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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei (RaiSport): “Sarri ha poca panchina e la Società dovrebbe aiutarlo. Torino è sempre stato avversario tosto” (AUDIO)

Stefano Mattei (RaiSport) a ‘QUELLI CHE…’

Mattei a Radiosei: “All’epoca di Chinaglia presidente, ero addetto stampa della Lazio e posso dirvi che allora Giorgione era convinto di avere i soldi perché c’era Pinto della Warner Bros che era pronto a investire nella Lazio e aveva molti capitali. Purtroppo arrivato a Roma si rese conto che non c’erano le condizioni e cambiò idea. E Chinaglia in buona fede, si ritrovò senza capitali.

Ciro Immobile è un ragazzo d’oro, sia dentro che fuori dal campo e non si merita tutto questo can can mediatico negativo.

Cosa mi preoccupa di Lazio-Torino? Che i granata giocano a uomo e hanno sempre messo in difficoltà la Lazio di Sarri mettendo in campo fisicità e aggressività. Serviranno i giocatori in grado di saltare il primo uomo in marcatura e cioè i Felipe Anderson, i Pedro, i Luis Alberto che sono in grado di far saltare le marcature. Il Torino è una squadra a cui comunque non è facile fare gol.

Il problema poi è atavico: se la partita non dovesse mettersi bene, Sarri non avrebbe dalla panchina alcun aiuto per l’attacco poiché il primo cambio sarà Cancellieri. Questo ovviamente è un problema e se vediamo squadre come Milan e Inter che sono attorno alla Lazio in classifica, il paragone è sconfortante perché hanno letteralmente due squadre da poter mandare in campo”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con il Torino dipende dalla Lazio e dalla spinta dell’Olimpico. Immobile? Inter possibile, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Dipende dalla Lazio”. “Ieri ho visto l’allenamento pomeridiano della Lazio ed, Immobile a parte, in campo c’erano tutti i calciatori a rischio presenza con il Torino. L’idea dell’attaccante resta quella di essere disponibile per il match con l’Inter. Da questo punto di vista sono fiducioso, malgrado gli acciacchi e i dolori che dovrà affrontare e gestire in questi giorni di preparazione e cure. Oltre alla frattura composta della costola, c’è anche il problema al braccio che lo costringerà a lavorare con una fasciatura. Si ragionerà giorno per giorno, ma la sua motivazione è evidente. Per Milano c’è la speranza, chiaro che sarà importante capire come reagirà il suo fisico alle prime sollecitazioni palestra-campo. La cosa importante è averlo in buone condizioni, lui stesso credo che voglia mettersi a disposizione dopo aver recupera quella tenuta che poi può essere importante in partita contro un avversario così forte. Deve giocare sapendo di non rischiare nulla e di poter davvero aiutare la Lazio. Per quanto riguarda il resto, le buone notizie sono arrivate da Casale e Vecino che dovrebbero essere a disposizione contro la squadra di Juric.

Dipende dalla Lazio

Il Torino ha spesso dato dei problemi alla Lazio, ma resto dell’idea che molto dipende dai biancocelesti che in questo momento sono nella migliore condizioni psico-fisica. La Lazio ha dimostrato di stare bene mentalmente, vince e si diverte, sarà spinta da una cornice di pubblico molto importante. Mi concentro molto sulla prestazione della Lazio piuttosto che su quella dell’avversario. Peccato, certo, per l’assenza di Immobile, ma le condizioni restano ideali. Il popolo laziale sarà fondamentale, deve spingere come sta facendo da tempo in casa e fuori.

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‘NMM’ – Abbate: “Juve, difficile sia confermato il -15. Sarri come Allegri ha sempre…”

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ sul -15 della Juventus

“Il -15? Difficile sia confermato”. Lo riporta Alberto Abbate, all’esterno dell’Aula H del Coni: “L’ipotesi meno probabile in questo momento, è la conferma dei 15 punti di penalizzazione per la Juventus. Le altre due ipotesi sono l’eliminazione della penalità o un nuovo rinvio. Al momento non ci sono indicazioni sulle tempistiche per quest’ultima ipotesi. La sentenza dovrebbe arrivare in giornata, entro stasera. Si va verso la cancellazione piuttosto che il rinvio. I vizi procedurali ci sono, la Juve ne è certa. Oggi inizia il dibattimento, i vizi di forma sembrano evidenti. Questo processo si lega a filo doppio al prossimo, sulla manovra stipendi. Le tempistiche sono legate a quello che avverrà oggi. La classifica della Lazio non cambierebbe in caso di restituzione dei punti alla Juve, ma cambia il contesto. A quel punto i bianconeri sarebbero a soli 2 punti di distanza e la quinta (il Milan, eventualmente) a -8 e non a 10 come l’Inter al momento. Sarri in tal senso ha sempre tenuto alta l’attenzione dei suoi, senza considerare il -15. Alla stregua di Allegri, considera la Juventus a pieno punteggio da mesi”.

