Categorie
TIFOSI

Inter-Lazio, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, sono stati messi in vendita i tagliandi per la gara di Campionato  Inter – Lazio di domenica 30 aprile. Questi i dettagli della gara e della vendita: – gara: Inter – Lazio – domenica 30 aprile ore 12:30 – Stadio Giuseppe Meazza di Milano

 –  Prezzi del settore ” Ospiti ” terzo anello blu – Lazio Fans (capienza  4.361 posti): 
     – INTERO € 10 (più diritti di prevendita)

– Fine vendite ore 19:00 di sabato 29 aprile – Circuito di vendita Vivaticket:       – on-line: https://www.vivaticket.com/it/ticket/serie-a-tim-2022-2023-inter-lazio-settore-ospiti/205245

    – punti vendita circuito Vivaticket
     –  Per accedere al parcheggio del settore ospiti è necessario acquistarlo in anticipo. Di seguito il link:    

https://www.parkforfun.com/it/inter_events Per entrare allo stadio, si consiglia vivamente di passare dal Parcheggio ospiti di via Federico Tesio vicino Via Harar e non di andare direttamente all’ingresso 10 dedicato, perché leattività di filtraggio verranno svolte direttamente al parcheggio indicato.

Per i tifosi Disabili:

Lo stadio Giuseppe Meazza dispone di 200 posti per portatori di handicap, che vengono attribuiti

gratuitamente ai disabili al 100%. Per meglio favorire l’accesso allo stadio dei tifosi disabili, FC

Internazionale ha istituito un servizio di prenotazione che consentirà (sino all’esaurimento dei posti disponibili) un più facile ingresso ai portatori di handicap.

Condizione per esercitare tale possibilità è l’attestabile invalidità al 100% del disabile richiedente,

deambulante o con ausilio di sedia a rotelle. La richiesta va fatta partita per partita, e non è necessario avere la Tessera del Tifoso.

Per fare richiesta visitare il sito https://www.inter.it/it/disabiliPer ulteriori informazioni:– Richiesta autorizzazioni striscioni 2022-2023 – Regolamento Stadio– Codice di condotta e informativa Privacy

Categorie
CALCIOMERCATO

Pedro-Romero, tre mesi alla scadenza: Lotito cerca la fumata bianca

Tre mesi. Poi, il 30 giugno, scadranno i contratti di Pedro e Romero con la Lazio. I due giocatori, per motivi differenti ovviamente vista l’età, sono molto considerati a Formello tanto che il presidente Lotito da mesi sta parlando con entrambi per il rinnovo. Al momento, però, senza fumate bianche.

Pedro, 35 anni, deciderà a fine stagione. La sua è una scelta di vita, la sua famiglia è in Spagna ed è tentato, dopo anni, di raggiungerla definitivamente. Però alla Lazio sta bene, con Sarri c’è assoluta sintonia e, soprattuto se la squadra dovesse centrare la Champions, l’esperienza e il carisma di Pedro possono essere necessarie. E anche lui può essere stimolato.

Diverso il discorso per Romero, il talentuoso esterno argentino di 18 anni compiuti lo scorso novembre. La sua sarà una decisone più economica, di strategia societaria e manageriale. Se l’accordo tra lui e la Lazio c’è e non è in discussione la sua volontà di rimanere, l’ostacolo per Lotito è il pagamento della ricca commissione da riconoscere suo agente (fonti da Formello parlano di 5 milioni di euro) Ramadani, procuratore anche di Sarri. Arrivato a zero due anni fa, Romero quest’anno sta cominciando a trovare più spazio e ha segnato anche il primo gol tra i professionisti con la Lazio: all’andata proprio contro il Monza, avversario della Lazio di domenica. Ha un futuro assicurato, Romero, tra qualche anno il suo valore sul mercato schizzerà. Rinnovarlo, anche pagando la commissione, è un investimento per il futuro. Ma Lotito è sempre stato restio a partecipare al gioco dei procuratori. Chissà se farà un’eccezione o riuscirà a farlo firmare senza pagare una cifra importante all’agente. Tuttomercatoweb.com

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zielinski può arrivare: “Se non rinnovo…”

Secondo Il Messaggero, Zielinski è il sogno di Sarri in caso di addio di Milinkovic. “Se non rinnovo vengo”, titola il quotidiano romano, che parla della disponibilità al trasferimento alla Lazio di Zielinski, a patto però che non firmi con il Napoli: è in scadenza a giugno 2024 e sta trattando. Il nome di Zielinski, scritto sul famoso accordo della scorsa estate e controfirmato da Immobile, Lotito e Sarri, può tornare di moda a giugno se va via Milinkovic. È lui il sostituto che vuole il tecnico. Ci ha parlato dopo la vittoria di Napoli, incassando il suo ok. “Ma se vieni da noi devi abbassarti l’ingaggio”, aveva puntualizzato Sarri. “Certo”, la risposta del polacco.

