Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Il momento migliore della Lazio di Sarri, ma deve essere brava a capitalizzare. Attacco Spezia pericoloso” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Lo Spezia non è nel suo momento migliore, ma sembra una squadra cresciuta, il reparto offensivo è il migliore. Ha i gol di Nzola, la velocità di Shomurodov e la qualità di Verde e di altri. Uno sguardo particolare lo darei a questo, negli altri due settori non sono il massimo. Serve equilibrio, pazienza, anche se sarebbe fondamentale sbloccarla il prima possibile per poi avere degli spazi per colpire. Anche in questa gara, sarà importante vincere i duelli individuali a tutto campo. C’è una differenza tecnica evidente tra le due squadre, se la Lazio si confermasse pronta e dominante dal punto di vista dell’intensità e delle sfide singole non ci sarebbero problemi.

Momento migliore

Ora la Lazio deve avere la bravura che non hanno avuto le altre quando erano avanti in classifica. Ora i punti premiano la squadra di Sarri che non deve cadere nella trappola di non capitalizzare questo momento. C’è il vantaggio di poter recuperare tra una gara e l’altra, è un fattore che deve essere sfruttato e mantenuto. Dipende dalla Lazio, per fortuna non dipende più dagli altri. Credo che la Lazio sia nel momento migliore sia dal punto di vista psicologico e fisico. Siamo di fronte ad un esame importante, essere lepre con il cacciatore a pochi metri è un problema, ma la distanza che abbiamo noi mi sembra buona. Per alcune squadre neanche due sconfitte della Lazio potrebbero bastare; viceversa se fossero gli altri a fallire potresti prendere il largo. Questo è il momento migliore da quando Sarri è in panchina, con una squadra che è convinta di poter raggiunger e l’obiettivo. Il secondo posto sarebbe molto bello, di prestigio, ma chiaramente mi accontenterei anche del terzo posto”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Poche insidie dallo Spezia, ma attenzione. Lazio proiettata in Champions” (AUDIO)

Su Spezia-Lazio, Massimo Piscedda a ‘QUELLI CHE…’

“Ho visto poco lo Spezia. Io vedo la Lazio proiettata in Champions League, mi piace Nzola, ma penso che alla Lazio servano giocatori con storia europea per poter competere a quei livelli.

Se c’è il budget, penso si debbano cercare giocatori da Champions.

Nella sua storia la Lazio ha avuto attaccanti fantastici: Piola, Chinaglia, Signori, Immobile… quindi se vai sul mercato devi anche pensare a questo. Avere esperienza di queste competizioni, aiuta a fare bene e ad andare avanti.

Partite come quelle di questa sera possono darti problemi perché che quando incontri squadre nettamente inferiori, loro la mettono sul ritmo e se non adotti contromisure possono metterti in serie difficoltà.

Per quanto riguarda il ruolo di Cataldi, penso che nel giro di qualche anno quel ruolo non ci sarà più e si sceglieranno giocatori con caratteristiche diverse e assetti tattici diversi. Soprattutto se scegli di giocare con ali che sono in grado di fare tutta la fascia.

Su Immobile per la prossima stagione deciderà il budget: chiaro che se ti serve il sostituto, devi per forza spendere. Se ti accontenti di un giocatore che debba fare solo qualche presenza, la situazione è diversa”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vecino nulla di grave. Stasera Immobile dal primo minuto” (AUDIO)

Su Nzola e il vice Immobile, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Su Nzola dico che è vero che serve gente con esperienza di competizioni europee, ma va bene anche scegliere chi è affamato. Cioè chi sa di avere l’occasione della carriera. Ovvio che debba esserci una base di qualità.

Sicuramente Sarri al di là del discorso sugli italiani, preferisce calciatori che conoscano la serie A e anche profili compatibili dal punto di vista economico.

Non so se a Sarri piace Nzola, ma so ad esempio che gli piace Pinamonti. Tra l’altro l’angolano ha anche qualche limite caratteriale ed è stato messo in ‘punizione’ dall’allenatore per motivi disciplinari.

