ROME, ITALY - AUGUST 28: Luka Romero of SS Lazio celebrates a winner game after the Serie A match between SS Lazio and Spezia Calcio at Stadio Olimpico on August 28, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)
Ultimi mesi da minorenne per Luka Romero. Il talento argentino – a novembre – compirà 18 anni e questi significa entrare nel mondo dei professionisti a tutti gli effetti. Il contratto che lo lega alla Lazio scadrà a breve (nel 2023), il club non poteva proporgli altro vista l’età, ma in agenda c’è il suo rinnovo. Arrivato la scorsa estate, Luka Romero ha giocato poco ma ha già raccolto il parere favorevole di Sarri: “Si allena con ferocia” diceva il tecnico, che gli ha concesso una parte di secondo tempo nel disastroso derby perso contro la Roma, probabilmente per mettere in luce la sua voglia, la sua grinta e la grande dedizione. Il suo inserimento è graduale, c’è chi lo vorrebbe vedere con più continuità in campo, anche se in quel reparto la concorrenza è spietata. Romero ha coronato un sogno: è stato chiamato da Lionel Scaloni, nella nazionale maggiore albiceleste. Foto con Messi e l’occasione di osservare, capire i segreti della pulce e degli altri fenomeni. Radiomercato parla di un interesse da parte del PSG, probabilmente indirizzato proprio dalla ‘Pulga’. La cosa certa è che la Lazio farà di tutto per non perderlo.
Genoa e Lazio si sono incontrate ben65 volte in Liguria. Di queste 54 in Serie A, 8 in Serie B e 3 in Coppa Italia. I rossoblù hanno difeso il fortino nella maggior parte delle gare, sono infatti 32 le vittorie a fronte di 11 laziali.11 sono anche i pareggi fra le due squadre, a Genova. L’ultima volta che queste due ‘veterane’ del calcio italiano si sono incontrate, è uscito il segno ‘X’. Immobile per il vantaggio della Lazio, Destro per il pareggio genoano.
ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Non so se Sarri parlerà in conferenza stampa domani, certamente delle domande sull’incontro con Lotito. quando ci sarà possibilità. verranno fatte. Intanto, Lotito fa trapelare che si proseguirà insieme e che ci sono i presupposti per ripartire dal progetto della scorsa estate. Lotito parla di un progetto di due anni e lo rispetterà. Non ci sono stati scontri, c’è l’intenzione di andare avanti insieme così. Cancelliamo la boutade della cena di Natale, quando il presidente annunciò un prolungamento di contratto. Evidentemente era solo un modo per spingere la squadra ad allinearsi al proprio allenatore. Io continuo ad esprimere delle perplessità su questo aspetto, ma intanto prendiamo per buone le indicazioni positive del vertice di due giorni fa”.
“La difficoltà della prossima gara della Lazio sarà tattica, il Genoa subisce poco, hanno solo Badelj a metà campo che costruisce. Sarà così fino alla fine contro le squadre che devono salvarsi. Non esalterei il lavoro di Blessin. Sento sopravvalutare gente che non si conosce, per poi ridimensionare il lavoro dei nostri allenatori. Secondo me restano i migliori. Il Genoa ha 22 punti come il Venezia”.
GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“In difesa ci sono dei problemi, mancherà Luiz Felipe ma in questo momento sono certo che avrebbe comunque giocato Patric. E’ considerato più in condizione, ora fornisce maggiori garanzie. Tra l’altro Sarri ha espressamente richiesto il rinnovo del giocatore spagnolo a Lotito. Due sere fa non si è parlato del rinnovo, ma di queste situazioni interne.
