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DICHIARAZIONI

Cassano: “La Lazio gioca meglio senza Immobile”

Sul proprio profilo Instagram, Antonio Cassano ha così commentato la vittoria della Lazio contro il Milan e l’assenza di Immobile: “La Lazio ha fatto una bellissima partita, la più bella dell’era Sarri. Luis Alberto, che avuto un po’ di problemi in passato con il mister, è stato il migliore in campo.

Partita super, squadra corta, una rumba clamorosa al Milan. Merito di Sarri. Sarà un caso che la Lazio fa le partite più belle senza Immobile? A Bergamo qualche mese fa e poi con il Milan. Senza Ciro giocano meglio. Per il Milan è buio profondo ma sono sempre secondi. Sono un po’ indietro di condizione e manca un po’ di entusiasmo”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio Grande Bellezza: il calcio totale di Sarri ha attecchito

Maurizio Sarri sulle orme di Arrigo Sacchi. Il Corriere dello Sport oggi in edicola analizza il roboante 4-0 rifilato al Milan elogiando i principi di gioco del tecnico toscano praticamente identici a quelli dell’ex tecnico proprio dei rossoneri. Un credo tattico che ha finalmente attecchito anche nei calciatori più restii a garantire la doppia fase di gioco come Felipe Anderson e soprattutto Luis Alberto.

Tutti difendono, tutti attaccano. Paradossalmente l’assenza di Immobile, bravo a permettere alla squadra di sviluppare il gioco in verticale, ha permesso alla Lazio di esaltare al meglio le idee del tecnico. Il tridente leggero ha esaltato il concetto di tempo e spazio. Un blocco di 10 calciatori che si muove in perfetta sincronia uno con l’altro tanto nella fase offensiva quanto in quella difensiva. Sarri ha creato nella Lazio la sua Grande Bellezza.

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CALCIOMERCATO

Lazio, per l’attacco spunta Seferovic

La Lazio è sempre alla ricerca di un vice Immobile e – come riportato dalla Gazzetta dello Sport – l’ultimo nome sulla lista di Tare è quello di Seferovic, attaccante del Galatasaray che piace anche alla Salernitana.

Intreccio con la Salernitana

Il giocatore svizzero, reduce da un lungo periodo di inattività al Benfica, è stato ceduto in prestito per la stagione in corso al Galatasaray dove ha disputato le prime 4 partite da titolare senza incidere e da settembre è finito in panca. La Lazio lo avrebbe puntato o per aiutare i granata a prenderlo per poi liberare Bonazzoli, o proprio come vice Immobile.

Seferovic rappresenta dunque la prima alternativa a Bonazzoli che la Lazio vorrebbe prendere solo in prestito gratuito mentre i campani chiedono il prestito oneroso e il diritto di riscatto a fine stagione”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, che lavoro: era dal 1960 che la difesa da un anno all’altro non migliorava così tanto

Un miglioramento evidente. In tutto, o quasi. Il lavoro di Sarri sta portando frutti particolarmente saporiti. Arrivati al giro di boa il confronto con la Lazio della scorsa stagione è impressionante. Si parta da un presupposto: mai i biancocelesti, da un anno all’altro, avevano migliorato la difesa più di quanto fatto negli ultimi 12 mesi. Nel 2021-22 la squadra di Sarri finì il girone d’andata con 34 gol presi: solo cinque club ne avevano incassati di più. Quest’anno è invece stata perforata appena 15 volte, ben 19 in meno (solo il Napoli, con 14, ha una difesa più solida). Nella storia del club biancoceleste il miglioramento migliore c’era stato fra il 1960-61 e il 1961-62, quando si passò da 31 a 14 gol incassati. Con Sarri c’è quindi stato il miglioramento difensivo più sensibile di sempre. Non solo però: la Lazio, rispetto a un anno fa, ha migliorato anche la differenza reti (da +5 a +20) ed è passata dall’ottava alla terza posizione, iscrivendosi alla corsa alla Champions League. Di più: delle squadre che ha intorno la Lazio ha vinto con tutti. Ha battuto il Milan (che ha un punto in più in classifica), l’Inter, la Roma (entrambi a quota 37 come i biancocelesti), così come l’Atalanta (a -2) e di tutte ha anche una differenza reti nettamente migliore. Si sta quindi costruendo un vantaggio importante nel caso in cui si dovesse arrivare a pari punti. Anche su questo la Lazio è migliorata: l’anno scorso, nel girone d’andata, aveva vinto contro Inter e Roma, pareggiato con l’Atalanta, perso con Napoli, Juventus e Milan. Negli scontri al vertice aveva quindi conquistato appena 7 punti su 18. In questo campionato ne ha invece conquistati 12. Di fatto, 5 dei 6 punti in più che la Lazio ha in classifica rispetto all’anno scorso, sono stati raccolti negli scontri diretti. L’unico aspetto in cui i biancocelesti sono peggiorati è quello dei gol segnati: la squadra di Sarri, in questo campionato, ne ha realizzati 4 in meno. Niente che non sia spiegabile con l’assenza di Ciro Immobile, che è passato da 13 a 7 reti. Contano però i risultati della squadra, che ha una classifica nettamente migliore rispetto a un anno fa. Merito dei frutti del lavoro di Sarri, che hanno un gusto particolarmente dolce.

