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CALCIOMERCATO

Lazio, settimana decisiva per il rinnovo di Zaccagni. Fatta per Romero, si negozia con Cataldi

La Lazio lavora per blindare tre giocatori. Secondo quanto riporta Il Messaggero, se è ormai tutto fatto per il rinnovo del giovane Luka Romero fino al 2026, questa sarà una settimana decisiva per il prolungamento sino al 2027 di Mattia Zaccagni. Stesso discorso per Danilo Cataldi, il cui agente è in arrivo nella capitale proprio per provare a trovare un accordo con Lotito.

Luka Romero è attualmente in scadenza a giugno, mentre Cataldi ha un accordo fino al 2024 e Zaccagni fino al 2025. Per tutti e tre è pronto ovviamente anche un ritocco dell’ingaggio.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Abodi: “Juventus? Probabilmente non resterà l’unico club coinvolto”

“Un club che probabilmente non rimarrà il solo” e questo “ci permetterà di fare pulizia”. Così Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani, ha parlato del caso Juve intervenendo alla presentazione del volume ‘Codice di Giustizia Sportiva Figc’ dell’avvocato della Federcalcio Giancarlo Viglione al Coni, evento organizzato da Giuffrè Francis Lefebvre.

Credibilità del sistema

“Abbiamo bisogno di sapere presto cosa sia successo – ha aggiunto il membro del governo guidato dalla premier Giorgia Melini – e che vengano assunte decisioni per ridare credibilità al sistema, nel principio dell’equa competizione. Ed è evidente che negli ultimi anni non è successo”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – De Mita e gli argentini: “Almeyda rivelazione, Verona universale, Sensini moderatore” (AUDIO)

GIUSEPPE DE MITA (Ex dirigente della Lazio) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La mia storia alla Lazio è caratterizzata dall’arrivo di molti argentini, non posso che avere un occhio di riguardo per questa nazionale in ottica Mondiale. Da non sottovalutare i colori della maglia e l’analogia con la divisa che utilizzammo in Champions nel 2000. Almeyda fu la rivelazione maggiore, arrivò in forma anonima, poi invece ebbe una funzione determinante nella stagione dello Scudetto. Lui era molto timido e riservato, gli chiedevo in continuazione di andare a parlare con i giornalisti e lui puntualmente mi diceva di no. Poi quando andava aveva un riscontro importante (ride, ndr). Veron? Il giocatore più forte che ho visto da vicino. Era un classico regista, ma recuperava palloni come fosse Gattuso. Giocatore universale, una tecnica ed un’eleganza clamorosa. Un altro giocatore incredibile era Sensini. Caratterialmente era il più equilibrato, in uno spogliatoio di grande personalità come quello dell’epoca fu importante come moderatore”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sarri insiste per un terzino, ma Marusic resta il titolare. Maximiano? Dovrà essere rilanciato” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Da Milinkovic a Luis Alberto, passando per Maximiano, difficilmente a gennaio accadrà qualcosa di concreto. Sarà difficile mantenere il quarto posto anche nella seconda parte di stagione. Ci sono quattro club che a livello di rosa sono superiori ed inoltre c’è un club come la Roma che ha un monte-ingaggi superiore a quello della Lazio”

Questione terzino

“Nello stesso tempo, non mi sento di illudere su operazioni di mercato di un certo tipo. Sarri insofferente? So che è molto molto concentrato sul campo. Tutti i discorsi, tutte le esercitazioni sono per il campo e per dare fiducia alla squadra. Vorrebbe un terzino sinistro, insiste su quel ruolo, mentre per quanto riguarda il vice Immobile sta insistendo su Felipe Anderson. Sul terzino, non mi aspetto possa arrivare un titolare, per il club lui è intoccabile. Il discorso di rafforzare la rosa ci sta, ma non sono d’accordo sul fatto che l’arrivo di un terzino sinistro cambi le ambizioni della Lazio all’interno di questo campionato. La prima riserva del titolare, Hysaj, è un giocatore sul quale il tecnico ha insistito”

Maximiano da rilanciare

Maximiano giocherà in Coppa Italia ed in Conference League. Sarri ha tanti meriti, è molto bravo a valorizzare calciatori, dovrà fare la stessa cosa con il portiere portoghese. La gestione post-Bologna non è stata perfetta, probabilmente. Cederlo per fare mercato in entrata? Girano pochi soldi, è difficile un’operazione del genere a gennaio“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, caso Maxi: Sarri spinge per il prestito, il club no

Luis Maximiano è diventato un caso. Lo afferma Il Messaggero, riportando come il portiere della Lazio, seppur guarito dalla borsite all’anca, non ha ancora superato il trauma psicologico dell’esordio, da cui non scende più in campo. Come riporta il quotidiano, il portoghese è parso spaesato anche nei tiri in allenamento, ha perso sicurezza tra i pali. Sarri lo rimanderebbe volentieri in Liga tenendosi Adamonis come secondo, ma il club biancoceleste non è tanto d’accordo. Un problema serio per la Lazio, visti i 10 milioni sborsati per averlo in estate.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Juve, l’avvocato Grassani: “Indagine più grave di Calciopoli, ecco cosa rischia il club”

“La Juventus rischia più dell’ammenda o della penalizzazione. Quello che sta emergendo, secondo la norma, può portare all’esclusione del campionato e alla retrocessione. A spaventare i tifosi bianconeri è l’avvocato Mattia Grassani, che ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su Rai Radio1 ha parlato dell’indagine sui conti del club torinese.

