Confermare la tendenza, per cambiare l’attitudine. Il 4 gennaio (alle 16:30) la Lazio torna in campo. Lo farà a Lecce, nella sedicesima giornata di campionato. Nelle prime 15 partite i biancocelesti hanno mantenuto la porta inviolata in ben 9 occasioni. Tanto, considerando che nel torneo 2021-22 la squadra di Sarri fece altrettanto, ma in 38 giornate. Eppure negli ultimi cinque anni i biancocelesti, all’esordio “solare”, hanno incassato ben 9 reti. Nel 2022 l’esordio fu nel 3-3 contro l’Empoli, nel 2021 arrivò un pareggio (1-1) in casa del Genoa, nel 2020 ci fu il successo (2-1) a Brescia, nel 2019 la sconfitta 2-1 a Napoli (in Serie A, perché la prima partita dell’anno fu col Novara in Coppa, finita 4-1), nel 2018 la goleada a Ferrara (5-2 con la Spal). L’ultima volta che la Lazio ha mantenuto la porta inviolata nella prima partita dell’anno era il 2017, quando vinse 1-0 con il Crotone. Ora, con Romagnoli e Casale che insieme stanno garantendo grande solidità, l’obiettivo è ripartire senza subire reti. Nelle tre amichevoli disputate durante la pausa del campionato contro Galatasaray, Hatayaspor e Almeria, i biancocelesti dietro hanno un po’ traballato. Romagnoli e Casale hanno però giocato pochissimo insieme in quelle tre uscite: a Lecce torneranno in coppia dal primo minuto. C’è poi un’altra curiosità: è infatti dal 1999 che nella prima partita dell’anno la Lazio non vince in trasferta riuscendo a mantenere la porta inviolata. Quel giorno, il 6 gennaio del 1999, la squadra allenata da Sven-Göran Eriksson si impose per 1-0 a Bologna: fu decisiva la rete di Christian Vieri, che proprio in quella gara tornò dopo l’infortunio al menisco che lo aveva tenuto lontano dal terreno di gioco per oltre tre mesi. Immobile non viene da un problema così serio, ma compresa la sosta, ed esclusi i 4 minuti di gioco con il Monza, anche lui aspetta da mesi di giocare e di segnare (l’ultimo acuto in campionato è del 10 ottobre a Firenze). Da quando, nel 2000, la Lazio perse la prima dell’anno in trasferta (2-0 a Venezia), i biancocelesti non sono mai riusciti ad aprire il nuovo anno con una vittoria in trasferta senza subire gol. La stagione peggiore, in tal senso, è il 2011-12, quando il 7 gennaio naufragarono 4-0 a Siena. La squadra attuale però si sta rivelando solida come non lo era da tempo. Per questo è chiamata a confermare la tendenza del mantenere la porta inviolata, per cambiare la propria attitudine a prender gol alla prima dell’anno.
Corriere della Sera