Dopo un giorno di riposo la Lazio è tornata a lavorare nel proprio centro sportivo. Sarri ha fissato un doppio appuntamento per i suoi calciatori. Dalle 11 di mattina largo alla classica full immersion tattica divisa per reparti. Tutti i difensori si sono allenati sul secondo campo agli ordini del “Comandante”: il tecnico ha disposto due schieramenti a 4 in cui Radu è stato confermato sul centrosinistra della retroguardia con spostamento di Kamenovic sulla fascia mancina. Nessuna sorpresa per gli altri, con Hysaj schierato a destra e Marusic a sinistra così come Patric, che ha fatto le veci di Radu accanto a Luiz Felipe. Sul manto erboso centrale del Lazio Training Center invece centrocampisti e attaccanti: divisi in due schieramenti da 6 (3 mediani e 3 punte), hanno svolto delle azioni con conclusione in porta sotto gli occhi di mister Martusciello con carte rigorosamente mischiate.
I dettami tattici della mattinata sono stati poi applicati nel pomeriggio. Dopo un’attivazione tecnico-atletica dalle 15 sul campo Fersini la Lazio ha portato a termine la seconda seduta giornaliera con una serie di partite a campo ridotto. Due schieramenti 4-3-3 contrapposti con diverse conferme rispetto a quanto emerso in mattinata. L’allenamento è terminato con una partita che ha visto trionfare la squadra con le casacche arancioni grazie a una doppietta di Muriqi. Assente ovviamente Acerbi. Il centrale difensivo resterà fuori almeno fino alla sosta nazionali (la quarta stagionale) a causa di uno stiramento di secondo grado al flessore della coscia sinistra. Lo staff medico farà il possibile per renderlo disponibile entro il match contro la Fiorentina. L’altro assente ovviamente è stato Akpa Akpro, impegnato in Coppa d’Africa con la Costa d’Avorio. Il prossimo appuntamento in campo è fissato per domani pomeriggio, di nuovo alle 15. Ilmessaggero.it
Si è sbloccata dopo giorni la trattativa incrociata tra Genoa, Torino, Roma e Lazio: in mezzo due giocatori che cambiano maglia: Riccardo Calafiori ha detto sì al Grifone e giocherà con Andriy Shevchenko. Il suo approdo in Liguria (in prestito secco) sblocca l’addio di Mohamed Fares: l’algerino torna alla Lazio e passa così al Torino in prestito con diritto di riscatto. Entrambi sono attesi domani nelle rispettive (nuove) sedi. Beffato il Cagliari: aspettava Calafiori ma adesso dovrà cercare un nuovo esterno mancino. Tuttomercatoweb.com
Sesto confronto tra Salernitana e Lazio in Serie A: nelle prime cinque sfide non sono mai arrivati pareggi (tre vittorie dei biancocelesti e due per i campani).
La Salernitana ha vinto entrambe le due gare casalinghe giocate in Serie A contro la Lazio: 2-0 nel settembre 1947 e 1-0 nel novembre 1998 (gol nel finale di Giacomo Tedesco).
Nessuna squadra ha raccolto meno punti in casa della Salernitana in questa Serie A (solo quattro, come il Genoa); quella campana è anche la squadra che ha segnato meno gol in gare interne (solo cinque) e ha perso tutte le ultime cinque partite all’Arechi (le ultime quattro senza andare in rete).
La Salernitana ha vinto nell’ultimo match di campionato contro il Verona e insegue due successi consecutivi in Serie A per la prima volta dal maggio 1999 (contro Bologna e Juventus in quel caso).
La Lazio è uscita sconfitta in sei delle 11 trasferte di questo campionato (tra cui due delle ultime tre): solo Spezia e Salernitana (sette ciascuna) hanno collezionato più ko fuori casa dei biancocelesti nel torneo in corso.
Le gare della Lazio hanno prodotto in media 3.9 gol a partita, dato record in questa Serie A; questo anche per le 39 reti incassate fin qui (dato che nelle prime 21 giornate di campionato i biancocelesti non registravano dalla stagione 1960/61).
Anche contro l’Inter, la Lazio ha subito sia gol da fuori che gol di testa: soltanto lo Spezia (otto, escludendo le punizioni dirette) ha subito più reti dalla distanza dei biancocelesti finora (sette) e soltanto il Genoa (11) ha incassato più reti di testa della squadra di Sarri (otto).
La prossima sarà la panchina numero 250 per Maurizio Sarri nei maggiori cinque campionati europei: solo alla guida dell’Empoli (21%) l’allenatore della Lazio ha collezionato una percentuale di vittorie inferiore rispetto a quella attuale con il club biancoceleste (43%).
Ciro Immobile con il gol all’Inter ha raggiunto quota 170 gol in Serie A, tutti racchiusi in nove campionati dal 2012/13: pur avendo saltato una stagione e mezza tra Siviglia e Dortmund, l’attaccante campano ha messo a referto in questo periodo almeno 45 gol in più rispetto a qualsiasi altro giocatore nella massima competizione italiana.
Nell’ultimo match di campionato Grigoris Kastanos è diventato il primo giocatore cipriota a trovare il gol in Serie A: il centrocampista della Salernitana è il giocatore della squadra campana che finora ha partecipato a più tiri (38, tra 19 conclusioni e 19 assist per una conclusione dei compagni).
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Tribuna Tevere
In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 dicembre 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Super Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano. Per accedere allo stadio è altresì obbligatorio indossare una mascherina facciale FFP2.
