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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Jutgla? Non ho conferme. Spero che i laziali non facciano più quel coro allo stadio” (AUDIO)

Jutgla e giustizia sportiva, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Non ho conferme sul fatto che Tare sia andato in Belgio a trattare Jutgla, anzi… mi smentiscono questa situazione.

Penso invece che il giocatore chiesto da Sarri non sia Jutgla, ma Rafa Silva, il trentenne del Benfica. Se la Lazio andrà in Champions, poiché il giocatore è in scadenza 2024, è una pista percorribile e magari un tentativo verrà fatto.

La Lazio ha abbassato l’età media della rosa, ma nell’undici non ancora. Anderson, Immobile, Provedel, Romagnoli, Vecino, sono tutti giocatori non giovanissimi. Anche su questo bisognerà lavorare.

Nel dispositivo con cui è stata data la sanzione di squalifica della curva Nord – poi sospesa – il Giudice sportivo pur non avendolo scritto ha valutato i cori ripresi a Napoli, ma anche la veemente dissociazione e collaborazione nell’identificare i responsabili offerta dalla Lazio agli inquirenti. Grazie all’atteggiamento della Lazio, sabato giocheremo con lo stadio pieno anche se la spada di Damocle della sospensione condizionale rimane. Mi auguro che la gente abbia capito che ora siamo sotto la lente d’ingrandimento e che quindi possa comportarsi con più accortezza. Purtroppo dobbiamo capire che il coro sulla sinagoga è terribile e intollerabile. Se iniziassimo a non pronunciarlo, ci toglieremmo un bel problema”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Moretti: “Contro la Juve partita complicata. Il Coni potrebbe restituire i 15 punti di penalizzazione” (AUDIO)

Alvaro Moretti a ‘QUELLI CHE…’

Il vicedirettore del Messaggero Moretti a Radiosei: “Lazio-Juventus è una partita particolare e negli ultimi tempi la Lazio e Sarri hanno una certa difficoltà ad avere la meglio sui bianconeri.

L’ambiente che ha trovato qui a Roma è totalmente diverso da quello che trovò a Torino dove si trovò malissimo nel contesto. Indubbiamente Sarri non è ancora riuscito a vendicarsi con i bianconeri – prosegue Moretti – e nella partita di andata la Lazio ne prese tre contro una Juve a cui mancava mezza squadra ed aveva problemi di classifica. Persino Allegri era in bilico.

Sia Lazio che Juve sono due squadre resilienti: hanno saputo assorbire le difficoltà e trovare nuovi equilibri nonostante i problemi fossero abbastanza grandi.

Mi sembra incredibile che in Italia l’unica procura che indaghi sul calcio, dal doping alle plusvalenze sia la Procura di Torino. Non mi sembra che la Juve sia l’unica squadra a fare queste cose, anche perché le ha fatte con altre squadre. Ma non mi sembra si vada a fare le pulci alle altre squadre così come le si è fatte alla Juve. Ad esempio la Juve venne mandata in B per Calciopoli per sommatoria di violazioni dell’articolo 1, ma le prove di combine di partite non ce ne sono, così come non ci sono evidenze di sorteggi truccati. Non ci sono telefonate di Moggi ad arbitri ad esempio.

In questo caso è la stessa cosa: si è partiti dalle plusvalenze (che non si possono provare) per cercare di argomentare una situazione più grave.

Per quanto riguarda la partita di sabato, non sono ancora sicuro che Immobile scenderà in campo da titolare. La cosa straordinaria è che Sarri ha praticamente costruito una nuova carriera ad Anderson. Poiché dovrai trovare un vice Immobile per la prossima stagione, è molto più facile trovare una grande ala che un attaccante. Ma non è il momento ora di fare queste riflessioni”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Tare out? Sembra di sì, ma con Lotito tutto può accadere” (AUDIO)

Tare out? Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Ciò che dice Sarri va nella direzione che tutti immaginiamo: Tare va a scadenza a fine stagione e Sarri rimane. Questo è lo scenario e questa è l’evoluzione prevista. Poi non possiamo sapere se accadrà e cosa accadrà. Io non mi fido di Lotito perché lui non manda mai via persone a cui è legato e con Tare c’è un grande legame. C’è un discorso di incompatibilità di idee tra Tare e Sarri, ma se non ci fosse Lotito di mezzo, sarebbe una conclusione ovvia della vicenda. Sarri nella conferenza dopo Monza-Lazio parla di progetto da incardinare. Ovviamente quel progetto vede Tare fuori dalla Lazio.

