato. Molto bene Isaksen, per vivacità e scossa che è riuscito a dare. E’ un dribblomane vecchio stampo, uno di quelli che scompagina lo spartito. Rende la manovra offensiva imprevedibile e non scordiamoci che i due gol nascono da sue due iniziative personali. Dal tiro in porta, qualcosa nasce sempre. Bisogna provarci di più e lui lo fa. Vedo un Lazzari sempre più determinato e determinante, ecco cosa significa dare di continuità di impiego ad un giocatore”.

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‘NMM’ – Giordano: “Lazio, il nulla completo. Ora non si devono fare prigionieri, gioca chi merita. Ma se il club non crede più in Sarri…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! “Lazio, il nulla più completo”

“L’avevamo detto, la cosa fondamentale era non dover commentare un nulla così completo da ogni punto di vista. Di male in peggio, ora è difficile anche solo fare un’analisi. Va constatato che la Lazio è una squadra che ha incassato 15 reti, mentre la scorsa stagione complessivamente ne ha subiti 30. Va constatato che fa 14 gol con giocatori che possono segnare molto di più. Non credo sia solo una questione tecnico-tattico, mi sembra una squadra piatta, con poco coraggio ed in questo momento personalità. La mia impressione è che fa quello che gli viene detto dal tecnico, ma senza prendersi la responsabilità di provarci. A Salerno, l’unico che si è preso delle responsabilità con due tiri da fuori in 5′ è Guendouzi. Speriamo sempre in qualcosa di diverso, ma nel frattempo le cose stanno peggiorando, ora vedo il nulla. Leggo le dichiarazioni e sembra che tutti siano tornati a pensare all’io e non al noi, non vedo un tutt’uno.

Ora devono saltare le gerarchie di titolarità? A volte per riconoscenza un allenatore, dopo aver raggiunto un risultato importante, tende ad affidarsi agli stessi. A volte quando hai la pancia piena è dura ripetersi, anche se non riesco a capire da cosa deriva l’appagamento dei calciatori della Lazio per un secondo posto in un’annata particolare come quella scorsa. Non peso che l’addio di Milinkovic possa determinare tutto questo. Il club se non crede nel tecnico deve intervenire. E’ più importante la storia della Lazio che un contratto in essere che andrebbe onorato anche con un esonero. Viceversa se la società crede ancora nel proprio allenatore, lo stesso non deve fare più prigionieri, chi corre di più va in campo, gli altri no. Ora basta debolezze, ora ci sono alternative, chi non merita non gioca”

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lotito furioso con tutti, confronti anche oggi. Ecco la differenza rispetto alle altre crisi…” (AUDIO)

Lotito in Molise, ma infuriato GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri il Presidente era in Molise per il congresso di Forza Italia, ma non vuol dire che non sia stato presente dopo questa debacle e so che Fabiani è stato durissimo con la squadra nell’incontro di ieri. Non ha dato alibi a nessuno. Prima c’è stato l’incontro con il Direttore sportivo, poi il confronto con l’allenatore. Successivamente sono andati in ritiro a Formello dove rimarranno sino a fine partita di domani. Ci saranno confronti e colloqui anche oggi. Stanno provando di tutto per uscire tutti insieme da questo tunnel in cui sono finiti, cercando di capire motivi e trovare soluzioni.

Poi ovviamente bisognerà vedere se si uscirà da questa crisi. Il problema è che di crisi ne abbiamo passate, ma ci siamo aggrappati ai leader in campo. Ora abbiamo carenza di giocatori: Zaccagni, Romagnoli, Casale, Vecino saranno out domani.

Sono tutti in discussione e se le cose dovessero continuare ad andare male, poiché non si possono mandare via tutti i giocatori, si rischia che a pagare sia Sarri. E’ la prima volta che il mister è in discussione così nettamente da quando è alla Lazio, ma del resto lo ha ammesso anche lui.

Che tutti i giocatori giochino male è troppo strano per passare inosservato anche agli occhi del Presidente. Possibile che tutti siano sotto rendimento? Tutti?

Del resto lo stesso Lotito nella recente intervista ad Alciato aveva fatto capire che se c’era una cosa su cui era rammaricato era il rendimento con le piccole. Contro la Salernitana era l’occasione per dimostrare qualcosa e non è accaduto”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Forfait Romagnoli, Rovella in bilico. Tocca a Gila e Cataldi. Valentini? L’obiettivo è un altro…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Forfait Romagnoli, Rovella in bilico. Tocca a Gila e Cataldi. Valentini? L’obiettivo è un altro…”

“Forfait Romagnoli, Rovella in bilico. Tocca a Gila e Cataldi. Valentini? L’obiettivo è un altro…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Stamattina Rovella e Romagnoli hanno fatto un provino e si sono fermati dopo 20′. Rovella partirà comunque per Salerno, ma Romagnoli dovrebbe essere out, neanche convocato. Non credo si tratti di lesione muscolare, ha un edema al polpaccio per aver preso una botta. Credo si voglia scongiurare un infortunio peggiore, conoscendo la delicatezza del muscolo indicato. Stanno decidendo in questo istanti, ma non dovrebbe neanche partire. Non so se alla fine verrà portato Vecino, ma sarebbe solo un pro forma. Mi immagino di vedere Marusic come prima alternativa ai centrali, nel caso in cui uno dei due dovesse chiedere il cambio. In regia, Sarri aveva già deciso di far giocare Cataldi anche prima del problema di Rovella. Partirà lui”.