Sarà dunque un pomeriggio d’attesa per tutta la Serie A.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Immobile sta tornando alla normalità, recupero con l’Inter possibile”. Sul Torino… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Republica) in collegamento a a ‘QUELLI CHE…’!

Serenità e normalità, Immobile riparte. “E’ stato dimesso ieri, credo che già questa mattina inizierà a lavorare a Formello, almeno questo è il programma. Tutto quello che farà in palestra sarà compatibile con il fastidio che procura la costola fratturata che fortunatamente non incide sul polmone. Sono convinto che i tempi di recupero saranno molto brevi, immagino che potrà tornare a disposizione già per la gara del 30 aprile con l’Inter. E’ sfortunato doppiamente visto che per diversi motivi non è riuscito a dare continuità al lavoro in campo.

“Sta ritrovando normalità”

Ora è sollevato. sta ritrovando serenità e normalità anche in virtù del miglioramento delle condizioni della piccola Michela. Piano piano sta tornando alla normalità e dobbiamo essere tutti contenti per questo. Dall’incidente di domenica mattina è stato inondato da testimonianze di affetto da parte di tutto il mondo Lazio

Casale, intanto, oggi dovrebbe tornare a lavorare a Formello. Ha avuto una piccola ricaduto con stato febbrile dopo aver saltato il match con lo Spezia. Siamo solo a tre giorni dalla gara fondamentale con il Torino, chiaro che anche questa situazione va monitorata. Il Torino è reduce da due partite terribili, già le dichiarazioni che abbiamo letto dai calciatori di Juric fanno capire che all’Olimpico ci sarà una squadra totalmente diversa rispetto a quella che abbiamo visto con Roma e Salernitana”

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‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Torino partita complicata, ma non tirano mai in porta e sono senza obiettivi” (AUDIO)

Andrea Prandi a ‘QUELLI CHE…’

Prandi a Radiosei: “Secondo me il Milan ieri ha meritato e Pioli ha preparato bene le due partite meritando in entrambe. Si è difeso, ha lasciato pochi spazi al Napoli ed è ripartito con grande incisività.

Il Milan ha una rosa più adatta e più esperta per queste manifestazioni e nonostante ci fosse il rigore per il Napoli, il bilancio delle due partite è giusto: è passata la squadra che ha meritato di più.

Zaccagni rispetto al georgiano del Napoli sa lavorare molto meglio in fase difensiva e nei ripiegamenti. Tra i due in questo momento prendo il giocatore della Lazio.

Per quanto riguarda Lazio-Torino, la premessa è che nel nostro campionato non ci sono partite facili. Non giocheremo nel campionato più bello del mondo, ma sicuramente in quello più difficile.

Il Torino è una squadra che fa molta fatica a fare gol ed emblematica è la partita contro la Roma che è stata forse la più brutta del campionato, senza tiri in porta.

Sarà difficile che il Torino possa fare una partita diversa dalle precedenti, anche perché i Granata sono questi. Non hanno un piano alternativo e soprattutto è una squadra che non ha più obiettivi. E questo ha un peso”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Novità Tare? Al momento nessuna intenzione da parte di Lotito” (AUDIO)

Novità rinnovo Tare, Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Non ci sono novità sul rinnovo di Tare. Era nell’aria da 4 mesi, paventato da Lotito a dicembre e mai più riproposto all’attuale Direttore sportivo. In questo momento Lotito non ha alcuna intenzione di proporre rinnovi a Tare e non c’è alcun rinnovo da firmare che comunque sarebbe non oltre i 3/400.000 euro annui.

Sarri ha già avuto carta bianca da parte di Lotito e infatti molti acquisti sono passati da lui e direttamente trattati dal Presidente. Il problema è che Lotito sempre ha mille impegni e a Sarri non va bene non avere altri interlocutori oltre a lui per quanto riguarda il mercato. Tare è già stato ampiamente ridimensionato. Già adesso.