Per Tare però non c’è alcun tipo di problema nel restare con Sarri nonostante quanto accaduto nell’ultimo anno e mezzo. Per Sarri invece sì. Non sto entrando nel merito, ma sto solo facendo la cronaca di quanto accaduto sinora e della situazione attuale.

Il discorso non riguarda solo Tare, ma molte delle figure che hanno ruotato attorno a Lotito. Ballardini ad esempio lo ha esonerato quando rischiavamo la B. Inzaghi nonostante i dissapori, stava firmando il rinnovo, poi fu lui ad andarsene. La Lazio non fa player trading anche perché si affeziona ai suoi gioielli al punto di non volerli cedere. E’ fondamentalmente un conservatore.

La mossa che mi aspetto è una proposta di rinnovo a Tare a drastico ribasso. Poi se Tare accetta, rimane. Non vedo all’orizzonte la possibilità di divorzio netto. Poi tutto può accadere.

Lotito non è del tutto convinto di mandare via il Direttore sportivo perché pensa sempre alla fregatura che ci potrebbe essere dietro.

C’è da dire che quest’ano ci sono stati molti cambiamenti che potrebbero portarlo a prendere decisioni importanti. Ad esempio sia Enrico Lotito che Cristina Mezzaroma stanno facendo un grande lavoro a Formello anche per riorganizzare tutto il lavoro interno”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Allegri e la Juve bestia nera di Sarri e della Lazio”. Poi sulle scelte di formazione… (AUDIO)

Allegri bestia nera: Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“I precedenti sia tra Sarri e Allegri che tra Lazio e Juve sono pessimi. Possiamo parlare di vera e propria bestia nera. Ma io sono positivo: con la qualità di palleggio, la vena di Luis Alberto, il ritrovato Milinkovic, la forma complessiva della squadra, secondo me la Lazio farà bene nonostante le squadre di Allegri siano sempre insidiose come sappiamo col corto muso. Bestia nera, appunto. Poi c’è da vedere chi partirà dal primo minuto tra Immobile e Pedro.

Penso che comunque vada, il 19 aprile col Collegio di garanzia del Coni o con gli altri filoni di inchiesta, la Juventus avrà senz’altro una penalizzazione. Non è mia opinione, ma è quello che raccolgo. Le intercettazioni sono pesanti, l’inchiesta di Torino è imponente e la Giustizia sportiva non può non tenerne conto. Va valutata l’entità ovviamente, ma penso che per la zona Champions sarà durissima per i bianconeri. Certo che per il campionato italiano tutto questo non aiuta perché dà una brutta immagine della Serie A.

Per quanto riguarda la formazione da schierare sabato, cominciamo col dire che torna Marusic dalla squalifica e quindi si ricomporrà la difesa titolare. A centrocampo ci sono dubbi: non si sa se giocherà Cataldi o Vecino ed è un ballottaggio aperto. Davanti tra Immobile e Pedro, do lo spagnolo in vantaggio perché in queste condizioni fatico a metterlo fuori formazione. Anche se lui quando pare dalla panchina, poi è devastante”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Lazio-Juve, non solo Sarri contro Allegri. Sarà fondamentale…” (AUDIO)

Sarri vs Allegri, BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ogni squadra ha il suo modo di giocare e la sua mentalità, non è mai semplice giocare contro la Juventus. Credo che sabato le due squadre saranno fedeli ai propri principi di gioco, la squadra di Sarri proverà a fare la gara palleggiando e quella di Allegri che si difenderà bene cercando di colpire in contropiede. Poi, come sostengo sempre, in questo tipo di partite la cosa fondamentale è vincere i duelli singoli a tutto campo. La Juventus ha fatto qualcosa di molto importante in questa stagione, è rimasta competitività con molti esordienti, prende pochi gol, ha trovato la quadratura a centrocampo con Rabiot, Locatelli e Fagioli. Sarà una gara dura, ma se la Lazio riuscisse a fare la sua partita, le possibilità ci sono. La speranza è che i migliori giocatori salgano ulteriormente di condizione e facciamo una grande prestazione. La tattica conta fino ad un certo punto, la parte più importante passa dalle individualità. La Lazio ora deve pensare di mantenere questo vantaggio di classifica sulle altre, la questione giudiziaria della Juventus non deve cambiare approccio e piano partita. Certo, sempre meglio avere Allegri lontano in classifica con il -15 della penalizzazione, anche se sinceramente in questi casi mi dispiace molto per i calciatori. Avere o non avere la Juventus nelle prime posizioni sposta tanto, ma non solo per la Lazio. Immobile? Credo che si stia un po’ sottovalutando la sua assenza, anche se la Lazio è stata brava a sopperire”

