Di seguito un’intervista a Dino Zoff pubblicata sulla Gazzetta dello Sport
Come valuta la stagione della Lazio?
“Mi sembra buona, c’è poco da dire. Più che altro la cosa che credo sia giusto sottolineare è che ormai la Lazio nella parte alta della classifica non è una sorpresa. Sono anni che i biancocelesti si trovano lì, sono tornati a essere una realtà importante con l’ottimo lavoro della società, di Inzaghi prima e di Sarri ora”.
Quali sono le cose che vanno?
“Innanzitutto il gioco. Sarri inizialmente era criticato ma in realtà i risultati arrivano e la sua mano si vede. Stanno facendo bene anche i soliti noti: Immobile, Milinkovic e Luis Alberto sono importanti. Lo spagnolo incide anche entrando a gara in corso, il che è un segnale importante. E anche dietro direi che rispetto al passato le cose sono migliorate”.
Cosa invece non la convince?
“Serve più continuità. I cali di tensione che si sono visti in questi anni, e recentemente in Danimarca, non sono accettabili. Quella con il Midtyjlland è una sconfitta umiliante. La squadra tenga a mente cosa ha provato al termine di quella partita per non incappare più in serate del genere. Mi sembra però che allenatore e squadra abbiano individuato il problema. Ora va risolto”.