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ARBITRI CONFERENCE LEAGUE

Designazioni Conference, ecco l’arbitro di Cluj-Lazio

Il tedesco Felix Zwayer è l’arbitro di Cluj-Lazio, ritorno dei playoff di Conference League, in programma giovedì prossimo dalle 18:45. Assistenti i connazionali Stefan Lupp e Marco Achmüller. L’andata è terminata 1-0 per la Lazio. Terna francese per Fiorentina-Braga, in campo sempre giovedì ma dalle 21, guidata da Benoît Bastien. Assistenti Hicham Zakrani e Aurélien Berthomieu. L’andata in casa dei portoghesi è terminata 4-0 per la Fiorentina.

CFR Cluj-Lazio, sfida valida per il ritorno del play-off di UEFA Europa Conference League, in programma giovedì 23 febbraio 2023 alle ore 18:45 allo Stadionul Dr. Constantin Rădulescu di Cluj-Napoca, sarà diretta dal signor Felix Zwayer (GER).

Assistenti : Stefan Lupp (GER) – Marco Achmüller (GER)

IV uomo: Sven Jablonski (GER)

V.A.R.: JHarm Osmers (GER)

A.V.A.R.: Katrin Rafalski (GER)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Lazio, sulla carta poche insidie a Cluj, ma sarebbe pericoloso…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Per la trasferta di Cluj, pensando ai valori delle due squadre, vedo poche insidie. Poi però vanno considerate le difficoltà che possono nascere in Europa nella gestione del doppio impegno. La Lazio non deve speculare sul minimo vantaggio dell’andata, deve aggredire la gara e confermare la superiorità che si è vista anche all’andata malgrado l’inferiorità numerica. Chiaro che non deve scendere in campo pensando al divario tecnico, sarebbe pericoloso. Peccato che all’Olimpico non sia arrivata la seconda rete, ora serve consapevolezza del fatto che il CFR vorrà fare la gara della vita. Serve la prestazione giusta, la gara seria. Ci saranno molte indisponibilità per Sarri, non è detto che quelli che ci saranno possano bastare, così come a volte si steccano partite in cui sei al completo. L’approccio alla Conference League da parte della Lazio è stata buona, ma era doveroso dopo la sconfitta con l’Atalanta”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Onorato: “Domani intitoleremo a Lenzini un parco cittadino” (AUDIO)

L’assessore Alessandro Onorato a ‘QUELLI CHE…’

“Come amministrazione comunale ci tenevamo a ricordare Umberto Lenzini che oltre ad aver dato tanto alla Lazio, si è persino rovinato economicamente per sostenerla. Il Comune di Roma voleva dare un riconoscimento a questa figura fondamentale per lo sport cittadino e lo farà domani alle 16 a 36 anni dalla sua scomparsa intitolandogli un parco cittadino in Via Vezio Crisafulli, zona Val Cannuta. Abbiamo invitato la Lazio che sarà impegnata a Cluj, ma contiamo che i giocatori infortunati e squalificati e che il presidente Lotito possano essere presenti alla cerimonia. Ovviamente ci sarà anche il sindaco Gualtieri.

E non finisce qui: nei prossimi mesi faremo la cerimonia per intitolare il Laghetto di Tor di Quinto al capitano Pino Wilson”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Felipe Anderson: “Tornare alla Lazio la miglior scelta mai fatta”

Felipe Anderson 2.0 alla Lazio è cresciuto ancora, maturato. Elemento imprescindibile per Maurizio Sarri, che gli ha sempre dato fiducia sino al raggiungimento della continuità, caratteristica che al brasiliano è sempre un po’ mancata. Pipe, ai microfoni della Uefa, si è raccontato: “L’arrivo alla Lazio? C’è stato un processo di ambientamento che è durato un anno e mezzo. Non è stato semplice, ma il club mi ha aiutato e ha creduto in me. Mi hanno detto che se continuavo a lavorare duro le cose sarebbero cambiate e avrei mostrato tutto il mio potenziale. È quello che è successo. L’anno successivo è stato il mio migliore qui. L’ambientamento è stato molto difficile ma l’ho raggiunto con pazienza”.