Per quanto riguarda la formazione per il Genoa, credo giocherà Basic a metà campo. Luis Alberto non si allena da tre giorni, anche nel caso in cui dovesse tornare oggi non sarà al meglio. A Marassi sarà una gara tosta, ci sarà un’atmosfera calda, loro sono molto motivati, hanno l’acqua alla gola. Servirà una Lazio molto motivata. Blessin ha cambiato il Genoa, c’è una grande differenza tra la sua gestione e quella precedente. Attacco? Credo che Pedro partirà dalla panchina, Sarri è soddisfatto del rendimento di Zaccagni e Anderson”
La Lazio fa gruppo, si lega ancora di più intorno al suo allenatore in vista del grande finale. Ieri, dopo l’allenamento mattutino, grigliata a Formello. Un’occasione per pranzare tutti insieme, cementare il gruppo e rinsaldare il patto sancito a gennaio tra Sarri e la squadra. Dare tutto per un posto in Europa.
Il pranzo per la volata finale
Una bistecca e un bicchiere di vino rosso dopo l’allenamento è l’occasione per stare insieme in relax. La Lazio si prepara alla sfida con il Genoa, la prima delle sette finali che portano alla fine della stagione. É sesta ed è rimasta aggrappata alla Roma, quinta con due lunghezze di vantaggio. Precede Atalanta e Fiorentina, che devono recuperare una partita. Sembra un mini-campionato da vincere per chiudere con la qualificazione alla prossima Europa League. Troppo importante un piazzamento europeo che garantirebbe circa 20 milioni di euro vitali per il bilancio della società. Ora o mai più, la Lazio è pronta al gran finale. Corrieredellosport.it
La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di oggi venerdi 8 aprile saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di campionato LAZIO – TORINO in programma sabato 16 aprile alle 20:45.
La vendita sarà libera per tutti da subito (chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del
tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):
Date e orari della vendita:
Dalle ore 16:00 di venerdi 8 aprile fino alle ore 20:45 di sabato 16 aprile.
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 agosto 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Green Pass Base (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano.
Per accedere allo stadio sarà ancora obbligatorio indossare una mascherina facciale FFP2.
Chi può ottenere la Certificazione? 1) chi ha effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; 2) chi ha completato il ciclo vaccinale; 3) chi è risultato negativo ad un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; 4) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
biglietto acquistato.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo
di residenza.
Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il
numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni
dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre
persone, anche solo la copia del documento d’identità.
SETTORI E PREZZI:
SETTORE
INTERO
INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)
UNDER 14 (***)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE
200 €
==
NO
TRIBUNA MONTE MARIO
40 €
40 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE TOP
30 €
30 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE
20 €
20 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)
5 €
==
NO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)
5 €
==
NO
DISTINTI NORD EST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI NORD OVEST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI SUD EST
10 €
10 €
omaggio
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST
10 €
==
NO
CURVA NORD
10 €
10 €
NO
Il settore della Curva Sud rimarrà chiuso.
Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.
(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso
Sergej Milinkovic-Savic il gioiello della Lazio. È il giocatore che ad oggi vale di più sul mercato. Nel colloquio Lotito-Sarri andato in scena a Formello, molto probabilmente, si è parlato anche di questo. Nessuna presa di posizione sul Sergente, anche se il tecnico sa benissimo che potrebbe essere sacrificato. Serviranno 6-7 acquisti per rifondare la squadra in estate e di possibilità finanziarie al momento non ce ne sono molte. Ecco perché la cessione di un big potrebbe essere la soluzione.