Alessio Buzzanca

LEGGI ANCHE – BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Zielinski di spessore europeo”

Piotr Zieliński in caso di cessione di Milinkovic? Sinceramente non conosco le dinamiche del mercato, sicuramente il polacco è molto apprezzato dai tifosi napoletani che spesso gli hanno concesso anche alcune pause. E’ un giocatore importante che inizia ad avere un’esperienza internazionale notevole. Mi auguro che davvero ci siano i presupposti per portarlo a Roma, sarebbe un acquisto significativo, di spessore europeo. Lo scorso anno non è andato bene anche perché è stato utilizzato in un ruolo non del tutto suo, quello del trequartista. In questa stagione giocando nei tre centrocampisti come mezzala sinistra è tornato ai suoi livelli. Certamente la Lazio nello scambio ideale con Milinkovic non ci perderebbe, per come vedo il calcio io dico magari accadesse. Il valore del giocatore non è in discussione, poi è chiaro che nel Napoli ci sono Lobokta ed Aguissa che lo proteggono dal punto di vista tattico. Nella Lazio ora non avrebbe questo supporto. Lui è una via di mezzo tra Milinkovic e Luis Alberto, ma a livello dinamico, di cambio di passo, di velocità di esecuzione, è di livello europeo. Il cambio di passo per un centrocampista che fa la differenza è determinante. Un giocatore come De Bruyne lo dimostra. Se la Lazio vuole fare un salto come quello fatto da Napoli deve aggiungere 2-3 giocatori importanti. Aggiungere uno Scamacca ad Immobile, un Zielinski a Milinkovic e così via, partendo dal presupposto che in difesa siamo messi bene”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Leiva: “Fermato dal cuore, ma in campo potevo morire. Tornerò alla Lazio”

Lucas Leiva di recente è stato costretto ad abbandonare il calcio per questioni di salute ed è stato raggiunto dai microfoni de Il Messaggero per parlare della situazione attuale.

“Ho avuto questa sorpresa, non potrò più giocare, ma almeno sto bene. Provo a vedere il lato positivo perché poteva andare peggio: se non avessi saputo del problema sarei potuto morire in campo. La salute viene prima di tutto, sono felice di stare vicino alla famiglia e agli amici. Ora mi sto riposando, in futuro mi piacerebbe fare qualcosa che ha a che fare con la gestione del calcio.” 

LAZIO – Sto seguendo la Lazio, sta andando molto bene in campionato a parte qualche momento difficile. La vittoria del derby darà uno stimolo in più per la corsa Champions, che so bene essere un obiettivo fisso. Sono una squadra in formazione, ci vuole tempo per capire cosa chiede Sarri, ma i risultati arrivano. Zaccagni può fare ancora di più e Milinkovic continua a dimostrare tutto il suo valore. Lazzari gioca meno, ma dà tanto in fase offensiva e di Marusic puoi sempre fidarti. Pedro è straordinario e Felipe Anderson è stato fondamentale senza Immobile. Sarebbe utile un vice Ciro, ma bisogna trovare qualcuno che abbia la pazienza di prepararsi per essere l’attaccante del futuro.”

EREDE – “Cataldi lo scorso anno ha avuto una crescita importante e sta migliorando anche difensivamente. Marcos Antonio è molto diverso da me, è sbagliato fare paragoni perché lui è più di possesso. Ha avuto qualche difficoltà che non immaginavo, ma si vede che ha potenziale. Avrei giocato ancora per Sarri, ne capisce talmente tanto di calcio che a volte ti serve molto tempo per stargli dietro. Ha vinto ovunque è andato. Quest’anno ha avuto i giocatori che voleva e i risultati stanno arrivando.”

INZAGHI – “Uno degli allenatori che ha sfruttato di più il mio calcio. E’ una persona straordinaria e ha tante qualità che spesso non vengono capite. In Champions ora non c’è più il Liverpool, quindi farò il tifo per lui e gli amici che ho all’Inter.”