Il passato di Felipe

“Non avevo mai visto prima questi gol. È fantastico. La cosa bella è che, nonostante siano di qualche anno fa, mi sento un po’ nervoso nel rivederli. Anche se sono cose positive, mi sento un po’ in ansia pensando che sarò presto di nuovo in campo. Ma è motivazionale. Avete bei filmati qui (ride, ndr). West Ham e Porto? Sono cresciuto dopo questi due periodi difficili della mia vita. Anche se ci provi non puoi separare la vita professionale da quella personale. Siamo umani. Se le cose non vanno bene a casa è difficile che vadano bene sul campo. E se non vanno bene sul campo è difficile che vadano bene a casa. Tornare alla Lazio è stata una delle cose migliori che abbia fatto perché mi volevano fortemente e credo che sta andando molto meglio questa volta”.

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DICHIARAZIONI

Tare: “Champions fondamentale, ma senza pressioni. Futuro? Rapporto importante con la Lazio”

A margine dell’evento “United for Ukraine”, a Milano, il direttore sportivo della Lazio Igli Tare ha parlato ai microfoni di TMW: “Immobile tornato al gol? La cosa più importante è che Ciro trovasse la via del gol, poi se anche è mancato il risultato la squadra c’è sempre stata. Ci troviamo lì e dobbiamo cercare di sbagliare il meno possibile da qui alla fine. Sarri che dice che gli attaccanti sono psicolabili? Anche grandi attaccanti non hanno trovato il gol per mesi, poi appena succede esplodono. Spero sia l’inizio di un ottimo finale di stagione. Importante arrivare in Champions? Non solo per la Lazio, vedendo anche come cambierà il format dal 2024. Sarebbe fondamentale per la crescita di questa società, negli ultimi anni sono state fatte le cose bene. Vogliamo arrivare a questo obiettivo ma senza metterci pressione addosso. Il suo futuro sarà ancora alla Lazio? Io ho ancora un contratto in essere, poi il mio rapporto con questa società è importante. Al momento giusto parlerà anche di questo. Acerbi resterà all’Inter? Non lo so, vedremo cosa accadrà ma sono contento che stia facendo un grande campionato. La gara col Cluj? Più che importante, noi abbiamo tanto da perdere e poco da guadagnare. Siamo usciti con rammarico dall’EL, ora dobbiamo arrivare fino in fondo in questa competizione.

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RASSEGNA STAMPA

Mostruoso Immobile, anche solo con i gol segnati in A con la Lazio sarebbe nella top 20 all-time