Questa sera contro lo Spezia Immobile parte dal primo minuto e ci sarà la staffetta con Pedro. L’altra staffetta Cataldi-Vecino non potrà esserci perché l’uruguagio ha problemi al ginocchio e nei prossimi giorni volerà a Barcellona dal medico che lo operò, per un controllo.

Dalla Lazio mi dicono però di stare tranquillo e che non c’è nulla di grave al punto che dovrebbe essere recuperabile per Lazio-Torino.

Pedro invece è convinto di restare e Sarri è molto contento di questo.

Per questa sera attenzione al sinistro di Verde che mi sembra giocatore in grado di metterci in difficoltà.

Per il futuro degli attaccanti della Lazio dobbiamo porci una domanda: ci serve un vice Immobile o uno che lo sostituisca?”

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Secondo posto oltre ogni aspettativa, ma adesso c’è il dovere di continuare così” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

Aspettativa e doveri, ma anche un po’ di amarcord. “Il campo Maestrelli ne ha viste di discussioni all’interno della squadra. Tra di noi (la Lazio di Maestrelli, ndr) ci sono state delle battaglie e tra l’altro avvenivano davanti a tanti tifosi assiepati sugli spalti. Sono tutti bei ricordi, ancora oggi quando sono su quel campo mi sento a casa”.

Verso Spezia-Lazio, oltre l’aspettativa

“Adesso ogni gara è fondamentale, non solo quella di domani contro lo Spezia. I biancocelesti ora hanno il dovere di arrivare al secondo o al terzo posto. Anche arrivare quarti vorrebbe dire rendersi protagonisti di una flessione. C’è quasi l’obbligo di proseguire in questo modo, c’è una grossa responsabilità ora da gestire. Certo che sarebbe un piazzamento finale eccezionale, nessuno all’inizio della stagione avrebbe immaginato tanto, in pochi potevano avere questa aspettativa. Lasciamo perdere il percorso del Napoli, è stato di un’altra categoria. Va detto che in questo momento, la squadra di Sarri non è da meno. Devono essere gli altri a preoccuparsi di noi, ora dobbiamo mantenere questo merito. A livello di crescita di mentalità, la Lazio non deve sentirsi arrivata dopo aver battuto la Juventus. Ora si deve procedere gara dopo gara, senza badare al nome dell’avversario. Si può vincere o perdere, ma c’è l’obbligo di giocare da seconda in classifica. Si tratta di una responsabilità meritata e da confermare. Nonostante le difficoltà, tutte le concorrenti sono lì, vicino alla Lazio, e chiaramente aspettano un passo falso dei bianccoelesti”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Spezia non sarà una partita facile. Attenzione a comportarsi bene per evitare chiusura Curva” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Quelli che pensano che domani sarà una partita facile, sbagliano. Ed è esattamente questo ciò che Sarri ha detto ieri alla squadra nel discorso di preparazione al match. Vecino non si è allenato, ma è solo precauzione: sono tutti disponibili. Ci sono tutte le premesse per fare un’altra grande partita.

Purtroppo a causa di quell’errore di Consigli, lo Spezia che pensava di essere tranquillo, si è trovato nuovamente invischiato nella lotta per non retrocedere. Se non ci fosse il ribaltone a Verona, la partita di domani sarebbe stata molto più tranquilla con lo Spezia a +8 sul Verona considerando gli scontri diretti ormai conclusi tra le due.

Dobbiamo inoltre invitare tutti i tifosi laziali a comportarsi bene, esattamente come hanno fatto in Lazio-Juve. Non dimentichiamo che sui biancocelesti pende sempre la squalifica di un turno della Nord sospesa con la condizionale. Il che vorrebbe dire che in caso di ulteriore nuova squalifica, le giornate diventerebbero due. Cosa che potrebbe condizionare il finale di campionato. Quindi, attenzione.

Io penso che la Lazio – proprio per darsi traguardi stimolanti – deve puntare a rimanere il più possibile in alto in classifica.