E infine, Leiva ha chiuso assicurando che tornerà spesso a Roma: “La Lazio mi ha dato tanto, così come i tifosi. Abbiamo vinto tre trofei, ci siamo qualificati in Champions e senza covid avremmo potuto vincere anche lo scudetto. Roma è una città speciale e di sicuro ci tornerò spesso. Il campionato di quest’anno? Non si sa mai nel calcio, ma penso che alla fine vincerà il Napoli. Nella coesa Champions non si potrà sbagliare, con una partita a settimana la Lazio può prepararsi al meglio.”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “La Lazio non può più nascondersi per la Champions” (AUDIO)

Retegui e Monza, Giancarlo Oddi a ‘SVB’

“Retegui è un giocatore che ci può stare e può anche vestire la maglia della Lazio. Non ruba l’occhio, ma uno che si presenta con due gol in due partite ha fatto il suo. Per un attaccante fare una buona partita è irrilevante: conta solo se fa gol. Poi è una punta centrale, quindi sarei felice se Retegui venisse alla Lazio.

Per quanto riguarda il Monza, sarà una partita complessa perché i lombardi giocano a calcio e non fanno barricate. La Lazio tra l’altro ora ha più responsabilità e non si può nascondere. Se sei secondo da solo a 10 giornate dalla fine, non puoi far finta di nulla. Tra l’altro non essendoci più le coppe abbiamo un’arma in più.

Dovendo fare mercato, sono contento se la Lazio vada sul mercato degli italiani. Non ce l’ho con gli stranieri, ma ha senso farli entrare nel nostro campionato solo se sono bravi, anche perché vanno anche scovati in giro per il mondo. Gli italiani li hai sotto gli occhi e non approfittarne è sbagliato.

Inutile ragionare su cosa potrebbe accadere nel caso in cui non arrivassimo nei primi quattro posti. Rimane Sarri, non rimane Sarri… sono tutti discorsi inutili ora. La Lazio è sempre stata una società importante, anche quando non avevamo soldi e continuerà ad esserlo indipendentemente dalla Champions e da Sarri. Dobbiamo essere meno pessimisti, anche se esserlo fa parte della natura di noi laziali”.

Alessio Buzzanca

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – D’Aversa: “Napoli e Lazio le squadre più sorprendenti. Sarri maestro di calcio” (AUDIO)

Roberto D’Aversa a ‘SVB’

D’Aversa a Radiosei: “Le due squadre che stanno sorprendendo per motivi diversi sono le prime due in classifica: Napoli e Lazio. Con la rosa che ha, la Lazio seconda in classifica sta facendo qualcosa in più rispetto alle previsione e rispetto alle milanesi che hanno più calciatori e più investimenti. La classifica attuale sta rispecchiando i valori effettivi di ogni singola squadra. Sarri sta facendo un ottimo lavoro.

La metodologia del lavoro vuol dire tanto e se porta risultati, i giocatori ci credono ancora di più e ti aiutano. In questo Sarri è bravissimo. Le squadre di Sarri le riconosci, ovunque lui vada. Magari anche cambiando sistema di gioco, ma sempre con i suoi principi che lo rendono riconoscibile. Io stesso ho preso molti spunti da lui, soprattutto sul piazzamento difensivo sia da calcio piazzato che da palla in movimento. Poi per carità un allenatore non può fare copia e incolla dai colleghi, ma ci sono alcune scelte di Sarri soprattutto difensive che sono maniacali e azzeccatissime.

Un allenatore deve dare un’impronta e delle idee. Poi la partita la puoi preparare quanto vuoi, ma possono succedere mille imprevisti che chi è in campo deve capire per adattarsi.

Contro il Monza si vedranno due squadre con filosofie opposte: Palladino è tutto uomo su uomo, Sarri invece è zona e attacco alla palla a tutto campo. Poi c’è da dire che per essere una neopromossa, il Monza ha anche una bella rosa. Sarà una partita complicata per la Lazio.

Io conosco Igli Tare e spesso con lui parlavo di calcio quando c’era Inzaghi e possono dire che è una persona che sa molto di calcio. Il problema è che Un Ds si ritrova a dover sodisfare le esigenze di un allenatore, ma sempre facendo gli interessi economici della società. E’ normale che ogni tanto ci possano essere degli screzi e divergenze di vedute”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Piscedda: “A Monza partita complicata: se non sei attento, perdi punti” (AUDIO)

Monza-Lazio e Fagioli, Massimo Piscedda a ‘SVB’

“Il fatto che Fagioli giochi, dimostra che se sei bravo e hai talento alla fine giochi. Se sei bravo, prima o poi arrivi in serie A. Mi viene da ridere a pensare che si debba dire bravo ad Allegri per aver fatto una cosa che dovrebbe essere di ordinaria amministrazione.

Per quanto riguarda il Monza, trovo che Palladino sia bravo. E’ simile a Gasperini, ma con caratteristiche meno marcate di lui. E’ una squadra complicata da affrontare sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista tecnico: hanno alcuni giocatori piuttosto bravi e che possono mettere in difficoltà la Lazio se non scende in campo con il piglio giusto.