La Lazio non può muoversi così anticipatamente sul mercato senza sapere se andrà in Champions e senza sapere il piazzamento in campionato. Certo, Sarri avrebbe voluto sedersi a un tavolo per fare programmi con o senza Champions e lo avrebbe già voluto fare. Purtroppo questa cosa non è ancora successa. Uribe è una trattativa portata avanti direttamente da Lotito e proposta a Sarri che però al momento sembra avere altre idee.

Poi bisognerà vedere se Milinkovic andrà via, quando e a quale cifra. Insomma, ci sono ancora molte variabili.

Sulla questione Pedro, il famoso bonus pro-Roma che il calciatore (non la Lazio) dovrebbe dare ai giallorossi da 700.000 euro, alla fine il giocatore lo dovrà versare o altrimenti non potrà essere tesserato nei termini previsti e comunque non potrebbe essere schierato.

La situazione in vista di Lazio-Torino sembra abbastanza tranquilla con l’eccezione di Immobile che comunque verrà dimesso oggi alle 15 con un tutore al braccio, mentre la figlia rimarrà in ospedale. Vecino domani tornerà in gruppo, mentre Casale ha superato i problemi gastrointestinali. In buona sostanza saranno tutti a disposizione tranne Ciro”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Il Torino ti impegna dal punto di vista fisico. Mi fido del gruppo della Lazio” (AUDIO)

Torino-Lazio, Bruno Giordano a ‘QUELLI CHE…’

“Il Torino può mettere in difficoltà la Lazio a metà campo. Hanno giocatori di gamba in ogni zona e davanti hanno giocatori che possono inventarsi la giocata, ma che sono discontinui. Non sarà semplice perché il Torino ti impegna molto dal punto di vista fisico.

Se Casale recupera al 100% lo vedo titolare contro il Torino, anche perché Sanabria è molto bravo di testa e per arginarlo l’ex Verona è perfetto.

A centrocampo in caso di forfait di Vecino non vedo altra strada di Marcos Antonio titolare.

La Lazio mi trasmette molta sicurezza per quanto riguarda il gruppo, quindi secondo me può sopperire per una partita a queste assenze pesanti.

Spero che Basic possa essere della partita perché secondo me vale più di ciò che abbiamo visto. Giocare 20 minuti a partitati porta in alcuni casi ad avere pregiudizi. A livello di caratteristiche è uno che nel centrocampo della Lazio ci può stare.

L’Inter secondo me dovrebbe fare un miracolo per rientrare nella corsa Champions, non tanto per la distanza dal quarto posto, ma per il fatto che mi sembra avvitata in una crisi profonda.

Il Milan invece ha giocatori più in palla e mi sembra uscito dal periodo negativo che ha passato. Per la Lazio sarebbe straordinario arrivare secondi, ma sarebbe straordinario comunque entrare in Champions.

L’Atalanta non mi ha mai convinto, mentre le milanesi hanno avuto dei problemini che la Lazio ha sfruttato in maniera egregia”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Situazione Tare-Sarri da risolvere. Sentenza di domani inciderà su Champions” (AUDIO)

Situazione Tare-Sarri, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Capisco che la situazione con Tare non sia ancora definita e capisco anche che esistono due tipi di mercato: con e senza Champions. Ma state tranquilli che il mercato va avanti e si stanno esaminando vari profili. Sia da parte di Tare che da parte di Sarri. E a seconda del fatto che rimanga o non rimanga Tare si andrà su alcune piste o su altre.

Ad esempio Uribe è una storia vera: la Lazio sta valutando se prendere questo calciatore a parametro zero che può ricoprire due ruoli, quello di mezzala e quello di mediano davanti alla difesa. Così come il nome di Fazzini dell’Empoli è una pista credibile.

Insomma, la Lazio si muove. Si muove Sarri, si muove Lotito, si muove Tare. Il problema è farlo in sinergia. Ci sarà forse una riunione e certi ambiti di competenza vanno delimitati meglio e chiariti i ruoli una volta per tutte. Lotito è chiamato a una decisione.

Per quanto riguarda Lazio-Torino sarebbe importante recuperare Vecino poiché Cataldi è squalificato. Ieri l’uruguagio ha fatto palestra e oggi potrebbe allenarsi col gruppo. Al massimo domani. Sempre che questi programmi vengano rispettati.

Dietro invece Casale non sta benissimo e va valutato. Non è detto poi che Patric possa essere più adatto come difensore di destra viste le caratteristiche degli attaccanti del Torino, tutti tecnici e rapidi. Forse Patric ha carte da giocare.