Numeri, numeri e ancora numeri. Che non fanno altro che dimostrare che Ciro Immobile è, e sarà, un attaccante leggendario. Con le due reti di Salerno la punta biancoceleste, che ieri ha compiuto 33 anni, è arrivato a quota 191 gol in Serie A, diventando l’ottavo miglior marcatore della storia del campionato. Davanti a lui solo i magnifici 7 in grado di farne più di 200. Ma non finisce qui: perché se si contassero solo i 159 gol che ha realizzato in A da quando è alla Lazio, sarebbe comunque nella top 20, davanti a Luca Toni (157), Gigi Riva, Filippo Inzaghi, Roberto Mancini (tutti 156), Zlatan Ibrahimovic (155), Hernan Crespo (153), Christian Vieri, (142), Vincenzo Montella (141), Andriy Shevchenko (127) e David Trezeguet (123). Con una media di 0,65 gol a partita da quando è in A, solo Nordahl, dal 1929 in poi, fra i primi 35 marcatori della storia del nostro campionato, ha segnato con una frequenza maggiore. E inoltre i suoi gol sono spesso pesanti: in ben 60 occasioni è stato lui a segnare l’1-0 nelle partite (considerando tutte le competizioni) giocate con la Lazio. Ieri, intervenuto alla radio ufficiale del club, Immobile ha raccontato le emozioni che sta vivendo. “Noi della Lazio abbiamo una storia importante, tanti giocatori hanno fatto cose grandiose, ora li ricordiamo – ha detto -. Quando smetterò, spero più tardi possibile, ci si ricorderà pure di me. Qui c’è un grande attaccamento alla maglia. Oggi nel calcio si cambia spesso squadra, noi siamo una famiglia”. Poi sul campionato e gli obiettivi di squadra e personali: “La classifica è corta, non ci siamo abbattuti dopo la sconfitta con l’Atalanta, ora non ci dobbiamo esaltare. Mi mancano 83 gol a Piola (in realtà sono 99 calcolando i 16 gol che Piola segnò con la Juventus nel 1945-46). Sono numeri pazzeschi”. Poi un pensiero a Mihajlovic, che ieri avrebbe compiuto 54 anni: “A volte abbiamo festeggiato insieme. Le nostre famiglie erano legate”. Ieri, all’Olimpico, l’ex difensore di Lazio e Roma è stato inserito nel museo presente nell’impianto. Alla presenza della famiglia sono state incorniciate due sue maglie. Una biancoceleste, una giallorossa.

Corriere della Sera

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, dopo Milinkovic la gastroenterite ferma anche M. Antonio

Come riporta Il Messaggero la gastroenterite accusata da Sergej Milinkovic a poche ora del match con la Salernitana continua a dar noia alla Lazio. Il centrocampista serbo non si è allenato e in più ha contagiato Marcos Antonio, come il serbo assente ieri a Formello.

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CALCIOMERCATO

Romero, una clausola per sbloccare il rinnovo

Luka Romero è il gioiellino della squadra biancoceleste e il rinnovo di contratto deve essere obbligatorio. Come riporta il noto portale inglese The Athletic, la Lazio avrebbe trovato l’accordo con il fuoriclasse argentino e con il suo entourage.

A parlare nel dettaglio del rinnovo di Romero è il giornalista inglese David Ornstein, che afferma che l’accordo è stato trovato aumentando lo stipendio dell’ala argentina e soprattutto con l’aggiunta di una clausola rescissoria, ad una cifra non specificata per il momento. L’ufficialità, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe arrivare già in questi giorni.

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APPROFONDIMENTI STATISTICHE

Lazio, difesa al top anche senza Romagnoli: Provedel a -4 clean sheet da Pulici

La Lazio si rialza a Salerno, concede il bis in campionato dopo aver indirizzato il discorso qualificazione in Conference e si regala un pomeriggio in controtendenza rispetto alle ultime uscite. Questa volta fa bene nella ripresa, va in vantaggio per la 18^ volta senza farsi riprendere e impone se stessa contro una piccola, vendicando anche il match di andata. La costante, invece, riguarda la difesa: a Salerno è arrivato il 12^ clean-sheet su 23 gare giocate in A, una media altissima, in oltre il 50% delle partite Provedel non ha incassato reti. La seconda inviolabilità di fila (Europa compresa) senza il proprio leader difensivo, Alessio Romagnoli. Segno di meccanismi rodati e della chiara identità nella fase difensiva che è tornata ad essere supportata da concentrazione ed applicazione. Ora Provedel accarezza la possibilità di riprendere il mito Felice Pulici che nella stagione del primo scudetto restò per 16 volte senza subire reti.

(PUBBLICATO ALLE 12,05)

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INFERMERIA

Pedro, frattura setto nasale: intervento di riduzione riuscito

Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Pedro Rodriguez ha riportato nel corso dell’incontro di ieri la frattura scomposta delle ossa nasali. 

In data odierna è stato sottoposto a riduzione della suddetta frattura. L’intervento, perfettamente riuscito, è stato condotto dall’equipe del Prof. Cascone alla presenza del Prof. Rodia presso Paideia International Hospital. Il calciatore sta bene e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano.