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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio completa, padrona del proprio destino Champions. Immobile può giocare con meno responsabilità” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Ora in chiave Champions, è assolutamente vero che il destino è nelle mani della Lazio. Il bottino, il vantaggio dei biancocelesti sulla quinta è importante. Sarebbe così anche nel caso in cui alla Juventus venissero restituiti i 15 punti. Mancano nove gare da qui alla fine e già la gara con lo Spezia è insidiosa. Sarà una partita vera contro una squadra motivata ed in lotta per la salvezza. Rispetto al calendario, temevo molto il Torino di Juric, poi vedendola giocare contro la Roma ho avuto molti dubbi. Hanno giocato molto male dal punto di vista tecnico, sono rimasto perplesso da alcuni particolari. Detto questo, sappiamo benissimo che quello che arriverà a Roma sarà un altro Torino dal punto di vista agonistico. La Lazio deve ragionare gara dopo gara per essere completa.

Lazio completa

Con la Juventus è stata una Lazio completa nella sua prestazione. Abbiamo visto un grande dominio nel primo tempo. In tal senso, avrete letto le parole di Rabiot che ha parlato di vergognosa prestazione della propria squadra, ma è stata brava quella di Sarri a costringere quella bianconera a soffrire. Poi c’è stata anche la sofferenza finale, era naturale, anche la capacità di saper soffrire fa parte delle doti della grande squadra.

Immobile ha avuto buone sensazioni, è stato parte integrante della prestazione di tutta la squadra. Dopo tutto questo tempo di inattività era importante tornare a giocare dall’inizio. Se avesse fatto quel gol al volo con il destro sarebbe venuto giù l’Olimpico. Il fatto che la Lazio si stia un po’ affrancando dalla dipendenza dai suoi gol deve permettergli di giocare anche con più spensieratezza, meno responsabilizzato. Immobile è all’interno di un meccanismo che funziona”.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Il coraggio della Lazio e la tecnica dei singoli. Così abbiamo battuto la Juve” (AUDIO)

Il coraggio della Lazio, con Bruno Giordano a ‘QUELLI CHE…’

“Partita bellissima quella di sabato, giocata per un’ora con coraggio, aggressività e voglia di attaccare. Tutti gli interpreti hanno fatto una partita importante e quando gli interpreti fanno la prestazione, di solito queste partite le vinci.

La Juventus ha avuto un buon ritorno l’ultima mezz’ora e la Lazio ha saputo anche soffrire e difendersi bene. Anche dal punto di vista del carattere è stata una prova importante.

Se manteniamo questa determinazione, non so se secondi o quarti, ma la Champions non ci può scappare.

Quando parliamo di tattica, dimentichiamo che l’essenza del calcio è l’azione Anderson-Alberto-Zaccagni che pur non essendo un’azione studiata, è quella che fa la differenza. Quello che conta è la tecnica dei giocatori perché puoi insegnargli quello che vuoi, ma senza la giocata tecnica, non fai grandi partite. La bellezza del calcio è la tecnica, non sono gli schemi. Poi ci deve essere l’organizzazione, il gioco, ma senza la tecnica non c’è il grande calcio.

Capitolo Ciro Immobile, l’ho visto concentrato e in buone condizioni, ma gli manca brillantezza. Il tifoso laziale non deve mettere minimamente in discussione il momento attuale di Ciro perché ha almeno altri due anni di carriera alla Lazio”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Immobile dal 1′, Cataldi più di Vecino. Luis Alberto? Non credo che Sarri…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate ai microfoni di Radiosei. Il punto sulla formazione anti Juventus e sulle ultime ore di Formello: “Non ho mai avuto dubbi sulla presenza di Immobile dal 1‘. Sappiamo tutti che non ha i 90’ nelle gambe, ma dopo Monza, non vedo perché debba ancora subentrare. Oltretutto l’avversario è di una caratura diversa, anche per questo me lo aspetto subito in campo. Sul resto della formazione, credo ci sia ancora il ballottaggio Vecino-Cataldi, ma Danilo è favorito anche perché ha giocato una partita strepitosa contro i brianzoli domenica scorsa. Con la Juventus i precedenti sono inquietanti. Qualche sorpresa me l’aspetto, chissà se sarà proprio Vecino o un altro giocatore. La partita dell’andata non fa troppo testo. La Lazio non stava bene, era arrivata alla fine di un ciclo in cui fece molta fatica. La stessa gara contro il Monza (girone d’andata, ndr) indicava una condizione certamente non ottimale. Sarri non si fida di ciò che può succedere nelle aule dei tribunali. Ha spinto sull’importanza di questa gara, vuole – ovviamente – una Lazio super concentrata e con la voglia di portare a casa un match fondamentale per la stagione. Lotito ieri ha rassicurato tutti, non vuole che la squadra si faccia condizionare da queste ultime 24 ore. Qualcuno la sta vivendo come un tentativo di destabilizzare, l’importante è dare risposte sul campo. Luis Alberto? Non credo assolutamente che ci siano strascichi rispetto a ciò che è successo settimana scorsa”.

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‘QUELLI CHE…’ – Gianni Bezzi: “Ora dieci finali, tutto dipende dalla Lazio. Domani vorrei Cataldi titolare” (AUDIO)

Gianni Bezzi a ‘QUELLI CHE…’

Gianni Bezzi a Radiosei: “Ora tutto dipende dalla Lazio perché davanti ha 10 finali e si comincia dalla Juventus. Il mantenimento di una certa posizione si ottiene con rendimenti alti come quelli del derby e di Monza. La Juventus è un avversario da temere e non dimentichiamo che all’andata ha vinto 3 a 0 e senza penalizzazione sarebbe saldamente al secondo posto. In più – così come la Lazio – ha un rendimento difensivo paragonabile a quello della Lazio. Partita di grandissimo livello insomma.

Mi sorprenderei se questa fosse una partita dai molti gol. Sono entrambe squadre che giocano cortissime, in una trentina di metri. Poi c’è l’argomento Immobile: non sappiamo se scenderà in campo dal primo minuto e in quali condizioni comunque giocherà.

Il rendimento dell’attacco con Anderson di punta e senza Immobile – leggendo i numeri – è stato seppur di poco persino superiore a quello con Immobile.

Penso che domani la Lazio dovrebbe partire con Cataldi e poi decidere in corsa. Vecino è più da battaglia e a seconda di come possa mettersi la partita potrebbe essere prezioso a match in corso. Cataldi merita la titolarità e spero torni a essere incisivo sulle punizioni. Mi aspetto invece un altro step di crescita da Milinkovic che a Monza ha fatto bene e che spero non sia distratto dalle sue vicissitudini contrattuali che ancora non abbiamo ben chiaro come finiranno”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Lazio, con la Juve serve una gara stile Napoli. Ecco perché si deve rinunciare al palleggio…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Gara stile Napoli. “Lazio-Juventus è stata sempre complicata, a differenza di altri noi non siamo così presuntuosi da chiamarla classica. E’ una grande partita che arriva in un momento cruciale. Penso che la cosa fondamentale sia che la Lazio non la perda. Vedendo la classifica, credo possano essere utili due risultati su tre, anche un pareggio sarebbe più che utile. La speranza è che la squadra di Sarri dimostri di stare bene, i rapporti di forza non sono così distanti, è possibile rendersi protagonisti di una bella prestazione portando via dei punti importanti.

“Serve una gara stile Napoli”

Dal punto di vista tattico prevedo il solito canovaccio. La Juventus lascerà l’iniziativa ai biancocelesti, sarà compatta nella propria metà campo, per poi provare a fare male con ripartenze e cambi di gioco sulle corsie esterne. La Lazio deve essere brava a non far ricompattare i bianconeri, mi auguro che rinunci ad un possesso palla eccessivo per attaccare subito la profondità in modo di non dare il tempo alla squadra di Allegri di schierarsi dietro. La differenza, poi, la fanno gli uomini. Bisogna vedere anche quelle che saranno le scelte tecniche, per il resto mi auguro che la Lazio faccia una partita attenta, stile Napoli. Il duello a metà campo sarà bello, non c’è molta differenza tra il terzetto della Juventus e quello della Lazio. Rabiot ha la fisicità di Milinkovic, Fagioli è un bel talento, mentre Locatelli se la gioca con Cataldi. Credo che la sfida sarà più sulle fasce. Immobile? A Monza non l’ho visto bene, ma se in questa settimana è cresciuto di condizione giocherà dall’inizio. Con Ciro il difensore ha il punto di riferimento, mentre con Anderson hai più possibilità per far uscire la difesa avversaria”