Il Monza merita la classifica che ha, e se non stai attento puoi perderci dei punti come è accaduto alla Juve e all’Inter. All’Olimpico ad esempio non meritavano di perdere.

Facciamo le comparazioni, Fagioli non è Pirlo. E’ simile a Matthaeus, ovviamente è solo per spiegare il tipo di giocatore. Lasciamolo crescere in pace senza troppo peso addosso.

Parlando di mercato, tra Baldanzi e Cambiaghi preferisco Cambiaghi perché è più completo. Arrivo a dire che Cambiaghi tra un paio di anni sarà più forte di Zaccagni con caratteristiche diverse. E’ più esplosivo”.

Alessio Buzzanca

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Sarri sorride, alla ripresa Immobile in gruppo ed in gol

Allenamento pomeridiano per la Prima Squadra della Capitale che, quest’oggi, si è ritrovata alle ore 15:30 presso il Centro Sportivo di Formello.

Al termine di un’ iniziale fase di attivazione muscolare, i biancocelesti hanno svolto una serie di circuiti tecnici prima di un’ ampia partitella a campo ridotto nel corso della quale è andato a segno, a più riprese, Ciro Immobile. Sslazio.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Antisemitismo negli stadi, Lotito: “Chiudere la Curva favorisce chi non rispetta la regole”

Le parole del Presidente della Lazio Claudio Lotito sul tema antisemitismo negli stadi

Antisemitismo negli stadi: durante uno speciale approfondimento curato da Sky su questo tema, è intervenuto il patron della Lazio. Queste le sue parole: “Noi dobbiamo intervenire per evitare che si realizzino determinati episodi e poi, nel momento in cui si verificano, avere la possibilità di poterli reprimere e isolare questa gente che non deve diventare un punto di riferimento. Per questo chiudere la Curva in questo caso- quello della Lazio – significherebbe creare un punto di riferimento e favorire le persone che non rispettano le regole“.

Non è certo la prima volta che la società prende posizione sul tema antisemitismo negli stadi. La Lazio infatti, si è sempre dimostrata estremamente collaborativa con le forze dell’ordine con l’intento di ‘reprimere e isolare’, citando testualmente Lotito, questo fenomeno. La prossima gara interna della Lazio sarà contro la Juventus. Entro il 4 aprile si attende la decisione sull’eventuale chiusura della Curva Nord.

Proprio nel match contro i bianconeri, il tecnico Maurizio Sarri riceverà un premio. Sarri infatti ha vinto il premio come miglior allenatore della Serie A per il mese di marzo. Il  premio viene assegnato da una giuria composta da Direttori di testate giornalistiche sportive che hanno valutato i singoli allenatori, in base a criteri tecnico sportivi e di qualità di gioco espresso dalle loro squadre e di fair play tenuto durante le gare. I 7 punti totalizzati in tre gare, contro Napoli, Bologna e Roma, sono valsi il riconoscimento per il tecnico toscano.

Categorie
NAZIONALI

Vecino-gol, Romagnoli torna titolare: il rendimento dei laziali in Nazionale

Vecino-gol e non solo. Terminano gli impegni dei calciatori biancocelesti in giro per il Mondo. Ecco una sintesi del minutaggio e del rendimento. Romagnoli in campo 90′ minuti contro Malta, nella vittoria per 2-0 degli azzurri di Roberto Mancini impegnati nelle qualificazioni ai prossimi Europei. L’Italia ha avuto la meglio su Malta grazie alle reti di di Retegui e Pessina. Stessa sorte per Milinkovic e Marusic, messi contro ieri sera nella sfida fra Montenegro e Serbia vinta dagli uomini di Stojkovic per 0-2. Doppietta di Vlahovic. Fra i giocatori della Lazio impegnati con le rispettive Nazionali, solo Vecino ha trovato la rete. Il centrocampista, chiamato a una sorta di tour asiatico nel giro di pochi giorni, ha deciso la gara del suo Uruguay contro la Corea del Sud. Vecino-gol: tap-in vincente per il 2-1 finale a favore dei sudamericani, in un incontro amichevole. Presente per 90′ anche Elseid Hysaj, nella sconfitta della sua Albania contro la Polonia (1-0). Gara in cui il terzino biancoceleste ha rimediato anche un cartellino giallo. Matias Vecino sarà l’ultimo a rientrare in Italia: Sarri dovrebbe avere il gruppo al completo al massimo giovedì. Intanto oggi, si attendono novità sul possibile ritorno di Ciro Immobile a Formello.