Per quanto riguarda Milinkovic, va detto che tatticamente è importantissimo perché da solo ti dà un piano alternativo di attacco”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano su Napoli-Milan, le assenze di Osimhen ed Immobile: “La Lazio ha compensato con la difesa” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Sia il Napoli che il Milan hanno avuto occasioni importanti. Non è vero che in campo c’è stata solo la squadra di Spalletti, anche i rossoneri hanno si sono resi pericolosi. Pensavo potesse essere una gara più tattica, invece si sono affrontate con una mentalità europea. Mi è piaciuta la reazione del Napoli nell’ultimo quarto d’ora, malgrado l’inferiorità numerica. E’ una qualificazione ancora molto aperta, l’augurio che gli azzurri possano recuperare Osimhen. Se fossi il tecnico del Napoli farei di tutto per metterlo in campo dall’inizio, ormai siamo al finale di stagione e anche se non dovesse essere al massimo sarebbe fondamentale. Credo che il Milan abbia 55% di possibilità di andare in semifinale. Ora sta al Napoli vincere la propria partita senza Anguissa e Kim. Non sarà semplice, la squadra di Pioli ha ritrovato solidità e compattezza. Ho letto delle pagelle assurde ad alcuni singoli, ho letto un’insufficienza a Tonali che ieri è stato tra i migliori in entrambe le fasi di gioco. Non capisco. Inoltre, va detto che Maignan si è confermato tra i migliori portieri italiani. Rende facili le parate più difficili”.

Tornando all’assenza di Osimhen

“E’ evidente che nel calcio puoi giocare quanto vuoi, ma se non hai un finalizzatore è tosta. La Lazio ha tenuto botta senza le reti di Immobile, ma la grande crescita che ha compensato è stata quella in difesa. Subendo molto meno, riesci a capitalizzare al massimo anche non segnando come nelle scorse stagioni. Questa è una caratteristiche delle squadre importanti. Assenza Vecino a La Spezia? Una perdita importante nello sviluppo della partita, come alternativa da utilizzare in corso d’opera”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, pressione, entusiasmo e maturità. Punti di contatto con il Napoli di Sarri? Pochi” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“La Lazio con la Juventus è stata tanta roba, per un’ora è stata una prestazione perfetta. Ora la Lazio ti viene a pressare fino a quando non fa gol, poi ha acquisito la maturità anche per abbassarsi per poi sfruttare i contropiedi. Sa come muoversi, quello che fa in campo rispetta un copione che conosce bene, sa fare le due fasi. E’ stata una vittoria di prestigio, ma che soprattutto che ti permette di mantenere il secondo posto con un bel vantaggio sulla quinta. L’entusiasmo sta portando anche convinzione ed aggressività. Per fare grandi partite servono tutte le componenti, ora si vede che c’è predisposizione nell’aiutarsi da parte di tutti. Questo appartiene alle grandi squadre e se vuoi mantenere questo livello devi continuare a curare tutti questi fattori.

Maturità e Punti di contatto con il Napoli di Sarri?

Quando le cose vanno bene vedi un po’ tutto al massimo, ma sono squadre con caratteristiche diverse. E’ vero che ha inventato Anderson punta come fu con Mertens, ma i risultati sono diversi. Io, per esempio, preferisco il brasiliano quando gioca esterno, arriva sul fondo e salta avversari. Per il resto vedo una solidità difensiva simile, ma quel Napoli aveva molto più palleggio. Questa squadra è più verticale ma in grande salute e condizione mentale, oltre ad una maturità diversa.

Se facciamo riferimento al miglior Immobile, siamo ancora lontani. Ma la cosa importante è aver recuperato l’efficienza fisica, lui è stato presente. Deve essere bravo a sfruttare le occasioni che si presentano in una Lazio diversa rispetto a quella del passato. Questa è una squadra che crea meno, lui deve cogliere l’occasione e dopo aver ritrovato il gol tornerà quello di prima. Se pretendiamo di rivederlo subito al top sbagliamo. In questo finale di stagione mi accontento di averlo presente e capace di terrorizzare gli avversari”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Mai visto un Luis Alberto così. Lotito? Sarri gli ha chiesto…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Mai visto un Luis Alberto così…”