Per quanto riguarda la corsa Champions secondo me inciderà molto anche psicologicamente la sentenza di domani. Se la Juve dovesse rientrare nel gruppone a due punti dalla Lazio, sarebbe una situazione complessa.

Inter e Milan mi sembrano molto preoccupate dalla Lazio perché senza impegni infrasettimanali sta volando. Il vantaggio ad esempio di 12 punti sull’Atalanta mi sembra significativo. In una stagione in cui non aveva le coppe era accreditata di fare molto meglio”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Lotito ha deciso, tutto nelle mani di Sarri e nessuna proposta di rinnovo a Tare…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

Lotito ha deciso: “La programmazione per il futuro della Lazio è in divenire. La scelta di puntare tutto su Sarri da parte di Lotito è già stata fatta e sappiamo che questo potrebbe avere ripercussioni sul contratto del direttore sportivo Tare. Ci sono determinate condizioni ed indicazioni che riguardano il tecnico. Lotito è tornato a Formello con più frequenza e non è un caso visto che c’erano persone che intervenivano in alcune dinamiche. Ora sta rimettendo in ordine delle cose, ne restano altre da decifrare, tra le quali quella del rinnovo del diesse.

Stamattina ho lavorato sulla questione, il presidente Lotito al momento sostiene che non ci siano novità e che non è stato ancora offerto nessun rinnovo contrattuale con un ingaggio ridotto. E’ tutto rimandato a fine stagione, quando capiremo se andrà naturalmente a scadenza il 30 giugno o se dovesse esserci una sorpresa. Allo stato attuale, credo che sia scontata la prima ipotesi, però con Lotito mai dire mai. Da un giorno all’altro può cambiare idea, ma attualmente le cose stanno così, Lotito ha deciso di rinviare tutto a fine stagione”.

Lotito ha deciso

La centralità di Sarri ora indubbia, poi è chiaro che si dovrà trovare una giornata in cui discutere con Lotito espressamente della pianificazione del futuro. Se dovesse uscire di scena Tare, Fabiani avrebbe l’esperienza e la qualità per poter prendere il suo posto o assumere la funzione di direttore generale affiancato da un nuova entrata come quella di Foggia o Accardi. Ossia un giovane talent scout-Ds da far interagire con Sarri e Fabiani”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Tutti con Ciro! Periodo davvero sfortunato, ma aggiornamenti positivi” (AUDIO)

Tutti con Ciro! Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Il titolo di oggi deve essere ‘Tutti con Ciro’. Dopo aver vinto l’Europeo gli è successo di tutto: infortuni, tamponi, l’incidente… questo ragazzo sta passando un momento davvero sfortunato.

Tra l’altro il Torino ha già fatto dichiarazioni bellicose sulla prossima partita, soprattutto Buongiorno ha detto di puntare a fare il massimo nel prossimo match.

Per quanto riguarda il mercato, sono molte le opzioni possibili, ma forse è troppo presto pensarci ora.

Sarri ha trovato un equilibrio con Marusic e Hysaj sulle due corsie: uno spinge di più e uno di meno. E credo che lui sia molto soddisfatto degli attuali titolari. Bisogna poi anche capire le offerte che capitano: Marusic è tanti anni che è alla Lazio e magari se capita un’offerta importante può andare. Così come Lazzari.

Mi sembra che dal punto di vista dell’impegno il calcio italiano sia un po’ migliorato: nelle ultime giornate si vedono sempre meno partite balneari da parte di chi non ha più obiettivi. Lo dico sottovoce, ma è così.

Tra l’altro la settimana Inter-Sassuolo-Milan sarà una settimana davvero incandescente e se il Milan dovesse andare avanti in coppa queste tre partite si giocherebbero in 6 giorni.

In più aggiungi che il Sassuolo dopo Lazio e Napoli è la squadra che ha fatto più punti nel girone di ritorno.

Parlando di Spezia-Lazio, c’è da dire che anche chi gioca poco adesso in qualche modo dà il suo contributo alla causa. E questa è una crescita importante.

Casale sarà quasi certamente in gruppo perché quella di venerdì era solamente un problema intestinale e non muscolare. Nulla di grave.

Do invece un aggiornamento positivo su Ciro perché ha passato una notte tranquilla in ospedale e si è svegliato senza dolori aggiuntivi, cosa che spesso capita dopo un incidente stradale”.

Alessio Buzzanca