“Picchioni effettivamente è stato un mese fa in Argentina, ha visionato anche Valentini. Non mi risulta ne sia entusiasta, né lui né Sarri. Non credo verrà preso, ma c’è un altro obiettivo. Insomma, Valentini non era il target preciso, ma era un altro giocatore in un altro ruolo, soprattutto”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Romagnoli, non si possono fare errori. Pedro titolare” (AUDIO)

Problemi all’Arechi, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Per la trasferta all’Arechi c’è questo problema di Romagnoli al polpaccio che andrà valutato. Oggi il centrale si allena e questo allenamento è un vero e proprio provino. Si sa che il polpaccio è un muscolo infido e bisogna stare attenti perché da ora in poi le partite saranno tante e ogni tre giorni, quindi non si possono fare errori.

La notizia del giorno è proprio il ritorno da titolare di Kamada e il centrocampo fatto solo di nuovi, perché dovrebbero giocare Guendouzi, Rovella e Kamada. Ieri l’ex Monza è stato gestito per non affaticarlo, ma domani dovrebbe essere schierato titolare.

Guendouzi ha spesso giocato con un centrocampo a due davanti alla difesa, ma sta facendo alla grande la mezzala. Kamada che è più un trequarti, sta facendo più fatica ad adattarsi al ruolo. Anche Rovella sta imparando cose nuove. Per quanto riguarda Zaccagni, anche in caso di recupero al 100% non mi aspetto di vederlo dal primo minuto in ottica Celtic. Penso che davanti ci saranno Felipe Anderson, Immobile e Pedro. I ruoli mi sembrano ora ben definiti e non penso che Isaksen giocherà dal primo minuto.

Ieri nel doppio di Coppa Davis dell’Italia, mentre si giocava hanno inquadrato un signore con la maglia del primo scudetto della Lazio. L’ho trovata una cosa magnifica e l’ho pubblicata”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Valentini? Nome da tenere in considerazione per la difesa” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Affaticamento per Romagnoli, ma dovrebbe farcela. Valentini? Nome da tenere in considerazione…”

“Affaticamento per Romagnoli, ma dovrebbe farcela. Valentini? Nome da tenere in considerazione…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Romagnoli è affaticato, ieri si è fermato durante l’allenamento e c’è un po’ di apprensione. Credo possa farcela per Salerno. Oggi dovrebbe essere gestito, non dovremmo vederlo in campo. Prima o poi dovremo vedere anche Gila, l’unico che finora non ha visto il campo, anche per sopperire a situazioni complicate come queste. Casale starà fermo per circa 20 giorni, le rotazioni sono ridotte all’osso. Non credo alla coppia Patric-Gila all’Arechi. Questa gara viene considerata la più a rischio e la più importante. Sarà difficilissima, se non dai una svolta alla stagione in questa partita rischi di compromettere tutto il percorso. Intervento sul mercato difensori? Valentini è un nome da tenere fortemente in considerazione, anche perché è in scadenza a dicembre 2024. Valore di mercato, 6-7 milioni”.

“Zaccagni si è allenato in gruppo, ha avuto questa brutta avventura del furto in casa. Dovrebbe andare in panchina, ma aspettiamo gli ultimi giorni. Dubbio Isaksen-Pedro per sostituirlo. A centrocampo ballottaggio Cataldi-Rovella con Guendouzi e Kamada mezze ali”.

Le scelte in difesa sono, ovviamente, obbligate. Oggi la squadra in campo, per ulteriori indicazioni.

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‘NMM’ – Oddi: “La denuncia di Sarri? E’ vero, si gioca troppo ma è difficile tornare indietro” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

“Le denuncia di Sarri sui calendari? Si gioca troppo, ora devi avere tanti giocatori in organico per poter gestire al meglio gli impegni. Le spese per i club, oggi, sono diverse rispetto al passato, è difficile tornare indietro con delle riforme. Devi giocare per forza tante partite e sperare che arrivino offerte importante per i tuoi calciatori. E’ tutto un insieme di cose che fa in modo di privilegiare i diritti televisivi. Da lì la necessita di aggiungere gare, tournée e competizioni inutili. La Coppa Italia con le big d’estate? Sarebbe una buona cosa per i club meno importanti che avrebbero modo di avere visibilità ed incassi, ma dal punto di vista del calendario non cambierebbe molto. I giocatori possono farsi male contro squadre di serie C. Il calcio ormai è in mano ai soldi, prima era totalmente diverso. Sarri dice che il derby ti rovina? E’ sempre stato così, quando lo perdi ti stronca e non vedi l’ora di rigiocarlo. A volte, poi, tra tifosi ci sono anche delle esagerazioni. Quando perdevo questa gara a volte neanche uscivo di casa per evitare discussioni (ride, ndr)”.

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