“Mai visto un Luis Alberto così. Lotito? Sarri gli ha chiesto…”. Le parole di Alberto Abbate: “La strada può essere in discesa a patto che la Lazio confermi la mentalità che abbiamo apprezzato in questo ultimo periodo. La gara di La Spezia venerdì è un bel test per la continuità della squadra. Frenesie a parte, quello che ha fatto la Lazio in un anno e mezzo è straordinario. La difesa è passata da essere punto debole a punto i forza e il miglioramento di alcuni singoli parla da sé. Penso a Luis Alberto e Milinkovic. La Lazio ha un collettivo che fa la differenza. Io un Luis così forte sui due lati del campo non l’ho mai visto. La connessione con le idee del tecnico è una chiave fondamentale. Ora la possibilità di preparare una gara a settimana è un fattore importante, sia a livello fisico che mentale. Lotito? Le sue visite continue a Formello non sono affatto una coincidenza. Sarri lo vuole più vicino e presente nel centro sportivo, è una precisa strategia per tenere sempre alta la tensione e far sentire la presenza della società ai giocatori. Per Spezia-Lazio c’è poco da dire. Credo scenderà in campo la stessa Lazio vista con la Juve. Forse Lazzari può insidiare la fascia destra, ma credo più alla conferma in blocco”.

Approfondimento statistico di Spezia-Lazio, in programma venerdì 14 aprile alle 20.45: Per Ciro Immobile la sfida con Nzola. L’attaccante della Lazio ha una media impeccabile contro…

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Uribe? Giocatore utile a centrocampo. Vedremo” (AUDIO)

Su Uribe, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Parlando del possibile interessamento della Lazio per Uribe, la cosa fondamentale è che ovviamente dovrà avere il gradimento di Sarri. E’ un giocatore molto dinamico, bravo in entrambe le fasi, attacca e difende con grande intensità.

Per quanto riguarda il gol di Zaccagni contro la Juventus, mi spiegavano che in quell’azione è prevista la palla dietro, il velo – e non il tacco – e Zaccagni che va a chiudere sul secondo palo.

Sarri dice che gli ultimi 30 metrei non li allena, ma non è affatto così perché la Lazio di schemi ne ha molti ed è dimostrato da molti gol realizzati proprio grazie allo studio. E’ vero che ora siamo senza coppe, ma il lato positivo è che queste cose ora si possono allenare meglio.

Mi è molto dispiaciuto per l’annullamento del 3 a 1 a Zaccagni perché a velocità normale mi sembrava buonissimo. Peccato.

Il mercato del centrocampo passa attraverso molte valutazioni: Luis Alberto non era a questi livelli, Milinkovic non sappiamo se sarà venduto o rimarrà per andare via a parametro e così via.

Su Marcos Antonio e Basic andranno fatte valutazioni e penso comunque che sono giocatori che hanno mercato. Se arriverà un’offerta per loro, verrà sicuramente valutata”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Lazio evoluta, non temo cadute. A 75 punti c’è la Champions” (AUDIO)

Lazio evoluta, Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Ormai la Lazio dà l’idea di essere talmente evoluta che onestamente non temo cadute inaspettate. La continuità che sta dando la Lazio come prestazioni non l’ho mai vista da quando seguo la Lazio.

A Spezia poi ci stanno tormentando da un anno per il gol di Acerbi in offside ed è il momento di farglielo dimenticare.

Secondo me la spinta di Milinkovic c’era, ma tutto l’arbitraggio di Di Bello è stato indecente: Alex Sandro, Locatelli, Cuadrado… nessuno di questi avrebbe dovuto finire la partita. E il pestone col piede a martello di Vlahovic su Anderson non punito nemmeno col giallo?

Negli ultimi 5 anni a 75 punti è stata Champions matematica. Per carità ogni campionato fa storia a sé, ma la storia dice questo e la Lazio è a 58 punti.

Per me è inconcepibile che Milan e Inter stiano facendo questo campionato. Magari la Lazio avesse le punte di riserva delle milanesi. Inzaghi ha fatto un campionato disastroso, da cacciare a metà stagione. Aveva a disposizione un organico mostruoso rispetto alla Lazio: ha tre rose.

A me nella partita contro la Juve ha impressionato la consapevolezza della Lazio e la superiorità netta contro la squadra più in forma del campionato. Mi ha esaltato il collettivo e finalmente ha fatto una grande partita anche Milinkovic”.

Alessio Buzzanca