Corriere della Sera

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APPROFONDIMENTI

La Lazio e un’ossessione Champions possibile: ma Sarri ha bisogno di un attaccante

Come lunedì alla vigilia, anche ieri nel post gara dopo il 4-0 sul Milan Maurizio Sarri ha fatto capire le sue esigenze: “Ci sono squadre più attrezzate di noi perché hanno grande varietà di giocatori offensivi, che possono cambiare le partite in corsa. È difficile farlo con i difensori. Noi comunque dobbiamo pensare a fare il nostro meglio”. Tradotto: datemi un rinforzo in attacco per aumentare le rotazioni. Che al momento, con l’assenza di Immobile, sono limitate: per la terza volta consecutiva contro la Fiorentina giocheranno Pedro, Felipe Anderson e Zaccagni. I giovani Romero e Cancellieri non danno garanzie da Champions, ecco perchè occorre un giocatore già pronto. Bonazzoli, per esempio, verrebbe accolto volentieri da Sarri. Che può recuperare Immobile per domenica, ma il suo è un discorso ad ampio raggio: al momento, appena un giocatore titolare in attacco si fa male, non ci sono alternative.

La Champions è un obiettivo reale, concreto, molto alla portata. La vittoria per 4-0 sul Milan ha rilanciato la Lazio, che ha mandato un segnale forte a tutti. Con la penalizzazione della Juventus, l’occasione diventa ancora più ghiotta. Alla società quindi il compito di regalare a Sarri ciò che vuole, anche per togliere qualsiasi tipo di alibi. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Zaccagni da urlo: la Lazio vuole blindarlo

La Lazio si gode un Mattia Zaccagni da urlo. Come riporta Il Messaggerro, con il gol al Milan l’esterno ex Verona è salito a quota 8 reti in campionato, suo record personale. Inoltre l’italiano va in gol da tre partite consecutive (Empoli, Sassuolo e Milan). Un momento d’oro che Lotito e la società vogliono premiare col rinnovo del contratto.

Zaccagni è in scadenza nel 2025 e percepisce un ingaggio da 1.8 milioni di euro a stagione, bonus inclusi. L’idea del club biancoceleste è quella di allungare l’accordo al 2027 alzando l’ingaggio ad almeno 2 milioni di euro più eventuali bonus. Tra le parti c’è ottimismo: Mattia vuole continuare a scoccare nuove frecce verso i tifosi laziali. Lazionews24

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Grande Lazio contro un Milan disastroso, Marusic mossa azzeccatissima” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Mi ha sorpreso la formazione di Pioli: Dest con Leao a sinistra… la Lazio ha trovato spazi e fatto una partita super. I meriti sono della Lazio e superano i demeriti dei rossoneri. Sono quelle serate in cui tutti si vogliono mettere in mostra. Era meglio affrontarli da feriti e lo abbiamo visto, i milanisti erano fuori forma e senza portiere praticamente. Al Milan manca un dodicesimo all’altezza e non hanno sostituito Kessie. Preferisco parlare della Lazio e della grande prova, il Milan non ha mai impensierito la Lazio. I biancocelesti hanno vinto e convinto, è stata una partita seria della Lazio fino all’ultimo. Sono stati vinti tutti i duelli individuali e come da prassi, il risultato è stato largo. 12 punti su 18 negli scontri diretti sono tanta roba. Marusic è stata una mossa azzeccatissima, il palleggio a centrocampo è stato perfetto”.

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APPROFONDIMENTI

Giro di boa, i numeri premiano la Lazio di Sarri anche negli scontri diretti: il dato

Sei punti in più (31-37) rispetto alla scorsa stagione, al giro di boa. 19 gol in meno subiti, seconda difesa del campionato, alle spalle del Napoli (14) con 15. La Lazio di Sarri è sbocciata e i numeri la premiano. Terzo posto, -1 dal Milan e a pari punti con Inter e Roma. Al netto della classifica e soprattutto dei numeri, ciò che impressiona davvero è la continuità negli scontri diretti. 3-1 all’Inter; 2-0 all’Atalanta; 1-0 alla Roma e il roboante 4-0 al Milan. Rispetto alla scorsa stagione però, Sarri ha avuto un handicap non da poco. Nelle sfide contro Roma, Milan e Atalanta non ha avuto a disposizione Ciro Immobile, mister 27 gol la scorsa stagione. Il parziale è di 7-0 in queste sfide e – in particolare contro Atalanta e Milan, due prestazioni sontuose.

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ARBITRI

Lazio-Fiorentina: designazione arbitrale e precedenti

La 20ª giornata di Serie A TIM Lazio-Fiorentina, in programma domenica 29 gennaio 2023 alle ore 18:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà arbitrata dal signor Andrea Colombo (sez. di Como) alla diciannovesima direzione in A. Due soli precedenti col fischietto lombardo di cui uno in questa stagione: Lazio-Udinese 0-0 del 16 ottobre dello scorso anno.

Assistenti: Valeriani- Rossi M.

IV ufficiale: Piccinini

V.A.R.: Chiffi

A.V.A.R.: Abbattista

Alessio Buzzanca

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INFERMERIA

PAIDEIA – Esami per Immobile: prosegue la riabilitazione

Ciro Immobile ha effettuato la valutazione clinica prevista per monitorare lo stato dello stiramento rimediato il 15 gennaio contro il Sassuolo. Di seguito il comunicato ufficiale:

lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Ciro Immobile è stato sottoposto, in data odierna, in Paideia International Hospital ad esami clinici e strumentali.

Il calciatore prosegue pertanto nel suo programma riabilitativo personalizzato e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano.

Alessio Buzzanca