Accuse gravi


“Questa è l’indagine più pesante e grave che la Juventus ha subito nella propria storia, forse anche superiore a quella di Calciopoli – ha detto l’esperto di diritto sportivo – , perché le fattispecie sia di reato, sia di violazione di norme borsistiche, norme societarie e sportive abbraccia un’arco di comportamenti illeciti (siamo ovviamente alle ipotesi) che non ha precedenti. Quello che sta emergendo, se accertato, potrebbe portare a una forte penalizzazione e la norma – l’articolo 31 comma 2 del codice di giustizia sportiva, che parla di violazioni in materia economico-finanziaria e gestionale – stabilisce che, se ci sono alterazioni di documenti, quindi scritture private che posticipano il pagamenti degli stipendi, questa serie di ipotesi di violazioni disciplinari può comportare conseguenze superiori alla penalizzazione”.

La giustizia sportiva

“La norma – fa notare l’avvocato – prevede che, in caso di ottenimento dell’iscrizione al campionato attraverso alterazione di documenti, di scritture private che posticipano i pagamenti dovuti ai calciatori nella stagione 2021/22, o che addirittura rinunciano fittiziamente, può comportare addirittura l’esclusione dal campionato, la retrocessione all’ultimo posto e la perdita del titolo di campione d’Italia. I tempi? Siccome la giustizia sportiva ha tempi brucianti e la necessità che le sanzioni siano afflittive, a differenza della giustizia penale, civile e di quella borsistica, se dovesse esserci deferimento, il procedimento si concluderà sicuramente entro la stagione 2022/23, pertanto le sanzioni saranno poi scontate immediatamente”.Corrieredellosport.it

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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Lazio, Zavaglia su Fabiani: “Scelta di cuore per Lotito. Angelo è competente…” – AUDIO

La Lazio ragiona a fari spenti su come migliorare la rosa a disposizione di Sarri. Il calcio che riparte stancamente all’ombra di un mondiale distante, che non ci vede protagonisti per la seconda volta consecutiva. Gli allenamenti che si intersecano con le filosofie di mercato e le idee che trapelano fra spifferi e rumors. Per parlarne più diffusamente Radiosei nella trasmissione ‘SVB’ è andata a disturbare Franco Zavaglia, decano del calciomercato. “Far crescere un giovane calciatore in un settore giovanile è sempre più complicato. I ragazzi sono distratti spesso da altre cose nella loro crescita. Poi ci siamo anche noi, inteso come procuratori e club, che non stiamo lavorando bene per fornire talenti al nostro calcio”. Il tema però si sposta sul valore di un vivaio ben gestito. “Una volta avevamo le seconde squadre, poi l’abbiamo abolite, tranne la Juventus. Io credo che quelle erano fondamentali per coltivare giocatori fatti in casa”. Dai giovani al mercato il passaggio è obbligato, “Molte squadre devono salvarsi e cercheranno di muovere qualcosa. Il Napoli è primo e non sarà facile acquistare creando un vantaggio rispetto agli attuali effettivi. La Lazio ha una rosa competitiva, forse ha bisogno di un terzino sinistro, ma da quello che so ci sono dei parametri di liquidità da rispettare. Non sarà semplice riuscire a piazzare il colpo. Sicuramente la gestione di Lotito che considero oculata, farà il massimo per creare un beneficio alla squadra in mano a Sarri”. Infine tornado al settore giovanile biancoceleste, le ultime frasi sono di stima per Angelo Fabiani, nuovo innesto voluto da Lotito in questa stagione. “Lo considero un atto di riconoscenza che il presidente ha voluto concedere a Fabiani per il lavoro e i risultati raggiunti a Salerno. Non so quando e se riuscirà ad ottenere una collocazione più importante nella Lazio. Fabiani è una persona competente nel calcio italiano”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, programma intenso: “Carichi e motivati”. Felipe sempre vice Immobile, vedute diverse sul terzino

Mercoledì Sarri ha ritrovato la squadra al completo (esclusi i nazionali Milinkovic e Vecino) e non ha perso tempo. L’ha riaccolta intorno a sé e l’ha gasata come solo lui sa fare: «Ripartiamo ancora più carichi, con più fiducia nelle nostre ambizioni», sottointendendo la Champions League.

Il tecnico, alla ripresa, rivuole la Lazio d’inizio stagione, da gioco e fiamme, pronta a sprigionare nuova forza. E per ricaricarla a dovere ha impostato un programma atletico e tattico intensivo. Tecnico e staff si stanno rifacendo al modello Bundesliga per affrontare questa anomala pausa invernale. La preparazione-bis prevede cinque doppie sedute in una settimana, sono iniziate venerdì scorso e si concluderanno venerdì prossimo (oggi e domani 4 sedute in 48 ore). 

Si ripartirà con i recuperi di Immobile, Lazzarri, Zaccagni e Patric ossia i quattro lungodegenti di novembre. Sarri spera di presentarsi a Lecce il 4 gennaio con la rosa al completo. Alla lunga pausa seguirà un nuovo calendario feroce: campionato, Coppa Italia e Conference (a febbraio). Il Comandante dovrà preservare il suo capitano ben sapendo che non avrà un vice Ciro, non a caso continua a sottoporre Felipe Anderson ad una full immersion tattica da falso nueve.

La coperta è corta sulle fasce. Lazzari e Marusichanno una sola alternativa: Hysaj. Radu non ha mai giocato in A. Ecco perché Sarri ha chiesto di nuovo l’arrivo di un mancino. Vuole Parisi dell’Empoli, la società ha aperto solo all’acquisto di un baby terzino. A centrocampo Mau è alle prese con il nodo Luis Alberto e deve risollevare Milinkovic, deluso per il Mondiale e con un futuro da decifrare. Lo riporta il Corriere dello Sport.

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POLITICA SPORTIVA

La prima mossa da Senatore: l’emendamento Lotito in soccorso del calcio

Allungare da tre a cinque anni la durata dei contratti di licenza per i diritti tv dei campionati professionistici sportivi, inclusa la Serie A del calcio, regolati dalla Legge Melandri: la proposta è inserita come modifica al dl Aiuti quater in due emendamenti identici, uno presentato da tre senatori di Forza Italia fra cui il presidente della Lazio, Claudio Lotito, e uno da Daniele Manca, del Pd.

Gli emendamenti, all’articolo del decreto su disposizioni in materia di sport, propongono che la durata dei contratti relativi al triennio 2021-2024 “può essere prorogata fino a un massimo di due anni”.Ansa
   

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CALCIOMERCATO

Milinkovic: il Real smentisce, Lotito pensa ad un nuovo assalto

L’esperienza iridata è finita maluccio per lui e le percentuali di vederlo partire a gennaio sono crollate. Resta il pericolo di perderlo a giugno o ancora peggio nel 2024 a scadenza. Ma affinché questo avvenga è necessario che il manager Kezman presenti offerte ufficiali a Lotito o che rifiuti (a nome del suo assistito) l’offerta di rinnovo che il presidente assicura di aver presentato come dichiarato in una delle sue ultime uscite. Dopo il summit di inizio novembre invece s’era saputo che Lotito aveva preannunciato la volontà di presentare un’offerta di rinnovo con clausola di uscita. Il Sergente è in scadenza nel 2024, muovendosi a zero può ambire a guadagnare 6 milioni. Lotito può garantirgli uno stipendio in stile Immobile, da 4 milioni più bonus. Offerte superiori, da 5 milioni più bonus, di cui si parla, non sembrano praticabili. Non è solo una questione di ingaggio, soprattutto di clausola. Come può essere attesa una risposta sul rinnovo se non è mai stato fissato un prezzo d’uscita? Le differenze di valutazione del cartellinopermangono tra Lotito e Kezman.

Il Real

Parlando di mercato insinuazioni e distorsioni sono rimbalzati prima e durante il Mondiale. Milinkovic è stato riassociato alla Juve prima che scoppiasse la bufera “bilanci”. Dalla Spagna “Diario Gol” ha annunciato un incontro venturo tra l’agente Kezman e Florentino Perez, presidente del Real Madrid. Kezman a fine novembre ha avviato e completato un giro di ricognizione in Europa, il blitz ha fatto pensare che le voci spagnole potessero essere fondate. Ma dal Real ieri sono filtrate smentite rispetto ad un interesse per Milinkovic. Ancelotti punta su Tchouameni e Camavinga. Modric ha 37 anni, Kroos 32, entrambi sono in scadenza a giugno, potrebbero proseguire altrimenti si andrà su altri obiettivi. I pericoli possono essere rappresentati dalla Juve, sempre che riesca a rilanciarsi, o dai club inglesi. Il Mondiale è costato caro a Milinkovic, non c’è dubbio. Ma l’uscita anticipata e tutti i tormenti vissuti dal Sergente non hanno condizionato la quotazione spingendola al rialzo, è un punto a suo favore. Lotito forse ha cambiato strategia, non ha più sparato prezzi da 100 o 120 milioni parlando di Milinkovic. Kezman aveva chiesto di evitare trattative pubbliche. Anche l’agente immaginava un altro Mondiale, aspettando gennaio e giugno per tentare di muovere Milinkovic garantendo alla Lazio un incasso ragionevole. E ora Lotito potrebbe rifarsi vivo per tentare un nuovo approccio. Corriere dello Sport