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‘NMM’ – Giordano: “Lazio consapevole, ma ora non deve commettere l’errore delle altre. Parole Sarri? Messaggio alla società…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Non puoi pensare di andare a giocare a Monza senza dover concedere almeno un paio di occasioni all’avversario. La Lazio ha fatto una gara seria, l’ha sbloccata e ha raddoppiato con la prodezza su punizione di Milinkovic, evitando di correre rischi finali. E’ stata una prestazione di una squadra consapevole dell’importanza del momento. Ora i biancocelesti hanno quel vantaggio che altri in passato non hanno sfruttato. Adesso tocca a noi e non dobbiamo sbagliare come altre squadre. ora c’è una settimana per preparare al meglio la gara con la Juventus, ci sono gare dure, ma anche gli altri avranno lo stesso problema. Seconda senza Immobile? I singoli poi diventano importanti quando la condizione migliora – spiega Bruno Giordano – . Il gioco ti aiuta, ora la squadra di Sarri è molto concentrata, sta sul pezzo, sa quello che vuole. Bisogna fare un plauso a Felipe Anderson che si è calato bene nel nuovo ruolo. Per un periodo puoi sopperire all’assenza di uno come Immobile, ma alla lunga paghi. Nel frattempo, la Lazio ha lavorato benissimo, ovvio che serve la predisposizione di tutti i giocatori. Ieri Cataldi, per esempio, ha fatto una prova davvero maiuscola in tutte le fasi di gioco”.

Le frasi di Sarri sul futuro

La sua dichiarazione su un futuro ancora in biancoceleste la leggo come un messaggio al club ed in particolare in riferimento alla famosa diatriba interna (con Tare, ndr). Ha voluto far sapere che alla Lazio sta bene e ci vuole restare a lungo, poi se questo non accadrà la motivazione sarà indipendente dalla sua volontà. L’ambiente non può decidere nulla, è chiaro che sia un modo per mettere pressione alla società che sa con chi lui vorrebbe o non vorrebbe lavorare

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‘SVB’ – Cardone: “Roma avanti con aiutino. Cori razzisti Lazio: decisione tra oggi e domani” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘SVB’, Roma con l’aiutino

“Per quanto riguarda la Roma, l’ammonizione di Murillo della Samp che ha poi portato all’espulsione è ancora più comica pensando all’intervento a gamba tesa di Abraham non punito da Irrati.

La decisione del Giudice sportivo sui cori antisemiti al derby dovrebbe arrivare oggi o domani, ma più probabilmente domani. Speriamo bene e speriamo che non venga rovinato un big match come Lazio-Juventus. Spero che si privilegi la responsabilità individuale e non quella collettiva. Anche se sono soprattutto i cori fatti a Napoli prima dell’ingresso allo stadio a pesare sulla decisione.

Per quanto riguarda i cori razzisti contro Stankovic, sono sicuro che anch’essi verranno presi in considerazione dal Giudice sportivo.

Una cosa che raccomando ai tifosi laziali è di osservare il linguaggio del corpo degli arbitri dopo i gol di Lazio e Roma. Ad esempio quando ha segnato Pedro a Monza, l’arbitro ha subito toccato l’auricolare per sentire se era tutto regolare. Ditemi voi che sensazione poteva esserci di regolarità su quel gol. Al momento della concessione del rigore di ieri per la Roma e poi della conseguente realizzazione, osservate la velocità e determinazione con cui indica i provvedimenti l’arbitro.

A Monza poi ci sono stati otto cartellini gialli in una partite definita da Palladino la più corretta dell’anno. Le ammonizioni a Zaccagni e Anderson sono surreali e rischiano di pesare in questo finale di stagione importantissimo. Come si fa a non pensar male?

Alesso Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate sul bilancio: “Champions e plusvalenze fondamentali. Su Muriqi…” (AUDIO)

Alberto Abbate sul bilancio semestrale a ‘NMM’

Alberto Abbate sul bilancio della Lazio. Oggi è stata pubblicata la relazione semestrale consolidata per il semestre chiuso lo scorso 31 dicembre 2022. Tra le cifre che sono state svelate per mezzo dei dati ufficiali ci sono anche quelle inerenti le cessioni. “Riguardo il bilancio, c’è da sottolineare che diventa ancor più fondamentale arrivare in zona Champions. Alcune operazioni fatto riflettere, tipo Vavro e Muriqi. Per il kosovaro Tare ha fatto una buonissima operazione in uscita. Soprattutto pensando al 30% sulla futura rivendita e al rendimento attuale del giocatore. Per il resto sono 83 milioni dai diritti televisivi, solo 10 dal botteghino. Diventano fondamentali le plusvalenze, oltre al piazzamento in campionato”.

“Maximiano (pagato 10,259 milioni (9,814 per il cartellino e 445 per il contributo di solidarietà) si conferma l’acquisto più caro della sessione estiva di mercato. Lui e Marcos Antonio, nonostante lo scarso utilizzo, sono giocatori che hanno mercato e sono giovani. La Lazio ha la possibilità di rientrare della spesa fatta. Riguardo il ritiro estivo, è stato raggiunto un accordo per altri due anni con Auronzo di Cadore. La palla passerà a Lotito, in settimana comunque si dovrebbe programmare per questa estate fra le tre cime di lavaredo”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone su premio Champions e Monza: “Indizi di Pellegrini…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’, indizi di Pellegrini…

Indizi di Pellegrini per Giulio Cardone: “Alla squadra di Palladino mancherà un difensore importante e di esperienza come Izzo, oltre a Pessina. Il dubbio di formazione per la Lazio riguarda i terzini, il ballottaggio è tra Lazzari e Pellegrini. Immobile giocherà dall’inizio, penso almeno 70′. Ieri Sarri ha dato un’indicazione importante provando Hysaj a destra e Pellegrini a sinistra. Sono solo prove, non sempre poi vengono confermate dalla formazione ufficiale. E’ interessante, sono indizi che confermano che il tecnico sta coltivando l’idea di far esordire dal primo minuto in campionato l’ex terzino della Juventus”.

E ora il premio Champions

“Due milioni di premio Champions in caso di obiettivo raggiunto a fine stagione stanziato da Lotito? Si, è un bonus complessivo eventualmente da distribuire per tutti i calciatori. Una volta i premi partita erano alti visto che gli ingaggi erano bassi. I presidenti utilizzavano quel metodo per alzare il livello di motivazione dei calciatori. Ora le parti variabili dei contratti pesano molto. Ci sono molti bonus a rendimento, con una parta fissa più bassa. Si sta andando verso questa direzione”.

Indubbiamente la strada che porta a Monza sarà fondamentale anche in vista dello scontro diretto tra Napoli e Milan. I laziali sperano che il Diavolo possa perdere punti Champions…

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‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Contratti troppo onerosi? La colpa è dei presidenti. Attenzione al Monza” (AUDIO)

Contratti e ingaggi, Massimo Piscedda a ‘QUELLI CHE…’

“Anche io ho stipulato contratti come calciatore sottoposti a condizioni. Ad esempio ne feci uno con la Lazio nel 1987 da 110 milioni di lire, ma arrivavo a quella cifra con un bonus legato ad almeno 20 presenze. Non penso che abbia giocato in un periodo sbagliato. Penso che i presidenti per fare plusvalenze hanno iniziato la folle corsa verso contratti onerosissimi. Non sono i giocatori che negli anni hanno chiesto più soldi, sono i dirigenti che hanno preso questa direzione. Poi negli ultimi anni siamo arrivati alla follia di giovani della Primavera messi a bilancio per 8 milioni e che però prendevano due o tremila euro al mese. Ecco perché poi scattano le indagini.

Poi c’è la riflessione sui contratti troppo lunghi. A volte i tifosi se la prendono con i giocatori quando sono a lungo assenti causa infortunio. Ma cosa c’entrano i giocatori? I contratti li firmano anche i presidenti, se gli stanno bene…

Se i giocatori sono liberi di andare dai medici che vogliono, di scegliere le terapie che vogliono, poi i dirigenti non possono lamentarsi.

Andando al Monza, indubbiamente è una squadra che sa giocare, ha giocatori di qualità e giovani e puoi inciamparci. Mancheranno Pessina e Izzo che per loro sono due assenze importanti”.

Alessio Buzzanca