Chi può ottenere la Certificazione?
1) chi ha completato il ciclo vaccinale (basta anche la prima dose purchè siano passati 15 giorni);
2) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (SUPER GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
biglietto acquistato.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo
di residenza.
Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il
numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni
dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre
persone, anche solo la copia del documento d’identità.
La 22ª giornata di Serie A TIM Salernitana-Lazio, in programma sabato 15 gennaio 2022 alle ore 18:00 allo Stadio Arechi di Salerno, sarà diretta dal signor Rosario Abisso (sez. di Palermo).
Assistenti: Fabio Schirru– Luigi Lanotte
IV uomo: Gianpiero Miele
V.A.R.: Luigi Nasca
A.V.A.R.: Alberto Tegoni
12 precedenti in Serie A con i biancocelesti, 5 vittorie, 5 pareggi e due sconfitte.
In attesa di potersi muovere, la Lazio sul mercato sembra giocare a “un, due, tre stella”. Può muoversi solo rispettando determinati parametri (nel suo caso quello dell’indice di liquidità), altrimenti deve stare ferma immobile. Sarri ha detto pubblicamente di avere bisogno di rinforzi, ha spiegato anche che per arrivare alla sua idea di calcio servono tanti interventi (precisando che si dovranno sfruttare diverse finestre di mercato per chiudere il cerchio). Intanto ha chiesto un attaccante che possa dare il cambio a Immobile e un terzino sinistro. Ma la Lazio prima di muoversi deve vendere e risolvere il problema con l’indice di liquidità. Gazzetta.it
I un’intervista a ‘FourFourTwo’, il portiere della Lazio Pepe Reina ha raccontato la sua nuova vita a Roma: “Sono arrivato l’anno scorso come portiere di riserva, cercando di dare una mano ai ragazzi e aiutando Strakosha a crescere. Poi, improvvisamente, a causa del Covid-19 e del suo forfait per cinque partite, sono “salito” nella gerarchia. A quel punto l’allenatore, Simone Inzaghi, ha deciso di invertire i ruoli e sono rimasto il titolare per il resto della stagione. Amo il calcio, essere un portiere. È uno stile di vita. La dedizione è l’aspetto più importante. Per essere ai massimi livelli uno, tre, quattro o cinque anni, il talento basta. Ma per vent’anno questo non è garantito. Non è facile. Ritiro? Non so per quanto tempo giocherò ancora. Forse un paio di anni, penso che quando non sentirò più le farfalle nelle stomaco sarà il momento di dire addio”.
Italy: SS Lazio vs CFC Genoa - Serie A, Official Logo Serie A before the Italian Serie A football match between SS Lazio and Genoa CFC at the Olympic Stadium in Rome, on september 29, 2019. Photo by Silvia Lor/Sipa USA ACHTUNG: NUR REDAKTIONELLE NUTZUNG, KEINE ARCHIVIERUNG UND KEINE BUCHNUTZUNG Rome Italy PUBLICATIONxINxGERxSUIxAUTxONLY Copyright: xSilviaxLorx 20190930001423132008
La Lega Serie A e il Governo hanno trovato l’accordo per il nuovo protocollo per contrastare il caos creato dall’esplosione dei casi Covid nelle varie squadre. Prodotta una prima bozza, che in questi giorni la Lega dovrà definitivamente accettare. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, cambiano le regole per quanto riguarda i positivi: con il 35% (senza Primavera), ovvero circa 11-12 calciatori in una rosa da 33-34 calciatori, stop alle squadre. Per quanto riguarda la “bolla”, invece, con un caso nel gruppo parte la “quarantena soft” ovvero con le squadre che potranno allenarsi e giocare le partite. Con due positivi, invece, via ai tamponi a tutto il gruppo.
Giulio Cardone (Repubblica) a ‘QUELLI CHE…’: “Sarri vuole Casale, c’è una trattativa vera e propria in piedi col Verona. I veneti non vorrebbero privarsene a gennaio, ma stanno cercando delle alternative. La Lazio sta parlando con Setti e con l’agente del giocatore, si va avanti. Ricordo che prima bisogna cedere: si lavora su Lazzari e Muriqi. Il costo di Casale è fra i 10 e i 12 milioni. Si lavora al prestito con obbligo di riscatto a fine stagione. Sarri lo stima molto, è convinto che possa coprire tutti i ruoli della difesa. L’agente è lo stesso di Parisi, i rapporti con l’Hellas sono buoni: la speranza è che possa chiudersi come si chiuse la vicenda Zaccagni, sempre con lo stesso interlocutore. Tare è il primo a pensare che il rinnovo di Sarri sia importante per programmare il futuro. Lo considera un passo importante, la sua firma sarebbe funzionale per diradare la nebbia sul futuro, per arrivare a costruire una squadra importante nel futuro prossimo”.
Ha fatto la storia recente della Lazio: Radu è tra gli uomini di fiducia dei biancocelesti. Ultimamente meno impiegato, ma non per questo meno importante. Come infatti evidenzia il Corriere dello Sport, il laziale più presente di sempre è stato riscoperto nell’emergenza di dicembre e mister Sarri ha notato la sua utilità. A sinistra o da centrale, è risultato prezioso. 417 presenze con la stessa maglia, solo Chiellini e Magnanelli meglio di lui. Il romeno, che non ha mai voluto la fascia, è comunque riconosciuto dai compagni e dai tifosi come un vero e proprio capitano.