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‘NMM’ – Giordano: “Vecino più di Cataldi per non andare sotto fisicamente con la Juve” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’. Vecino più di Cataldi e non solo…

Vecino più di Cataldi e la consapevolezza di giocare per due risultati. Le parole di Bruno Giordano a ‘NMM‘: “Nelle ultime partite contro i bianconeri abbiamo visto lo stesso copione. La Lazio che tiene palla senza mai riuscire ad essere pericolosa e tirare in porta, loro che la vincono con le ripartenze. Non credo che stavolta la Juve avrà un atteggiamento più aggressivo. Sono una squadra esperta che sa come far male senza sbilanciarsi troppo. Vecino o Cataldi? Danilo ha fatto un primo tempo straordinario a Monza. Sono due alternative valide, ma credo che si possa optare per Vecino. La Lazio può giocare per due risultati su tre, un punto non sarebbe affatto da buttar via. E’ una partita di grande valore. Vecino mi sembra essere più idoneo, soprattutto se prendiamo in considerazione l’aspetto fisico che vede nettamente favorita la Juventus. Fagioli, Rabiot e lo stesso Miretti quando gioca. Secondo me la scelta rientra nella decisione di ‘che partita fare’ contro di loro”.

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‘NMM’ – Abbate: “Lotito sereno. La discriminante è l’esistenza di intercettazioni, al momento…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’! Lotito sereno e il quadro completo…

Il punto di Alberto Abbate a ‘NMM’. Lotito sereno e il quadro sull’indagine della Procura di Tivoli: “E’ presto per avere elementi freschi sulla vicenda. La Procura di Roma si è mossa su segnalazione di quella di Torino (sponda Roma). Dalla Procura di Torino sono state già trasmesse delle carte a quella romana. Per quanto riguarda la Lazio la Procura di Tivoli ha portato avanti un’altra inchiesta sulle operazioni Lazio-Salernitana. Nelle operazioni contestate alla Roma si parla di scambi di giocatori e valutazioni. Nel caso della Lazio si parla di operazioni ‘secche’ e tutte le operazioni vengono ratificate dalla Lega. La Lazio è convinta di aver fatto tutto in maniera trasparente. La discriminante è se – al netto dell’atto di notifica per gli indagati – ci siano intercettazioni o altri materiali. Conta solo quello, esattamente come fu per la Juventus. Intercettazioni che hanno portato lo stesso Chiné a riaprire il discorso Juventus. Sulla Lazio, al momento, non ho idea se esistano o meno intercettazioni. Lotito molto sereno ieri sera”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Di plusvalenze fittizie la Lazio non ne ha fatte. L’inchiesta Prisma non c’entra nulla” (AUDIO)

Plusvalenze e Procure, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio al di là del comunicato emesso mi sembra molto serena. Le plusvalenze fittizie la Lazio non le ha mai fatte.

L’inchiesta Prisma non c’entra nulla: migliaia di pagine, di intercettazioni di documenti che hanno portato Chinè ad attivare la violazione dell’art.4 non hanno alcun legame con quanto contestato dalla Procura di Tivoli.

C’è la possibilità di violazioni gestionali che se verranno accertate, potrà esserci la sanzione ex art.31 e non 4. Ma comunque è roba lunga, le indagini sono ancora in corso e Tivoli darà tutto a Chinè solo dopo la chiusura delle stesse. Non sappiamo cosa hanno in mano le Procure di Roma e Tivoli: ad esempio se hanno in mano intercettazioni rilevanti, ovviamente cambia tutto.

Nel caso della Lazio non ci sono stati scambi con movimenti fittizi di denaro, ma vere e proprie cessioni certificate, acquistando giocatori dalla Salernitana e facendolo attraverso la Lega con tanto di pagamenti. La Roma invece vede nell’inchiesta degli scambi e dunque delle potenziali plusvalenze fittizie.

Lo scambio più clamoroso da cui è nata l’inchiesta della Procura di Roma è relativo a quello tra Pellegrini e Spinazzola oltre a tanti altri.

