Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Caso Juventus, Avv. Sperduti: “L’ Art. 31, gli stipendi e le due Procure: gli scenari possibili” (AUDIO)

L’Avvocato Matteo Sperduti (esperto di diritto sportivo) a ‘NMM’

“Ci sono tanti documenti ancora secretati, oggi non possiamo dire come andrà a finire e quali saranno eventualmente le ‘punizioni’ per la Juventus. La procura Federale e quella di Torino sono due cose diverse, questo non va dimenticato. L’Articolo 31 è abbastanza delicato. Nel momento in cui ci sono delle irregolarità che hanno permesso alla società di iscriversi al campionato si rischia la retrocessione. Tuttavia, questa cosa va provata, quindi bisogna dimostrare che il club si sia iscritto al campionato tramite questo illecito. La Procura deve dimostrare quindi che la questione stipendi abbia inciso sull’iscrizione al campionato. La giustizia sportiva deve arrivare a conclusione del procedimento tramite indagini veloci con la possibilità di massimo due proroghe. Di base, la Procura Federale non ha i mezzi di quella di Torino e dovrà richiedere ausilio a questa. Questo potrebbe portare, visti i tempi risicati, a due sentenze diverse se non opposte con gli stessi capi d’imputazione. Ci sono due gradi di giudizio che hanno prosciolto la Juventus e non solo sulla questione plusvalenze. Diversamente, se oggi uscissero nuove prove che dimostrano che le plusvalenze sono state fatte in maniera irregolare allora si potrebbe riaprire il procedimento. Ad oggi, stiamo parlando ‘solo’ del filone stipendi”.

Ascolta l’intervista integrale…

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Lotito mi ha chiarito le sue parole su Milinkovic. Crede ancora al rinnovo…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ho parlato questa mattina con il presidente Lotito, purtroppo dal governo non è ancora arrivato nessun via libera all’approvazione sulla rateizzazione del debito Irpef. Questa è una situazione legata anche al mercato in entrata, della Lazio e non solo: nel caso in cui le cose non dovessero cambiare, è facile sostenere che in inverno non verranno fatti investimenti. Sul fronte Milinkovic, lui ha chiarito di essere ancora convinto di poter arrivare al rinnovo del contratto. Kezman aveva trovato l’accordo con la Juventus per l’eventuale ingaggio, ma l’indagine in corso ha cambiato tutti gli scenari. L’Arsenal ha tentato di avvicinarlo l’estate scorsa, ma da quello che so non è una situazione a lui gradita. Negli ultimi due mesi, il giocatore non è stato più consultato, si è occupato della questione il suo agente con la Lazio. L’estate scorsa venne deluso dall’assenza di offerte importanti, si chiedeva cosa potesse fare più di quanto mostrato in campo”.

Categorie
CALCIOMERCATO

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Frasi di Lotito su Milinkovic fisiologiche, il ciclo può finire…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La frase su Milinkovic da parte di Lotito ha colpito tutti, sembrerebbe quasi il prologo di un addio. Credo sia un mettere le mani avanti, ma non gli darei un’accezione negativa a priori. E’ tutto molto logico, un modo per far capire che dopo otto anni può anche accadere che il ciclo del calciatore serbo con la Lazio finisca. Può accadere, non può essere escluso. Rispetto ad eventuali pretendenti per l’estate prossima, va detto che non c’è solo il Real Madrid da monitorare. Penso, per esempio, all’Arsenal che già la scorsa estate si era fatta sotto ricevendo il no del ragazzo. Ora, magari, le cose potrebbero cambiare visto il percorso del club londinese. Tengo ancora viva l’ipotesi Juventus, malgrado il ciclone che sta investendo la società. Da qui a giugno le cose potrebbero migliorare. Quello che è certo è che, se non arrivasse un’offerta importante da un club di prestigio, il giocatore potrebbe pensare a tutto, anche alla permanenza alla Lazio”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Calciomercato Lazio, rinnovo concordato con Felipe Anderson…

In questa fase il calciomercato della Lazio si chiama: rinnovi di contratto. Dopo Lazzari e Cataldi è arrivato il momento di Felipe Anderson. Il ritorno di Felipe Anderson in biancoceleste si è rivelato molto proficuo. L’ala brasiliana è diventata una pedina fidata di Maurizio Sarri che, nelle 69 partite che ha allenato, lo ha sempre schierato in campo. E’ proprio l’essere un pupillo dell’allenatore, oltre al rendimento spesso di alto livello, che ha convinto la società ha rinnovare il suo contratto, precedentemente in scadenza nel 2024. Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, infatti, la Lazio e l’entourage del numero 7 hanno trovato in questi giorni l’accordo sul prolungamento fino al 2027. I prossimi giorni saranno importante per limare i dettagli. L’accordo, che entrerà in vigore dalla prossima stagione, prevede un rinnovo di altri tre anni dell’attuale scadenza contrattuale e un importante ritocco dell’ingaggio. Felipe, vedrà lievitare il suo ingaggio da 2 a 3 milioni di euro, bonus compresi. La Lazio gli ha voluto riconoscere l’importanza nella rosa con un contratto da top player, ma ora starà a lui sul campo continuare a ripagare la fiducia per dimostrare di esserselo meritato.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito, messaggio a Milinkovic: “Mi auguro che abbia il nostro stesso interesse a prolungare”