Lazio, la situazione Milinkovic
Sergej e il suo agente, l’estate scorsa, avevano avvertito la Lazio. Dopo sette stagioni, a 27 anni e con l’offerta di un grande club chiederà la cessione. Da tempo c’è il Manchester United sulle sue tracce. Lotito ha resistito in passato, questa volta non lo incatenerà. Il patron è pronto a rialzare la posta e incassare il massimo. Servono soldi per far ripartire il progetto Lazio firmato Maurizio Sarri. Corriere dello sport
Chissà se ripensando a quel venerdì 17 dicembre, Francesco Acerbi rifarebbe tutto quello che fece. Lazio-Genoa fu la partita che determinò la deflagrazione, il punto probabilmente di non ritorno che ha ferito i tifosi e ha finito per ferire anche il difensore. Come riporta il Corriere della Sera, cinque giorni prima, la Lazio aveva perso a Reggio Emilia contro il Sassuolo e Acerbi, arrivando fino a ridosso dell’area avversaria, lasciò la difesa scoperta, tanto da concedere il gol a Raspadori che decise la partita e mandò Sarri su tutte le furie. Con la Lazio ha vinto 1 Supercoppa e 1 Coppa Italia. Il brasiliano Felipe Anderson è l’unico ad aver giocato tutte le 41 partite stagionali, Milinkovic ne ha fatte 40, Leiva, Luis Alberto e Pedro 38. Sarri ha spiegato che “lui è un giocatore con i tasti on e off, quando è ‘acceso’ può giocare in ogni ruolo e in ogni squadra” ma l’ha sempre schierato, 35 volte da titolare e altre 6 facendolo entrare dalla panchina. Da quando il campionato è tornato a 20 squadre solo Strakoshaha giocato 38 partite su 38 in serie A con la Lazio, nel 2017-18 e nel 2019-20. Per trovare un giocatore di movimento sempre presente bisogna risalire al 2002-03 quando Claudio Lopez ne disputò 34 in una stagione a 18 squadre. Se Felipe Anderson giocasse tutte le 7 partite che mancano sarebbe l’unico biancoceleste a non averne saltata una, fra campionato e coppe, negli ultimi 28 anni: Marchegiani e Winter gli ultimi a chiudere l’enplein nel 1993-94 con 40 partite su 40. L’olandese in quella stagione segnò 5 gol, Felipe è già a 6: rimasto a secco per 3 mesi e mezzo dopo il destro per avviare il 2-2 a Marsiglia, si è sbloccato nelle ultime 2 partite lontano dall’Olimpico con un colpo di testa a Udine (20 febbraio) e la prodezza in dribbling a Cagliari (5 marzo). In una stagione condita anche da 7 assist in serie A, una cifra da top ten del campionato, domenica in casa del Genoa andrà a caccia della 100a vittoria con la maglia della Lazio. Acerbi, probabilmente toccato nell’orgoglio dalle critiche, contro il Genoa segnò, esultò col dito davanti al bocca. Il comunicato durissimo dopo la partita successiva a Venezia, fischi all’annuncio delle formazioni e insulti a ogni tocco di palla, anche nell’ultima partita contro il Sassuolo, al termine della quale Acerbi dopo aver regalato la maglia a un tifoso in Monte Mario è stato il primo a infilarsi nel tunnel che porta agli spogliatoi. L’appoggio e gli applausi del resto dello stadio, così come i tentativi di Sarri di fare da mediatore non sono finora stati sufficienti. Tanto che Acerbi, per quanto abbia un contratto fino al 2025, sta seriamente pensando di andare via. L’ostacolo, per possibili acquirenti, è l’ingaggio, ma la società è consapevole che la questione potrebbe non risolversi e che uno dei pilastri su cui si sarebbe appoggiata la nuova Lazio potrebbe in realtà partire. Laziopress.it/corriere della sera
Alessio Romagnoli e la Lazio: una storia che ha avuto i primi passaggi addirittura lo scorso settembre. Poi sono trascorsi tre o quattro mesi, ma da febbraio siamo ripartiti. Nelle prossime ore ci sarà un vertice tra l’entourage e il club biancoceleste, probabilmente con la contemporanea presenza di Lotito e Tare. La Lazio ha già preannunciato una proposta superiore ai 3 milioni a stagione più bonus, siamo sulla strada giusta per approfondire. Il discorso rinnovo con il Milan non è andato avanti, i rossoneri aspettano Botman, la Juve ha soltanto sondato, ora la Lazio può affondare. In attesa degli accordi con Sarri, comunque titolare di un contratto fino al 2023, il club biancoceleste deve rifondare soprattutto il reparto arretrato. Alfredopedulla.com