Cosa però hanno in mano le Procure si potrà sapere solo più avanti e i tempi non saranno brevi. La mia serenità sulla Lazio nasce dalla situazione oggettiva.

Mi chiedo cosa stiano facendo molte Procure che sembrano ferme perché è pieno di squadre che hanno fatto di tutto con le plusvalenze e gli scambi e per questi tutto tace. Poi magari sono tutti innocenti, ma assurdo non ci sia un’inchiesta.

La Lazio da questa vicenda esce danneggiata perché il blocco dell’indice di liquidità è stato causato anche da operazioni come quelle con la Salernitana. Sarebbe paradossale venire penalizzati dopo esserlo stati sul mercato”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Le frasi di Sarri sul suo futuro nascono dalle garanzie che ha ricevuto da Lotito” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE in collegamento a ‘NMM’! Confronti e garanzie

“C’è stato un colloquio tra Sarri e Lotito, prima della partenza per Monza, in cui il tecnico ha ricevuto delle rassicurazioni sulle garanzie che lui vuole avere per portare avanti il progetto. Da lì le dichiarazioni dello stesso Sarri che dopo la vittoria ha ribadito la sua volontà di voler restare alla Lazio. Teoricamente, quindi, una programmazione sempre più incentrata sulle idee del tecnico ci sarà. Lotito ha chiesto di proseguire in questa maniera, ha sottolineato la sua soddisfazione per il rendimento della squadra e dell’unione che è stata trovata e, come detto, ha garantito che il progetto pattuito inizialmente proseguirà con delle scelte del club coerenti. Io immagino che questo possa tradursi con il non rinnovo del direttore sportivo Tare. Sarri davvero alla Lazio sta benissimo, ma non si capacita del fatto che alcune cose che lui ritiene importanti per crescere ulteriormente non siano state ancora fatte. Ora ha ricevuto queste garanzie e ha sbandierato apertamente la sua volontà, inviando in modo implicito anche un messaggio alla società”

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Maurizio Sarri è sempre più al centro del mondo LazioIl Messaggero oggi in edicola svela un importante retroscena avvenuto sabato a Formello. Il piano del tecnico è allestire una rosa sempre più competitiva e da Lotito continuano ad arrivare conferme.Sabato, tra la conferenza stampa e la partenza per Monza si sono parlati a Formello, da soli. Per Lotito, Sarri è già parte integrante della “famiglia Lazio” ed è pronto ad affidargli un ruolo sempre più centrale, come ribaditogli alla vigilia della sfida di domenica.

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‘NMM’ – Giordano: “Lazio e Juve le migliori (Napoli a parte). La mentalità è cambiata, biancocelesti più maturi” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! Lazio e Juve le migliori…

Lazio e Juve si affronteranno sabato 8 allo Stadio Olimpico. Bruno Giordano presenta la sfida: “La Lazio troverà una delle migliori squadre del campionato. La Juve ha avuto dei riscontri importanti dal campo nonostante la penalizzazione. E’ una squadra in salute che può permettersi cambi di grande livello. Cambi che possono permettere ad Allegri anche di cambiare qualcosa a livello tattico. La Lazio ha giocatori più tecnici a centrocampo, ma non viene a prenderti nella tua area di rigore. La Juve cerca più la verticalizzazione, mentre i biancocelesti si affidano al palleggio e alle triangolazioni. Sono due modi diversi di interpretare il calcio. Entrambe hanno ottime difese, mi aspetto una gara molto equilibrata nella quale i duelli individuali faranno la differenza. La Lazio in fase di non possesso da un 4-1-4-1 molto solido. Ha acquisito fiducia nella sua difesa e gli esterni aiutano tanto. Gioca da grande squadra che sa anche gestire il suo vantaggio. Questo è uno scatto importante a livello di mentalità e soprattutto, maturità”.

Poi un passaggio sul match di Coppa Italia Juventus-Inter: “Non mi è piaciuto il parapiglia finale fra Inter e Juve. Sono de squadre importanti, sembrava una scena da dilettanti allo sbaraglio. Inconcepibile, soprattutto per giocatori di questo livello. Lukaku è in grande professionista, poteva esultare con i compagni ed evitare di accendere ulteriormente gli animi”.