Claudio Lotito riceve alla Casa del Jazz il Premio Giuseppe Colalucci. Un riconoscimento che porta il nome del popolare giornalista romano scomparso nel 1984. Il patron della Lazio, ai cronisti presenti, ha parlato di mercato e non solo. Tutto ruota intorno all’affare Milinkovic, il gioiello di casa che ha brillato al Mondiale ed è in scadenza di contratto a giugno 2024: “I contratti si fanno quando scadono. Dal punto di vista tecnico, la Lazio ha interesse a prolungarlo perché è un grande giocatore e anche un grande uomo. Mi auguro che altrettanta valutazione la faccia il giocatore. Se c’è già un appuntamento in agenda? Che stiamo facendo calciomercato qui? Nella vita tutto ciò che ha inizio ha anche una fine. Milinkovic è un giocatore su cui la Lazio punta. Quello che manca, però, sono i presidenti. Se vedete sono pochi quelli italiani rimasti, che lo fanno con dedizione. Il denaro non è tutto nella vita, contano di più il cervello e le idee”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito e la crisi del calcio italiano: “Qualcuno si chieda perchè Immobile…”

C’è stato tempo anche per difendere l’altro suo pupillo, Ciro Immobile, dalle solite critiche che lo raggiungono nel momento in cui si parla di Nazionale: “Siamo fuori dai Mondiali. Come mai Immobile è diventato capocannoniere e Scarpa d’Oro e in Nazionale non segna così tanto? Alcune persone dovrebbero farsi delle domande e darsi delle risposte. Mancano i presidenti: non abbiamo problemi a trovare giocatori o allenatori, gli italiani rimasti che lavorano con dedizione sono pochi.”

GOVERNO – In veste di senatore, Lotito ha anche mosso una critica ai governi precedenti per i mancati aiuti allo sport: “Nessuna squadra in questo momento ha debiti,  fino al 22 dicembre. I governi Conte e Draghi non hanno dato soldi al sistema,
a differenza del cinema, che ricevette un miliardo di euro a fondo perduto. Nessuna attività sportiva ha avuto un ristoro». Il Messaggero

Categorie
RASSEGNA STAMPA

La maledizione del terzino sinistro: Sarri lo vuole, la Lazio fatica a trovarlo

Una maledizione. Ogni squadra, a guardare bene, ha la sua. Famosa quella del Benfica, che non vince una coppa internazionale dal 1962 (all’epoca fu la Coppa Campioni). Secondo le credenze popolari il digiuno è iniziato quando Bela Guttmann, il tecnico di quella squadra, ricevuto un secco “no” alla richiesta di adeguamento del contratto, lasciò la sede del club urlando che “il Benfica non vincerà più una coppa europea per almeno 100 anni”. Ne sono passati 60 e ogni anno che passa la maledizione si fa sempre più concreta. Ha fatto scalpore, nelle ultime stagioni, anche quella che ha colpito il Milan. Dopo il ritiro di Filippo Inzaghi (2012) chi indossava la maglia rossonera numero 9 faticava tremendamente: è successo a Pato (che invece con la 7, a Milano, era andato forte), poi a Matri, Fernando Torres, Destro, Luiz Adriano, Lapadula, André Silva, Higuain, Piatek e Mandzikic. Tutti giocatori che a Milanello non hanno lasciato il segno. A spezzare il trend negativo ci ha pensato, 9 anni e mezzo e 10 centravanti dopo l’addio di Inzaghi, Olivier Giroud. Anche la Lazio ha la sua maledizione, che colpisce una zona precisa del campo: si tratta della fascia sinistra. Specie in difesa. Negli ultimi anni si sono alternate delusioni e sfortune. La costante è stata il rendimento negativo degli acquisti. Durmisi, Fares, Lukaku, Jony (preso per fare l’esterno a tutta fascia quando si giocava con la difesa a tre), Garrido e ora Kamenovic. L’unico che, seppur per un breve periodo, ha lasciato l’impronta è Lukaku (suo l’assist per il gol decisivo di Murgia nella Supercoppa vinta nel 2017 contro la Juve), che è però rapidamente sparito a causa dei tanti problemi fisici. Lulic e Radu sono rimasti titolari su quella fascia per anni, senza che nessuno riuscisse a toglier loro il posto (o, più semplicemente, che riuscisse a farli rifiatare). In quella zona di campo la Lazio fatica a trovare calciatori affidabili. Al punto che nella rosa attuale non c’è un terzino di piede sinistro. Sarri sta adattando Marusic e Hysaj, ma vorrebbe un giocatore di ruolo. Il tecnico ha chiesto Parisi dell’Empoli, la società punta Kerkez dell’Az. Ieri la Bild, rifacendosi a fonti nell’ambiente Dortmund, parlava di una trattativa avanzata con la Lazio per il trasferimento a Roma di Nico Schulz. Il tedesco classe 1993 potrebbe arrivare in prestito, con i gialloneri che sarebbero pronti a pagare metà dello stipendio. In Germania l’ex nazionale tedesco fa fatica a giocare (0 presenze stagionali) da quando è stato denunciato dalla compagna che lo accusa di violenza domestica reiterata (sono 7 gli episodi contestati). I tifosi del Borussia hanno chiesto al club di rescindere il contratto con il giocatore, iniziativa condivisa in estate da molti tifosi in tutto il mondo (Italia compresa). Schulz, che sui social è stato riempito di insulti, ha chiuso ogni profilo, eclissandosi completamente. A 30 anni (li compirà ad aprile) è troppo presto per rassegnarsi al calo e all’oblio. Ma ha bisogno di una nuova avventura, lontano dalla Bundesliga. La Lazio ci pensa. Ma la maledizione del terzino sinistro va sfatata in fretta.

Corriere della Sera

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito sul caso Juve: “In tanti si sono abbeverati da lì, non puó essere ogni male”

“Oggi tutti parlano male della Juventus, ma è una è una di quelle società che ha contribuito al sostentamento del nostro mondo. In tanti si sono abbeverati da lì, e non può essere ogni male del calcio italiano. Poi non entro nel merito dei fatti, quello spetta ai magistrati”. Lo ha detto Claudio Lotito, presidente della Lazio, parlando del caso Juve a margine del Premio Colalucci. E a chi gli chiede se abbia parlato con Agnelli risponde: “L’ho visto in Senato e l’ho abbracciato. Mi ha dato un’impressione non giusta dal punto di vista umano”. Sul momento del calcio italiano, invece, aggiunge: “Per la seconda volta siamo fuori dai mondiali, alcune persone dovrebbero farsi domande e darsi delle risposte – sottolinea Lotito -. Non penso dipenda dalla Serie A, che mette a disposizione i calciatori. Se la gestione in nazionale non produce i risultati, la responsabilità è di chi li gestisce in quel momento”. Ansa

Categorie
NEWS

Lazio, il ritiro in Turchia prende forma: ecco le amichevoli

La Lazio è pronta a riaccendere i motori. Nei prossimi giorni volerà verso una nuova preparazione. I biancocelesti saranno in ritiro dal 12 al 17 dicembre, 5 giorni a Belek in Turchia. La partenza è prossima, e per questo è stato stilato il programma che attenderà la Lazio per i prossimi giorni. Le amichevoli in programma saranno contro il Galatasaray e il Besiktas. Il club turco ha confermato la partita che si svolgerà il 14 dicembre a Belek, presso l’Arena Gloria Palace. Mentre, sempre sullo stesso campo, l’amichevole contro il Besiktas è prevista per il 17 dicembre, ma non è stata ancora ufficializzata. Nel corso dei cinque giorni che la Lazio trascorrerà a Belek alloggerà presso il lussuoso hotel Regnum Carya. Il complesso ha a disposizione una struttura sportiva con i fiocchi: campi di calcio, palestre, piscine e campi da golf. Insomma, la Lazio si tiene pronta, c’è un volo direzione Turchia che l’attende.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Felipe, ormai garanzia anche da prima punta. Immobile può essere gestito. Cancellieri? Colpa di chi…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

Felipe Anderson sempre testato come prima punta in allenamento? Il brasiliano ha fatto bene in quel ruolo, credo che ora Immobile possa essere gestito di più, in particolare in Coppa Italia e Conference. Chiaramente è anche una bocciatura per Cancellieri. Il ragazzo non si è calato bene in quel ruolo, mentre Felipe fornisce garanzie che possono portare Sarri a fare questa scelta. Fermo restando che Anderson il suo ruolo di ala destra già lo conosce. Nel calcio le cose e le gerarchie cambiano, ogni tre giorni c’è un’esame e risposte diverse. Forse la colpa è di chi ha dato troppe responsabilità ad un ragazzo che ha fatto qualche apparizione con il Verona e sul quale bisogna ancora lavorare molto. Ci hanno detto che il suo arrivo poteva essere utile anche nell’ottica dell’arrivo di Ilic, ma fondamentalmente quello che stona è la cifra con la quale è stato acquistato. Con otto milioni si poteva prendedere un vice Immobile già navigato”.